Scheda sui Testimoni di Geova 1/7

(NB. I Testimoni di Geova non sarebbero d'accordo per l'introduzione della immagine della Resurrezione di Gesù perchè dicono che Gesù non è risorto (
Svegliatevi! 8/1/1980, p.27: "Gesù era morto, era inconscio privo di esistenza. La morte non significò il passaggio ad un altra vita per Gesù; significò invece l'inesistenza"), ma per amore alla Verità noi vogliamo introdurre questa bella immagine. Infatti dice San Paolo: "Se Cristo non è risorto, è vana la vostra fede e voi siete ancora nei vostri peccati. E anche quelli che sono morti in Cristo sono perduti. Se poi noi abbiamo avuto speranza in Cristo soltanto in questa vita, siamo da compiangere più di tutti gli uomini. Ora, invece, Cristo è risuscitato dai morti, primizia di coloro che sono morti"(1Cor.15,17-20). E Gesù dice a Marta, sorella di Lazzaro il quale era già nel sepolcro da tre giorni, "Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morrà in eterno. Credi tu questo?" (Gv. 11:25.26). Noi cattolici e, in generale tutti i cristiani, crediamo alla Bibbia e quindi alla Resurrezione di Gesù, non alle menzogne geoviste!).
(N.B. “
= LIBRI DEI TESTIMONI DI GEOVA”)
CLASSIFICAZIONE:
I Testimoni di Geova o TdG sono un movimento religioso alternativo (= m.r.a.) di matrice “cristiana”, connotato dal tipo antitrinitario[1], apocalittico[2], avventista[3], condizionalista[4], fondamentalista[5], e millenarista[6].
Riprendono antiche eresie cristiane, superate dai Concili della Chiesa:
1) eresia docetista (I-II sec. d.C.): dottrina che nasce e si sviluppa principalmente nell'ambito delle comunità gnostiche nei primi secoli dell'era cristiana per rimuovere quello che essi consideravano lo "scandalo della crocifissione", allora l’umanità storica di Gesù sarebbe una apparenza (dal greco dokèin) una illusione data ai nostri sensi: a)Gesù Cristo non è nato veramente dalla vergine Maria prendendone la carne; b)Gesù non è morto e risuscitato; c)nell’eucarestia non è presente lo stesso corpo storico di Gesù. Allo stesso modo i T.d.G. non credono nella “incarnazione” di Dio, nella Sua “passione”, nella Sua “resurrezione” e nella Sua presenza reale nella eucaristia. Condannata dalla Sacra Scrittura: “Ogni spirito che riconosce che Gesù Cristo è venuto nella carne, è da Dio” (1Gv.4,2) e “molti sono i seduttori (anticristi) che sono apparsi nel mondo, i quali non riconoscono Gesù venuto nella carne” (2Gv7). "Chi ha il Figlio ha la vita; chi non ha il Figlio di Dio, non ha la vita. Questo vi ho scritto perchè sappiate che possedete la vita eterna, voi che credete nel nome del Figlio di Dio" (1Gv5,12-13). Infatti "l'anticristo è colui che nega il Padre e il Figlio. Chiunque nega [la divinità de] il Figlio, non possiede nemmeno il Padre; chi professa la sua fede nel Figlio possiede anche il Padre" (1Gv2,22.23). Poichè Gesù è "uguale al Padre" (Fil2,6) e il suo nome è "il nome sopra ogni altro nome" (Fil2,9) dato "nei cieli, sulla terra e sottoterra" (Fil2,10) poichè Gesù è Yahweh o "Io sono" (Es3,14). Solo nel nome di Gesù c'è salvezza: "In nessun altro c'è salvezza; non vi è infatto altro nome [Gesù] dato agli uomini sotto il cielo nel quale è stabilito possiamo essere salvati" (At4,12). LA STORTURA "GEOVA" o "GIOVE" NON E' IL NOME DI DIO E NON HA MAI SALVATO NESSUNO!!!

(Dizionario Enciclopedico Zanichelli, p.777)

(Enciclopedia Britannica, vol.X, 1977, p.786)
Inoltre i testimoni di Geova credono che Gesù NON sia Dio ma solo l'arcangelo Michele (una creatura non il Creatore!) e lo scrivono nei loro libri:
“E’ dunque ragionevole concludere che l’Arcangelo Michele sia Gesù Cristo” (
“Ragioniamo facendo uso delle Scritture”, p.171).
"C'è l'evidenza scritturale per concludere che Michele era il nome di Gesù Cristo prima che abbandonasse il cielo e dopo il suo ritorno" (
La Torre di Guardia, 1/11/1969, p.659).
"Michele è Gesù Cristo, il quale nel 1914 "sorse" nel suo Regno e scacciò immediatamente Satana dai cieli" (
La Torre di Guardia, 1/7/1985, p.22).
Infatti Gesù è lo "Emmanuele" (Is8,8) che, dice San Matteo, significa "Dio con noi" (Mt1,23) non "arcangelo Michele con noi" come dicono erroneamente i TdG. Qual è quell'arcangelo, una creatura, che si vuole fare uguale a Dio, il Creatore? E' Lucifero (cfr. Is14,12s). Ebbene Gesù è stato crocefisso per bestemmia ("costui bestemmia... Chi può rimettere i peccati se non Dio solo?" (Mc2,7); "Avete udito la bestemmia, che ve ne pare; tutti sentenziarono che era reo di morte" (Mc14,64)): Gesù si fa uguale a Dio. Allora se Gesù fosse l'arcangelo Michele, come dicono i TdG, sarebbe veramente un bestemmiatore, anzi Lucifero stesso perchè pur essendo una creatura bestemmierebbe facendosi uguale al Creatore! I TdG hanno come loro insegnante Lucifero? Per loro "Emmanuele" significa "Lucifero con noi" o "Dio con noi"? Il vero Gesù è Dio non l'arcangelo-bestemmiatore che ne fanno i poveri TdG!
2) eresia manichea (III sec. d.C.): opposizione radicale di due principi, entrambi divini, del Male e del Bene, facendo assumere al Male un ruolo da “Dio” a tutti gli effetti e da “creatore del mondo”, con una visione molto negativa della creazione. Allo stesso modo i TdG attribuiscono grande potere al demonio vedendolo quasi come padrone incontrastato del mondo e sminuendo Gesù vero Dio e vero uomo! Condannata dalla Scrittura: “Gesù, disse (agli apostoli): «Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra [sono Onnipotente!!!]. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo [sono nella mia Chiesa, mia sposa, che alimento con la mia carne e disseto con il mio sangue, l’eucarestia, attraverso il mio stare con voi con il dono del sacerdozio nella successione apostolica]»” (Mt.29,18-20), e “le porte degli inferi non prevarranno” sulla “mia Chiesa fondata [visibilmente] su Pietro” (Mt.16,18).
3) eresia ariana (III-IV sec. d.C.): subordinazione ontologica di Cristo rispetto al Padre, negazione della sua natura divina, Cristo è considerato come l’unica creatura, “creata direttamente” dal Padre. Allo stesso modo per i TdG, Cristo è un “dio minore”. Condannata dal Concilio di Nicea (325).
4) eresia nestoriana (V sec.): a)Gesù visto come uomo congiunto solo “moralmente” a Dio; b)Maria madre solo dell’uomo Gesù, non “madre di Dio”. Allo stesso modo i TdG ritengono Gesù un “uomo bacello” riempito dal corpo spirituale dell’arcangelo Michele e Maria la madre dell’uomo Gesù, disprezzandola aspramente e attribuendogli falsamente altri figli. Condannata dal Concilio di Efeso (431).
(
Il più grande uomo che sia mai esistito, 1991, p.1)

5) eresia catara ( dal gr. katharoì, puri) o albigiese (XII sec.): a)Gesù angelo adottato da Dio che aveva assunto le parvenze umane; b)i catari, si ritengono i soli appartenenti alla Chiesa poichè “puri” e “perfetti” e pertanto disprezzano i deboli e i peccatori e li escludono dalla salvezza. Allo stesso modo i T.d.G. (6 milioni di adepti nel mondo) credono che Gesù sia l’arcangelo Michele e ritengono che tutti coloro che non ne fanno parte (6 miliardi di nel mondo), siano “persone del mondo” e quindi, per loro, in mano a satana e così siano prossime a diventare, ad “Armagheddon, “concime per il terreno”. Condannata direttamente da Gesù: si autodefinisce “uguale al Padre” (Fil.2,6) e nella “Parabola del fariseo e del pubblicano” (Lc.18,9-14) dice che davanti a Dio occorre umiliarsi per il proprio peccato e non giudicare il fratello!!!
6) eresia pelagiana (V sec. d.C.): risolve il valore di Cristo soprattutto nel suo carattere di esempio e intende la libertà dell’uomo come autonomia e sufficiente al raggiungimento della salvezza: autosalvezza! Ne deriva una morale volontaristica in cui la “grazia” non c’è. Allo stesso modo per i T.d.G. non esiste nessun sacramento (= segno efficace della grazia di Dio), e gli unici due “pseudosacramenti” adottati sono il battesimo però è una dedicazione esteriore e la comunione che però è solo un emblema solo per gli “unti”, fatto girare sottoforma di un po’ di pane e una caraffa di vino il 14 di Nisan in congregazione.
7)eresia iconoclasta (lett. "distruzione di immagini", VIII-IX sec. d.C.): prese indubbiamente spunto dalla influenza esercitata dai musulmani del divieto di rappresentazione della divinità in forma umana. Il problema di fondo degli orientali è comunque l'unione ipostatica: Dio-uomo in Cristo; quando "scrivo" l'icona (= arte teologica, pagina del Vangelo che ci apre alla dimensione soprannaturale per rendere operante il mondo di Dio), si chiede il "mondo orientale", dipingo l'umanità o la divinità di Cristo? San Giovanni Damasceno illumina il dibattito: "Se noi facessimo una immagine del Dio invisibile saremmo certamente nell'errore ma noi non facciamo nulla di ciò, noi infatti non sbagliamo se facciamo l'immagine del Dio incarnato, apparso sulla terra nella carne che nella sua bontà ineffabile è vissuto con gli uomini ed ha assunto la natura, lo spessore, la forma e il colore della carne". Con il secondo concilio di Nicea (787) si stabilisce canonicamente la prassi sempre vissuta nella liturgia: 1)leiceità del culto delle immagini; 2)riconoscimento dei 7 concili ecumenici; 3)la differenziazione tra "proskinesis" (= venerazione, di Maria e dei santi) e "latreia" (= adorazione, di Cristo, del Padre e dello Spirito Santo). Per i TdG l'iconoclastia e il disprezzo della Madonna e dai santi sono invece, purtroppo, la prassi abituale: "molti [testimoni di Geova] che nei tempi moderni hanno abbandonato l'idolatria hanno distrutto completamente i loro idoli. Anzichè darli a qualcun altro, hanno bruciato o strappato immagini di carta e di stoffa a cui prima si inchinavano o rivolgevano preghiere" (
Svegliatevi, 8/6/1977, pp.12-15).
8) massoneria: a)la “necessità della conoscenza” del “Grande e Sacro nome di Dio” è il “segreto essenziale della massoneria”, e “Geova”, errata traslitterazione del Sacro Tetragramma biblico “YHWH”, è usato nei riti esoterici dalla massoneria per ottenere “potere e controllo” (cfr. E. Testa, Nomi personali semitici, biblici, angelici e profani: studio filologico comparativo, ed Porziuncola, 1967, p.249: " Jehovah, angelo della conoscenza da invocarsi per la comprensione e per guarire dai mali, si scrive negli amuleti...Molto venerato dagli gnostici"); b)ripresi alcuni simboli massonici: il simbolo della “corona con la croce in mezzo” nella vecchia rivista “Torre di Guardia”, il simbolo della “piramide” e del “sole alato” utilizzati dal primo presidente dei TdG, Russell nei suoi sermoni, nei suoi libri e sulla sua tomba; d)sembra non si possa escludere l’affiliazione di Russell[7], primo presidente, ad una loggia massonica e la sua difesa d’ufficio della massoneria - a tratti - nonchè l’accanita avversione verso le religioni in particolare la Chiesa Cattolica.[8]. Condannata dalla Chiesa, chi appartiene alla massoneria è in stato di peccato grave e non può fare la Comunione.
…
Allora possiamo dire immediatamente che i TdG non sono cristiani poichè per esserlo occorre credere almeno a due verità di fede bibliche fondamentali a cui i TdG non credono: 1)la Trinità[9]; 2)la divinità di Gesù[10] e la sua opera di redenzione (incarnazione, passione, morte) conclusasi con la resurrezione[11]. I “Padri della Chiesa” ripetevano sovente: “Ciò che non è assunto [dal Cristo] non è salvato” (S. Gregorio di Nazianzo, Epist. III ad Cledonium), se Cristo, l’unigenito Figlio di Dio, non si è incarnato e non è risorto, “vana e la nostra fede” (1Cor.15,17).
STORIA, FONDATORE E PRESIDENTI [12]: La storia del T.d.G. è una storia recente che incomincia quando Russell, il primo presidente di nascita presbiteriano, diventa prima avventista nel 1868 e poi fonda la sua chiesa personale nel 1879. E’ una storia costellata da innumerevoli “false profezie sulla fine del mondo” non andate a segno (1874, 1914, 1918, 1925, 1935, 1942, 1975, 1983, 2000, 2005, 2034) che hanno fatto fruttare “bei dollari sonanti” alla “Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania”, che alcuni dicono essere la più ricca società editoriale-religiosa del mondo con azionisti misteriosi e hanno evidenziato come i “capi” dei TdG siano “ciechi che guidano altri ciechi…il cui peccato rimane poichè dicono di vederci” (Gv.9,40-41). Nei TdG non sono mai mancate le defezioni e le scissioni interne[13]. Il camaleontismo dottrinale, vedi la dottrina del “bordeggio”[14], la teorizzazione della dissimulazione talvolta della verità come metodo di predicazione[15] adottato ampiamente mediante le loro famose citazioni con i “tre puntini di sospensione” troncate nei punti giusti[16], le falsificazioni bibliche[17], la tensione continua verso “la fine del mondo”[18], il demonizzare con odio, anche attraverso i tribunali giudiziari interni, tutti coloro che dissentono dalla Società o non appartengono alla “pura organizzazione di Geova” o che ne sono usciti[19], gli attacchi rabbiosi alla Chiesa Cattolica e all’ONU in particolare identificati con “Babilonia la Grande meretrice” la sposa di satana[20], il continuo pesante condizionamento degli associati incentrato su ogni più piccolo particolare della vita quotidiana[21] e l’aggressivo proselitismo, fanno della organizzazione dei TdG una proposta antibiblica e anticristiana[22] da rifiutare con decisione. Gesù ci ha messo in guardia: “sorgeranno molti falsi profeti e inganneranno molti” (Mt.24,22) e ancora, “guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro son lupi rapaci” (Mt.7,15).
1° Presidente Charles Taze Russell (1879-1916)
1852- Nasce ad Allegheny (attualmente sobborgo di Pittsburgh)
1870- Russell scopre l'avventismo, che crede nell'imminente ritorno di Cristo, e così supera una crisi di fede.
1876- Leggendo l'Herald of the Morning Russell scopre che anche l'avventista Barbour crede, come lui, nella presenza invisibile di Cristo. Ne accetta la cronologia secondo la quale il 1799 è la data di inizio degli "Ultimi giorni", il 1874 è la data della presenza invisibile di Cristo, il 1878 è la data in cui i pochi eletti e vigilanti vengono rapiti in cielo (tale avvenimento, poi non verificatosi, viene posticipato al 1914), il 1914 è la data della venuta visibile e definitiva di Cristo e del dominio del Regno di Dio sulla terra. Russell crede dunque che gli anni che vanno dal 1874 al 1914 siano il "tempo della mietitura", in cui Cristo sceglie i suoi eletti e li separa dai falsi cristiani, e questo prima del suo ritorno visibile e della venuta del Regno di Dio a sostituire tutti i regni umani.
1879- A motivo di disaccordi su alcune dottrine, Russell si separa da Barbour e fonda un proprio mensile, la Zion's Watch Tower and Herald of Christ's Presence (La Torre di Guardia di Sion e araldo della presenza di Cristo). Da questa data il movimento fondato da Russell progredisce grazie alla diffusione massiccia di opere della Watch Tower Society (Società Torre di Guardia) che è una vera e propria impresa commerciale, registrata - almeno in una sua espressione - alla Camera di Commercio anche in Italia.
1889- Viene pubblicato il libro “The time is at hand” (Il tempo è vicino), che in seguito diverrà il 2° Volume di “Studies in the Scriptures” (Studi sulle Scritture). Russell ribadisce l'anno 1914, anno in cui lui ed i suoi associati (conosciuti allora col nome di "Studenti biblici") attendono il Regno di Dio come un vero governo che spazzerà via i governi umani, il rapimento in cielo dei pochi eletti (gli stessi Studenti Biblici), e la restaurazione del governo teocratico a Gerusalemme, con la relativa conversione degli ebrei. Una futura edizione del libro, nel 1924, modificherà alcune parole ritenute scomode ed eliminerà il riferimento preciso all'anno 1914.
Russell sosteneva, con superbia, che i suoi “Studi sulle Scritture” fossero non solo indispensabili per l'esatta interpretazione della Bibbia, ma addirittura più utili della Bibbia stessa, perchè senza di essi la Bibbia sarebbe continuata ad essere di difficile decifrazione:“...non si può conoscere il piano divino studiando solamente leggendo solo la Bibbia, la nostra esperienza ci insegna che, dopo appena due anni, si tornerebbe nelle tenebre. Invece, leggendo semplicemente gli Studi sulle Scritture, con le loro note, anche senza leggere una sola pagina della Bibbia, due anni basterebbero per essere illuminati dalla sua luce”(
Torre di Guardia 15.9.1910, p.298).“I suoi libri furono molto apprezzati”, dice l'Annuario dei Testimoni di Geova, “e tutti insieme costituivano l'opera che smascherava certi errori dottrinali e spiegava il, proposito divino”. (
Annuario dei T.d.G. del 1976, pag. 17).
Poco prima che morisse scrissero che era l'uomo che dai giorni di Gesù e degli apostoli aveva fatto:“per il regno del messia più di qualunque altra creatura vissuta sulla terra”. (
Torre di Guardia 1.12.1916, pag.374) e anche, “Russell fu potentemente impiegato da Geova nel periodo in cui si ripristinavano basilari verità bibliche fra i veri adoratori di Dio sulla terra”. (
Torre di Guardia 1.4.1977 pag.207).
1906-Il tribunale decide la separazione legale dei coniugi Russell, accusato di crudeltà e infedeltà dalla moglie nonchè segretaria. Prima e dopo questo anno, il movimento degli Studenti Biblici conosce altre gravi defezioni e dissidi interni. Russell rimane comunque un leader, anche se tra alterne vicende. Egli fu protagonista di vari processi: contro il giornale “Brooklyn Daily Eagle” che lo aveva accusato di vendere, ad un prezzo sessanta volte superiore a quello di mercato, grano da lui definito miracoloso; contro il pastore battista Ross che lo aveva accusato di aver utilizzato abusivamente il titolo di pastore, di essere ignorante delle lingue originali delle Sacre Scritture e di arricchirsi a spese di persone sprovvedute. Riportiamo la squenza originale dello "spergiuro" di Russell, durante il processo intentato da Russell contro Ross per diffamazione dopo la pubblicazione di "Alcuni fatti riguardanti il sedicente pastore Charles T. Russell":
Domanda (avv. Staunton): "Conoscete l'alfabeto greco?"
Risposta (Russell): "Certo!"
D: "Sapete leggere le lettere?"
R.: "Alcune; per certune però potrei sbagliare"
D.: "Vorreste leggermi quelle che sono in altro alla pagina 447, che ho qui davanti?"
R.: "Non so se mi riuscirebbe"
D.: "Non sapete dirmi di quali lettere si tratta; volete dare uno sguardo per vedere se vi riesce"
R.: "Io direi..." [a questo punto fu interrotto e non gli fu più permesso continuare]
D.: "Avete famigliarità con il greco?"
R.: "No"
(Walter R. Martin - Norman H. Klann, Il Geova della Torre di Guardia, Napoli, Edizioni Centro Bibilico, 1978, traduzione di Giulio Montagna, p.28).
L'annuario dei TdG del 1980 ha pubblicato questo dialogo (pp.93-94) mutilandolo artatamente, come al solito, e affermando che Russell non spergiurò.
Oltre alla commercializzazione di materiale religioso Russell è anche ricordato per avere usato la Società Torre di Guardia per la vendita del "grano miracoloso" a sessanta volte più del prezzo di mercato, grano che risultò inferiore a tanti altri tipi. Oltre al grano, nelle colonne di La Torre di Guardia venne offerto un rimedio per l'appendicite (cf.
La Torre di Guardia, 15 gennaio 1912, Reprints, vol.11, p.4963) e fagioli millenari al valore di un dollaro per cinque nonchè un rimedio per il cancro alla pelle (cf.
La Torre di Guardia, 15 gennaio 1912, Reprints, vol.11, p.4960;
La Torre di Guardia, 1 luglio 1913, Reprints, vol.11, p.5268).
Perfettamente comprensibile è dunque il giudizio di W.T. Ellis che scrisse: "Andai in cerca di un profeta e trovai un uomo d'affari! Invece di un umile ricercatore della verità, ho trovato il più abile propagandista dell'epoca..."(W.T. Ellis, "Investigating an Investigator" in The Continent, 26 settembre 1912, p.1342, citato in E.C. Gruss, Apostles of Denial, Michegan, Baker Book House, 1976, p.38).
Russell, fondatore della Società Torre di Guardia, fece nascere in forma embrionica la tecnica del proselitismo, l'aspetto commerciale della Società Torre di Guardia nonchè l'organizzazione essenziale delle congregazioni che fu sviluppato solo negli anni '70 con la figura dell'anziano e del Corpo Direttivo
... E' ormai un luogo comune la presunzione di Russell il quale sosteneva che i suoi studi sulle scritture fossero non solo indispensabili per l'esatta interpretazione della Bibbia, ma addiritura più utili della Bibbia stessa, perchè senza di essi la Bibbia sarebbe continuata ad essere di difficile decifrazione: “...non si può conoscere il piano divino studiando solamente leggendo solo la Bibbia, la nostra esperienza ci insegna che, dopo appena due anni, si tornerebbe nelle tenebre. Invece, leggendo semplicemente gli Studi sulle Scritture, con le loro note, anche senza leggere una sola pagina della Bibbia, due anni basterebbero per essere illuminati dalla sua luce”. (
La Torre di Guardia 15.9.1910, pag.298).
I suoi libri "anarchici" furono molto apprezzati e tutti insieme costituivano l'opera che: “smascherava certi errori dottrinali e spiegava il proposito divino”. (
Annuario dei T.d.G. del 1976, pag. 17).
1914-Niente di ciò che si attende si realizza, nessuno viene rapito ai cieli ed i governi umani non solo non spariscono ma anzi si impegnano in un sanguinoso conflitto: è la prima guerra mondiale. Dal punto di vista dottrinale l'impasse viene superato con una strategia già usata dagli avventisti in passato (anch'essi avevano subìto una grande delusione nel 1844, al tempo di William Miller), e cioè reinterpretando e attribuendo un diverso significato alle date: il 1914 è una data giusta, in quanto segnata dalla cronologia delle Scritture, sono le attese per quella data ad essere sbagliate! Così il I914 viene conservato ma la "fine" posticipata ad altre date.
1916- Il 31 Ottobre 1916, in Texas, Russell muore in treno, durante uno dei suoi giri di conferenze. Considerato come "lo schiavo", unico canale attraverso cui il Signore dispensa la Verità ai cristiani fedeli:
"Charles Taze Russell tu sei stato incoronato re dal Signore; e nei secoli futuri il tuo nome sarà conosciuto tra il popolo, e i tuoi nemici verranno ad adorare ai tuoi piedi" (
La Torre di Guardia, 1 dicembre 1916, Reprints, vol.12, p.6015).
"La Torre di Guardia dichiarò senza esitazione che il fratello Russell è il servo fedele e discreto" (
La Torre di Guardia, 1 marzo 1917, Reprints, vol.12, p.6049).
"Satana ha tentato...di indurre il popolo del Signore a credere...che il fratello Russell non fosse l'unico canale tramite il quale il Signore avrebbe guidato il suo popolo" (
La Torre di Guardia, 15 settembre 1922 (ed. inglese), p.279).
La sua morte segna anche il dissenso e la diaspora di molti Studenti Biblici, che si separano dalla Società Torre di Guardia e formano gruppi indipendenti. Questo fatto, insieme alla grande delusione del 1914, in pochi anni crea un numero notevole di defezioni, esso però verrà in seguito interpretato come una "prova" attraverso cui il Signore vagliava e purificava il proprio popolo, allontanando da esso gli infedeli.
Anche se tra i suoi seguaci fu molto onorato ("adorato"), durante le presidenze successive l'importanza della sua figura andò sempre più dimenticata (perchè "culto alla creatura") al punto tale che oggigiorno pochi TdG sanno chi sia, ignorando le sue opere e il messaggio che lo portò a fondare la Società Torre di Guardia.
"Da ciò si vede chiaramente che [Russell] il direttore ed editore de La Torre di Guardia di Sion smentiva ogni pretesa d'essere individualmente, di persona, quello "schiavo fedele e prudente". Egli non pretese mai di esserlo" (
Il Millenario regno di Dio si è avvicinato, 1975, pp.348-349).
"Comunque, col passare del tempo, l'idea adottata da molti fu che Russell stesso fosse il "servitore fedele e prudente". Questo portò alcuni nel laccio del culto della creatura. Ritennero che tutta la verità che Dio intendeva rivelare al suo popolo fosse stata presentata per mezzo del fratello Russell, che non potesse rivelarsi più nulla. Annie Poggensee: "Questo fece fare una grande vagliatura di quelli che preferiscono restare indietro con le opere di Russell". Nel febbraio del 1927 questo pensiero erroneo che Russell stesso fosse il "servitore fedele e prudente" fu chiarito" (
Annuario, 1976, p.86).
Si disse: “Russell fu potentemente impiegato da Geova nel periodo in cui si ripristinavano basilari verità bibliche fra i veri adoratori di Dio sulla terra”. (
La Torre di Guardia 1.4.1977 pag.207).
Nel 1985 i TdG affibbiano a se stessi di 70 anni prima, gli studenti biblici di Russell, degli incompetenti e degli incapaci: “Gli studenti biblici autori di quegli articoli non avevano a quel tempo l'esatto intendimento biblico(!) e storico di ciò che la fine di quei fissati tempi delle nazioni avrebbe realmente significato, così come l'abbiamo oggi”. (
Torre di Guardia 15.9.1985 pag.28).
“Comunque, col passare del tempo, l'idea adottata da molti fu che Russell stesso fosse il servitore fedele e prudente. Questo portò alcuni nel laccio del culto della creatura”.(
Annuario del 1976, pag.86).
“In mezzo alla prima guerra mondiale, ci fu la tendenza a formare una setta religiosa intorno ai suoi insegnamenti e alla struttura dell'organizzazione, benchè non ce ne fosse l'intenzione”. (
Quindi è finito il mistero di Dio. Ed.1971, pag.110). [assurdo...dicono che il settarismo che c'era non era stato provocato da lui!].
Devono buttare a mare Russell perchè oggi il CD (= Corpo Direttivo della Società) è formato da più persone: “questi cristiani israeliti spirituali erano stati offensivamente(!) soprannominati Russelliti”. (
Quindi è finito il mistero di Dio. Ed.1971, pag.113). [si sentono offesi di essere chiamati con il nome dell'ex capo]. Russell elogiato in vita e disprezzato alla morte.
2° Presidente Joseph Rutherford (1917-1942)
1917-Joseph Rutherford nato nel 1869 da una famiglia di agricoltori nel Missouri diventa, dopo lunghe lotte intestine, il secondo Presidente della Società Torre di Guardia, e questo nonostante il suo nome non sia nemmeno nella lista dei cinque indicati, nel testamento, da Russell. La Torre di Guardia è una Società per azioni, ed è il voto degli azionisti a determinare l'elezione del Presidente (la norma resta valida fino al 1944). La nomina è la volontà di un piccolo gruppo che detiene la maggioranza azionaria, è il frutto di un'abile manovra politica (Rutherford, non dimentichiamolo, è un avvocato). La lotta interna tra Rutherford e quattro dirigenti nominati da Russell, si conclude con la concitata destituzione dei quattro e quindi con un vero e proprio scisma. Rutherford, nel libro
“The Finished Mystery” (= Il mistero compiuto), definito come l'opera postuma di Russell, spostata al 1918 e al 1920 gli avvenimenti attesi nel 1914. A differenza di Russell, Rutherford non è versato negli studi biblici - per il poco che lo era Russell che non conosceva ne greco ne ebraico - nè possiede il suo carisma, è un uomo pragmatico, un monarca che riuscirà a dare solidità e fermezza al movimento e a strutturarlo secondo un modello organizzativo che dura fino ad oggi. Sue saranno anche molte innovazioni dottrinali. La sua presidenza fu connotata da una profonda modifica della dottrina degli studenti biblici, da un progressivo offuscamento dell'importanza della figura di Russell, e da una forte acredine e avversione alle chiese cristiane e, in particolare, a quella cattolica.
“E' un pezzo d'uomo di 1,93 cm dalla tendenza ai comportamenti radicali e violenti”. Nel 1894 deve pagare un'ammenda per oltraggio alla corte. William Schnell T.d.G. per 30 anni, ricorda le reprimende pubbliche inflitte a tutti coloro la cui condotta non gli piaceva. MacMillian, si esprime così: “Rutherford ...non era per natura della stessa disposizione gentile e calma di Russell” (
Annuario del 1976, pag.82) e continua: “Russell aveva permesso alle individualità di esprimersi nella misura in cui ciascuno adempiva alle proprie responsabilità...Rutherford volle uniformare l'opera di predicazione ...gradualmente divenne il principale portavoce dell'organizzazione. Egli riteneva che in questo modo il messaggio sarebbe stato trasmesso senza contraddizioni”. (R. Franz pag. 91). In uno dei suoi opuscoli, aveva fatto disegnare due preti panciuti, con gli occhi bendati. Sotto la vignetta aveva scritto: “Guide cieche, serpenti, insensati, vipere, ipocriti, sepolcri imbiancati, pieni di ossa di morti”!
Il 17 luglio 1917 annuncia la pubblicazione del libro:
The Finished Mystery nel quale attaccava violentemente tutto e tutti. I 4 assessori e Johnson (vecchio collaboratore di Russell) temendo le reazioni ostili dello Stato, si dichiararono contrari alla pubblicazione del libro e vennero destituiti. I dissidenti si divisero dal gruppo di Rutherford, provocandone uno scisma. Naturalmente avvenne ciò che gli assessori avevano temuto e R. fu arrestato nel maggio del 1918 insieme ad altri 7 membri della Direzione, con l'accusa di obiezione di coscienza e per cospirazione contro lo stato, e l'opinione pubblica si scagliò contro i suoi seguaci ... quello che lui voleva! Uscito di prigione nel marzo 1919, grazie ad una grande campagna propagandistica (ovviamente possibile solo dopo la guerra, in cui loro si erano schierati contro i patriottisti) agli occhi dei seguaci era un martire...diventò il padrone incontrastato della organizzazione che cominciò a governare con pugno di ferro e che trasformò in una struttura totalitaria. Mise a punto una tattica efficacissima, la strategia della “provocazione repressione solidarietà ”.
1920-La Società Torre di Guardia pubblica l'opuscolo
“Millions now living will never die” (= Milioni ora viventi non morranno mai), in cui Rutherford (unico ideologo del movimento) rilancia in modo deciso quanto già scritto nel “Mistero Compiuto” (a cui aveva collaborato). In sostanza, si annuncia per il 1925 la risurrezione dei prìncipi dell'antichità, patriarchi e altri personaggi notevoli dell'Antico Testamento, i quali avrebbero (sotto l'autorità invisibile di Cristo) governato la terra da Gerusalemme durante il millennio. Per accoglierli, viene costruita a San Diego, in California, una residenza con dieci appartamenti, che in seguito (nel 1930, dopo il fallimento della profezia) diverrà dimora dello stesso Rutherford. La predizione non si verifica, e le nuove attese sostituiscono le precedenti.
(Beth Sarim, "casa dei principi", finita di costruire nel 1929 che avrebbe dovuto accogliere i "patriarchi" dell'AT che per Rutherford dovevano risorgere nel 1925. Alla fine divenne la "modesta" residenza di Rutherford (cf.
Salvezza, 1939, p.301s.;
Annuario 1976, p.193) con piscina e rifugio antiaereo.

1921-Rutherford pubblica il suo primo vero libro: “L'Arpa di Dio”. In esso conferma la cronologia di Russell: il 1799 come inizio degli "ultimi giorni", il 1874 come inizio della presenza invisibile di Cristo, il 1914 ed il 1918 come tappe significative in vista del 1925. Durante la sua presidenza, tuttavia, il 1799 ed il 1874 saranno abbandonate e la data del 1914 diverrà punto di inizio della presenza invisibile di Cristo, dell'opera di mietitura e degli ultimi giorni.
1922- Diventa obbligatorio lo studio della rivista “La Torre di Guardia” durante le riunioni settimanali di congregazione, con un responsabile che pone le domande e con le risposte attinte dai soli paragrafi della rivista. Da questa data iniziano una serie di Congressi annuali, durante i quali i Testimoni sono spronati ad impegnarsi in una campagna di denuncie pubbliche. Principali bersagli sono le religioni della cristianità col loro clero ed i governi umani; sia le une che gli altri vengono descritti come strumenti nelle mani di Satana. Mise a punto una tattica efficacissima, la strategia della “provocazione-repressione-solidarietà ”.che consisteva in questo: 1)Provocare le Chiese e gli Stati; 2)la provocazione sarebbe sfociata nella repressione; 3)la repressione avrebbe creato dei “martiri” che avrebbero creato le proteste dei cittadini, dando credibilità ai suoi seguaci e facendo passare i suoi avversari come i persecutori e disponendo così l'opinione pubblica a favore della “Società Torre di Guardia” e contro lo Stato e le Chiese.
1925- “Il 1925 marcherà il ritorno di Abrahamo, Isacco, Giacobbe e dei profeti fedeli del passato” (
Milioni ora viventi non moriranno mai, 1920, p.90). L'attesa risurrezione dei principi non si verifica, ma Rutherford afferma di ritenerla ancora prossima. Anche in questo caso la delusione causata dal mancato avverarsi della profezia causa defezioni ed un rallentamento della crescita numerica. Ovviamente nella “Casa dei Principi”, a San Diego in California, si trasferirà Rutherford in attesa dei patriarchi e dei profeti antichi; “i fedeli uomini antichi saranno ben presto resuscitati dal Signore” (
Salvezza, 1939, p.302).
1927-Inizia l'abolizione di tutto ciò che Rutherford considera come retaggio del vecchio culto pagano babilonese: in quest'anno la proibizione di mangiare sangue (solo come cibo, la trasfusione è permessa), dal 1928 di celebrare Natale e compleanni e feste varie, nel 1936 la croce viene pure rigettata quale simbolo pagano e si afferma che Gesù sia morto su un palo.
1931-Il nome di "Studenti Biblici", creando confusione con i diversi gruppi dissidenti ma simili, nel Congresso di Columbus viene definitivamente sostituito da quello di "Testimoni di Geova" (l'idea è frutto di una sorta di ispirazione notturna ricevuta da Rutherford). Sulla rivista periodica The Golden Age (L'Età d'Oro, l'attuale Svegliatevi!) viene condannata definitivamente la vaccinazione come pericolosa per la salute ed antiscritturale.
1932 - L'attività di predicazione di casa in casa diventa obbligatoria per tutti i TdG.
1933 - Rutherford dopo aver lodato gli ebrei fa un dietrofront clamoroso con toni antisemiti, dando pieno sostegno ad HitlerPrecedentemente Rutherford si era dichiarato amico del popolo ebraico attraverso due volumetti scritti negli anni '20, dal titolo, “Restaurazione” e “Confronto con gli Ebrei” e poi “Vita”, nel 1930, che immediatamente ripudiò ritirandolo dalla circolazione. Nel 1932 scrive il libro “Rivendicazione” in cui afferma che “gli ebrei furono cacciati dalla Palestina e la loro casa rimase desolata perchè avevano rigettato Gesù Cristo, il diletto e unto re di Geova. Fino ad oggi non sono pentiti di questo atto criminale perpetuato dai loro antenati…Nel 1917 fu promulgata la Dichiarazione Balfour sostenuta dai governi pagani dell'organizzazione di Satana, che riconosceva gli ebrei e concedeva loro grandi favori” (
Rivendicazione, vers. ing., 1932, pp.257-258). Rutherford cerca di farsi prossimo ad Adolf Hitler, cercando un compromesso con il Nazismo, inviandogli una dichiarazione dal titolo “Ebrei”: “non riceviamo alcun appoggio dagli ebrei…sono stati gli affaristi Ebrei dell'impero britannico-americano che hanno realizzato e utilizzato l'Alta Finanza come mezzo per sfruttare ed opprimere i popoli di molte nazioni…L'attuale governo della Germania si è schierato contro gli oppositori dell'Alta Finanza e si oppone alla loro perniciosa influenza negli affari politici delle nazioni. Questa è esattamente la nostra posizione…Invece di schierarci contro i principi della Germania, noi prendiamo decisamente parte a loro favore, e sottolineiamo che Geova Dio mediante Gesù Cristo fara sì che tali principi giungano alla loro completa realizzazione” (
Annuario del 1934, vers. ing., 1933, pp.134-136). In quel periodo le “Sale del Regno erano addobbate dalle bandiere con la svastica e le melodie erano quelle naziste” [23]. Affermano i TdG: “Durante la seconda guerra mondiale abbiamo contribuito in vari modi con le nostre mani alle ingiustizie di questo mondo in guerra…venendo meno in tal modo alla neutralità di tutti i seguaci delle orme i Cristo” (
Annuario del 1984, p.97). Nel 1935 il rappresentante ufficiale dei TdG in Germania per conto di Rutherford, condannò la condotta antinazista di un ex suo affiliato, ribadendo la fedeltà dei TdG ad Hitler: “Nè in alcun discorso, nè in forma scritta, nè in alcuna delle sue attività l’Associazione (dei TdG) si è espressa negativamente nei confronti del Nazional Socialismo. E questo vale sia per l’Associazione degli Studenti Biblici della Germania che per le centinaia di migliaia di loro conservi sia qui che nei paesi stranieri in generale”[24]. E ancora afferma la filiale tedesca: “respingiamo le accuse calunniose che gli Studenti Biblici sarebbero amici degli Ebrei…Il Partito (Nazional Socialista) rappresenta il punto di vista del vero cristianesimo…Noi siamo fermamente convinti che il Governo nazionale della Germania non troverà alcun motivo per reprimerci…”[25]. Così del voltagabbana di Rutherford - dall'amicizia agli ebrei al tentativo di amicizia con il nazionalsocialismo - in cui Hitler non cascò, ne fecero le spese i pochi TdG tedeschi che finirono nei campi di stermino[26]. A fronte dei 73.000 TdG del 1939, solo 3000-4000 erano tedeschi; per cui la pretesa “neutralità” dei TdG è stata in realtà un implicito sostegno anche se direttamente non voluto, ad Hitler[27].




