Scheda sui Testimoni di Geova 2/7
(N.B. "
= LIBRI DEI TESTIMONI DI GEOVA")
DOTTRINE:
I TdG non possono dirsi "cristiani" poichè sostengono:
- La Trinità non esiste;
- Cristo non è Dio;
- L'anima dell'uomo muore con il corpo;
- Non esistono nè inferno, nè purgatorio;
- Non bisogna venerare nè la Madonna, nè i Santi;
- Tenere le immagini è idolatria;
- Cristo non ha fondato la Chiesa;
- La Chiesa cattolica è chiamata "Babilonia la grande": la città, la sposa di satana;
- Il Papa e i Voscovi sono "l'espressione visibile del potere di satana";
- La fine del mondo è imminente;
- Gli eletti sono 144.000;
- Si salveranno solo i TdG;
- Dopo la fine del mondo, vi saranno 1000 anni di prova sulla Terra della "grande folla" (= i TdG non "unti" che non appartengono ai 144.000 di numero) durante i quali dovranno seppellire i cadaveri di 6 miliardi di persone (= i non TdG) e se peccheranno saranno distrutti all'istante... alla fine dei 1000 anni se ce la fanno a non peccare, "vivranno per sempre su una terra paradisiaca (= paradiso ortofrutticolo e vegetariano dei TdG). Peccato che la Bibbia dica che "il giusto pecca sette volte al giorno" (Pr.24,16) ... quindi in modo ironico viene detto che non esiste alcun uomo "giusto" capace di non peccare!
- ecc.
a) La "profezia dei 7 tempi di Daniele"[29] e la scelta del "607 a.C."[30] come inizio dei "fissati tempi delle nazioni" o "tempi dei gentili" che hanno il loro culmine nel 1914[31], è la dottrina fondamentale[32] dei T.d.G che tenta di legittimarne biblicamente la nascita dopo quella che viene classicamente definita dai gruppi millenaristici la "grande apostasia", in cui dopo il primo secolo di esistenza la Chiesa sarebbe scomparsa per poi riemergere nel 1914 con il primo presidente Russell. Attualmente i TdG affermano: 1)i "tempi dei gentili" finirono nel 1914; 2)Cristo fu intronizzato come re del celeste governo di Dio nel 1914; 3)Cristo è invisibilmente presente dal 1914; 4)il "tempo della fine" è incominciato dal 1914; 5)satana fu espulso dai cieli nel 1914. I "tempi dei gentili" o "fissati tempi delle nazioni" sono per i TdG un periodo di 2520 anni compreso tra il 607 a.C. ed il 1914 d.C. in cui le nazioni hanno prevalso sul Regno di Dio.
(
"Rivelazione! Il suo grandioso culmine è vicino", p.105)
Vediamone l'avventurosa costruzione "millenaristica". L'idea centrale del loro impianto dottrinale è la "fine del mondo imminente":
1)la premessa: visione pessimistica del "mondo", "grande apostasia della cristianità";
2)la conseguenza: fine del mondo imminente, ma la porta è stretta e serve una chiave "neo-gnostica", il "sigillo dei salvati" (Avventisti: santificazione del Sabato…TdG: una morale speciale) che certamente la apra e che è posseduta solo dal Corpo Direttivo, i capi della organizzazione. William Miller, predicatore itinerante e fondatore degli Avventisti, nel 1840 mise appunto il "meccanismo millenarista". Per l'alchimia occorrono due versetti della Bibbia: 1)un versetto profetico (un numero di anni e un evento vagamente interpretabile); 2)un altro versetto che fissi la data di partenza e per finire il principio che:"la Bibbia deve illuminare la Bibbia".
| SCHEMA del MILLENARISMO |
WILLIAM MILLER fondatore degli AVVENTISTI e "maestro" in false profezie di Russell |
TESTIMONI DI GEOVA, oggi [33] |
| PREMESSA | La fine del mondo era stata fissata nel 1843 d.C. (=2300-457), frutto dell'operazione: (-) 2300 a.C.(+) 457 d.C. Al fallimento della data venne detto che Miller aveva subito la "prova di Abramo" ed era stato sviato da Satana. Si disse che c'era stato un avvenimento indivisibile…per Ellen White, fondatrice della organizzazione degli "Avventisti del 7° giorno" , "Gesù è passato dalla parte bassa alla parte alta del santuario". | Russell avventista con Barbour, suo socio, prima individua la data della fine nel 1879. Poi fonda gli "studenti biblici" nel 1879 e fissa la fine del mondo e la venuta di Cristo nel 1914, ma al fallimento dell'evento mantiene ugualmente la stessa data come vera ma per un avvenimento diverso: la "venuta invisibile" di Cristo che da quel momento regna invisibilmente sulla sua organizzazione che si chiamerà dei T.d.G. solo dal 1931. "Fine", ora, prevista: -607+2520=1914 d.C, frutto della operazione: (-) 607 a.C. (+) 2520 d.C., dove il 607 a.C. è la data scelta dai TdG per fissare la distruzione di Gerusalemme ad opera di Nabucodonosor. |
| 1) versetto biblico che esprime l'avvenimento della "fine del mondo" e il numero degli anni mancante a quell'evento | Dn.8,14:"Gli rispose: «Fino a duemilatrecento sere e mattine: poi il santuario sarà rivendicato»" (il santuario e' interpretato come il mondo oscuro, la profanazione e' la fine del mondo; "2300 sere e mattine sono anni") Ez.4,6: "Terminati questi, giacerai sul fianco destro e sconterai l'iniquità di Giuda per quaranta giorni, computando un giorno per ogni anno" (Nel calcolo del tempo profetico un giorno va computato per un anno!) |
Dn.4,13.23.30: "Si muti il suo cuore [Nabucodonosor] e invece di un cuore umano gli sia dato un cuore di bestia: sette tempi passeranno su di lui…L'ordine che è stato dato di lasciare il ceppo con le radici dell'albero significa che il tuo regno ti sarà ristabilito, quando avrai riconosciuto che al Cielo appartiene il dominio…In quel momento stesso si adempì la parola sopra Nabucodònosor. Egli fu cacciato dal consorzio umano, mangiò l'erba come i buoi e il suo corpo fu bagnato dalla rugiada del cielo: il pelo gli crebbe come le penne alle aquile e le unghie come agli uccelli". (Per 7 tempi, Geova permetterà alle nazioni di calpestare Gerusalemme e dominare il mondo, finchè i "tempi delle nazioni", come indicò Gesù, non fossero compiuti (Lc.21,24)). Ez.4,6: "Terminati questi, giacerai sul fianco destro e sconterai l'iniquità di Giuda per quaranta giorni, computando un giorno per ogni anno" (Nel calcolo del tempo profetico un giorno va computato per un anno!) Ap.12,6: "La donna invece fuggì nel deserto, ove Dio le aveva preparato un rifugio perchè vi fosse nutrita per milleduecentosessanta giorni". Dn.7,25: "[La quarta bestia] proferirà insulti contro l'Altissimo e distruggerà i santi dell'Altissimo; penserà di mutare i tempi e la legge; i santi gli saranno dati in mano per un tempo, più tempi e la metà di un tempo". (1260gg equivalgono a 3,5 tempi poichè "più tempi" sono 2 tempi e poi si parla dello stesso avvenimento, per cui: 1260/3,5=360, ogni tempo sono 360 giorni o meglio per Ez.4,6, sono 360 anni!!! Quindi 7 tempi sono: 7*360=2520 anni!!! |
| 2) versetto biblico che fissi il punto di partenza del computo degli anni |
Dn.24-27: "Settanta settimane sono fissate per il tuo popolo e per la tua santa città per mettere fine all'empietà, mettere i sigilli ai peccati, espiare l'iniquità, portare una giustizia eterna, suggellare visione e profezia e ungere il Santo dei santi. Sappi e intendi bene, da quando uscì la parola sul ritorno e la ricostruzione di Gerusalemme fino a un principe consacrato, vi saranno sette settimane. Durante sessantadue settimane saranno restaurati, riedificati piazze e fossati, e ciò in tempi angosciosi. Dopo sessantadue settimane, un consacrato sarà soppresso senza colpa in lui; il popolo di un principe che verrà distruggerà la città e il santuario; la sua fine sarà un'inondazione e, fino alla fine, guerra e desolazioni decretate. Egli stringerà una forte alleanza con molti per una settimana e, nello spazio di metà settimana, farà cessare il sacrificio e l'offerta; sull'ala del tempio porrà l'abominio della desolazione e ciò sarà sino alla fine, fino al termine segnato sul devastatore»". (Si tratta del decreto di Artaserse per la ricostruzione di Gerusalemme avvenuta nel 457 a.C. Il battesimo di Gesù, il "principe consacrato", avvenuto nel (-457+483 (=69 sett.*7g)=27 d.C.). La diffusione del messaggio o alleanza (-457+490 (=70sett*7g)=7anni) per cui 27+7 = 34d.C. La morte di Gesù (-457 +486,5 = 29,5). |
Ez.21,25-32:" Deponi il turbante e togliti la corona: tutto sarà cambiato: ciò che è basso sarà elevato e ciò che è alto sarà abbassato. In rovina, in rovina, in rovina la ridurrò e non si rialzerà più finchè non giunga colui al quale appartiene di diritto e al quale io la darò". (Sedechia, l'ultimo re di giuda a sedere sul trono di Geova, fu abbattuto da Nabucodonosor nel 607 a.C. con la distruzione Regno di Giuda). N.B.. I TdG sono maestri nell'uso degli aggettivi per sminuire ("alcuni") o nel presentare le indicazioni obbligatorie della organizzazione come opinioni personali ("credevano", si attendevano"). |
La costruzione millenarista dei TdG non regge, in quanto Nabucodonosor distrusse Gerusalemme nel 587 aC non come affermano erroneamente i geovisti nel 607 aC:

(Dizionario Enciclopedico Zanichelli, p.1223)
Alcune considerazioni utili e conseguenti ai dati acquisiti:
1) Gerusalemme fu distrutta da Nabudonosor, re babilonese, nel 587 a.C. e non nel 607 a.C. come invece asseriscono i TdG!!! Pertanto pur ammettendo che tutta la costruzione cronologia alquanto fantasiosa dei TdG sia possibile allora:
(-2520+587=1934 d.C.), pertanto Russell non è stato incaricato nel 1914 di ripristinare la Chiesa dopo l'ipotetica "grande apostasia", ma l'avrà fatto, forse, un altro "mister Pincopalla" nel 1934, ahimè!!!
2) Se i "tempi dei gentili" sono un periodo di tempo durante il quale le nazioni hanno prevalso sul "Regno di Dio" e se questo periodo è finito nel 1914, come sostiene il Corpo Direttivo (CD) dei TdG, perchè le nazioni dominano ancora incontrastate?
3) Lc.21,23-24 ("…Gerusalemme sarà calpestata dai pagani finchè i tempi dei pagani siano compiuti") parla del "calpestamento di Gerusalemme" dopo aver parlato del "segno degli ultimi giorni" (Lc.21,7), mentre i TdG fanno concordare questo versetto con la loro costruzione cronologica che dice che prima c'è stato il "calpestamento di Gerusalemme da parte di Nabucodonosor" finito nel 1914 e poi hanno incominciato a manifestarsi gli aspetti del "segno" della fine del sistema mondiale (terremoti, ecc.). Errore macroscopico; si unisce due eventi che non c'entrano nulla tra di loro. Infatti Nabucodosor distrusse nel 587 a.C. Gerusalemme, mentre Gesù qui parla della futura distruzione di Gerusalemme che sarebbe avvenuta dopo la sua morte nel 70 d.C. E allora poichè, "più coerentemente", i tempi dei gentili non poterono incominciare dal 70 d.C.?
4) Mt.24,21-22 parla della "grande tribolazione" che storicamente fu circoscritta alla regione vicino a Gerusalemme; perchè il CD le assegna un adempimento su scala mondiale? …Il problema di fondo è che i TdG uniscono questi versetti con l'arbitrio di chi non considera i "generi letterari", di chi non coglie che le combinazioni possibili per fare "bibliomanzia"sono infinite (cfr. W. Miller), di chi non comprende che Gesù, "l'unico nome dato agli uomini sotto il cielo in cui possiamo essere salvati" (At.4,12), ci chiede di "vigilare" confidando il Lui, il Signore, poichè "nessuno sa in qual giorno e in quale ora verrà" (Mt.24,3-4)… (cfr. Carl Olof Jonsson, I tempi dei Gentili..., ed Dehoniane Roma)
Concludendo, i TdG NON SONO STATI INCARICATI da "Geova"[34] (= errato nome di Dio, nome non biblico!!!), nella persona di Russell, di fondare la "Sua chiesa". Pertanto SONO "FALSI PROFETI" E TUTTO CIÒ CHE DICONO È PRIVO DI LEGITTIMAZIONE POICHÉ È PAROLA DI UOMINI! Noi rispondiamo ai TdG con le loro stesse parole riportate in un loro manuale di predicazione per tagliare corto: "La ringrazio della spiegazione. Ma io credo solo a ciò che insegna la Bibbia" (
Ragioniamo facendo uso delle Scritture, p.424). Con Sant'Agostino NOI cristiani aggiungeremmo che "noi crediamo alla Bibbia perchè ce lo insegna la Chiesa" e che "la Bibbia va letta sulle ginocchia della Chiesa" poichè "nessuna scrittura profetica va soggetta a privata spiegazione" (2Pt 1,20).

(
Svegliatevi, 22 aprile 1969)
Addirittura i TdG parlano di "alcuni" che hanno "predetto la fine" ma in modo ipocrita poichè sono loro stessi ad aver fissato tante volte[35] la "fine del mondo". Pertanto si sono resi colpevoli di "falsa profezia". Addirittura qui insistevano sul 1975!!! Qual è la fine dei "falsi profeti"? "Ma il profeta che avrà la presunzione di dire in mio nome una cosa che io non gli ho comandato di dire, o che parlerà in nome di altri dèi, quel profeta dovrà morire" (Dt.18:20)
I TdG sono "guide cieche" (Mt.23,16) che vogliono far cadere i loro adepti nel "fosso" (Mt.15,16).

(
Rivelazione, il suo grandioso culmine è vicino, p.183)
Dal 1919 per i TdG gli "unti", i 144.000, sono introdotti in cielo; la "nuova nazione spirituale".
Aspettando e fissando periodicamente, dal 1874, Armaghedon (= "fine di questo sistema di cose"), i TdG auspicano che si realizzi una apocalissi:
La Torre di Guarda, 1/02/2000, p.13:
La Torre di Guardia, 15 maggio 1989, p.7:



I TdG vedono l'adempimento dei segni apocalittici che "si sarebbero abbattuti sulla generazione in vita nel 1914... Gesù disse: "Questa generazione non passerrà affatto finchè tutte queste cose [inclusa la fine di questo sistema] non siano avvenute" (Mt.24,34). A quel generazione si riferiva Gesù? Alla generazione delle persone in vita nel 1914. I rimanenti di quella generazione sono ora molti anziani. Ma alcuni di loro saranno ancora in vita quando verrà la fine di questo sistema malvagio. Possiamo quindi essere certi di questo: fra breve sopraggiungerà l'improvvisa fine di tutta la malvagità e di tutti i malvagi di Armaghedon... Il segno dato da Gesù (Mt.24,3) non consiste in un unico avvenimento... ma come [un insieme di segni] che danno impronta agli "ultimi giorni" del malvagio sistema di cose di Satana... a)sorgerà nazione contro nazione; b)ci saranno carestie; c)ci saranno pestilenze; d)vi saranno terremoti; e)vi sarà aumento dell'illegalità;..." (
Potete vivere per sempre su una terra paradisiaca,1982, pp.149-154). In realtà non siamo in tempi così apocalittici come i TdG vorrebbero farci credere (cf. lo studio su questo tema di Carl Olof Jonsson e Wolfang Herbst, Il segno degli ultimi giorni, Edizioni Dehoniane Roma, 1992). Ad esempio da uno studio del CNR l'Italia dal 1000 al 1980 è stata colpita da 40.000 terremoti di cui 20.000 con una intensità superiore al IV-V grado della scala Mercalli.
Vediamo un esempio delle false profezie dei TdG sulla fine del mondo (1874, 1914, 1918, 1925, 1942, 1944, 1975, 1983, ... ,2000, 2005, 2034, ecc.) che non si sono avverate e hanno gettano scredito su Dio:
- ESEMPIO della FINE DEL MONDO del 1975: I TdG indicano questa data come la "fine del mondo". Affermano nella
Svegliatevi del 22 aprile 1969, p.23: "In passato alcuni[= i TdG] hanno predetto la fine del mondo annunciando persino una data specifica... La "fine" non è venuta. Si sono resi colpevoli di falsa profezia. Perchè?... Mancavano a tali persone la verità di Dio e l'evidenza che egli le guidava e le impiegava. Ma che dire oggi? Oggi abbiamo l'evidenza richiesta, tutta. Ed è schiacciante! Tutte le numerose parti del grande segno degli "ultimi giorni" sono presenti insieme alla conferma della cronologia biblica [= fine del mondo nel 1975!!!]...". Ne "La Torre di Guardia" del 1969 affermano che è questione di "settimane o mesi, non anni" mentre dopo il 1975, ne "La Torre di Guardia" del 1976 affermano che rispetto al 1975 era questione di "settimane o mesi o anni". Intanto l'INCASSO per la "Società Torre di Guardia" è assicurato poichè moltissimi zelanti adepti che, su insistito suggerimento del Corpo Direttivo, hanno rinunciato ad avere figli (cf.
Svegliatevi, 8 aprile 1975, pp.9-12: "...non è tempo per avere figli") per l'obbligo della predicazione (= richiedere "contribuzioni" per il materiale commerciale della Società Torre di Guardia necessario alla salvezza), hanno donato - talvolta - i loro patrimoni per essere "liberi" per la predicazione itinerante. Alcuni fanno provviste di scatolette assortite in quanto i primi tempi, circa 8 mesi, verranno impiegati dai Testimoni di Geova di "serie B" (= gli esclusi dai 144.000 che occuperanno il "paradiso di serie A") come "becchini" per sgombrare i cadaveri di 6 miliardi di morti uccisi da Geova (cf.
"La Torre di Guardia", 15 maggio 1990, pp.6-7: "Gli uccisi da Geova certamente saranno in quel giorno da un'estremità all'altra della terra... Ogni tentativo di rimanere neutrali vi costerà la vita ad Armaghedon") e ricreare il "paradiso terrestre".
La Torre di Guardia, 1° febbraio 1969, p.83:


La Torre di Guardia, 15 marzo 1976, p.163:


La fine del mondo non è arrivata e i TdG si sono giustificati dando la colpa alla Bibbia, arrampicandosi sugli specchi:
Aid to Bible Understanding 1969, p.538 (prima del 1975, Eva creata lo stesso anno di Adamo)


Ausiliario per capire la Bibbia 1986, p.430 (dopo il 1975 si fa credere che ci fosse stato un divario di anni tra la creazione dei due progenitori, quello necessario per creare agli animali; pertanto tra il 1975 e la FINE del MONDO in realtà ci sarebbe un divario di qualche anno, poichè Adamo ed Eva non sarebbero stati creati nello stesso anno):

Dopo la fine del mondo inizierebbe, per i TdG, il 7° giorno creativo, nel "millenario giorno del giudizio" i morti "resuscitati","non verranno giudicati in base alle loro opere passate ma secondo quello che faranno nel Giorno del Giudizio... A motivo delle cose buone che faranno, molti resuscitati progrediranno fino a raggiungere la perfezione umana verso la fine del millenario Giorno del Giudizio... la vita perfetta senza peccato... Chi avrà praticato cose vili durante il Giorno del Giudizio... verrà distrutto durante o verso la fine del Giorno del Giudizio... Alla fine del Giorno del Giudizio tutti saranno giunti alla vita... la perfezione umana... Geova per determinare quali nomi scrivere nel "rotolo della vita" sottoporrà l'umanità ad una prova... Infatti prima di resuscitare molti uomini non conoscevano i propositi di Geova. Facevano parte del malvagio sistema di cose di Satana; erano ingiusti. Poi, dopo la resurrezione, vivendo nel Paradiso senza alcuna opposizione da parte del Diavolo, sarà stato facile per loro servire Geova...Per rispondere a queste domande Geova libererà Satana e i suoi demoni dall'abisso in cui saranno rimasti durante i mille anni... Quale sarà il risultato? La Bibbia mostra che Satana riuscirà a distogliere alcuni da servire Geova... Finita la prova Satana e i suoi demoni, insieme a tutti quelli che non avranno superato la prova, saranno scagliati nel simbolico "lago di fuoco" che è la seconda morte (morte eterna)...Gli altri saranno giudicati degni di vivere per sempre come integri abitanti del paradiso terrestre" (
Potete vivere per sempre su una terra paradisiaca, pp.180-183). Come, per i geovisti Dio giudicherà solo secondo quello che verrà fatto nel "giorno del giudizio" e non prima? Incredibile, quindi "prima" di potrebbero fare le "peggio cose"?
NB: i TdG affermano una "ricreazione", non, come affermano tutti i cristiani la "resurrezione del corpo" (Comp. CCC., n°203: "... anche i nostri corpi mortali un giorno riprenderanno vita"), infatti, dicono, "Dio non risuscita lo stesso corpo ma la stessa persona", (
Potete vivere per sempre su una terra paradisiaca, p.174)) e poi per loro l'anima è mortale (cf.
Ragioniamo facendo uso delle Scritture, pp.29s). La "ricreazione" proposta nel loro "paradiso terrestre", è progressiva, perchè verrano giudicati in base a ciò che faranno nel millenario "Giorno del Giudizio", con esame finale fatto da satana per diventare "uomo perfetto" e meritare la "vita eterna". Invece, per amore alla Verità (= Gesù), occorre dire che "con la morte vi è la separazione dell'anima, dal corpo; il corpo cade nella corruzione, mentre l'anima è immortale, va incontro al giudizio di Dio [immediato e non, come dicono i TdG, dopo 1000 anni di ulteriore "prova"] e attende di ricongiungersi al corpo, quando, al ritorno del Signore, risorgerà trasformato. Comprendere come avverrà la resurrezione supera le possibilità della nostra immaginazione e del nostro intelletto" (Comp. CCC., n°205). L'anima poi è immortale (cf. Mt10,28; Lc16,19-31; 1Pt3,19; 2Mac7,36). Infatti sappiamo che "Ogni uomo fin dal momento della sua morte riceve nella sua anima immortale la retribuzione eterna, in un giudizio particolare che mette la sua vita in rapporto a Cristo, per cui passerà attraverso una purificazione, o entrerà immediatamente nella beatitudine del cielo, oppure si dannerà immediatamente per sempre" (Catechismo della Chiesa Cattolica, CCC.1022). Occorre aggiungere che nessun uomo può diventare giusto con le sue proprie forze, come dicono erroneamente i TdG e gli eretici "pelagiani", infatti "il giusto pecca sette volte al giorno" (Pr24,26) e "tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio" (Rm3,23), "infatti Dio ha rinchiuso tutti nella disobbedienza, per usare a tutti misericordia!" (Rm11,32). Noi cristiani sappiamo che la "giustificazione è l'opera più eccellente dell'amore di Dio. E' l'azione misericordiosa e gratuita di Dio, che cancella i nostri peccati e ci rende giusti e santi in tutto il nostro essere. Ciò avviene per mezzo della grazia e dello Spirito Santo, che ci è stata meritata nella passione di Cristo e ci è donata nel Battesimo. La giustifcazione da inizio alla libera risposta dell'uomo, cioè alla fede in Cristo e alla collaborazione con la grazia dello Spirito Santo" (Compedio del CCC., n°422).
Sebbene il Vecchio Testamento enfatizzi più volte, in modo provocatorio, l'indebolimento delle potenzialità umane dopo la morte (Ecclesiaste 9,10 e Salmo 6,5) e, per un certo gusto del paradosso, metta talora addirittura in dubbio le possibilità di resurrezione (Giobbe 14,14), la fede nell'immortalità dell'uomo trova solidi fondamenti in tutta la Bibbia. Si vedano, ad esempio:
- 1 Samuele 28: "lo spirito di Samuele salì dal soggiorno dei morti e rimproverò Saul che lo aveva evocato";
- Siracide 46,20: "dopo la sua morte Samuele profetizzò, predicendo al re Saul la sua fine; anche dal sepolcro levò ancora la voce per allontanare con una profezia l’iniquità dal popolo";
- Giobbe 19,26: "Giobbe ebbe fede che, dopo la distruzione del corpo, senza la sua carne, avrebbe visto Dio";
- Giobbe 26,4: "le ombre tremano nel soggiorno dei morti";
- Salmo 16,10: "Davide intravide la resurrezione del giusto";
- Salmo 22,30 "A Dio solo si prostreranno quanti dormono sotto terra, davanti a Lui si curveranno quanti discendono nella polvere";
- Isaia 14,9-17: "nel soggiorno dei morti, le ombre dei principi della terra si svegliarono, presero la parola, guardarono ed interrogarono il re di Babilonia";
- Ezechiele 32,21: "i principi barbari caduti in battaglia accolsero il faraone nel soggiorno dei morti";
- Ezechiele 37: "una visione di ossa aride annunciò la restaurazione di Israele dopo la cattività babilonese e, in modo simbolico, la resurrezione alla fine dei tempi";
- Daniele 12,2: "(parla della resurrezione alla fine dei tempi);
- 2 Maccabei 7 (sette fratelli torturati e martirizzati dalla persecuzione dei seleucidi annunciarono la resurrezione);
- 2 Maccabei 12,38-45 (Giuda Maccabeo offrì un sacrificio per i morti, nella speranza della resurrezione);
- 2 Maccabei 15,12-13 (il profeta Geremia defunto e il sommo sacerdote Onia assassinato pregarono per il popolo ebraico);
- Sapienza 3-4-5 (parla del giorno del giudizio finale);
- Matteo 17,3 (apparvero Mosè ed Elia: mentre di Elia era atteso il ritorno, Mosè era sicuramente morto da secoli);
- Matteo 22,23-33 (Cristo affermò la resurrezione dei morti di fronte ai sadducei);
- Matteo 25,31-46 (Cristo annunciò la resurrezione e il giudizio finale);
- Luca 16,19-31 (Abramo, il ricco e Lazzaro dialogarono tra loro, sebbene morti);
- Luca 23,43 (Gesù promise "oggi" il paradiso al buon ladrone);
- Giovanni 11 (parla della resurrezione finale e della resurrezione miracolosa di Lazzaro);
- 1 Corinzi 15 (Paolo approfondì il tema della resurrezione);
- 2 Corinzi 5,1-5 (parla della tenda del corpo e del desiderio di non essere spogliati ma sopravvestiti);
- 2 Corinzi 5,8-10 (parla della partenza dal corpo, del giudizio sulle opere compiute finchè si era nel corpo e della vita presso il Signore dopo la morte);
- Filippesi 1,23 (parla della partenza dal corpo e della vita presso il Signore, dopo la morte);
- 1 Pietro 3,19-20 (Cristo morto andò a predicare ai morti);
- 1 Pietro 4,6 (Cristo morto andò a predicare ai morti);
- 2 Pietro 1,12-15 (parla della partenza dalla tenda del corpo);
- Ebrei 9,27 (dice che dopo la morte viene il giudizio);
- Ebrei 12,22-24 (parla della Gerusalemme celeste, città del Dio vivente, patria di Gesù Cristo, adunanza festosa delle miriadi di angeli e degli spiriti dei giusti portati alla perfezione);
- Apocalisse 6,11 (narra come ai tempi delle persecuzioni romane le anime dei martiri sotto l'altare pregassero, gridassero vendetta, chiedessero giustizia a Dio, ricevessero una veste bianca, dialogassero con il Signore ed attendessero con pazienza la fine della prova dei loro fratelli);
- Apocalisse 14,1-7 (davanti al trono di Dio, i 144.000 compagni dell'Agnello redenti dalla terra, cantano un canto nuovo);
- Apocalisse 20 (parla della prima e della seconda resurrezione alla fine dei tempi).
Davanti a queste prove schiaccianti, come si può ancora sostenere, come i sadducei, che non esiste nè resurrezione, nè angeli, nè spirito (Atti 23,89)? [35b]
Gesù con la sua resurrezione apre le porte degli "inferi" (sceol o ades = "regno dei morti"), essendo Gesù "il capo del corpo, cioè della Chiesa" è anche "il principio, il primogenito di coloro che risuscitano dai morti, per ottenere il primato su tutte le cose" (Col1,18). "Dice infatti Davide a suo riguardo [di Gesù]: Contemplavo sempre il Signore innanzi a me; poichè egli sta alla mia destra, perchè io non vacilli. Per questo si rallegrò il mio cuore ed esultò la mia lingua; ed anche la mia carne riposerà nella speranza, perchè tu non abbandonerai l'anima mia negli inferi, nè permetterai che il tuo Santo veda la corruzione" (At 2,25-27). Noi sappiamo che "certa è questa parola: se moriamo con lui, vivremo anche con lui" (2Tm2,11)... non c'è nella Bibbia la balla geovista dei soli 144.000 "unti" con Gesù in cielo e il resto la "grande folla" sulla "terra paradisiaca"... Tutti i "figli di Dio" hanno la medesima speranza: "... apparve una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, razza, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti all'Agnello, avvolti in vesti candide, e portavano palme nelle mani. E gridavano a gran voce: «La salvezza appartiene al nostro Dio seduto sul trono e all'Agnello»" (Ap7,9-10). Il numero 144.000 è un numero simbolico, come tutti i numeri nel libro dell'Apocalisse; 12x12x1000 vuol dire: "tutto il popolo di Israele, gli 12 apostoli, il mondo intero",
infatti "Dio, nostro salvatore, vuole che tutti gli uomini siano salvati e arrivino alla conoscenza della verità" (1Tm2, 3-4).Dice Gesù: "Nella casa del Padre mio vi sono molti posti. Se no, ve l'avrei detto. Io vado a prepararvi un posto; quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, ritornerò e vi prenderò con me, perchè siate anche voi dove sono io. E del luogo dove io vado, voi conoscete la via» (Gv14,2-4). E nella casa di Dio-Padre, come ci ricorda la parabola del "Figliol prodigo", tutti i figli hanno lo stesso trattamento... anzi dove "abbonda il peccato, sovrabbonda la grazia" (Rm5,20)... tutti nella stessa "casa", nell'unica "Gerusalemme celeste, la città del Dio vivente" (Eb12,22),"così dunque voi non siete più stranieri nè ospiti, ma siete concittadini dei santi e familiari di Dio, edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti, e avendo come pietra angolare lo stesso Cristo Gesù" (Ef2,19-20). Gesù poi ci ricorda: "il mio regno non è di questo mondo" (Gv18,36). La porta di passaggio tra i due regni è il "corpo e sangue" di Cristo nel sacramento dell'eucarestia a cui i sacramenti del battesimo e del perdono-sacramentale ci abilitano.
Attualmente i TdG hanno ancora la pretesa per proporsi come "il profeta":
- "Oggi le persone... Hanno a disposizione la Bibbia, ma è poco letta e compresa. Ha dunque Geova un profeta per aiutarle, per avvertirle dei pericoli e dichiarare cose avvenire?... Chi è questo profeta?... non fu un uomo ma un gruppo di uomini e donne... Oggi si chiamano testimoni di Geova..." (
La Torre di Guardia, 15/09/1972, p.549).
Forse farebbero bene a ricordarsi che si sono "svergognati" da soli una "quantità industriale" di volte:
"Geova, l'Iddio dei veri profeti, svergognerà tutti i falsi profeti o non adempiendo la falsa predicazione di tali sedicenti profeti o facendo adempiere le Sue proprie profezie in senso opposto alla predicazione dei falsi profeti. I falsi profeti cercheranno di nascondere..." (
Paradiso restaurato per il genere umano dalla Teocrazia, 1974, pp.353-354)
Con la teoria del bordeggio o della luce progressiva cercano di nascondere le "false profezie" ma la "puzza" si sente da lontano... Adesso i TdG sono impegnati nel convincere i loro adepti che il termine "generazione" (gr. "genea") del versetto di Mt.24,34: "non passerà questa generazione" si può interpretare in altro modo, con il significato estensivo di "stirpe", "nazione" e "progenie". In realtà da sempre la Chiesa ha dato questa interpretazione "larga" di "genea" ma per i TdG questa è una illuminazione recentissima che ha avuto il Corpo Direttivo dei TdG dopo essere stato per 120 anni, FALSO PROFETA. In questo modo i TdG riescono a svincolarsi dalla difficile situazione di sostenere che la "generazione" che ha visto la Prima guerra mondiale sarebbe stata l'ultima prima di "Armaghedon", la "fine del mondo", in quanto dal 1914 sono passati già 97 anni e per "vedere" la guerra e ricordarsela almeno una decina di anni bisognava averli. Il periodo in cui i TdG ci hanno dato da bere su "Svegliatevi" improbabili matusalemme di 130 anni viventi in Georgia in stato di semibernazione sembra fortunatamente passato. Mancava solo che ritrovassero lo Yeti, "l'abominevole uomo delle nevi", e avrebbero "congelato" l'errore della "fine imminente" ancora per un altro secolo buono.
Ora il CD (= Corpo Direttivo) dei TdG deve vedere come salvare la faccia ... (cfr. http://www.infotdgeova.it/generazione.htm). Vi sono "associati" che con l'avvicinarsi della "fine del mondo" hanno intestato i beni alla Watch Tower Bible and tract Society of Pennsylvania e si sono messi a girane e dormire in macchina per "geovizzare".


