DIOCESI DI IMOLA
GRUPPO DI RICERCA E INFORMAZIONE SOCIO RELIGIOSA

 
 

I Testimoni di Geova a Imola

(N.B. " = LIBRI DEI TESTIMONI DI GEOVA")

 

Cosa è la Sala del Regno?

La "sala delle Assemblee" dei Testimoni di Geova a Imola è in via Pastore n°1. E' una "sala del Regno" più grande, composta da più edifici, che viene utilizzata come sala dei congressi per assemblee di distretto e circoscrizione (1). Normalmente ospita a rotazione tre congregazioni: "Imola-sud", "Imola-nord" e "Imola-villaggio".

(nelle foto, particolari del complesso della "Sala delle Assemblee" dei TdG a Imola)



Il Comune di Imola ha quasi "regalato" ai TdG  il terreno su cui edificare la "Sala delle Assemblee" nel 1983 quando i "Testimoni di Geova" non erano ancora stati riconosciuti come "ente morale". Come mai?


Inoltre, sistematicamente, vi sono comuni che versano gli "oneri di urbanizzazione secondaria" ai Testimoni di Geova. Tutti soldi che vengono versati ma con quali motivazioni? Con quale ritorno "sociale" sul territorio? Tantopiù per i testimoni di Geova i Comuni e gli Stati sarebbero guidati addirittura da satana!!!

Nella sala delle Assemblee, a Imola, in  via Pastore 1, i Testimoni di Geova fanno le "Assemblee di Distretto".

I TdG da più di 120 anni fissano svariate date affermando che "la liberazione è vicina" (= fine del mondo), titolo anche dell'assemblea di distretto tenuta a Imola dal 23 al 25 giugno 2005. La paura apocalittica imminente di disastri naturali e di guerre come "segno" della FINE e il paradiso terrestre "vegetariano"-"paese dei balocchi" che rappresentano nei loro volantini, è da sempre caratteristica della loro predicazione di stampo avventista e millenarista.


Ma che cosa pensa il "Corpo Direttivo" dei TdG dei governi umani e quindi anche del "Comune di Imola"?
I TdG a questo proposito hanno cambiato per due volte la dottrina sulle "autorità superiori":

1) Charles T. Russell, il primo presidente dei TdG, nel 1904 nel libro The New Creation, commentando la Lettera ai Romani 13,1-7 che parla sella "sottomissione alle autorità costituite" affermò che i veri cristiani "dovrebbero naturalmente essere i più sinceri nel riconoscere i grandi di questo mondo e i più obbedienti alle leggi" (Proclamatori, p.190). Le autorità superiori sono i governi politici terreni.

2) Joseph Rutherford, il secondo presidente dei TdG, nel 1921 rovescia l'interpretazione precedente, Romani 13,1 non si riferisce più alle autorità terrene ma a Dio e a Gesù Cristo: "l'apostolo Paolo non intendeva che la sua menzione si appellasse agli uomini visibili agli occhi umani che sono governanti di questo empio mondo dominato da Satana. Pertanto le `autorità superiori' menzionate dall'apostolo sono Geova Dio e Cristo Gesù, e Cristo Gesù è il grande Ministro di Geova" (Sia Dio riconosciuto verace, p.242). Le autorità superiori non sono i governi politici terreni ma Dio e Gesù Cristo.

3)Nathan Knorr, il terzo presidente dei TdG, ribalta nel 1963 per la seconda volta la suddetta dottrina "le `autorità superiori' sono logicamente nel mondo fuori della congregazione. Non possiamo certamente chiudere gli occhi al fatto che vi sono alcune autorità fuori della congregazione cristiana ... Quando i cristiani si sottomettono agli esistenti governi visibili, terreni, umani o "autorità superiori", non si sottomettono al Dragone, Satana il Diavolo. Ubbidiscono al comando di Dio". (La Torre di Guardia15/6/63, p.359). Le autorità superiori sono i governi politici terreni.


C'è un aggiustamento significativo nel terzo presidente del geovismo, Knorr, che si rende conto che è bene "tenersi buoni" i governi politici terreni … chissà che non arrivi qualcosa di "economicamente vantaggioso"? La nuova linea del "Corpo Direttivo" della Società dei Testimoni di Geova va in questa direzione, utilizzando "bizantinismi" si fa credere alle "Autorità di governo", ad esempio, che si darebbe la libertà ai singoli TdG di andare ai seggi ma con l'indicazione vincolante, pena la "disassociazione" o "scomunica", di "non votare (2). Infatti il momento è delicato. Dopo la registrazione alla Camera di Commercio, nel 1946, come Società per la stampa e la diffusione di libri e trattati biblici, dopo la personalità giuridica concessa, a nostro avviso, troppo frettolosamente dal Consiglio di Stato nel 1986 con la firma anche del Presidente della Repubblica, il nuovo obbiettivo della Società è l'intesa, l'8‰, entrare nell'insegnamento della religione, ecc. Non si può escludere che l'intento sia di far credere che si rispetta la "libertà religiosa" dell'associato.
Ma vediamo come sono definiti le "Autorità umane":

  • "Il mondo di Satana, la società umana da lui organizzataI governi politici costituiscono un altro importante elemento del mondo di SatanaL'organizzata società umana sotto Satana il Diavolo è veramente malvagia e corrotta…non dobbiamo confidare in organizzazioni umane" (Potete vivere per sempre su una terra paradisiaca, p.209.210.214).
  • "Babilonia la Grande, la madre delle meretrici e delle cose disgustanti della terra…Non è forse vero che le principali organizzazioni religiose si sono puntualmente alleate con i governi politici per scopi di potere e di lucro?" (Ragioniamo facendo uso delle Scritture, p.47).
  • "Armaghedon…la `guerra del gran giorno dell'iddio Onnipotente, il suo giorno di vendetta contro i governanti della terra" (Rivelazione! Il suo grandioso culmine è vicino, p.279).
  • "La Bibbia presenta il sistema mondiale di dominio politico come una bestia selvaggia e dice che il "dragone", satana il diavolo, diede alla bestia la sua potenza e il suo trono e grande autorità…il sistema politico è sotto il controllo di satana" (Ragioniamo facendo uso delle Scritture, pp.173-175).
  • "Oggi stiamo vivendo in un periodo di tempo nel quale il mondo è dominato da Governi influenzati da Satana" ( La verità che conduce alla vita eterna, pag. 82).

 

(Svegliatevi, 8/11/1996, pp.7.8:"La fine del bestiale sistema mondiale si avvicina a grandi passi ... Questa bestia rappresenta evidentemente un conglomerato politico formato da quasi tutte le nazioni della Terra, le Nazioni Unite... La fine delle false religioni... Perciò la fine di Babilonia la Grande sarà come un fulmine a ciel sereno... Chi sono oggi coloro che hanno dato ascolto a questo comando e hanno abbandonato ogni religione, ogni organizzazione o gruppi di adoratori che fanno capo a Babilonia la Grande? Chi sono oggi coloro che si sono così liberati da tutte le dottrine, le credenze, le pratiche e le tradizioni babiloniche? Chi potrebbero essere se non i testimoni di Geova?")

Per I TdG il demonio ha la totale autorià su tutti i governi della Terra e pertanto il potere divino è limitato alla sola guida della "teocrazia di Brooklyn", dando così ad intendere che oggi Dio sarebbe rappresentato solo da un popolo transnazionale (i 5,5 milioni di TdG) diretto dal Corpo Direttivo geovista con sede, appunto, a Brooklyn. Questa dottrina politica dei Testimoni di Geova è OGGETTIVAMENTE PERICOLOSA nonostante le dichiarazione di "neutralità". Questo perchè: 1)i geovisti devono obbedire alle sole disposizioni del Corpo Direttivo del Movimento perchè è la sola autorità, loro credono, esercitata "legittimamente"; 2)l'astensione dalla politica non è una scelta individuale ma una dottrina del geovismo che di per sè non è un atto "neutrale" ma solo di conservazione dello "status quo" ( La Torre di Guardia, 1 novembre 1990, p.22: "I primi cristiani accettavo la situzione (politica) così com'era... I cristiani odierni (vale a dire i TdG) dovrebbero agire diversamente? I cristiani devono sopportare con pazienza").

Anche le "religioni", per i TdG, sono dominate da Satana: "Dato che Satana è il dio di questo mondo non dovremmo aspettarci che domini anche le religioni seguite dalle persone del mondo? Senza dubbio..." ( Potete vivere per sempre su una terra paradisiaca, 1982, p.28) e "presto [Geova] [distruggerà] ogni falsa religione attuale [= tutti tranne i TdG]. Nella Bibbia la falsa religione è descritta come una prostituta, a causa dei suoi rapporti immorali con i "re della terra"" ( Potete vivere per sempre su una terra paradisiaca, 1982, p.29). Però da quanto visto, anche a Imola, i TdG si "prostituiscono" già alla grande!!! Allora anche i TdG sono la "grande meretrice o prostituta chiamata "Babilonia la Grande"... che è un impero mondiale religioso... perchè "i re della terra" commettono fornicazione con lei [= Babilonia la Grande] ... e anche dalla sua relazione con la "bestia selvaggia" che sono i governi politici... Questi governi politici costituiscono un altro importante elemento del mondo di Satana..." ( Potete vivere per sempre su una terra paradisiaca, 1982, pp.209-210).
Tra i Governi od Organizzazioni umane aborrite dai Testimoni di Geova vi sono anche i Governi delle singole Nazioni, le Nazioni Unite (3), le Chiese, i partiti politici e perfino le imprese commerciali o produttive. Queste Organizzazioni umane sono viste come "strumenti di Satana".

( La Torre di Guardia, 1/03/1997, p.9: "Presto il grande e tremendo giorno di Geova si abbatterà sull'attuale sistema di cose malvagio... Dio distruggerà i suoi nemici... Geova è una potente persona di Guerra ").

Ma Geova non assomiglia assolutamente al volto del "Padre" che Gesù, "il Signore (o Yahweh) e la pienezza della divinità" (Col.2,), ci ha rivelato! Gesù ci ha insegnato che "Dio è amore" (1Gv.4,16) ed "amore del nemico" (Mt.5,44) e questo falso "Dio", Geova, viene a massacrare 6 miliardi di non-TdG ad Armagheddon? No, Geova assomiglia decisamente ad Odino, il dio guerriero mitologico e magico del nord non a Yahweh o Yeshuha della Bibbia che dall'alto della croce dice "Padre perdonali perchè non sanno quello che fanno" (Lc.23,34)!!! Odino o Wothan viene infatti definito "una potente persona di guerra" come l'inesistente Geova del geovismo. Geova non somiglia ad Odino?

 

                                                            ODINO

Infatti il falso "Dio" dei Testimoni di Geova si caratterizza per l'odio distruttivo, armaghedon!!!, non per l'amore; non è altro che una proiezione umana o "filosofia umana" (Col.2,8) caratteristica del "padre della menzogna" (Gv.8,44). Infatti afferma un noto storico: "Quel che rende i Testimoni di Geova diversi dagli altri non è la loro aspettativa della distruzione, ma piuttosto il loro odio violento per ciò che sarà distrutto, vale a dire il nostro paese, in nostro mondo, il nostro pianeta" (H. Bloom, La religione americana, Milano, 1994, p.188). Ma l'odio è la caratteristica di satana non di Dio-Trinità!!! Dio ama anche i nemici, fa del bene a coloro che non lo amano, ha addirittura mandato il Figlio, la seconda persona della Trinità, come "agnello di Dio che toglie il peccato dal mondo". Ma Gesù che per i TdG non è altro che una creatura, l'arcangelo Michele, è addirittura descritto, come il "Maresciallo di campo di Geova" che nella "battaglia" cavalca a fianco di Geova per conseguire la "tremenda vittoria":  

( Sicurezza mondiale sotto il "Principe della Pace", 1986, p.160).

 

I Testimoni di Geova c'era un tempo in cui con Russell loro fondatore, "adoravano" Gesù considerandolo Dio, prima di "rendergli omaggio" cioè di ridurlo a semplice creatura, l'arcangelo Michele (download documento zip). Uno dei tanti cambiamenti dottrinali geovisti evidenziati anche dall'interruzione della celebrazione del Natale nel 1928, in cui tutti i cristiani da sempre ADORANO Gesù come Dio-incarnato.

                        


Allora, sebbene dottrinalmente il "COMUNE DI IMOLA" sia considerato "satana" dai Testimoni di Geova, finanziariamente parlando, per i Testimoni di Geova è utile fare affari con "satana" … contaminarsi con quella che loro chiamano la prostituta "Babilonia la Grande"... Allora in questo caso possiamo forse umilmente rivolgere ai Testimoni di Geova le parole che Gesù nella parabola del Fariseo che si riteneva giusto e del Pubblicano, disprezzato dal Fariseo, che si batteva il petto dei suoi molti peccati (Lc.18.9-14), rivolge ad alcuni uomini del suo tempo, i farisei "che presumevano di essere giusti e disprezzavano gli altri"; Gesù dice nei confronti del Pubblicano che si è umiliato: "Io vi dico: questi tornò a casa sua giustificato, a differenza dell'altro [il Fariseo], perchè chi si esalta sarà umiliato e chi si umilia sarà esaltato" (Lc.18,14). Ai TdG che ci chiamano "Babilonia la Grande", cioè "sposa di Satana" e "prostituta", noi facciamo notare ancora le parole di Gesù: "I pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio" (Mt.21.31). La vicenda della SALA delle ASSEMBLEE in IMOLA è una "bella" lezione di coerenza dei TdG e di lungimiranza di qualcun altro… il COMUNE (?)...

 

 

 

 

 Come si finanziano i Testimoni di Geova?


Nell'articolo dal titolo "Contribuzioni che rallegrano il cuore" apparso sulla Torre di Guardia organo ufficiale e vincolante  dei TdG (4) , del 1 dicembre 1986, si invitava a "contribuire a promuovere l'adorazione che Dio approva". Facendo un parallelo tra gli apostoli e il Corpo Direttivo dei TdG, l'articolo suggerisce di vendere i campi e le case, come facevano nelle prime comunità cristiane e di deporre l'equivalente ai piedi del Corpo Direttivo: "similmente alcuni hanno trasferito con atto legale alcune loro proprietà alla Watch Tower Society o hanno menzionato questa organizzazione nel loro testamento, mettendo a tal modo a disposizione del Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova fondi da usare dove più c'è bisogno di promuovere gli interessi del Regno". Ovviamente, anche se i TdG non festeggiano il Natale dal 1928, questi articoli escono sempre in concomitanza della "tredicesima" e propongono sfacciatamente specchietti di questo tipo:


Non pagano l'imponibile sui libri e sulle riviste pubblicate poichè invece di fissare un prezzo, che sarebbe tassabile, chiedono una "contribuzione volontaria" avendo così un utile dal 50% al 90% e una manodopera, dalla produzione alla distribuzione, quasi completamente gratuita. Nel geovismo si è passati dalla "vendita" alla "contribuzione" in seguito alla decisione del 17 gennaio 1990 della Corte Suprema degli Stati Uniti, con la quale si dava la facoltà agli stati di tassare le vendite di materiale religioso effettuate dai singoli gruppi religiosi. Da quel momento la Società non ha più chiesto "prezzi precisi" per le sue pubblicazioni, a differenza di quanto faceva prima, ma solo "offerte" In Italia la richiesta di tali offerte è iniziata alla fine di ottobre del 1990. In ogni caso il testimone di Geova proclamatore, che non solo è un rappresentante dell'organizzazione ma anche il primo cliente, paga ugualmente tutti i libri, opuscoli e riviste che ordina alla Società per sè e per distribuirli ai terzi, i quali possono anche non pagarli. Tutto quello che viene stampato con le potenti "stamperie offset" (5) è già venduto poichè i proclamatori (6) (= i TdG che vanno in predicazione casa per casa) lo comprano a loro spese prima di "piazzarlo" nel "servizio di campo"; pertanto la Società Torre di Guardia non ci rimette nulla, in ogni caso. Addirittura nelle "betel", le filali nazionali dei TdG, hanno strutture integrate da varie attività economiche (panettiere, calzolaio, ecc.) che contribuiscono ad abbattere ulteriormente i costi di produzione della letteratura. Fondamentale non perdere tempo con gli amici e i colleghi di lavoro non TdG poichè " a motivo di quella compagnia si è arrivati a saltare una sola adunanza interrompendo l'abitudine al ministero di campo la mattina" ( La Torre di Guardia, 1/08/1993, p.19); non andare a distribuire la letteratura sarebbe una perdita economica importante per la Watch Tower and Tract Society of Pennsylvania, che da molti viene definita la più grande Società religiosa editoriale del mondo! Addirittura, per lo stesso motivo, la Società non raramente suggerisce alle giovane coppie di non avere figli: "alcune giovane coppie hanno deciso di non avere figli benchè le moglie avessero un istinto materno forte … per dedicarsi al servizio di Geova a tempo pieno…Oggi la procreazione non fa particolarmente parte dell'opera che Geova ha affidato al suo popolo" ( La Torre di Guardia, 1/03/1988, pp.25-26).
Ipotizzando una tiratura di 25 milioni di copie per la sola quindicinale "La Torre di Guardia", ma sono tanti altri i libri e gli opuscoli continuamente "sfornati" in tantissime lingue, possiamo pensare ad una contribuzione almeno di 50 centesimi di euro, ovviamente esentasse, che probabilmente non costa alla Società più di 2 centesimi di euro. Tolte le spese di spedizione, di magazzinamento, ecc., possiamo pensare, "tenendoci dalla parte dei bottoni", ad un guadagno del 50%. Pertanto: 25.000.000*0,50 (euro)*0,5 (50%)=6.250.000 euro. Essendo "La Torre di Guardia" quindicinale, sono 13 milioni di euro al mese, esenti da tasse ed esenti dal rischio di invenduto, guadagnati con questa sola rivista. Inoltre vige anche l'insistere nel consigliare lo "abbonamento personale" a tutti i componenti della brava famiglia TdG, anche se non in grado di leggerla: "i genitori saggi provvedono ottime pubblicazioni ai figli…una madre ci ha scritto che suo figlio di 2 anni vuole avere assolutamente la sua copia personale de La Torre di Guardia…ci sono belle figure a colori che colpiscono anche un bambino piccolo e lo aiuteranno a cominciare ad apprezzare il cibo spirituale che ancora non può capire" (Torre di Guardia, 1/10/1987, p.32). Un altro esempio di finanziamento è l'istituzione del cosiddetto "Fondo della Società per le Sale del Regno". Questo fondo è costituito dalle offerte che provengono mensilmente alla filiale dalle varie congregazioni che all'uopo tengono, nei locali in cui si riuniscono, una cassetta per la loro raccolta. Quando un gruppo di testimoni di Geova decide di costruire una nuova "Sala del Regno" può ricorrere a questo fondo però deve anche sottostare a un preciso piano di rientro del prestito erogato (in un primo momento doveva addirittura pagare gli interessi, norma che successivamente è stata abolita). Stando così le cose è ovvio chiedersi a che cosa sia veramente destinato tale fondo. Infatti la Società chiede la restituzione di quei contributi da essa erogati ma che in realtà sono stati offerti dai testimoni di Geova perchè alcuni di loro potessero costruire uno o più locali in cui riunirsi. E' evidente che questo fondo nel bilancio della Società è destinato solo ad aumentare; infatti alla parte di esso che viene prelevata deve corrispondere il rispettivo rientro rateizzato, inoltre vengono intestate in proprietà alla Società di Brooklyn tutte le locali "Sale del Regno". Possiamo ipotizzare che l'80% delle entrate dei TdG venga realizzato dalla "stampa", il 20% viene coperto dalle "offerte" e dai "legati".

 

 Le Assemblee dei "soci" dei TdG: esclusive!


Quando si parla di soldi nelle "Assemblee dei soci" della Società dei TdG, c'è ovviamente poco posto…e questo succede tutti gli anni. La Società si dimenticano forse, tutti gli anni, di prenotare una sala per riunioni più grande o di fare il collegamento via cavo con altre sale più grandi? Forse ritengono opportuno che non si sappia chi sono i "soci", quali solo i bilanci, quanti soldi guadagnano ogni anno e in quali modi vengono realmente impiegati, visto che, a nostro avviso, spendono poco e guadagnano moltissimo?





NOTE:
 (1) Attualmente i TdG in Italia hanno oltre 3.000 congregazioni (circa 90.000 nel mondo) e più di 1.600 edifici per il culto (fra Sale del Regno e Sale delle Assemblee). I Testimoni contano oggi in Italia oltre 230.000 proclamatori, con una proporzione di un proclamatore ogni 248 cittadini circa.

STRUTTURA ORGANIZZATIVA DEI TdG: Partendo dalla base l'organizzazione è così strutturata: 1)Congregazioni: composte da un numero massimo di 200 membri che si riuniscono nelle cosiddette "sale del Regno"; 2)Circoscrizioni: gruppi di 15-20 congregazioni; 3)Distretti: gruppi di circoscrizioni; 4)Filiali: sedi nazionali, chiamate anche "Betel"; 5)Zone: gruppi di filiali.

 

Le filiali sono guidate da un comitato direttivo che amministra l'organizzazione locale e sceglie tra i suoi membri un presidente. Ogni congregazione è generalmente guidata da un gruppo di "sorveglianti", chiamati anche anziani ed è presieduta da uno di essi. Questi sorveglianti di congregazione sono nominati dal comitato direttivo della filiale locale. Esistono inoltre sorveglianti di città, di circoscrizione, di distretto e di zona. Il sorvegliante di città non esercita alcuna giurisdizione sulle congregazioni, ad eccezione di quella di appartenenza, ma può essere invitato da anziani di altre congregazioni della città per avere consigli su questioni particolari. I sorveglianti possono essere: 1) sorveglianti di circoscrizione sono "anziani viaggianti" che visitano le congregazioni e dopo ogni visita inviano rapporti alla filiale di appartenenza; 2) sorvegliante di distretto è un "anziano viaggiante" che ha il compito di controllare il lavoro dei sorveglianti di circoscrizione e di presiedere le assemblee di circoscrizione. Anche lui invia regolare rapporto alla filiale; 3) sorvegliante di zona è un "anziano" membro del "Corpo Direttivo" o avente incarichi di responsabilità in una particolare filiale, il quale visita e ispeziona gruppi di filiali, appartenenti ad una precisa area geografica.

I singoli testimoni di Geova possono essere: 1) Proclamatori: coloro che, anche se non battezzati, partecipano all'opera di predicazione di casa in casa chiamata "servizio di campo"; 2) Pionieri ausiliari: battezzati che dedicano un minimo di 60 ore al mese all'attività di predicazione; 3) Pionieri regolari: battezzati che dedicano in media 90 ore al mese all'attività di predicazione; 4) Pionieri speciali: battezzati che dedicano un minimo di 140 ore al mese all'attività di predicazione. Ricevono un compenso finanziario per le spese essenziali.; 5) Missionari di Galaad: battezzati che hanno seguito un corso di preparazione presso la Scuola Biblica Torre di Guardia di Galaad negli USA, per svolgere il servizio in paesi stranieri. Dedicano all'attività di predicazione un minimo di 140 ore al mese. Ricevono in uso un'abitazione e un compenso finanziario. I pionieri ausiliari e regolari fanno rapporto mensile alla congregazione presso cui prestano servizio, mentre i pionieri speciali fanno rapporto mensile direttamente alla filiale. Il servizio alla filiale o "Betel" viene compiuto da persone che prestano la loro opera a tempo pieno e per questo ricevono un compenso mensile, una stanza in cui abitare, cibo e vestiario.


 (2) Nel libro chiamato Codice KS (cfr. http://www.infotdgeova.it/votare.htm), ad esclusivo uso dei sorveglianti viaggianti e degli anziani di congregazione, un libro da non far vedere a nessun altro, nella edizione del 1991, si legge: "I testimoni di Geova mantengono la neutralità nei confronti delle questioni politiche e militari delle nazioni" (Giov.17:16; rs pp. 243-9), "Non interferiscono in ciò che fanno gli altri in quanto a votare alle elezioni politiche, presentarsi candidati a cariche politiche, unirsi ad organizzazioni non neutrali, gridare slogan politici, ecc." (w86 1/9 pp.19-20; w68 15/11 pp.702-3). "Poichè i veri cristiani dedicati 'non fanno parte del mondo', se un componente della congregazione persegue impenitentemente una condotta che viola la sua neutralità cristiana [leggi: vota o compie il servizio militare] si dissocia in tal modo dalla neutrale congregazione cristiana" (Giov. 15:19; 17:14-16; w82 15/7 p.31). "Se gli anziani sanno che una persona sta pensando di intraprendere una condotta del genere, dovrebbero parlarle, in quanto è possibile che agisca in tal modo per ignoranza. (Sal.119:67; Gal. 6:1; 1Tim.1:13). Se l'individuo rifiuta l'aiuto offertogli e persegue una condotta che viola la neutralità cristiana, un comitato dovrebbe comunicare alla filiale i fatti che confermano la dissociazione usando i moduli S-77 e S-79". Di solito si fa un annuncio che l'individuo si è dissociato dalla congregazione, e la persona dovrebbe essere informata oralmente della sua posizione: Se per qualche ragione particolare non viene fatto nessun annuncio, i componenti della congregazione che potrebbero ricevere una visita del dissociato possono essere informati privatamente. L'individuo dovrebbe essere trattato come un disassociato. Vedi Lezione 5 (s), pagine 101-2".
 (3) cfr. http://www.infotdgeova.it/onu.htm; I TdG sono stati associati all'ONU come Ong, dal 1991 al 9 ottobre 2001 (cfr. http://www.infotdgeova.it/onu5.htm; http://www.infotdgeova.it/onu.htm). E' stato il giornale inglese "The Guardian" che ha smascherato l'ipocrisia dei TdG che da un lato danno del "satana" all'ONU e dall'altra vi erano associati segretamente per usufruire dei vantaggi (cfr. "Religioni e sette nel mondo", n°29/2005-2006). Incredibile!!!
Se nel 1988 i TdG scrivevano parole sdegnate sull'ONU identificatolo addirrittura con "satana":
"Il presidente Knorr identificando chiaramente la bestia selvaggia di colore scarlatto di Rivelazione 17:3 con l'ONU... Nondimeno le religioni del mondo, sempre ansiosi di mantenere buon rapporti con l'ONU, fecero gra pubblicità a quell'anno in molti. Il 1° gennaio 1986 papa Giovanni Paolo II elogiò l'operato dell'ONU e dedicò il nuovo anno alla pace. E il 27 ottobre riunì ad Assisi i capi di molte religioni a pregare per la pace... Vorrebbero influenzare l'ONU a loro proprio vantaggio... ma le nazioni non avranno successo. Sebbene esse e la bestia selvaggio di colore scarlatto, l'ONU, abbiano un solo pensiero, non possono sconfiggere il "Signore dei signori e dei Re dei Re"... A distruggere la grande meretrice [Chiesa Cattolica,...] non saranno soltanto le nazioni, rappresentate dalle dieci corna: in questa furia si unirà la stessa "bestia selvaggia", cioè l'ONU stessa..." ( Rivelazione, il suo grandioso culmine è vicino!, pp.247.249.250.255.256).

Nel 1991 i TdG cominciano a fare i complimenti all'ONU e nella Svegliatevi dell'8 settembre 1991, a p.10, scrivono: "... L'ONU allora farà alcune cose sorprendenti che probabilmente vi sbalordiranno... Ora che la guerra fredda è finita, abbiamo la possibilità di costruire il mondo sognato dai fondatori delle... Nazioni Unite". Perchè? Perchè nel 1991 i TdG hanno aderito all'ONU, rinnovandola ogni anno fino al 2001. I TdG allora hanno apostatato dalle stesse loro dottrine! I TdG accampano la scusa che non sapevano che associarsi all'ONU significava sostenere lo Statuto delle Nazioni Unite e che quando l'hanno saputo sono usciti. Sarà vero? In realtà i TdG hanno anche pubblicizzato le attività dell'ONU, come prevede l'adesione come ONG all'ONU, ad esempio su Svegliatevi del 22 novembre 1998. E poi l'ONU ha spedito di continuo circolari sull'argomento dal 1992 e precedentemente valeva la risoluzione approvata nel 1968 dall'ECOSOC (Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite). Il giornale britannico "The Guardian" nell'8 ottobre 2001 ha denunciato pubblicamente il legame tra TdG e l'ONU con un articolo dal titolo: "Testimoni di Geova ipocriti sciolgono il loro legame segreto con l'ONU".
 (4) "La Torre di Guardia è il canale di Dio per dispensare la verità" (Annuario dei TdG del 1976, p.164).
 (5) "Geova ha provveduto ad una progressiva organizzazione molti veloci macchine da stampa offset…" (Annuario 1983, p.258)
 (6) Obbligo della predicazione: "Questa speciale opera da un lato la dovremmo considerare come un sacro dovere, un obbligo, una esigenza da cui dipende la nostra stessa vita" ( Organizzati per predicare e fare discepoli, p.5).



 DESIDERIO DI DIALOGO COI TESTIMONI DI GEOVA


Mons. Luigi Dardani
(Vescovo di Imola
dal 1974 al 1989,
† 18 dicembre 1999)

(tratto da  Maria madre di Dio e madre della Chiesa, G.R.I.S., ed.ELLEDICI, Torino 1989, pp.151-154)

S.E. Mons. LUIGI DARDANI
Vescovo di Imola

 

"O Signore Gesù per intercessione del tuo servo il Vescovo Luigi Dardani ti chiediamo di intercedere per la chiesa imolese e di custodirci dal Maligno. Amen"

Cari amici TdG, anche con voi, fuori di ogni contesa polemica e con sincero rispetto, desidero aprire un dialogo sereno e fraterno. Me lo comanda quel Dio in cui tutti crediamo, e mi decide a farlo un desiderio insopprimibile di verità, che, ne sono certo, anche voi sentite e vivete fino alla sofferenza: Dio ci guidi alla verità tutta intera.

Conosco la profonda convinzione della vostra professione religiosa e lo zelo intraprendente con cui la diffondete. Non dubito della vostra coerenza di vita e di scelte con la fede che professate. Non ho riserve di fronte al vostro diritto di seguire liberamente le vostre coscienze. Non credetemi quindi arroccato in una posizione di giudizio nei confronti delle vostre persone; in queste cose Dio solo è in grado di essere giudice, e lo è certamente.

Debbo tuttavia constatare che, pur essendo noi e voi credenti in Dio, ci separano profondamente sentimenti e comportamenti pratici, ma soprattutto idee basilari su Dio e la religione. Qui stanno propriamente le ragioni di quel dissenso e di quel contrasto, che ci addolora, e ci ha resi insofferenti gli uni degli altri. Nonostante qualsiasi giustificazione soggettiva (vera o presunta che sia), il contrasto resta, e sicuramente non è un bene. Di più, coloro che sono passati dalla Chiesa cattolica ai TdG provengono dalla nostra famiglia di fede e dalla nostra tradizione religiosa; non potete stupirvi o irritarvi del nostro vivo e persistente interesse per loro! Continuiamo ad amarli, perche ci sono nati fratelli e tali restano per noi sempre.

E da fratelli vogliamo ritrovare la via di camminare insieme, in pace e con rispetto reciproco, verso quel Dio in cui tutti crediamo. Dico camminare, perchè nessuno di noi è già arrivato al traguardo definitivo. Ne noi, che pure avendo certezza di fede nel Dio vero, non sappiamo amarlo con tutto il cuore, come Egli vuole; ne voi, che pur cercando il Dio vero, come tante altre aggregazioni religiose, non avete certezza oggettiva di averlo trovato veramente. Perchè il problema fondamentale è proprio qui.

L'uomo, con le sole sue forze è, e si è sempre manifestato storicamente, incapace di identificare e conoscere il vero volto di Dio. Tanto meno è in grado di conoscerne la volontà e i progetti che riguardano, spiegano e finalizzano il destino dell'uomo dando senso e contenuto oggettivamente valido alla sua religiosità.

L'uomo può indagare, pensare e desiderare rettamente, secondo la propria coscienza; ma deve constatare che non ha ali per volare da solo fino al Dio vero; e se pretende di farlo, si illude tragicamente.

L 'uomo può conoscere veramente Dio e avere certezza di instaurare con lui il vero e valido rapporto religioso rispondente alle sue esigenze, solo nell'ipotesi che Dio stesso si riveli. Questa ipotesi si è felicemente realizzata, come anche voi ben sapete. Il fatto si è gradualmente svelato per lunghe tappe preparatorie e poi definitivamente nel pieno meriggio di luce della Redenzione. L 'avvenimento è accaduto tanti secoli fa; ma sino a noi pervengono scritti, testimonianze, tradizioni che, se pur radicate lontano, sono ancora oggi vive e probanti; danno base alla nostra fede attuale; e Dio ci dà segni tangibili della sua presenza e azione nel nostro mondo, rivelandosi attraverso la vera religione da lui fondata e perennemente vivificata, e attraverso i suoi Santi.

Ciò dunque che fonda e giustifica la nostra fede e la nostra religione è la rivelazione di Dio e la docile accoglienza di tutto ciò che egli vuole da noi. E Dio si rivela all'uomo per mezzo di parole e di segni capaci di introdurre l'uomo a tutta la verità religiosa e di dargliene intima certezza. Dio è spirito. Chi lo adora deve lasciarsi guidare dallo Spirito e dalla verità di Dio (Gv 4,24).

Le basi della nostra fede cattolica poggiano su Cristo, Figlio di Dio fatto uomo, morto e risorto per rivelarci il Padre, redimerci e donarci lo Spirito per una vita santa.

Dopo essere stata gradualmente preparata nelle SS. Scritture e nei Profeti della antica alleanza (da Gesù non aboliti ma confermati e completati), la rivelazione cristiana è testimoniata e comprovata dagli Apostoli e dalla Chiesa cattolica in ininterrotta continuità con loro, per espressa volontà di Cristo il quale ha assicurato ad essa la continua presenza dello Spirito perchè sia, attraverso i tempi, madre e maestra di tutte le generazioni.

Voi, TdG, siete nati pochi anni fa, non come un nuovo ramo vegeto e fruttuoso sul ceppo antico della Chiesa cattolica, fondata e voluta da Gesù, ma in separazione e contrapposizione ad essa. Chi è sulla via della verità, noi o voi? Non pretendiamo che a soluzione di questo interrogativo così decisivo, voi vi accodiate alle nostre convinzioni e affermazioni di uomini. Per confermarci noi nella nostra fede, e per un fraterno invito a voi a riflettere serenamente ma seriamente sulla vostra posizione, noi facciamo appello a Dio e alla sua rivelazione, della quale siamo convinti di potervi offrire prove e garanzie valide.

Voi, quali segni, prove e garanzie di Dio portate a base e giustificazione della vostra scelta? Quali segni di Dio vi hanno potuto offrire i vostri fondatori? Quali garanzie di Dio danno oggettiva certezza del vostro cammino?

Siete convinti, siete coerenti, ma chi vi assicura di non aver sbagliato strada? Chi vi autorizza a ridimensionare la Parola di Dio secondo i vostri schemi; e chi può darvi certezza che separandovi dalla Chiesa di Dio per scegliere una via di uomini, avete trovato e imboccato la vera via della salvezza?

Qualcuno dei vostri ha tentato la profezia; ma la profezia non si è avverata. Allora?

Mancando il segno di Dio sulla vostra origine e sulla vostra attualilità, il cammino che state percorrendo, anche se soggettivamente sincero e volenteroso, pare a noi che sia fuori della vera strada di Dio. Voi ci apparite come una delle tante aggregazioni religiose del nostro tempo, attraverso le quali l'uomo rivela la propria innata ricerca naturale di Dio e del rapporto religioso con lui, si fabbrica una religione su misura propria, molto umana e praticabile, con materiali attinti più o meno dalla rivelazione vera. Ma oggettivamente parlando resta errato e vano sforzo, anche se generoso. Cosa ne pensate? Continuare nel dialogo ci interessa.

Qualche osservazione conclusiva
Risultati verificabili della mia pacifica provocazione al dialogo?

I Testimoni di Geova si sono chiusi nella loro torre, fedeli alla consegna di non impegnarsi in alcun dialogo, che non sia proposto (si per fa per dire) da loro per conquistare proseliti alla loro sètta. Cosa ci sta dietro questa tattica?

La mia proposta non era ne un'offesa ne una provocazione.
Se avevano argomenti validi, offrivo loro un' occasione di «catechizzarmi»!
Il loro silenzio dice che non hanno argomenti validi da rispondere, e si chiudono nel sistema delle loro elucubrazioni «ad usum serenissimi delphini » .

In privato però qualcuno mi ha risposto ringraziandomi di avere riconquistato la propria chiarezza e libertà di spirito. Tuttavia non cessa di impietosire la situazione spirituale in cui vanno a cacciarsi tanti nostri fratelli, che «non avevano ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella paura, ma uno spirito da figli adottivi » (cf Rm 8,15) e si sono invece persuasi di salvarsi rifiutando quello Spirito per lasciarsi incatenare mani e piedi da fantasie religiose spietate e disperate, nelle quali rivivono insieme il più tetro giansenismo e il più grossolano errore manicheo.
Niente dialogo con noi, dunque, ma solo risentimento e disprezzo. Dio sa come e quando trasformerà anche questa torre, ambiziosa e sfidante, in una torre di Babele. A noi non resta che prendere atto di questo reciso rifiuto, difenderci adeguatamente dal pericoloso contagio e pregare, pregare tanto per questi nostri fratelli sviati.

 

BIBLIOGRAFIA

SITO di Achille Lorenzi: www.infotdgeova.it/libri.htm

ALCUNI LIBRI CONSIGLIATI:

TITOLO DEL LIBRO
AUTORE
CASA EDITRICE
ANNO
N° PAG.

I Testimoni di Geova: scritti, dottrine ed evoluzione storica
Aldo Lorenzi
il Cerchio
2004
250


I TdG: forti biblisti?
Fra Sergio Maria De Paolis
Segno
1998
103

I Testimoni di Geova e la politica. Martiri o opportunisti?
Pollina Sergio, Aveta Achille
Dehoniane
1990
109

Crisi di coscienza. Fedeltà a Dio o alla propria religione?
Franz Raymond
Dehoniane
1989
515

La storia dei Testimoni di Geova
Bernard Blandre
San Paolo
1989
134

Fedeli alla parola. Confronto biblico-teologico con i Testimoni di Geova
Contri Antonio
Elledici
1991
94

I Testimoni di Geova non hanno la Bibbia.
Minuti Lorenzo
Coletti a San Pietro
1992
247

La Bibbia dei Testimoni di Geova. Traduzione o manipolazione?
Sconocchini Paolo
Elledici
1992
175

Contraddizioni. "La Torre di Guardia" smentisce la "Torre di Guardia".
De Paolis Sergio
Centro editoriale cattolico Carroccio
1993
315

I nostri "amici" Testimoni di Geova.
Pollina Sergio
San Paolo
1996
214

Il segno degli ultimi giorni
Jonsson C. Olof, Wolfgang Herbert
Dehoniane
1992
350

Tecniche di persuasione dei Testimoni di Geova
Lorita Tinelli
Vaticana
1998
300

Maria, madre di Dio e madre della Chiesa: i Cattolici e i Testimoni di Geova
G.R.I.S.
Elledici
1989
200

Il profetastro di Brooklin e gli ingenui galoppini
Paolo Giovannelli, Michele Mazzotti
Don Oreste Benzi
(0541/751112)
1990
170

I Testimoni di Geova
rivista "Religioni e sette nel mondo"
ed. GRIS
2005-2006
296 

 

 

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