La falsa "Bibbia" dei Testimoni di Geova 1/3
(NB. I Testimoni di Geova non sarebbero d'accordo per l'introduzione della immagine del "cuore divino" di Gesù e del "cuore immacolato di Maria", ma per amore alla Verità noi vogliamo introdurre questa bella immagine segno delle realtà soprannaturali che TUTTI (non solo i 144.000 di "numero") contempleremo "faccia a faccia in cielo" (cf. 1Cor.13,12), in quanto "noi saremo simili a LUI" (1Gv3,2) perchè non vogliamo chiudere il cielo a nessuno, come invece facevano gli scribi e i farisei e attualmente anche i Testimoni di Geova: "Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che chiudete il regno dei cieli davanti agli uomini; perchè così voi non vi entrate, e non lasciate entrare nemmeno quelli che vogliono entrarci. Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che percorrete il mare e la terra per fare un solo proselito e, ottenutolo, lo rendete figlio della Geenna il doppio di voi" (Mt.23,13-14). "Disse loro [= ai farisei] Gesù. “Se foste ciechi, non avreste colpa; ma dal momento che dite: “Ci vediamo”, il vostro peccato rimane” (Gv. 9, 41)).
(N.B. “
= LIBRI DEI TESTIMONI DI GEOVA”)
I TdG al campanello di casa
I TdG si presentano come persone benvestite che vogliono spiegare la Bibbia e dirci chi è Dio.
1)Mostrano di conoscere la Bibbia che citano con disinvoltura e sicurezza.
In realtà citano un numero limitato di versetti che imparano a memoria per il "servizio di campo" (= predicazione di casa in casa), nello studio per la preparazione delle 5 adunanze settimanali e in particolare in una adunanza che si chiama "Scuola di Ministero Teocratico" con tanto di "voto scolastico".
“Ragioniamo facendo uso della Scrittura”, 1990, p.10
(Durante l'addestramento settimanale i TdG devono imparare a memoria tutte le presentazioni che fanno di casa in casa e il loro grado di preparazione viene valutato da un "anziano" di Congregazione che sovraintende la "Scuola di Ministero Teocratico". Normalmente in sketch che durano 5 minuti, un geovista fa finta di essere una "persona del mondo" e l'altro interpreta sè stesso con tanto di presentazione imparata a memoria e sciorinata con "enfasi vocale", "gestualità", ecc., davanti a tutta la Congregazione. Una vera e propria scuola di marketing religioso).

La pagella di valutazione dei TdG alla "Scuola di Ministero Teocratico".
Ogni aspetto ("volume", "pause", ecc.) deve essere migliorato; con "B" l'aspetto è superato con la possibilità di passare al successivo...

Oltre presentare i loro libri e le loro riviste che citano la Bibbia e indottrinano non affrontano mai l'esegesi biblica che comporterebbe l'affrontare i problemi ermeneutici fondamentali: a)interrogare il testo senza partire da tesi extrabibliche precostituite da suffragare con alcuni versetti isolati dal contesto; b)interpretare la Scrittura all'interno della bimillenaria Tradizione ecclesiale senza cercare idee "nuove" in contrasto con l'interpretazione della cristianità. Per i TdG vale il principio russelliano per cui i loro STUDI sulle SCRITTURE valgono più della BIBBIA.
2)Sono entusiasti della loro novità: parlano di felicità, provano a scardinare l'altrui fede a suon di citazioni bibliche. Non parlano dei "comitati giudiziari interni a porte chiuse" in cui qualsiasi forma di dissenso viene stroncato, del "dubbio" presentato come "peccato" e della disciplina ferrea interna piena di divieti e di isolamento sociale. Senza parlare ovviamente delle falsificazioni della Bibbia, delle false profezie per la fine del mondo, ecc.
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3)Si presentano come puri, perfetti e confrontano la loro condotta con quella della massa dei cattolici, della Chiesa che chiamano "Babilonia la Grande", la sposa di satana. Si autodefiniscono la"pura organizzazione di Geova". Nella Sala del Regno non ci si inginocchia ma quando si prega, all'inizio delle adunanze, l'anziano di congregazione incaricato ringrazia Geova perchè i TdG si discostano da "Babilonia la grande meretrice" (= Chiesa Cattolica, ONU, governi politici, ecc.). La preghiera dei TdG ci sembra molto simile a quella dei farisei (cf."Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sè: O Dio, ti ringrazio che non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte la settimana e pago le decime di quanto possiedo. Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: O Dio, abbi pietà di me peccatore. Io vi dico: questi tornò a casa sua giustificato, a differenza dell'altro, perchè chi si esalta sarà umiliato e chi si umilia sarà esaltato»" (Lc.18,11-14)). E poi "se diciamo che siamo senza peccato, inganniamo noi stessi e la verità non è in noi" (1Gv.1,8). Invece come cristiani siamo chiamati ad umiliarci per essere innalzati dalla sua Misericordia.
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Tra le prime affermazioni che fanno i testimoni di Geova quando tengono il cosiddetto “studio biblico” con altre persone, è che per questo studio è indifferente usare la loro o una qualsiasi altra traduzione della Bibbia, fatta anche da cattolici o da protestanti.
“Se qualcuno dice: la vostra Bibbia è diversa, si potrebbe rispondere: che traduzione della Bibbia ha lei? Forse…(elencarne diverse nella propria lingua)? Sa, ci sono molte traduzioni. Quindi si potrebbe aggiungere: sono lieto di usare qualsiasi traduzione preferisca. Ma forse le interesserà sapere perchè apprezzo in particolare la Traduzione del nuovo Mondo. Mi piace per il suo linguaggio moderno, comprensibile e anche perchè i traduttori si sono attenuti fedelmente al contenuto delle lingue bibliche originali” (
Ragioniamo facendo uso delle Scritture, p.402).
Ma poi lo "studio biblico" che i TdG propongono è totalmente incentrato sui loro "catechismi"
“Potete vivere per sempre su una terra paradisiaca” e/o
“La Conoscenza che conduce alla vita eterna”, con l'ausilio di alcune citazioni manipolate o fuori contesto della loro traduzione (o tradimento?) TNM (= Traduzione del Nuovo Mondo) della Bibbia citata solo come “testo a prova”, avvalendosi di una lettura talvolta anche “fondamentalista”[1] e dell'adulterazione dei testi biblici per adattarli alla loro sempre mutevole “teologia” (es. trapianto di organi). Ovviamente i TdG nella prima fase del loro approccio insistono sulla coincidenza delle Bibbie, citano passi comuni uguali, per carpire la fiducia dell'ignaro interlocutore; quando emergono le differenze puntano tutto sulla "fondamentale importanza della conoscenza del nome personale di Dio[Geova]per averne una relazione personale" (
Ragioniamo facendo uso delle Scritture, p.402) e su come solo la loro traduzione, la TNM, lo citi almeno 7000 volte a differenza di tutte le altre (1)La Sacra Bibbia, Edizione ufficiale della Conferenza Episcopale Italiana, edita a cura della Unione Editori Cattolici Italiani, 1974, CEI; 2) La Sacra Bibbia, tradotta dai testi originali con note, a cura del Pontificio Istituto Biblico di Roma, Salani Editore, 1962, BIB; 3) La Bibbia Concordata, tradotta dai testi originali ecc., Arnoldo Mondadori Editore, III Edizione 1969 - BC; 4) La Sainte Bibie, traduite en frangais sous la direction de l'Acole Biblique de Jèrusalem, Les Pditions du Cerf, Paris, 1974 - BJ; 5) La Sacra Bibbia, a cura e sotto la direzione di Mons. Salvatore Garofalo, Marietti Editore, Torino 1964, tre volumi - SG; 6) Parola del Signore, La Bibbia in lingua corrente, traduzione interconfessionale, Editrice ELLEDICI, Leumann Torino e Alleanza Biblica Universale, Roma 1985 - PdS; 7) The Holy Bible, Revised Standard Version, Thomas Nel- son and Sons Ltd, London, Edinburgh, Paris, Melbourne, Toronto and New York, 1953 - Rv; 8) La Bibbia, nuovissima versione dai testi originali, Edizioni Paoline, Roma, 1983 - NEP; 9) La Sainte Bibie, commencèe sous la direction de, Louís Pirot et continuèe sous la direction de Albert Clamer, Paris-VI, PC; ecc.); ma come visto "Geova" non è il nome di Dio!
Quando poi si passa a trattare argomenti in modo più approfondito e si fa un ricorso metodico e corretto alla Bibbia, ecco si evidenziano notevolissime differenze tra la
TNM (= Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture) e una qualsiasi seria traduzione della Bibbia (cf. DIGILANDER; CHRISTIANISMUS), ecco che allora i testimoni di Geova cominceranno a suggerire all'interlocutore di mettere da parte le altre traduzioni affermando che la loro è più chiara, valida e attendibile, mentre le altre sono generalmente alterate da "tradizioni settarie e filosofie mondane".
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Solo dal terzo presidente, Nathan Knorr, i TdG hanno una loro "traduzione" della Bibbia; la pubblicazione avvenne gradatamente durante gli anni 1950-1960 in sei volumi in lingua inglese corredati da note. Dopo alcuni anni e precisamente nel 1967 il Corpo Direttivo o dirigenti della società geovista ha pubblicato in lingua italiana (1961 in lignua inglese) e in un sol volume la Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture. Prima della pubblicazione della loro TNM della Bibbia usavano le Bibbie cattoliche e protestanti dando loro una interpretazione basilarmente diversa in un crescendo di eresie sconcertanti dal primo presidente Russell al sesto presidente Adams (ad es. Gesù per Russell è Dio (cf.
The Finished Mystery, ed.1917, p.15) mentre per Adams è l'arcangelo Michele, una creatura (dottrina attuale dei TdG!!!)).
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I TdG ammettono, nella prefazione della loro TNM-'67, di aver falsificato la Bibbia in un solo volume inserendo le note dei sei precedenti volumi nel suo testo principale. Allora chi ha alterato la Bibbia con "tradizioni settarie" e "filosofie mondane"? I TdG!!! Vediamone il riscontro oggettivo nelle loro stesse parole. La prova ce la dà la prefazione all'edizione del 1961 della TNM (1967 in lingua italiana), in cui è scritto che all'interno del testo principale di quella edizione sono state inserite molte espressioni delle note che si trovavano nella precedente edizione in sei distinti volumi, dichiarando di fatto di aver effettivamente corrotto e manipolato il testo biblico e il modo come è stato fatto. Prendere dei commenti teologici in nota (parola di uomini) e metterla nel testo principale (Parola di Dio) significa falsificare la Bibbia.
“Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture”, Roma, 1967, pp.5-6:
In altri passi i TdG ammetono di aver falsificato la Bibbia, "in base alle loro credenze religiose":
"La Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture Greche Cristiane ha dato origine all'accusa che il Comitato di traduzione... si sia lasciato influenzare dalle credenze religiose. Tale accusa è fondata, ma questo non è stato fatto erroneamente od indebitamente" (
La Torre di Guardia, 15/6/1964, p.383)
Aver falsificato la Bibbia "non erroneamente od indebitamente" non è una giustificazione per i TdG perchè è la Bibbia che determina il credo religioso, non il contrario.
Ma il CD dei TdG non solo falsifica la Bibbia per supportare le sue false dottrine ma ricorre anche a interpretazioni falsate e distorte per fissare le date per la fine del mondo; a proposito del fiasco profetico della fine del mondo non avvenuta nel 1914 e poi nel 1918 il CD, confessa di aver "modificato secondo tale idea" le Sacre Scritture:
"Inoltre il rimanente dell'Israele spirituale aveva atteso da decenni, sì, dal 1876, la fine dei Tempi dei Gentili nell'autunno del 1914. Aspettavano che il messianico regno di Dio fosse allora pienamente stabilito nei cieli e anche che il rimanente dell'Israele spirituale fosse a quel tempo glorificato con Gesù Cristo nel regno celeste. Tutto l'intendimento delle Sacre Scritture era diretto in tal senso o modificato secondo tale idea. E quando il 1914 finì tra le fiamme della prima guerra mondiale e il rimanente dell'Israele spirituale si trovò ancora sulla terra, furono inclini a pensare che sarebbero stati glorificati nel 1918, tre anni e mezzo dopo la fine del Tempo dei Gentili" (
Vicina la salvezza dell'uomo dall'afflizione mondiale, 1978, p.135).
Cosa dice la Bibbia di chi modifica il testo sacro?
- “Dichiaro a chiunque ascolta le parole profetiche di questo libro: a chi vi aggiungerà qualche cosa, Dio gli farà cadere addosso i flagelli descritti in questo libro e chi toglierà qualche parola di questo libro profetico, Dio lo priverà dell'albero della vita e della città santa, descritti in questo libro” (Ap.22,18-19).
- “Ora dunque, Israele, ascolta le leggi e le norme che io vi insegno, perchè le mettiate in pratica, perchè viviate ed entriate in possesso del paese che il Signore, Dio dei vostri padri, sta per darvi. Non aggiungerete nulla a ciò che io vi comando e non ne toglierete nulla; ma osserverete i comandi del Signore Dio vostro che io vi prescrivo” (Dt.4,1-2).
- “Il profeta che avrà la presunzione di dire in mio nome una cosa che io non gli ho comandato di dire, o che parlerà in nome di altri dèi, quel profeta dovrà morire”(Dt.18:20)
- “La mia mano sarà sopra i profeti dalle false visioni e dai vaticini bugiardi; non avranno parte nell'assemblea del mio popolo, non saranno scritti nel libro d'Israele e non entreranno nel paese d'Israele: saprete che io sono il Signore Dio”(Ez. 13:9).
- "Allora il profeta Geremia disse al profeta Anania: «Ascolta, Anania! Il Signore non ti ha mandato e tu induci questo popolo a confidare nella menzogna; perciò dice il Signore: Ecco, ti mando via dal paese; quest'anno tu morirai, perchè hai predicato la ribellione contro il Signore». Il profeta Anania morì in quello stesso anno, nel settimo mese" (Ger.28,15-17).
I TdG paragonano chi mente ad Anania e Safira che persero la vita perchè mentirono... peccato che "predichino bene e razzolino male" (cf. anche il loro
Manuale per la Scuola di Ministero Teocratico):
I TdG enunciano, talvolta, principi ineccepibili ma ... :
“...I TdG ritengono di importanza essenziale che il loro credo si basi sulla Bibbia e non su semplici congetture umane o credenze religiose... Quando si tratta di insegnamenti presentati come verità bibliche, essi approvano con vigore la condotta seguita dai bereani dopo avere udito predicare l'apostolo Paolo: "Ricevettero la parola con la massima premura di mente, esaminando attentamente le Scritture ogni giorno per vedere se queste cose stessero così" (At17,11). I TdG credono che tutti gli insegnamenti religiosi dovrebbero essere sottoposti a questa prova per vedere se sono in armonia con le Scritture, non importa se l'insegnamento lo presentano loro o qualcun altro. Vi invitano e vi incoraggiano a fare questo quando conversate con loro” (dall'opuscolo
“I Testimoni di Geova nel XX secolo” del 1979, p.3).
In effetti i TdG per evitare che la Bibbia non sia in accordo con i loro insegnamenti risolvono il problema cambiando la loro "Bibbia", la TNM!!!
Cerchiamo allora di capire cosa significa "falsificare la Bibbia":
Dice, giustamente, P. Nicola Tornese: "Dell'unica Bibbia esistono numerose traduzioni. La parte ebraica della Bibbia o Antico Testamento fu tradotta per la prima volta in greco, durante il terzo e secondo secolo avanti Cristo. E' detta Alessandrina dal luogo dove si suppone sia stata fatta la traduzione, ossia Alessandria d'Egitto. E' detta pure dei Settanta (che si suole indicare col numero romano LXX) dal numero dei traduttori, che un'antica tradizione afferma essere stati settanta dotti ebrei, viventi fuori della Palestina o andati appositamente da Gerusalernme ad Alessandria. In epoca cristiana, a cominciare dal secondo secolo, sia l'Antico che il Nuovo Testamento, furono tradotti in altre lingue, quelle vive e parlate (latino, siriaco, slavo ecc.) per renderli accessibili ai popoli convertiti al cristianesimo. In tempi a noi più vicini si cominciò a tradurre la Bibbia nelle lingue moderne (tedesco, inglese, spagnolo, francese, italiano ecc.). Oggi vi sono centinaia di traduzioni della Bibbia in quasi tutte le lingue parlate, anche quelle meno diffuse e conosciute. Dobbiamo perciò parlare dì un'unica Bibbia e di molte traduzioni. E' scontato che una traduzione, per essere degna di tal nome, deve riprodurre fedelmente il contenuto del testo origìnale. Chi traduce non deve tradire. Nel caso della Bibbia il compito del traduttore non è facile ed è soprattutto delicato e pieno di responsabilità. Non è facile perchè la Bibbia è stata scritta in lingue antiche che bisogna conoscere a perfezione; e anche perchè gli autori sacri si sono espressi con immagini, modi di dire, simboli ecc., propri del loro tempo e della loro cultura. E' necessaria una conoscenza non comune di storia, costumi, mentalità ecc., per poter penetrare il significato esatto di quelle immagini, di quei simboli, di quei modi di dire ecc. Ed è un compito soprattutto delicato perchè il traduttore deve portare a conoscenza dei lettori un messaggio divino di salvezza, e non già un insegnamento proprio e spesso di comodo. La fedeltà alla Parola di Dio deve prevalere sopra ogni altro interesse. Oggi, comunque, noi ci troviamo in una situazione assai migliore rispetto a quella dì epoche precedenti per una più esatta conoscenza della Bibbia e la sua fedele traduzione in lingue moderne. Grazie all'opera instancabile di valenti biblisti, di uomini coscienziosi, sia cattolici che protestanti, ortodossi, ebrei, indipendenti, sono stati ricuperati migliaia di codici o frammenti di codici, ossia di testi biblici scritti in tempi assai remoti. Con l'aiuto di questo prezioso materiale e seguendo criteri propri della scienza biblica, questi insigni studiosi hanno ricuperato quasi alla perfezione il testo originale della Bibbia, quello uscito dalla penna degli autori. Il testo così ricuperato si chiama testo critico. Solo il testo critico greco ed ebraico costituisce il punto di riferimento, vale a dire la norma per giudicare la fedeltà o meno delle traduzioni della Bibbia in qualunque lingua. Le traduzioni che si discostano dal testo critico devono dirsi false. Questo è il caso della Bibbia tradotta dai TdG, come vedremo. Servendosi dei testo critico e di tutti i mezzi utili allo scopo - conoscenza delle lingue, della storia, della cultura ecc. dei popoli antichi - i grandi biblisti moderni ci hanno dato ottime traduzioni in ogni lingua oggi parlata. Cosa degna di nota è il fatto che di questi traduttori, cattolici e non cattolici, noi conosciamo il cognome, il nome, il valore scientifico ecc., nessuno di loro è rimasto nell'anonimato, vale a dire ha odiato la luce perchè la sua opera non fosse nota a tutti (cf. Giovanni 3,20-21). Al contrario, i traduttori della Bibbia geovista hanno, preferito rimanere sconosciuti. Si avverano le parole di Gesù che dice: “Chiunque, infatti, fa il male, odia la luce e non viene alla luce perchè non siano svelate le opere sue; chi, invece, opera la verità, viene alla luce, affìncbè sia manifesto che le sue opere sono state fatte in Dio” (Giovanni 3, 20-21). Uno dei vantaggi delle traduzioni moderne è il miglioramento dello stile e della lingua. Senza introdurre mutazioni sostanziali, anzi con maggior fedeltà al testo originale ebraico e greco, i traduttori hanno reso la Parola di Dio più comprensibile agli uomini d'oggi. Vi sono parole antiquate che, usate oggi, sarebbero mal capite e si presterebbero ad equivoci. Per esempio, la parola "anima" una volta era usata col significato di persona. Oggi si preferisce tradurre persona, "uomo", "essere vivente della specie umana" per non creare confusione in gente poco istruita. Vedremo come i TdG in questo come in altri casi preferiscono le versioni antiche per ingannare la gente".
(Commento: In realtà dopo la brutta figura del primo presidente dei TdG, Russell, al processo intatogli dal pastore Ross in cui dopo che Russell aveva asserito di conoscere greco ed ebraico, non fu in grado nemmeno di pronunciare l'alfabeto greco, ebbene dopo quella storica prova provata di ignoranza biblica "patentata" dal tribunale americano, i TdG preferiscono dire che sono talmente umili da non manifestare pubblcamente il loro "Comitato di Traduttori", perchè non vi sia un "culto della personalità"... Ma ciò "non è biblico" come direbbero loro, infatti San Paolo, San Giovanni e San Giacomo hanno firmato tutte le loro Lettere senza paura di sembrare "superbi"! Forse che i TdG siano più umili degli scrittori biblici? Quale fiducia si può riporre in una traduzione della Bibbia senza sapere se è ben riposta la fiducia nelle persone che compongono il "Comitato di traduzione"? No, dietro a questa falsa umiltà si nasconde l'irresponsabilità di una traduzione della Bibbia falsa e penosa, la TNM, come abbiamo visto e vedremo. La traduzione del "testo critico" nelle lingue parlate è una grave responsabilità che necessita di "scienziati" culturalmente preparati non presenti tra le "truppe" dei TdG!!! Poi i TdG provano a giustificare l'anonimato della TNM dicendo che la LXX pur anonima è stata accolta, ma dimenticano che la versione detta dei LXX (= Settanta) è stata largamente usata dagli Apostoli ed Evangelisti, che godevano d'una particolare assistenza dello Spirito Santo (cf. At.2,1-4). Delle 350 citazioni dall'Antico Testamento nel Nuovo, circa 300 sono state prese dalla Bibbia dei Settanta. Questo è più che sufficiente per garantire la fedeltà dei Settanta alla Parola di Dio, anche se non si conoscono i traduttori).
“Tutta la Scrittura è ispirata da Dio e utile”, Roma, 1971, p.315


I TdG dopo aver "beatificato" il testo critico originale raffinato da Westcott e Hort con l'assicurazione di dare una versione della Bibbia con scostamenti solo occasionali, in realtà nella Traduzione del Nuovo Mondo si discostano, come vedremo, sia dalla lettera che dai concetti esposti dall'originale ebraico e greco.
“La Torre di Guardia”, 1/02/1998, p.32

I TdG si vantano volentieri della loro INTERLINEARE (Westcott e Hort). Purtroppo è abbastanza difficile procurarsela al "banco della letteratura" in congregazione poichè i capi dei TdG si sono accorti che avendola ci si rende conto facilmente delle falsificazioni presenti nella "traduzione", TNM, che si discosta notevolmente dal testo greco interlineare. Non è infrequente che ordinandone una copia in "sala del Regno" invece venga consegnata una semplice Bibbia-TNM in inglese.













