Esoterismo
L'esoterismo è una
realtà elitaria e si ricollega alla gnosi che ha la pretesa di offrirci la
salvezza mediante una conoscenza intuitiva non razionale che deve andare oltre
la realtà, oltre il mondo fenomenico, oltre il mondo sperimentale; praticamente
per conoscere la realtà non bisogna tenere conto di ciò che noi vediamo con i
nostri sensi e che sperimentiamo. La tendenza del cosidetto esoterismo
cristiano (cf. "Il Codice da Vinci" di Dan
Brown), che però non esiste (!!!), sarebbe quella in cui Gesù Cristo avrebbe
affidato il suo messaggio autentico a pochi discepoli fidati prima di
andarsene, non in cielo, ma in Tibet o nel piano astrale o su Marte.
"Esoterico"
è un aggettivo che significa "nascosto", "interno" e
"riservato"; nel mondo dei movimenti religiosi alternativi,
esistono due approcci "esoterici" diversi caratterizzati da un
diverso atteggiamento mentale e da un diverso tipo di impianto dottrinale.
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Sètte profetico-millenaristiche |
Sètte gnostico-esoteriche |
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Esplicitano subito il "nucleo forte" del loro
impianto dottrinale. Spiazzano i loro interlocutori con un messaggio che
mette in crisi. Chiedono una adesione immediata e repentina, un "taglio
netto". Il tempo è poco, si "comprime". Il "Mistero"
di Dio è visto sempre con "paura". |
La proposta che viene fatta è "cerca di scoprire la
verità che è in te", mediante il disvelamento del "misterioso"
(= ciò che appare oscuro all'inizio ma che si chiarisce con il tempo) che
necessita della "chiave" che è in possesso del GURU o del
MASTER o del MEDIUM di "verità nascoste" e complicate. Hanno
una concezione del tempo che si "dilata" in una improbabile
mitologia. |
Le sètte
gnostiche-esoteriche hanno delle caratteristiche ricorrenti:
1)IDENTITA' DI
DIO: non è una "persona in relazione" ma "forza
impersonale" custode e garante dell'universo (ordine fisico e morale).
Non è distinto dalle forze naturali cosmico-energetiche. E' un "dio"
apparentemente includente il "Dio delle religioni" ma nella realtà
equidistante... Si potrebbe dire che è un "dio" nella scorza, sosia
di tutti, ma nella polpa, non coincidente con il Dio di nessuna religione
storica. Si tratta del classico caso evangelico del "lupo vestito da
agnello". Sotto le mentte spoglie una visione totalmente divergente.
Ad esempio Gesù non viene negato ma viene considerato semplicemente un
"medium" o un "guru" e non Dio. La doppia appartenenza è
caldeggiata. [cfr. rapporto
SPIRITO/ENERGIA]
2)IDENTITA'
DELL'UOMO E FINE DELLA SUA ESISTENZA: l'uomo esiste per raggiungere
mediante le sue sole forze naturali, anche chiamando a raccolta le energie
dell'universo, il massimo di perfezione terrestre possibile. Concezione
gnostica: per diventare dio ognuno di noi dovrebbe imparare la TECNICA per
avere la POTENZA DIVINA. E' un cammino di autoperfezionamento che può essere
rateizzato nelle successive reincarnazioni (NB. da notare che per i "pitagorici"
e gli "orientali" non vedono la reincarnazione non come una
nuova "chance" ma come un "fallimento"; il
mito illuminista del "progresso illimitato della umanità" ha
falsificato la vera concezione della reincarnazione).

(L'ENERGIA = Lo "SPIRITO del MONDO"...
e chi è il "principe di questo mondo"? (cfr.Gv.14,30))
3)MORALE (=
cosa devo fare per raggiungere il fine dell'esistenza): non esiste il
"peccato" e il "senso del peccato"; si parla al massimo di
"imperfezione" che potrà essere corretta da una "cosmesi
morale" da mettere appunto nelle "vite successive". C'è una
prospettiva di autoperfezionamento "solitario" non
"relazionale" in una sorta di "solitudine
individualistica".
Noi cristiani
sappiamo che lo "esoterismo" è una bufala, perchè:
1)nessuno può volare tirandosi per i capelli...
2)non c'è niente di nascosto prima della Incarnazione di Dio in Gesù che non sia stato rivelato... Dice Gesù: "Non c'è nulla infatti di nascosto che non debba essere manifestato e nulla di segreto che non debba essere messo in luce" (Mc.4:22)
Dal trattato "Salita al monte Carmelo" di san Giovanni della Croce, sacerdote (Lib.2, cap.22): "Il motivo principale per cui, nell'antica Legge, era lecito interrogare Dio ed era giusto che i sacerdoti e i profeti desiderassero visioni e rivelazioni divine, è che la fede non era ancora fondata e la legge evangelica non ancora stabilita. Era quindi necessario che si interrogasse Dio e che Dio rispondesse con parole o con visioni e rivelazioni, con figure e simboli o con altri mezzi d'espressione. Egli infatti rispondeva, parlava o rivelava misteri della nostra fede, o verità che ad essa si riferivano o ad essa conducevano. Ma ora che la fede è basata in Cristo e la legge evangelica è stabilita in quest'era di grazia, non è più necessario consultare Dio, nè che egli parli o risponda come allora. Infatti donandoci il Figlio suo, ch'è la sua unica e definitiva Parola, ci ha detto tutto in una sola volta e non ha più nulla da rivelare. Questo è il senso genuino del testo in cui san Paolo vuole indurre gli Ebrei a lasciare gli antichi modi di trattare con Dio secondo la legge mosaica, e a fissare lo sguardo solamente in Cristo: "Dio che aveva già parlato nei tempi antichi molte volte e in diversi modi ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio" (Eb 1,1). Con queste parole l'Apostolo vuol far capire che Dio è diventato in un certo senso muto, non avendo più nulla da dire, perchè quello che un giorno diceva parzialmente per mezzo dei profeti, l'ha detto ora pienamente dandoci tutto nel Figlio suo. Perciò chi volesse ancora interrogare il Signore e chiedergli visioni o rivelazioni, non solo commetterebbe una stoltezza, ma offenderebbe Dio, perchè non fissa il suo sguardo unicamente in Cristo e va cercando cose diverse e novità. Dio infatti potrebbe rispondergli: "Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto. Ascoltatelo" (Mt 17,5). Se ti ho già detto tutto nella mia Parola ch'è il mio Figlio e non ho altro da rivelare, come posso risponderti o rivelarti qualche altra cosa? Fissa lo sguardo in lui solo e vi troverai anche più di quanto chiedi e desideri: in lui ti ho detto e rivelato tutto. Dal giorno in cui sul Tabor sono disceso con il mio Spirito su di lui e ho proclamato: "Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto. Ascoltatelo" (Mt 17, 5), ho posto fine ai miei antichi modi di insegnare e rispondere e ho affidato tutto a lui. Ascoltatelo, perchè ormai non ho più argomenti di fede da rivelare, nè verità da manifestare. Se prima ho parlato, era unicamente per promettere il Cristo e se gli uomini mi hanno interrogato, era solo nella ricerca e nell'attesa di lui, nel quale avrebbero trovato ogni bene, come ora attesta tutto l'insegnamento degli evangelisti e degli apostoli".
3)se "funziona" è perchè dietro c'è satana. L'intenzione buona non abilita i cristiani a farne uso (cf. CCC.2117) perchè satana ci rovina con quanto ci offre. L'occultismo è il tentativo di produrre degli effetti senza affidarsi al principio della causalità, senza pretendere di stabilire un nesso tra l'effetto prodotto e la causa posta in atto. Nell'occultismo, in cui rientra la magia, si ricorre ad una tecnica in cui si fanno entrare in campo mezzi per produrre un effetto che la natura di per sè non può assolutamente conseguire. La cartomanzia, lo spiritismo, il reiki, ecc. sono delle tecniche in cui si pongono dei gesti da cui si aspetta un effetto predeterminato e non sono una realtà spontanea come la preghiera in cui ci rivolgiamo a Dio e speriamo che ci venga incontro con una grazia particolare. Sono, pertanto, procedure che non si affidano alla ragione, irrazionali, sono quindi superstizione (= affidare ad una realtà un potere che non ha in sè stessa: aspettarsi da un rito un effetto predeterminato non affidandosi al principio di causa ed effetto). Nel ricorso alla magia in generale c'è un non detto e cioè che per sortire l'effetto, visto che il mezzo è inadeguato e non può assolutamente sortire l'effetto desiderato (ad esempio, da delle carte non può venire la previsione del futuro!), dice San Tommaso d'Aquino, c'è almeno un patto implicito con una forza occulta che non può essere divina: è il demonio.Dice l'esorcista don Gabriele Amorth: "sfortunata è quella persona che viene "guarita dal mago" perchè contrae un legame per la vita con il mago e attraverso di lui con il demonio. Ma come fa il mago a guarire? Il demonio che causava il male malefico nella persona lo sospende temporaneamente, tramite il mago, perchè c'è la possibilità di possedere ancora più profondamente la persona che accetta consapevolmente".

Il pilastro
centrale e il collante dell'esoterismo è la MAGIA SESSUALE, utilizzata nei vari ambiti della
stregoneria, del satanismo, del variegato mondo panteistico e del tantrismo; la magia sessuale viene
considerata come la sorgente di tutti i poteri. L'uso del sesso per
raggiungere i "poteri" appare così come il terreno comune di tutto
ciò che è magico, occulto ed esoterico, unificando il tutto in un immenso
crogiuolo pieno di vittime spesso ignare e sprovvedute. L'avere, il potere
e il piacere sono infatti la zizzania del maligno che semina la tentazioni nel
cuore dell'uomo isolato da Dio e che non si coglie come Qualcuno per un TU ma
come qualchecosa. Ma come dice la Genesi: "Non è bene che l'uomo sia
solo...". Infatti nella solitudine l'uomo non si comprende. Solo
imparando ad ascoltare il silenzio di Dio ad un certo punto questo silenzio,
unitamente alla mia sordità, si può rompere e divenire comunione perfetta. Dio
apparentemente non ci risponde subito per educarcmii alla gratuità. Una certa
dose di solitudine poi è necessaria per non averne paura. Ma in questa
solitudine dobbiamo farci raggiungere da Dio. Solo infatti nel dono di se
stessi ci si può ritrovare.
La donna nella
visione esoterica è invece solo un "oggetto" degradato ad essere
esclusivo strumento del maligno, anche incosapevole. Così la "liberazione
della donna" ha voluto dire, per molte donne, non la ricerca di una nuova
smagliante dignità ma solo la libertà di peccare. Dan Brown
che parla del "femminino sacro" occultato, secondo le sue menzogne,
dalla Chiesa Cattolica che invece è quella istituzione che nella storia della
umanità ha più esaltato la dignità della donna facendone il capolavoro assoluto
della creazione (Eva) e della redenzione (la Madonna), ebbene Dan Brown finisce
il suo romanzo arrivando ad esaltare la "prostituzione
sacra" cioè la "magia sessuale". Ma dietro la magia
sessuale c'è Satana! La "forza sessuale" è vista, dagli esoteristi,
come un mezzo indispensabile per entrare in contatto con il "divino",
quindi con i "poteri", ossia con la capacità di dominare non solo le
forze della natura ma anche di dominare la storia e la vita degli altri uomini.Affermano gli esoteristi: "Il sesso è la forza principale e
fondamentale in ogni essere, la forza più potente della Natura". Le
radici teoriche di questa filosofia affondano sia nel Panteismo che nello
Gnosticismo e si mescolano liberamente sia con in Tantrismo orientale che con
l'antica magia rinascimentale nostrana. Qual è la filosofia esoterica della
magia sessuale?
"Questi opposti sono tenuti in equilibrio dalla forza misteriosa dell'Uno. Il sentiero che conduce all'Uno passa attraverso la riconciliazione degli opposti... Sperimentare tutte le cose, come vuole il mago, significa sperimentare gli opposti per unificarli, dominarli e trovare la giustizia, l'equilibrio: così abbiamo tesi, antitesi e sintesi. Questa teoria trova largo campo nella magia sessuale che a cominciare dal secolo ha avuto grande seguito. Essa è presente in molti movimenti magici e in molte sette esoteriche sia orientali che occidentali. L'unione tra i due sessi crea l'equilibrio della sintesi ed è fonte di vita. L'atto sessuale non va etichettato, per i maghi, come impuro, peccaminoso e trasgressivo. Ciò che è impuro, è indegno per l'uomo spirituale, come si ritiene essere mago. Egli si mortifica, fa digiuni, si sottomette a rinunzi e digiuni. Nel Grimorio di Onorio è descritto come il mago deve comportarsi, le preghiere che deve recitare; ma si indulge anche al ricorso a pratiche sessuali... Dall'unione tra cielo e terra mediante la pioggia nasce la vita, l'erba, l'albero, che tendono in alto e congiungono idealmente terra e cielo. Quando questa teoria passa al mondo della stregoneria, allora la pratica sessuale diventa comune" (G. Costanzo, M. La Grua, G. Savagnone, Magia e fede, ed. Istina-Siracusa, 1996, pp.45-46).
L'altro sesso è visto solo come "mezzo" necessario per impadronirsi delle "energie", delle "forze spirituali" da impiegare poi per gli scopi che il mago o l'esoterista di turno intendono raggiungere.
"L'unione sessuale deve essere considerata una preghiera... Se l'uomo e la donna desiderano la stessa cosa, ciò è il meglio; ma la preghiera di una sola persona non è meno efficace, perchè nell'orgasmo amoroso, essa trasporta anche la potenza creatrice dell'altra... L'unione a finalità magiche non deve avere un carattere carnale, mirante ad un'unione profonda. Se seguite questi principi, l'atto sessuale sarà una fonte di forze spirituali e corporee... Mantenete segrete le vostre intenzioni, il silenzio concentra la forza e la moltiplica... Formulate in precedenza il vostro desiderio e non dimenticatelo nenache per un istante per tutta la durata del rapporto. Prima, durante e dopo l'atto sessuale abbiate l'immagine netta di ciò che volete realizzare... Non vedete troppo frequentemente la vostra donna, dormite in camere separate... nell'addormentarvi confidate in voi stesso e nella forza delle entità superiori. Non dimenticate che l'amore è la radice della vita, dall'amore nascono le passioni, gli slanci e gli impulsi, buoni o cattivi, la fiamma divina o quella umana, i demoni o gli dei... Se allora l'uomo soggiace all'influenza della passione carnale, dell'istinto animale, egli si perde, si disgrega, si uccide, ed effetti negativi ne deriveranno anche per la donna. Anche la possibilità di rigenerarsi e di assorbire le forze occulte diffuse nell'ambiente va perduta. Se l'uomo desidera veementemente una forza, o un potere e se mantiene vivo il desiderio dall'inizio alla fine, ci si può attendere la realizzazione di tale desiderio. Tutte le forze e i poteri procedono dall'aspetto femminile della divinità, dal quale deriva anche ogni impulso" (da un sito).
E' un sacro capovolto dell'unione
sessuale biblica (es. 1Cor.7,12-14) in cui: non ci deve essere una unione
profonda; non si deve comunicare "nell'atto sessuale", "non
si deve vedere troppo spesso la propria donna", si deve dormire in
"camere separate" e occorre essere concentrati solo su ciò che
si vuole; lo scopo è evocare le "forze spirituali" e "assorbire
le forze occulte", cioè evocare il demonio!!!
Cercare
l'eccitante e l'inebriante è interessante soprattutto per il giovane. Ma
quando si tratta di esoterismo dietro c'è sempre satana, il bugiardo e
l'assissino, che uccide progressivamente il corpo, la psiche e l'anima delle
sue vittime; satana inizialmente da un "potere" (calore,
capacità psichiche, esperienze di uscita dal corpo, ecc.) perchè la persona sia
dia maggiormente a lui e poi appena può la risucchia completamente
assoggettandola come una marionetta e portandola alla follia e al suicidio
(cfr. anche tutte le rockstar anni '70, '80 morte per overdose!).
E' possibile, fruendo della praivasi, fare esposti ai carabinieri, alla polizia e alla guardia di finanza contro coloro che svolgono il mestiere di ciarlatano.
art.121 del TULPS (= testo unico delle leggi di pubblica sicurezza): "E' vietato il mestiere del ciarlatano".
art.231 del TULPS (= testo unico delle leggi di pubblica sicurezza): "Sotto la denominazione di “mestiere di ciarlatano”... si comprende ogni attività diretta a speculare sull’altrui credulità o a sfruttare od alimentare l’altrui pregiudizio, come gli indovini, gli interpreti di sogni, i cartomanti, coloro che esercitano giochi di sortilegio, incantesimi, esorcismi o millantano o affettano in pubblico grande valentia nella propria arte o professione o magnificano ricette o specifici, cui attribuiscono virtù straordinarie o miracolose".
D.L. n. 480 del 13 luglio 1994, art. 3, ha elevato le sanzioni previste: " ... pagamento di una somma da lire un milione a lire sei milioni ".
Circolare del Ministero dell’Interno n. 559/LEG/200.112-bis del 3 ottobre 1994 ha invitato prefetti, commissari del Governo, questori ecc. ad applicare le sanzioni previste "per le infrazioni alle seguenti disposizioni del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza... violazione al divieto di esercizio del mestiere di ciarlatano... ordinare la cessazione dell’attività".
Corte di Cassazione, sentenza 5582 del 1995: "L’attività di “mago”... giuridicamente si inquadra nel mestiere di “ciarlatano”, espressamente vietato dall’art. 121 ultimo comma T.U.L.P.S.".
E' truffa vendere pozioni magiche (Cassazione 1862/2006).
Ultimamente, però, il
Consiglio di Stato, in una sentenza depositata il 9 febbraio, n. 510/2006,
afferma che prima di dare la patente di ciarlatano occorre "un'approfondita
istruttoria per verificare se tale attività concreti un'abuso della credulità
popolare e dell'ignoranza... perchè l'elencazione dell'art.231 del TULPS è
meramente esemplificativa". Tale sentenza continua affermando che
"ciò va fatto anche tenendo conto del mutato contesto storico e sociale
rispetto al momento in cui è stata introdotta la normativa... e la
giurisprudenza da una posizione di assoluta ostilità nei confronti del mestiere
di ciarlatano (cfr. Cassazione 19 aprile 1951) è giunta a ritenere
amissibili le attività di cui discute in quanto fonte di reddito e quindi
soggette a prelievo fiscale al pari di qualsiasi attività professionale
(Cassazione penale, 28 gennaio 1986)". Ma questa sentenza non tiene conto che
l'evasione dei "ciarlatani" è del 95% (cfr. associazione telefono
antiplagio), che la crescita di mercato negli ultimi anni è stata del 30% e
che il giro di affari stimato si aggira sui 5 miliardi di euro.
Occorre poi
aggiungere che i ciarlatani esercitano un mestiere vietato dalla Legge,
speculano sui soldi e sulle sofferenze delle persone, evadono sistematicamente
il fisco e diminuiscono la qualità solidaristica del tessuto sociale. Cosa fa
lo Stato? Cosa facciamo noi?
“Il fascino indiscreto dell'esoterismo”,
una riflessione
antropologico-pastorale:
(La prof.ssa Cecilia Gatto
Trocchi, docente di antropologia alla Università "La Sapienza" di
Roma, nella prima conferenza tenuta a Massalombarda (RA) il 26/04/2004, (1/2)
illustra alcuni aspetti del complesso fenomeno anticulturale dell'esoterismo)
Con buona
affluenza di pubblico si è svolta la prima delle due conferenze sul tema “I
giovani e l'esoterismo”, in programma nella Parrocchia di San Paolo a
Massalombarda, dal titolo “Il fascino indiscreto dell'esoterismo”.
Poniamoci immediatamente all'ascolto della relatrice, prof.ssa Cecilia Gatto
Trocchi, docente di antropologia culturale presso l'Università “La Sapienza” di
Roma.
L'origine della parola “esoterismo”: “Aristotele per la prima volta ha utilizzato l'aggettivo "esoterico" per indicare le lezioni che faceva agli studenti paganti della sua accademia, detta Liceo, che appunto avevano le lezioni "esoteriche", cioè interne. Il pomeriggio Aristotele faceva delle conferenze gratuite ed aperte a tutti gli ateniesi ed erano dette "essoteriche" cioè "esterne".
La parola "esoterico" comincia a diventare nella seconda metà del settecento una parola per indicare il "misterioso", e soprattutto un sapere "iniziatico", un sapere particolare di gruppi segreti dove chi si autodefinisce sapiente, conferisce questo sapere esoterico agli adepti, attraverso le iniziazioni, cioè dei riti che prevedevano: incappucciamento, passaggio dell'acqua e del fuoco, passaggio attraverso un cunicolo, scappucciamento con la visione di luci e di simboli. La "nonna di tutte le sette esoteriche" è la “Massoneria dei riti”, in cui nasce l'idea della iniziazione e di una sapienza e di una conoscenza particolare dedicata a solo pochi eletti che ha uno sfondo magico legato sempre a delle iniziazioni”.
L'origine della parola “magia”: “Oggi l'esoterismo si sposa frequentemente con la magia. L'etimologia della parola "magia" ha le sue radici, tra i popoli dei Medi e dei Persiani, nell'arte della casta sacerdotale di Zoroastro che affermava di “avere dei poteri”. Vinta la guerra contro i greci, i persiani esportarono la magia nel mondo ellenistico. Alcuni scettici tra i quali Luciano di Samosata, si scagliarono contro i “falsi profeti” ed è famosa la sua disputa con “Alessandro il falso profeta”, un mago che si era comprato un enorme pitone innocuo ed ammaestrato che spacciava per un grande dio. Un altro “scettico doc” era Giulio Cesare che aveva a che fare con la casta potentissima degli “auguri” e degli “aruspici” irrisa anche da Cicerone ma che nel Foro romano era molto ascoltata; c'erano dei “polli sacri” che determinavano, dal loro beccare o non beccare il mangime, l'ingaggio o meno della battaglia e Cesare se li portava sempre appresso per non scontentare il senato ma però li teneva a digiuno rigoroso perchè si avventassero sul mangime quando decideva di dar battaglia…Allora è vecchia come il “cucco” la mania della previsione del futuro, dei poteri, delle veggenze e della negromanzia (cfr. Odissea, Eneide, e anche la Bibbia in cui si parla, ad esempio, del re Saul che attraverso la maga di Endor vuole evocare lo spirito di Samuele)…Sembra che nessuno sia cambiato da allora perchè la magia non tiene conto delle sue smentite. Di solito quando una persona va dal mago o veggente si ricorda solo l'1% che azzecca e non si ricorda il 99% che sbaglia”.
Gli astrologi: “Hanno una enorme visibilità nei mass-media e non si capisce quale ne sia la ragione. In base ad uno studio scientifico l'89% delle loro affermazioni sono falsità ma ogni anno continuano a fare le loro previsioni, autoleggittimandosi, come fa del resto la magia, senza nessun riscontro oggettivo. L'astrologia entra nella visione esoterica: la prima cosa che il mago fa in un consulto è il piano astrale. Le costellazioni erano ritenute dai Caldei, 4000 anni fa, potenti animali divini. L'astrologia si basa sulla errata visione geocentrica di Tolomeo e sui calcoli fatti 2300 anni fa che non tiene conto della precisione degli equinozi cioè di quel cambiamento che tutto il sistema solare fa ogni 1900 anni ruotando attorno ad un punto virtuale detto “vernale”; per cui oggi siamo tutti del segno zodiacale precedente. Dal punto di vista della Fisica, poi le costellazione astrali in quanto composte da stelle molto lontane non hanno alcuna influenza su di noi. Ma per il cristiano l'astrologia è inutile perchè il cristiano, a differenza degli antichi, conosce la volontà di Dio e non la deve cercare nelle stelle, perchè Gesù Cristo l'ha raccontata”.
I “personaggi che hanno i poteri”: “le ragioni per cui si fa ricorso a questi personaggi è perchè danno delle "relazioni di aiuto selvagge" non perchè sappiano fare delle giuste previsioni. Se Wanna Marchi e il mago Do Nascimento avevano i “numeri giusti” dell'Enalotto perchè non se li giocavano da soli tutte le settimane? Wanna Marchi ha turlupinato almeno 10.000 persone! Ma dove è finita la “virtus” latina, che è la “"forza morale”" che ognuno possiede per fronteggiare le vicissitudini della vita? Questo “saper fronteggiare la nostra vita” dovrebbero insegnarcelo a scuola, ma a scuola non ci insegnano più nulla e ci sono anche professori e professoresse esoterici che fanno i tarocchi in classe e proseguono l'esercizio di questa attività a casa ricevendo gli studenti a pagamento. Il motivo è chè adesso si pensa al successo rapido e immediato per allontanare tutte le forme negative, senza però riuscirci ed aggravando la situazione, aggiungendo ai problemi, il dissesto finanziario che va alimentando il business della magia. Ma se questi “personaggi” per “dono dell'aldilà” hanno dei “poteri”, visto che li hanno ricevuti in dono, perchè farseli pagare?”. Alcuni maghi, con i propri clienti fissi poi fondano delle sette esoteriche, occultiste o sataniche (es. mago Malleus di Brescia). Questi “cattivi maestri” promettono ai loro adepti il “potere” per raggiungere l'onnipotenza, ma soprattutto fanno passare l'idea della cancellazione della differenza tra il bene e il male, colpendo gravemente l'etica condivisa (=insieme di norme che ci permettono di vivere insieme). Poi i “sensi di colpa” sono un elemento fondante della civiltà, perchè danno la possibilità a chi sbaglia di ravvedersi. Se si toglie l'idea di “bene e di male” e se passa l'idea che i “sensi di colpa” sono un fatto da psicoanalisi allora crolla la civiltà. Quindi il satanismo fa molto di peggio delle messe nere e delle unioni trasgressive, cancella la differenza tra il bene e il male. Del resto il diavolo è il Principe del caos. Siamo figli di una cultura d'elite che dalla seconda guerra mondiale in avanti ha trasmesso solo valori negativi (eroi sempre falliti, caos, trasgressione, vomito, ubriacatura, droga e perdizione) e quindi la colpa è dei “maestri cattivi” che hanno insegnato questa visione del mondo caotica e basata sul nulla. Senza la differenza ben scandita tra il bene e il male c'è il caos; nei gruppi satanici viene affermato che facendo deliberatamente il male viene satana che ti da il potere. All'interno della cultura d'elite ci sono molti sedicenti intellettuali che negano la possibilità che con la propria volontà di dire “no”; se uno segue tutto ciò che dice la sua testa non c'è freno che tenga. Se si elimina la possibilità di dire “no al male” la società si deteriora e crolla dall'interno. Ci sono purtroppo maestri che diffondono tra i giovani solo teorie nichiliste, depravate e dissacranti. Ma la prima sacralità è l'essere umano che è sacro in sè e se ne fai mezzo per il tuo egoismo e non un fine di elevazione totale di tutta la comunità sei già tra le grinfie di satana. Il satanismo dice proprio questo e cioè che gli altri “non adepti” devono essere sottomessi, lo zoccolo su cui si devono sollevare per arrivare ai “poteri”; ciò che conta è l'IO, gli altri sono letame. Allora il satanismo è la coda del serpente la cui testa sta nella cultura egemone altamente e profondamente trasgressiva, nichilista e caotica. Sappiamo che tutte le sette, anche quelle dei “maghi straccioni” sono collegate internazionalmente. Si pensa di ottenere i poteri per avere successo e carriera che è un'altra gravissima colpa del mondo consumistico contemporaneo. Il satanismo è un problema della modernità, infatti nasce negli USA, in California dove non a caso c'è Hollywood, alle soglie degli del 1970 sull'onda dell'arrivismo più violento. Pensiamo a Charles Bukowski, ubriacone, corrotto e drogato che ha scritto libri terribili che giustificano persino la pedofilia che è stato incensato dalla critica mondiale, paladino della cultura del caos e della disgregazione propagandata dalla Massoneria che ha come motto: “dal caos un nuovo ordine”. La Massoneria vuole il caos e il crollo di tutte le tradizioni si può creare un nuovo ordine mondiale. La Massoneria è principalmente filosofico-razionalista ma però vi sono logge collaterali esoteriche (es. OTO, Conoscenza di Miriam,…) Dall'altra parte il Nuovo ordine mondiale basato sul consumismo non può tollerare ne l'etica ne le comunità tradizionali perchè se gli esseri umani sono isolati consumano di più. Infatti il vero supporto delle persone è la “famiglia estesa” (= padre, madre, figli e zii). La modernità e le nuove sette tendono a sgretolare le famiglie, a far ribellare le nuove generazioni verso le generazioni adulte e quindi a creare un vuoto di rapporti generazionali. Viviamo in un mondo di simboli in cui la gente si aggrappa al mago e alla setta in un periodo in cui le vere e profonde relazioni di solidarietà del paese, della famiglia estesa e del parentado stanno collassando e la gente si aggrappa dove vuole e dove può e addirittura a satana convinti che facendo sacrifici a satana, trasgredendo a tutte le cose e facendo le peggio porcate potranno avere potere illimitato e piacere sconfinato direttamente dai diavoli”.
Tabù: non è ciò che è vietato ma ciò che è reso inviolabile perchè deve essere mantenuto al proprio proprietario. E' una illusione pensare che i tabù crolleranno perchè ci sarà sempre qualcuno che metterà tabù (es. non si può essere grassi ma atletici e muscolosi; es. se tocchi mia moglie…). Quindi Nietsche non conosceva il significato di “tabù”; basta leggersi il Levitico! La setta degli Arancioni di Oscho Rajneesh afferma che occorre “togliersi i condizionamenti”, quindi eliminare i tabù. Pone in essere delle sedute con danze, mantra e orgie alle quali non si poteva “dire di no” a nessuno. Ma è ovvio che è un mistero l'attrazione e l'amore per cui occorre accettare i nostri limiti. La mania di togliere i condizionamenti rende la gente sempre più contorta e infelice.
Musica: è regina delle arti. Il rumeno Choran dice in un aforisma: “perchè i teologi si sbracciano a dimostrare l'esistenza di Dio, quando c'è Bach che ce ne rende sicuri”. Però negli anni '60 in coincidenza con la nascita dei grandi movimenti satanici californiani, nell'ambito dello haevy metal e dello hard rock, è iniziato un percorso ipertrasgressivo (nichilista; che inneggia alla disgregazione, alla droga, allo sballo e anche a satana). Questi gruppi inneggiano apertamente a Satana e al suo corteo: vampiri, lupi mannari…testi che dicono “Satana è il mio dio” oppure “Io vivo per satana” senza bisogno di leggerli alla rovescia (cfr. Led Zeppelin, Ozza Osbourne, Thelema, Nirvana). Questo settore della hard metal inneggia a Satana o propone un immaginario magico occultistico. Però c'è tantissima musica rock bella come gli U2. Però non sapendo l'inglese non percepiamo direttamente il messaggio però c'è tutto un immaginario sulle copertine, nei grandi raduni rock, ci sono delle forme rituali molto spinte. A proposito del “bisogno di ritualità”, questi grandi concerti rock sono dei grandi riti collettivi. Elton Johns, poco tempo fa a fatto un concerto al palasport di Roma ed era vestito da cardinale; era una Messa cantata! La gente ha talmente bisogno di ritualità che la gente sapendolo bene mette in atto dei riti collettivi. Questo lo disse anche Jim Morrison il primo che tirò fuori delle cose terribili con un sound affascinate; parlò della “dissacrazione definitiva” dicendo che “tornando a casa avrebbe ucciso suo padre andando a letto con sua madre”, quindi il crollo della struttura di parentela fondamentale. La gente ha bisogno di sacralità quindi si mettono in scena un cult, dei rituali, tutto ricorda forme di grandi eventi cerimoniali collettivi, perchè il processo di secolarizzazione che è il processo di distruzione delle religioni istituzionali, ha creato un vuoto immenso riempito da tutte queste forme spurie. Allora anche nella musica bisogna avere oculatezza, cercare di capire quale messaggio trasmettono, magari sentendola in compagnia e guidando i giovanissimi. Però, stranamente, i giovani sono attratti dall'immaginario magico-occultistico: gnomi, elfi e giochi di ruolo spaventosi.
Giochi di ruolo: su Internet esistono “giochi di ruolo” terribili frequentati da gente dai 16 ai 27 anni. E' allo studio ancora “se usciti dal gioco pare che continuino a chiamarsi con i nomi che hanno nel ruolo del gioco” e allora diventa interessante e problematico. E' un dato accertato che il gioco nasce dal rito e non il contrario e nel rito, soprattutto nei popoli primitivi, i protagonisti del rito impersonano divinità, antenati persone che non sono loro ma però benissimo la differenza tra ciò che impersonano e ciò che sono (es. io sono l'albero, facciamo che io sono l'albero e tu sei il cielo…ma “faccia che” e questi bambini lo sanno benissimo e dicono “per finta”). La cosa gravissima è la solitudine in cui si svolgono questi giochi di ruolo e poi la scomparsa della fantasia (= considerata sempre una facoltà consacrata, cioè non “utile evasione” ma ci dovrebbe aiutare ad arrivare alle realtà supreme…tutta la Divina Commedia di Dante è basata su una immaginazione consacrata che permettere di accedere all'infinito; c'è una tradizione medioevale che considera la fantasia come la via per poter pensare l'invisibile: probabilmente il Beato Angelico non ha mai visto gli angeli però li ha dipinti attraverso la immaginazione consacrata; il considerare la “fantasia” come “evasione” è recentissimo, anche nei giochi che erano considerati come edificanti-istruttivi-in gruppo-spontanei e in cui si disponevano le gerarchie con il rispetto reciproco e le regole del gioco). La mania del magico ha 15 anni e inizia nel paesi anglosassoni che non hanno una mitologia. Noi dovremmo presentare la storia e la cultura come un gioco: sarebbe bello vedere le figurine con il gioco di ruolo della Cappella Sistina. Ma i maestri non presentano una scienza gaia e così non fanno appassionare gli studenti come se fosse un gioco. Perchè dobbiamo essere egemonizzati in maniera così virulenta da un immaginario nordico che non ci appartiene. Fate dei giochi di ruolo con la mitologia classica. Non ci può essere la sottomissione a quello che c'è. Il gioco dell'oca era fatto da figurine mitologiche. Forse si potrebbe riprendere la mitologia nordica. Occorrerebbe dare tanti stimoli ai giovani per scegliere le cose migliori.
Nel dibattito successivo è emerso come la Chiesa, nella Bibbia, sia chiara nel condannare ogni forma di magia e divinazione, bollate come “opere del diavolo” (Lv19,26; Lv19,31; Lv20,6; Dt18,10-12; 1Gv3,8; At10,28). Nel Catechismo della Chiesa Cattolica (CCC.) è poi affermato che “tutte le forme di divinazione (oroscopi, astrologia, chiromanzia, medium,…) sono da respingere” (cfr. NN°. 2115, 2116, 2117) e nel CCC. N°2851 il “male” è definito non una astrazione ma una “persona”, “Satana, il Maligno, l'angelo che si oppone a Dio”.
Papa Paolo VI afferma che “esce dall'insegnamento biblico ed ecclesiastico chi si rifiuta di riconoscerlo (il demonio) esistente” e papa Giovanni Paolo II dice che “l'abilità di satana nel mondo è quella di indurre gli uomini a negare la sua esistenza”, cioè a negare la differenza tra il bene e il male.
Interessante è stato anche l'intervento di don Gabriele Ghinassi impegnato nel soccorrere la gente che soffre a causa dell'esoterismo. Le vittime dell'esoterismo sono coloro che volendosi “liberare di Dio”, scegliendo di “ribellarsi alla S. Messa e alla preghiera”, si sono consegnati ai maghi e ai sensitivi che li plagiano compiendo riti assurdi che devastano la loro dignità umana, dono di Dio. La gente trova dal mago “dipendenza” che evita “la fatica di scegliere” ed è per questo che tante volte preferisce tornare dal mago invece di perseverare in un cammino di fede. Ma solo la fatica di costruire una relazione autentica d'amore con Dio, fa scoprire la bellezza della Verità che ti fa rifiorire e rinascere. La Verità non è “credo quello che pare a me”, ma la gioia di credere in Gesù Cristo, di essere Chiesa e di avere la croce per fare l'esperienza del divino, dell'amore. Non prendiamo con superficialità l'esoterismo perchè dove l'uomo soffre, dove l'uomo è ingannato, dove i cialtroni fanno affari d'oro e non hanno scrupolo di niente, occorre prendere una posizione netta: o con Cristo e con l'uomo o contro Cristo e contro l'uomo.
Vogliamo continuare a studiare il fenomeno dell'esoterismo insieme attraverso un ulteriore incontro, l'11 maggio, con il prof. Adolfo Morganti, psicoterapeuta e responsabile del GRIS di Rimini. L'incontro si svolgerà alle 20,45 presso l'Oratorio della Parrocchia.
Aspetti psicologici e spirituali dell'esoterismo
(Il prof. Adolfo
Morganti, psicoterapeuta e responsabile del GRIS di Rimini, ci illustra,
nella seconda conferenza sul tema dell'esoterismo, tenuta a Massalombarda l'11
maggio 2004 (2/2), il bisogno religioso come costitutivo dell'essere umano e
dall'altra parte la risposta deformante e paranoica delle sette, della gnosi e
della magia).
A conclusione
della riflessione sull'esoterismo svoltasi a Massalombarda, dal titolo “I
giovani e l'esoterismo”, dopo l'antropologa prof.ssa Cecilia Gatto Trocchi,
il prof. Adolfo Morganti, psicoterapeuta e responsabile diocesano del G.R.I.S.
di Rimini, ci ha edotto ulteriormente circa la “falsa proposta”
dell'esoterismo.
Oggi parliamo di
concetti complessi dandogli un significato non appropriato. Il termine
esoterismo è un termine “gomma da masticare” che viene esteso fino a fargli
coprire qualsiasi cosa: spiritismo, esperienze paranormali, gruppi New Age e
filoni settari storici come la Massoneria. Tutte cose accomunate da una
pretesa: conoscere, padroneggiare, ed essere in grado di trasmettere una forma
di conoscenza in grado di ottenere risultati positivi sul piano della salute,
dei semplici affari e dell'immortalità. Ma il termine dell'esoterismo ha
tutt'altro significato perchè allude alle esperienze interiori e profonde e
quindi riservate a pochi che stavano dietro le grandi religioni classiche.
Esisteva una religiosità popolare per tutti ed esisteva una religiosità
filosofica molto addentro a tematiche metafisico e simbolico, le quali essendo
complesse erano riservati a pochi. Il termine “esoterismo”(= sapienza riservata
a pochi qualificati) si contrappone a “essoterismo” (= sapienza riservata a
tutti). Oggi assistiamo al paradosso che non esiste fenomeno più di massa
dell'esoterismo…ne sono intasate anche le edicole delle Stazioni! La grande
voga data qui in Italia dalla fine degli anni '70, dall'epoca del crollo
delle ideologie, dall'epoca del passaggio di intere generazioni dalla politica
militante alla ricerca spirituale, la voga di tutte queste esperienze
neospiritualiste ha delle caratteristiche note da un punto di vista
sociologico, giuridico, psicologico, fenomenologico e storico-religioso.
L'esoterismo è un fenomeno partito dagli USA, nella metà degli anni '60, ed è
una moda della "ricerca spirituale" che pretende simultaneamente di essere
esoterica perchè più profonda della religione, di essere aperta a tutti in
quanto fenomeno comune democratico e di massa, nasce con la "beat
generation". Vi sono dei saggi di storici delle religioni come M. Elide,
attorno a queste nuove forme di pseudoreligiosità e di parareligiosità
interpretate come un modo nuovo di rispondere ad antiche angosce che la cultura
di origine statunitense non riesce a colmare e calmare. La diffusione di massa
dell'esoterismo parte dagli Usa con alcune caratteristiche: il sincretismo (=
mettere insieme pezzi di diverse tradizioni religiose con la logica del
supermercato…di qui nascono le scuole di spiritualità fai da tè); la pretesa
tipica di tutti i movimenti psicospiritualisti di costituire qualcosa di
nuovo che va a superare e rendere inutile tutto ciò che c'è di vecchio
(es. Sai Baba); l' individualismo e il culto del mercato (ad esempio fare i
soldi è segno della benevolenza tangibile di Dio, così come essere poveri è una
colpa). Tutte queste esperienze hanno un'altra interessante caratteristica
comune: comprano e vendono tutto ed è assente il concetto della gratuità anche
quando gli statuti di queste associazioni sono zeppi di richiami, che la
legge italiana esige, per passare come associazione culturale senza scopo di
lucro [es. Harmony Body Mind, psicosetta molto diffusa a Imola] ma chi entra in
queste realtà comincia a pagare l'iscrizione, il corso, il libro…e non si muove
nulla che non sia veicolato dal mercato. Dagli USA questa moda è portata in
Europa non da grandi ambasciatori della politica o della cultura ma dai grandi
gruppi musicali degli anni '70: Santana e Beatles per i guru orientali, Led
Zeppelin e Queen per l'aspetto magico. Il mondo di Holliwood è una specie di
“riserva indiana” in cui i guru moderni impazzano e si creano dei “
testimonial” che fanno conoscere a tutto il mondo la faccia del guru.
Attraverso i canali di grande moda e di moda giovanile queste esperienze sono
arrivate prima in Inghilterra, storicamente il ponte naturale con gli USA, e
quindi in Olanda e progressivamente nel mondo latino. Fino al 1977 in cui ci
siamo occupati della politica, queste esperienze hanno avuto una incidenza
marginale. Non che in Italia non ci fossero esperienze settarie; ad esempio la
Massoneria nata nel `700, un fenomeno elitario, alto-borghese e distante dal
costume giovanile. Dalla delusione della militanza si passa alla ricerca
spirituale. Tutto questo è condensato in uno slogan “non contate su di noi” di
Magid Valcarenghi che prima era un famoso esponente della cultura di estrema
sinistra e poi co-fondatore di una rivista di avanguardia “Renudo” che fu uno
dei grandi laboratori per il passaggio dalla politica alla neospiritualità e a
tutt'oggi è il capo dei fedeli italiani del guru defunto Baghwan Shree Rajnensh
(1931-1990) che adesso si fa chiamare Osho (= grande maestro). Dopo il 1989
questa pseudoreligiosità è sbarcata nei paesi dell'Est”.
Possiamo quindi
dire che in 30 anni abbiamo assistito al cambiamento del paradigma culturale di
riferimento che ha utilizzato come canale preferenziale le mode giovanili. Per
chi volesse approfondire “le cifre” del fenomeno esoterismo (es. nel 2000
attivi in Italia 21250 maghi, di cui il 15% su Internet e il 20% attraverso i
media locali!) consigliamo il sito: www.antiplagio.org.
“I dati numerici
vedono la maggior presenza di gruppi esoteristi e pseudoreligiosi nel
triangolo industriale. Gli studi sociologici, come ad esempio quelli della
sociologa Barbara Riva, rivelano che chi frequenta il mercato dell'esoterismo
ha tra i 45 ai 55 anni, per il 60% donne e per il 40% uomini, con un tasso di
scolarità alta (almeno il 25% sono laureati). Chi frequenta questi gruppi
pseudoreligiosi appartiene prevalentemente alla classe dirigente e questo ci fa
capire che questo panorama non ha nulla a che fare con le vecchie
tradizioni di magia contadina di un paese rurale come è stata l'Italia,
in certi posti, anche fino agli anni '60. E' quindi un fenomeno moderno
che ha in sè tutte le caratteristiche della modernità. Interessante è il libro
inchiesta “Onorevoli sul lettino”, dello psichiatra Piero Rocchini, consulente
della Camera dei Deputati, che parla delle frequentazioni magistiche dei
deputati e delle sedute spiritiche fatte da maggioranza e opposizione insieme
in Parlamento, evocando il suicida nel 1992 Sergio Moroni, in seguito
all'inchiesta “Mani pulite”, per esorcizzare il timore di risultare inquisiti.
Ovviamente ricevevano messaggi consolanti, riferisce Rocchini: "abbiate
fiducia, prima o poi la tempesta finirà e riprenderà tutto come prima, dovete
solo resistere e sperare!".
L'esoterismo è
quindi un connotato della nostra cultura che non risparmia nessuno, in particolare la
borghesia sub-urbana. La fascinazione esercitata dall'esoterismo decresce man
mano si esce dalle città e ci si avvicina ai paesi; più la città è grande e
metropolitana, più la gente cerca rifugio e conforto in questo tipo di
esperienza, mentre più abita in aggregati minori più riesce a mantenere un
rapporto con la realtà improntato ad una maggiore serietà e ad un maggior
equilibrio. Dentro al contenitore dell'esoterismo di massa, contraddizione in
termini interessante, c'è di tutto ma alcune cose sono più importanti di altre:
le varie forme di tipo spiritista, le varie forme di magia e alcune ma
importanti sette di tipo gnostico. Tecnicamente si tratta di superstizioni (=
“ogni atto di culto falso o indebito”; “falso” vuol dire che si rende culto a
qualcosa che non lo merita, ad esempio ci sono alcune sette giapponesi che
adorano la “luce elettrica che corre nei fili”; “indebito” vuol dire utilizzo
degli atti di culto in modo sbagliato, ad esempio non è lecito recitare il
rosario per far schiattare il capo ufficio che “rompe le scatole”) ma noi
cristiani e non solo sappiamo che l'esistenza del demonio è consolidatamente
provata se non altro dai risultati dalla sua azione nel mondo. Dentro ai
confini della superstizione ci sono le preghiere a fine illecito e i riti
privati o autoinventati, perchè la “religione”, come afferma unanimemente la
disciplina laicissima della storia delle religioni, l'uomo non se la inventa ma
la riceve; quindi “l'uomo non si inventa il sacro ma lo riceve!”. L'uomo non è
capace di volare “tirandosi per i capelli”! La magia ha un fondamento: deve
esistere un trucco e qualcuno che ha in mano il telecomando per permettere a me
di controllare dei fenomeni che gli altri non controllano. Nel Faust di Goethe,
Mefistofele dice esattamente tutto quello che il satanismo successivo ha
continuato a testimoniare e riproporre e il suo slogan è che “tutto ciò che
esiste merita di essere distrutto”. Infatti questa è la tecnica rituale del satanismo
basata su una serie di profanazioni e di inversioni di riti esistenti perchè lo
scopo finale del culto al diavolo è la distruzione dell'ordine visto che il
mondo è stato creato da Dio e la cosa migliore che si può fare è
devastarlo, e Tolkien, ad esempio, narra esattamente questa storia in
modo molto interessante! La magia quindi, risponde alla illusione che l'uomo per
mezzo di un trucco, di una tecnica, di una trasmissione possa padroneggiare e
comandare a chi gli sta sopra, sia essi spiriti, demoni o dei. Questa è la
differenza fondamentale tra la magia e la religione! Ogni forma religiosa parte
dal presupposto che: a)l'uomo non si crea il sacro ma lo riceve; b)esiste una
differenza tra l'uomo e la divinità e la differenza non è a favore dell'uomo;
c)lo scopo di tutta la esperienza religiosa è quella di fa ritornare l'essere
umano ad una intimità con il divino che è stata perduta e cioè avviene non in
forza del fatto che l'uomo è bravo o è furbo e inventa qualcosa ma avviene
perchè all'uomo è donato gratuitamente qualcosa. La magia dice esattamente il
contrario e tutte le forme moderne di magia vendono questo tipo di illusione.
Quanta gente con delle malattie incurabili bussa alla porta di queste realtà,
siano esse delle sette organizzate o dei pseudomaghi od operatori dell'occulto.
Ci sono circa 500 sette che dicono di essere in grado di curare malattie
incurabili ma stranamente nessun di questi casi è stato verificato come vero.
Eppure, come sapete, la medicina è dal tempo degli antichi greci una specialità
empirica, l'unica tra le specialità moderne che si basa esclusivamente sul
“toccare il risultato”, ma in queste pratiche mentre il risultato non c'è, c'è
invece il millantato credito; è moralmente indecente chi si approfitta
della sofferenza delle persone, ma è altrettanto indecente che lo Stato lo
consenta! Adesso è allo studio del Parlamento italiano un progetto di legge che
vuole colpire chi con tecniche di qualsiasi genere limita la libertà e la
chiarezza di coscienza delle persone vendendo superstizioni, perchè c'è
bisogno di difendere non i forti ma i deboli da questa gente senza
scrupoli. Oltre ai “cialtroni” che vendono la magia esiste anche una parte
alta, cioè coloro che sono veramente convinti di essere la “bestia 666” come
Aleister Crowley, fondatore del satanismo moderno, che ha abitato per un certo
periodo in Sicilia e che è morto di sifilide e di abuso di droghe…come
anticristo era un po' deboluccio! Ma ce ne sono molti di questo genere,
fondatori di sette molto famose che consegnano le tecniche per diventare
immortali per sfuggire alle tirannie dello spazio, del tempo e dei limiti della
materia…ma sono morti tranquillamente come moriremo noi e della loro
immortalità non ne abbiamo visto traccia. Fino a che punto queste persone “entrano
nel personaggio”, cioè diventano dei “paranoici” credendo di avere i poteri? Un
mio paziente diceva di “poter attraversare i muri”, ma questo evidenzia solo
dei pesanti problemi di rapporto con la realtà. Ci sono miriadi di gruppi e
gruppuscoli che promettono questo e si rivelano come “scuole di paranoia
accelerata”. Per quanto riguarda lo spiritismo, c'è da dire che è una tecnica
moderna che nasce nell'800 negli USA come pretesa scientifica di conoscenza del
mondo spirituale, quindi come pretesa di conoscenza certa e indiscutibile
provata in laboratorio secondo i criteri della scienza galileiana che doveva
sostituire le religioni antiche che erano “una roba indegna dell'uomo
dell'800”. A quel tempo c'era la convinzione che i progressi della tecnologia
avrebbero cancellato il bisogno religioso dell'uomo sostituendolo con le sane
certezze della scienza, così ci siamo trovati in un mondo che affoga nei
fondamentalismi, dove il bisogno religioso è assolutamente impazzito e si
ricorda che i bisogni veri, come il bisogno religioso, o vengono educati e
soddisfatti in maniera matura o semplicemente degenerano e si pervertono.
Quindi il bisogno di sacro, il bisogno di senso è un bisogno costitutivo
dell'essere umano così come il bisogno di amore, di cibo e di acqua. Hanno
ragione questi antropologi che oltre dire che l'uomo è homo faber (=costruisce
le cose, ha la tecnologia), è homo sapiens (=esercita una razionalità, una
coscienza personale), è anche homo religiosus (=nasce religioso; cfr. le
ricerche di paleoantropologia di Mircea Eliade, “La storia delle idee e delle
credenze religiose”). Lo spiritismonasce con la pretesa di avere trovato la tecnica
per entrare in comunicazione con gli spiriti dei defunti. Da alcuni decenni a
causa della contaminazione tra spiritismo e New Age, nello spiritismo si
mescolano alle anime dei morti l'evocazione di altre realtà come gli “spiriti
della natura”. Circa otto anni fa sulla rivista “Lancet”, la rivista medica in
lingua inglese più famosa del mondo, c'è stata la pubblicazione di uno studio
sistematico sui medium che ha dimostrato che un medium ha il triplo della
probabilità di una persona normale di diventare schizofrenico, perchè la
medianità è la creazione di una sub-personalità più o meno controllata
all'interno della psiche del medium che tende pericolosamente a scappar di
mano. Questo è uno dei motivi per cui in tutte le tradizioni sapienziali
antiche, dagli indios al diritto romano, nei confronti di queste cose
(evocazione degli spiriti, della magia,…) avevano un atteggiamento molto duro:
chi faceva queste cose veniva ucciso, perchè si riteneva o che si andasse a
disturbare la parte terminale del viaggio di un essere umano o nel
migliore di casi, si andava ad allenare se stessi a diventare schizofrenici e a
trarre in inganno altre persone. Gli studi scientifici su queste manifestazioni
sono arcinoti, basta leggere gli studi fatti da Carl Gustav Jung negli
anni '50. Dentro lo spiritismo ci sono poi delle tecniche ancora più moderne
che con delle macchine sostituiscono il medim umano: l'utilizzo del
registratore e della telecamera. In Emilia Romagna visto che la prima
causa di morte fra i giovani sono gli incidenti in macchina, ci sono delle organizzazioni che
approfittando del dolore dei genitori straziati per la morte del figlio, propongono il
“segreto” per parlare con il figlio morto e i genitori traggono da questi
dialoghi un apparente soddisfazione emotiva. Questo sottolinea ancora una volta come
sul bisogno autentico si gettino gli avvoltoi! La stessa presenza dei sacerdoti
è da scoraggiare ai convegni del New Age o dal santone di turno per non
legittimarne la truffaldina attività.
Ribadiamo che non
è possibile interloquire con le anime defunte perchè l'uomo ordinariamente non
ha nessun tipo di possibilità di andare a interloquire con le sue energie, con
le tecniche umane in quello che è il destino dell'anima. Poi questi aspetti
popolani e apparentemente inoffensivi sono sostanzialmente come le droghe
leggere che al di là di quello che fanno in sè rappresentano il tramite per
qualcosa di peggio. La gnosi è un antica dottrina secondo la quale conoscere
equivale a possedere e quindi conoscendo alcune
parole-tecniche-meditazioni-trucchi si può liberare la parte divina e
spirituale che è incarcerata nella tomba del corpo. La Chiesa fin
dai primi Concili ha avuto a che fare con la gnosi e nel Medioevo è rispuntata
fuori, pensate ai Catari, all'esoterismo del `700 e dell'800, e adesso si
presentano diffusamente dal New Age, ai gruppi del potenziale umano, cioè della
psicoterapia selvaggia [come è ad esempio Harmony Body Mind che è molto presente
nella diocesi di Imola]. Ma normalmente dietro alla proposta di psicoterapia
selvaggia c'è qualcos'altro, cioè una proposta magico-esoterico di tipo
gnostico. Alcuni, ad esempio, affermano in maniera gnostica, che la persona
grazie alla conoscenza acquisita pagando i suoi corsi arriva a diventare
immortale, onnisciente e padrone del tempo, dello spazio e della materia.
Purtroppo non abbiamo ancora visto vagare questi superuomini e fintanto
che non li vedremo possiamo collocare questi gruppi nell'ambito della paranoia.
Queste sette e gruppi non si presentano come organizzazioni
religiose ma spesso come organizzazioni di tipo psicoterapeutico, altre si
nascondono dietro palestre dove si fanno tecniche di tipo pseudomedico o
ginnico [cfr. ad esempio la psicosetta Harmony Body Mind].
Ci sono palestre di Yoga con due o tre livelli esoterici dove il primo
livello è di Hata Yoga, i livelli nascosti sono "orge",
"piazzare volantini", ["botte per controllare le proprie
energie"] salvo dopo qualche hanno andare dai carabinieri. E' quindi
una realtà che si nasconde dietro diverse cose ma alla radice c'è sempre la
stessa proposta.
Tutte queste
proposte dimostrano che la riduzione del cattolicesimo a fenomeno sociale, ad
assistenza sociale, sia stata una disgrazia perchè ha lasciato intere
generazioni disarmate di fronte ai veri problemi della vita, gli unici per i
quali abbia senso rivolgerci ad una esperienza religiosa. I veri problemi della
vita sono: 1)perchè sono nato; 2)cosa succede dopo la morte; 3)che senso ha la
sofferenza e il male nel mondo. Queste sono le famose grandi domande che un
eccesso di enfasi posto sulla filantropia ha fatto si che in questo momento il
40% di minorenni italiani creda alla reincarnazione, cioè si sia rivolto per
costruirsi una metafisica a tutt'altra agenzia. E quando dico “reincarnazione”
non dico la reincarnazione come insegnano le “dottrine orientali vere” per le
quali la reincarnazione è l'inferno, è il destino peggiore in cui bisogna
fuggire in tutte le maniere; il merito di Budda fu quello di avere capito la
porta di uscita da questo “vortice infernale”. La “reincarnazione alla
occidentale” fu inventata nell'800 da alcune sette come la Teosofia e consiste
in “un trucco” per illudersi di non morire mai, ma gli orientali di fronte a
questa proposta di reincarnazione alla occidentale se la ridono!
La diffusione di
queste dottrine ha rivelato in realtà un grande vuoto di proposta spirituale di
tipo cattolico (non parliamo del protestantesimo che dal punto di vista
spirituale è in coma profondo da decenni!). Anche nei paesi dell'est c'è una
grande invasione delle sette e la setta giapponese che ha “gassato la
metropolitana” fuorilegge in Giappone, essendo molto ricca (=sfruttando il
lavoro degli schiavi ci si arricchisce facilmente!), è accolta con tutti
gli onori in Russia. Questa ondata di neo-spiritualismo, in conclusione, costituisce una
risposta sbagliata ad una domanda giusta. La domanda giusta è la domanda di
senso, di realizzazione interiore e di spiritualità vissuta. La risposta
sbagliata è quella del prêt-à-porter, è quella della massima condivisa sia
dalle sette sataniche che da varie sette orientali: “fai quello che vuoi perchè
sei Dio”,
che emerge coralmente da questi gruppi e normalmente il “cammino per essere
Dio” comporta una serie si “step” che richiedono dei consistenti esborsi. E' una forma di
spiritualità che trasuda americanismo da tutti i pori: individualismo, volontà
di potenza e una discreta dose di aggressività verso il mondo a cui
bisogna far vedere che sono io che comando; ma in realtà tutte le spiritualità,
anche non cristiane, convergono sull'opposto: chi è il tuo peggiore nemico? Sei
te stesso, tu ti menti e ti inganni, sei convinto di vedere delle cose e ti
sbagli perchè tu sei caduto e quello che devi fare è un lungo percorso di umiltà
(=senso della terra e piedi per terra) per acquisire quella saggezza che il
destino graziosamente ti dà perchè tu tra cent'anni non ci sarai più e tutte le
cose che avrai accumulato saranno cenere e polvere. Questo è il messaggio molto
duro che l'esperienza religiosa, quella vera dell'umanità, ha sempre avuto.
Per capire cosa
significa esperienza religiosa seria, vi racconto di un caro amico divenuto
buddista nel 1984, veniva dalla estrema sinistra e conoscendo un Lama tibetano
l'ha seguito; è andato a fare un ritiro durante il quale l'hanno murato vivo
per tre anni, tre mesi e tre giorni, in una cella di un metro e mezzo per un
metro e mezzo per due metri. Una volta al giorno gli passavano da mangiare e il
suo Guru da sopra la cella gli parlava. Questo per dirvi cosa ha che fare
la religiosità autentica con il codino di Baggio: niente! Ma anche qui siamo
vittime di quella sostituzione della realtà per cui una volta che quattro
telegiornali ti dicono che Baggio, bravo e ricco, è buddista, più di così
cosa si può volere dalla vita? Ma non è così!
L'ignoranza
religiosa in cui la nostra società sta affogando produce ogni genere di mostri. Il primo farmaco è la
conoscenza di tipo storico per maturare il senso della storia, della
concretezza e della umiltà, ancora prima di maturare delle conversioni, poichè
è facile inizialmente maturare dei deliri di onnipotenza ma prima o poi
“sbattono” contro la realtà. Un mio paziente che pensava di potere attraversare
i muri, una volta ci ha provato, non è passato; camminava inizialmente con
l'aria trionfale dello “adesso ti faccio vedere io” ma ha sbattuto e non
è passato però aggiungendo: “stavolta non sono riuscito perchè tu eri presente.
Parliamo ora
brevemente delle psicosette: in Italia c'è una
legge non applicata che parla dell'esercizio abusivo della professione
medica e da alcuni anni esiste persino anche un ordine degli psicologi a
cui devono iscriversi i “comuni mortali come me”, facendo un certo numero di
esami, per poter curare la gente. Ma esiste un esercizio abusivo della
professione psicologica e psicoterapeutica. Esiste un certo numero di
sigle, e Harmony Body Mind è una di queste, di importazione
statunitense, gruppi del potenziale umano, che vendono tecniche di
miglioramento del sè. In realtà, sia che coscientemente lo sappiano o non lo
sappiano, svolgono un'opera di tipo psicologico, di supporto e di
diagnosi terapeutica che per la legge è riservata ai professionisti iscritti
all'albo. Questi gruppi anche se denunciati hanno dietro tante volte il
beneplacito di alcuni servizi segreti, perchè fanno anche lavori sporchi per
qualcuno, e possono pagarsi dei buoni avvocati. Alcune si rifugiano sotto denominazioni
di tipo religioso, ma resta l'esercizio abusivo della professione medica. Ma
nel rapporto con il reale, nasce la psicologia lavorando sul paziente che sta
male, con una serie successiva di teorie con un processo che è durato secoli, e
voi pensate seriamente che arrivi uno dagli USA con la bustina in mano
dicendo “fino ad adesso non avete capito niente e arrivo io con la
tecnica e ti sviluppo, ti faccio, ti allargo, ti gonfio, hai successo nel
lavoro, hai successo con le donne, fai i soldi”? Fa ridere.
Storicamente sono
tutte esperienze che hanno dei punti comuni:
1)si rivolgono a gente che ha dei grossi problemi personali;
2)fin dall'inizio li inseriscono in una spirale chiusa(la persona viene inserita nel corso e chiusa all'interno del gruppo);
3)vengono usate una serie di tecniche di condizionamento crescenti che non arretrano di fronte alle minacce e alla violenza fisica e che mirano a smontare la persona a demolirne tutte le certezze, infatti parte integrante di questi corsi sono momenti in cui le persone vengono denudate, insultate e picchiate e prima si fanno firmare delle liberatorie (“io l'ho massacrato ma lui ha scritto nella liberatoria che lo potevo fare”) che qui in Italia, diversamente dagli USA, non hanno nessun valore legale. Queste a loro volta sono persone che sono state deformate da qualcuno che viene da quel mondo, gli USA, in cui “il mercato è tutto e il delirio di onnipotenza va semplicemente venduto e in cui si costruisce la piramide di onnipotenza sulla testa delle persone che si riesce a sottomettere”.
Il segreto del
successo delle psicosette è la promessa velata di onnipotenza che in realtà si
costruisce solo con la violenza sugli altri. Il problema è che non
esiste nel mondo un solo caso di “ricerca indipendente” che attesti la validità
sperimentata delle tecniche proposte da questa gente!Molti purtroppo si
vergognano di andare dallo psicologo e facilmente si casca nelle maglie di chi
ti offre la soluzione nel segreto e nel silenzio, basta pagare e tanto! Allora
quando vedete questi corsi che “ti promettono mari e monti”; occorre
controllare:
1)controllare se queste persone, in tutti gli operatori non solo il "capoccia" ma tutti, hanno il titolo di studio esposto e l'iscrizione all'albo esposta come prescrive la legge;
2)controllare se la struttura in quanto struttura è iscritta e accettata negli elenchi delle strutture che possono fare attività terapeutica;
3)controllare se il "gruppo" ha una convenzione con una Università che l'Università stessa esista e che sia consapevole di questa convenzione perchè spesso sono delle “patacche”!
Altrimenti si fa
solo della “psicoterapia selvaggia” ed è pacifico che queste persone
facciano solo dei disastri. Voi stessi sapete che nelle droghe la
dipendenza più difficile ad uscirne è la dipendenza mentale perchè in 24 ore la
dipendenza fisica è superabile. La fatica è il superamento della dipendenza
mentale che è frutto di un condizionamento. Allora c'è un parallelo tra le
droghe e queste sette: entrambe inducono un condizionamento tale per cui la
persona si persuade che può vivere solo nell'alveo protetto di questo gruppo o
sotto l'ombrello di quella sostanza. Queste allora sono tecniche di
condizionamento precise, oggettive, riscontrabili che speriamo possano essere
sanzionate dal progetto di legge in esame al Parlamento. Ma “rimettersi in
piano” da un punto di vista psichico non è una cosa semplicissima e richiede
anni! Più state attenti, più fate un favore a voi stessi!
Per quanto
riguarda le frange della cultura giovanile, la questione dei giochi
di ruolo e della musica, sono in realtà dei veicoli. Così come esiste il
gioco di ruolo che è un modo per rivivere una storia che tutto sommato è bella
e positiva, così esistono giochi di ruolo che riscaldano nel ragazzo
l'ideologia del “delirio di onnipotenza”. Quel ragazzo di 18 anni
risucchiato dai “Bambini di Satana” di Marco Dimitri, passava negli ultimi anni
a disegnare a scuola dei grandi barbari muscolosi che cavalcavano dei draghi;
questo è una chiara volontà di potenza ed è poi facile prendere quel ragazzino
ed inserirlo in un giro di promiscuità sessuale per farlo sentire onnipotente e
pian piano “se ne parte”. Non tutti i giochi di ruolo, così come la musica,
sono di per se satanisti, ma hanno dei contenuti satanisti. Sappiamo
che tutto ciò che viene dagli USA prima parte come tecnica commerciale, vedi i
messaggi subliminali (=tecniche di condizionamento occulto), e poi viene
utilizzata per vendere altri tipi di contenuti anche satanici. Allora si tratta
di vedere cosa passa attraverso questi canali. Per quanto riguarda il genere
horror, sappiamo che trattasi del ribaltamento del sacro; una civiltà che ha
perso il senso del sacro vede il divino solo come qualcosa di destabilizzante,
di mostruoso e di patologico. Vede questi mostri che ribaltano la terra,
questi “dei” distruttori che siccome sono dèi vincono loro. E' una immagine
disperata e disperante che ha un marchio di fabbrica, un marchio culturale e
spirituale precisissimo: il protestantesimo, dove l'uomo è solo nei confronti
della trascendenza con le proprie risorse e visto che l'uomo se si guarda con
sincerità scopre che è “una cacca”, indipendentemente dalle tradizioni, allora
di questo Dio sconosciuto comincia ad avere paura ed ecco nasce l'horror. L'horror
non fa altro che ripetere questa condizione di impotenza dell'uomo nei
confronti di un divino che è semplicemente distruttore. Cosa c'è di più
opposto?”.
Oggi sono
diagnosticate forme patologiche a ragazzi che passano anche 10 ore davanti a
internet. Lo fanno per l'illusione che “patrocchiando su una tastiera” possano
incidere sulla realtà. Chi ha il potere lo esercita nella “cruda e nuda realtà”
e chi non lo ha gli viene dato un paio di occhiali virtuali per illudersi di
incidere sulla realtà. E' molto facile stare su internet, ma si cresce con una
fragilità nei rapporti umani sorprendente; non c'è dialogo, riduzione della
volontà e della fantasia e c'è dipendenza da qualcuno che ti dice a quale gioco
occorre giocare nella vita. Giocare su internet o ai giochi di ruolo 1 ora al
giorno è accettabile ma altrimenti ci si “frigge il cervello” specialmente
nella adolescenza che è l'età della formazione della identità.
Ogni persona
per vari motivi può avere momenti di crisi e diventa vincente non la cultura
personale ma l'inserimento in una serie di comunità che ti “vogliono bene”. Sono quindi fondamentali
i cosiddetti “corpi intermedi”! Così quando le nostre
ginocchie si piegano, prima che gli avvoltoi arrivino, occorre la
comunità vicina che ti solleva. Nessuno pensi di essere invulnerabile!
L'applicazione
delle tecniche di condizionamento, scientificamente descrivibili e
riscontrabili, dovrebbero essere sanzionate da una legge ad hoc. Una persona
che è condizionata da una setta ha la sua “capacità di intendere” integra,
mentre è deformata la sua “capacità di volere” pertanto la legge non
tutela attualmente, sotto questo aspetto, la persona e si finiva per parlare
solo di soldi poichè, come dice il poeta Elliot, sono tre i motivi per cui si
apre una setta: potere, soldi e la lussuria. Ma attualmente si sta
pensando ad una legge che tuteli la persona da un punto di vista delle tecniche
di condizionamento mentale.
Per quanto
riguarda la musica, occorre analizzare i testi e sapere chi sono i
cantanti e solo allora è possibile “farci la tara”. Occorre fare un'opera di
mediazione per verificare come mai delle star del rock si siano “incapricciate
del satanismo”. Ad esempio, nel caso dei Led Zeppelin il chitarrista è il più
noto collezionista di cimeli satanisti del Regno Unito; si è andato a
riprendere tutti i cimeli della vita e della predicazione di Alesteir Crowley,
rifondatore del satanismo moderno morto di sifilide e di dipendenza alla morfina,
e qui non c'è solo la passione ma la concreta operatività. Ad esempio Carlo
Santana scopre questa realtà ad un certo punto e nel suo ultimo CD fa un inno
al New Age terrificante: verrà la nuova era in cui tutti saremo bravi e buoni e
figli dei fiori. Una volta che uno è vaccinato culturalmente e spiritualmente
nei confronti di questo tipo di “fesserie” è capace di controllare questi
fenomeni e di leggere le mode senza subirle, perchè le mode vanno
radiografate e non subite.
Per quanto
riguarda la magia, possiamo riscontrarne la presenza anche nella letteratura
cristiana medioevale e la nostra cultura contadina; ma qual è la differenza
rispetto ad oggi? Nell'utilizzo. Ad esempio in Henry Potter c'è una
sottolineatura morale interessante perchè i buoni si comportano da buoni e i
cattivi da cattivi; ma vi sono altri cicli che presentano ad esempio
principi-zombi che presentano un immagine negativa; Tolkien è forse il caso
migliore di una epopea riscritta adesso, lui è un cattolico inglese che pagò il
suo essere cattolico, che racconta una storia in cui il valore e la differenza
del bene e del male sono molto chiari. Viceversa in tantissimi giornalini per
ragazzini questa differenza non c'è; occorrerebbe fare una educazione al
meraviglioso. San Francesco diceva: “i miei frati sono i cavalieri della tavolo
rotonda”. Dentro di noi c'è anche il meraviglioso e va ben educato per impedire
che sia distorto. Noi cattolici abbiamo 2000 anni di storia in queste cose e
non dobbiamo inventare nulla. Occorre rieducare nella generazione postmoderna,
che non ha più le certezze precedenti e rischia di essere vuota come un sacco
vuoto, anche questa dimensione mediante racconti ed esempi positivi. Il mondo
cristiano ne è strapieno; ho portato tanti bambini a vedere “La Passione” di
Mel Gibson e non hanno accusato il colpo: di questi film se ne scandalizzano
gli intellettuali borghesi, ma il problema non è il sangue che è
estremamente presente in TV ma lo scopo del sangue, perchè il sangue; e allora
dare un grande perchè della sofferenza dell'uomo è la cosa migliore che si
possa fare, la riposta alla domanda “perchè il male e la sofferenza?”, una di
quelle risposte senza le quali le persone non vivono. Dai 6 anni ai 18 anni
i ragazzi si possono educare ad un uso della immaginazione creatrice e pulita
ad (ad esempio leggere il saggio di Tolkien sulla fiaba).
Per quanto le
persone che si credono indemoniate, queste nella diocesi di Rimini, prima sono
affidate dalla Diocesi ad un psicoterapeuta, come posso essere io, poi
all'esorcista; in 12 anni di attività ho visti 16 persone a questo scopo e
solo 1 caso l'ho rimandato ma non dall'esorcista poichè aveva delle “visioni
mistiche”. Infatti ci sono malattie mentali che si esprimono con manie a
sfondo religioso che sono note dagli anni'30 del 1900; si sa comunque
distinguere tra queste patologie e la possessione vera e propria. Mi è capitato
una finta indemoniata che era isterica e che faceva “l'arco isterico” poichè è
una sindrome che nasce da diverse deviazioni sessuali. Esiste chiaramente lo
0,01% di indemoniati; non è detto che perchè una persona si contorce toccata
dall'acqua santa sia indemoniata, ma va visto! Fortunatamente scopriamo che per
la maggior parte sono sindromi isteriche.
Don Gabriele
Ghinassi,
sacerdote che fa il “Pronto-soccorso” alle persone turlupinate da maghi e
affini nella Diocesi di Imola, ha aggiunto: “Non si passa attraverso queste
esperienze indenni; non si passa attraverso Sai Baba o attraverso la seduta
spiritica senza pagare un conto perchè comunque c'è un peccato di mezzo,
abbandonare Dio scegliendo qualcuno che non è Dio, questo anche se vado alla S.
Messa tutte le domeniche e faccio anche la comunione e dico le preghiere.
Ci vuole l'umiltà perchè ci sono persone che dicono che sanno dove è la verità
e quello che è giusto per se e per gli altri; tengono un piede di qua e uno di
là. Non si può essere superficiali perchè comunque rimane una traccia di quel
peccato: se passo da una strada impolverata mi sporco le scarpe e i pantaloni!
Fare la seduta spiritica,…, il morto non verrà mai perchè l'unico modo di
comunicare con i defunti è attraverso l'eucarestia, Cristo morto e risorto,
ed è ben altro tipo di comunicazione! Vengono ben altre presenze e
non se vanno al semplice mio comando e si fanno vive anche dopo un mese o dopo
un anno. Ricordatevi che il demonio è un grande venditore ma non regala niente
ma vuole tutto indietro con interessi insostenibili. Il demonio è una bestia
sanguinaria che quando ti ha rovinato ti butta nel fosso e continua il suo
cammino. Purtroppo è il dramma ti tanta gente! Irrobustiamo e facciamo crescere
la nostra fede sul Vangelo e sulla conversione del cuore…Uno che opera qui
vicino per “bonificare” una casa vuole 200-220 euro…il problema è che dopo 15
giorni la casa necessita di una nuova bonifica. C'è un conto grosso da pagare
anche a livello psicologico come la destabilizzazione dell'armonia famigliare. E'
un mercato e sotto quel mercato c'è il demonio, bestia sanguinaria che non
regala niente e non lascia passare "indenni". Queste realtà vanno sì
bonificate ma con la grazia della conversione!”.
Cristiani o Pagani?
(Articolo riassuntivo delle due conferenze tenute sul tema "I giovani e l'esoterismo" a Massa Lombarda. Dal periodico bimestrale della comunità cattolica di Massa Lombarda e Fruges “il nostro S. Paolo”, giugno 2004, www.sanpaolo.splinder.it, “Cristiani o pagani?” - don Fabio Arlati)
Le due conferenza
sull'esoterismo proposte dalla Parrocchia presso l'Oratorio hanno messo in
luce, da un punto di vista delle discipline umane (antropologia e psicologia),
che il “bisogno religioso” è un “elemento costituivo dell'uomo esattamente come
il bisogno di amore, di mangiare e di bere”. Negarlo e reprimerlo significa
affermarlo sotto forme subdole e ideologiche non raramente violente - pensiamo,
ad esempio, ai 45 milioni di martiri cristiani del XX secolo uccisi a causa di
una situazione di ostilità verso il cristianesimo - e spesso settarie, cioè non
rispettose della dignità trascendente dell'essere umano, come ad esempio le
sette e gli operatori dell'occulto (“spillano” soldi e devastano la pace
famigliare!). Queste “risposte destrutturati della personalità umana”
dimostrano come "l'accoglimento della riduzione del cristianesimo a fenomeno
sociale, ad assistenza sociale, sia stata e sia una disgrazia, perchè ha
lasciato intere generazioni disarmate di fronte ai veri problemi della vita:
1)perchè sono nato; 2)cosa succede dopo la morte; 3)che senso ha la sofferenza
e il male nel mondo. Queste sono le famose grandi domande che un eccesso di
enfasi posto sulla filantropia ha causato che il 40% di minorenni italiani
creda alla reincarnazione, cioè si sia rivolto per costruirsi una metafisica a
tutt'altra agenzia, e quando dico “reincarnazione” non dico la reincarnazione
come insegnano le “vere dottrine orientali” per le quali la reincarnazione è
l'inferno, è il destino peggiore in cui bisogna fuggire in tutte le maniere, ma
dico la “reincarnazione alla occidentale” che fu inventata nell'800 da alcune
sette come la Teosofia e consiste in “un trucco” per illudersi di non morire
mai!".
Vediamo ora alcune
chiavi di lettura utili per comprendere la distorsione culturale operata
dall'esoterismo particolarmente nei riguardi dei giovani:
Lo “esoterismo” (= sapienza riservata a pochi qualificati) nato nell'800 negli USA come fenomeno di “elite” è diventato oggi, paradossalmente, il più rilevante fenomeno culturale di massa. Lo slogan che ne riassume l'anima è: “fai quello che vuoi perchè sei Dio”. Le sue caratteristiche sono: sincretismo (= mettere insieme pezzi di diverse tradizioni religiose con la logica del supermercato), l'individualismo, il culto del mercato ( a) fare i soldi è segno della benevolenza tangibile di Dio, così come essere poveri è una colpa (impostazione calvinista!); b) comprano e vendono tutto ed è assente il concetto della gratuità). Alcuni dei suoi strumenti operativi sono: la magia, lo spiritismo e la gnosi. Don Gabriele Ghinassi, parroco di Santa Maria in Fabriago, che tutti i mercoledì sera alle 20,30 riceve le persone ingannate da queste realtà, ce l'ha ampiamente testimoniato!
La “religione”, come afferma unanimemente la disciplina laicissima della Storia delle Religioni, l'uomo non se la inventa ma la riceve; quindi “l'uomo non si inventa il sacro ma lo riceve!”. Esiste una differenza tra l'uomo e la divinità e la differenza non è a favore dell'uomo. Lo scopo di tutta la esperienza religiosa è quella di fa ritornare l'essere umano ad una intimità con il divino che è stata perduta e cioè avviene non in forza del fatto che l'uomo è bravo o è furbo e inventa qualcosa ma avviene perchè all'uomo è donato gratuitamente qualcosa. La magia dice esattamente il contrario e tutte le forme moderne di magia vendono questo tipo di illusione; ma l'uomo non è capace di volare “tirandosi per i capelli”!
Per quanto riguarda il “genere horror” veicolato nella nostra cultura attraverso alcuni giochi di ruolo, complessi musicali e film, sappiamo che si tratta, da un punto di vista psicologico e antropologico, del “ribaltamento del sacro”; "una civiltà che ha perso il senso del sacro vede il divino solo come qualcosa di destabilizzante, di mostruoso e di patologico. Vede questi mostri che ribaltano la terra, questi “dei” distruttori che siccome sono dèi vincono loro. E' una immagine disperata e disperante che ha un marchio di fabbrica, un marchio culturale e spirituale precisissimo: il protestantesimo, dove l'uomo è solo nei confronti della trascendenza con le proprie risorse e visto che l'uomo se si guarda con sincerità scopre che è “un povero coso”, indipendentemente dalle tradizioni, allora di questo Dio sconosciuto comincia ad avere paura ed ecco nasce l'horror. L'horror non fa altro che ripetere questa condizione di impotenza dell'uomo nei confronti di un divino che è semplicemente distruttore. Cosa c'è di più opposto? Ma l'ignoranza religiosa in cui la nostra società sta affogando produce ogni genere di mostri".
Nel dibattito successivo è emerso come la Chiesa, nella Bibbia, sia chiara nel condannare ogni forma di magia e divinazione, bollate come “opere del diavolo” (Lv19,26; Lv19,31; Lv20,6; Dt18,10-12; 1Gv3,8; At10,28). Nel Catechismo della Chiesa Cattolica è poi affermato che “tutte le forme di divinazione (oroscopi, astrologia, chiromanzia, medium,…) sono da respingere” (cfr. NN°. 2115, 2116, 2117) e al N°2851 il “male” è definito non una astrazione ma una “persona”, “Satana, il Maligno, l'angelo che si oppone a Dio”. Papa Paolo VI afferma che “esce dall'insegnamento biblico ed ecclesiastico chi si rifiuta di riconoscerlo (il demonio) esistente” e papa Giovanni Paolo II dice che “l'abilità di satana nel mondo è quella di indurre gli uomini a negare la sua esistenza” e quindi a negare la differenza tra il bene e il male. Interessante è stato anche l'intervento di don Gabriele Ghinassi impegnato nel soccorrere la gente che soffre a causa dell'esoterismo. Le vittime dell'esoterismo sono coloro che volendosi “liberare di Dio”, scegliendo di “ribellarsi alla S. Messa e alla preghiera”, si sono consegnati ai maghi e ai sensitivi che li plagiano compiendo riti assurdi che devastano la loro dignità umana, dono di Dio. La gente trova dal mago “dipendenza” che evita “la fatica di scegliere” ed è per questo che tante volte preferisce tornare dal mago invece di perseverare in un cammino di fede. Ma solo la fatica di costruire una relazione autentica d'amore con Dio, fa scoprire la bellezza della Verità che ti fa rifiorire e rinascere. La Verità non è “credo quello che pare a me”, ma la gioia di credere in Gesù Cristo, di essere Chiesa e di avere la croce per fare l'esperienza del divino, dell'amore. Non prendiamo con superficialità l'esoterismo perchè dove l'uomo soffre, dove l'uomo è ingannato, dove i cialtroni fanno affari d'oro e non hanno scrupolo di niente, occorre prendere una posizione netta: o con Cristo e con l'uomo o contro Cristo e contro l'uomo.
L'ESOTERISMO: Bibbia, Magistero, Santi ed Esorcisti
COSA DICE LA CHIESA: LA BIBBIA
"Ma il serpente disse alla donna: "Non
morirete affatto! Anzi, Dio sa che quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i
vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male"
(Gn.3,4-5)
"Essi consegnarono a
Giacobbe tutti gli dèi stranieri che possedevano e i pendenti che avevano agli
orecchi; Giacobbe li sotterrò sotto la quercia presso Sichem" (Gn.35,4)
"Non
lascerai vivere colei che pratica la magìa" (Esodo 22:17)
“Non
praticherete alcuna sorta di divinazione o di magia” (Lv19,26)
“Non vi
rivolgete ai negromanti nè agli indovini; non li consultate per non
contaminarvi per mezzo loro” (Lv19,31)
“Se un uomo si
rivolge ai negromanti e agli indovini per darsi alle superstizioni dietro a
loro, io volgerò la faccia contro quella persona e la eliminerò dal suo popolo.
Santificatevi dunque e siate santi, perchè io sono il Signore, vostro Dio”
(Lv20,6).
"Se uomo o
donna, in mezzo a voi, eserciteranno la negromanzia o la divinazione, dovranno
essere messi a morte; saranno lapidati e il loro sangue ricadrà su di essi"
(Lv20:27) [la
negromanzia in tutte le culture antiche è una colpa gravissima punita con la
morte]
"[Balak]
mandò messaggeri a Balaam, figlio di Beor, a Petor che sta sul fiume, nel paese
dei figli di Amau, per chiamarlo e dirgli: "Ecco un popolo è uscito
dall'Egitto; ricopre la terra e si è stabilito di fronte a me; ora dunque,
vieni e maledicimi questo popolo; poichè è troppo potente per me; forse così
riusciremo a sconfiggerlo e potrò scacciarlo dal paese; so infatti che chi tu
benedici è benedetto e chi tu maledici è maledetto". Gli anziani di Moab e gli
anziani di Madian partirono portando in mano il salario dell'indovino; arrivati
da Balaam, gli riferirono le parole di Balak. Dio disse a Balaam: "Tu non
andrai con loro, non maledirai quel popolo, perchè esso è benedetto""
(Nm.22,5-7,12).
"Tra il
popolo di Israele non vi sono maghi, tra i discendenti di Giacobbe non si
trovano indovini, perchè essi al momento giusto vengono a conoscenza di quel
che Dio compie" (Nm.23,23; trad. Bibbia di Gerusalemme)
"Balaam
vide che al Signore piaceva di benedire Israele e non volle rivolgersi come le
altre volte alla magìa, ma voltò la faccia verso il deserto" (Nm.24,1)
“ Non si trovi
in mezzo a te …chi esercita la divinazione o il sortilegio o l'augurio o la magia;
nè chi faccia incantesimi, nè chi consulti gli spiriti o gli indovini nè chi
interroghi i morti perchè chiunque fa queste cose è in abominio al Signore [...]
perchè le nazioni, di cui tu vai ad occupare il paese, ascoltano gli
indovini e gli incantatori, ma quanto a te, non così ti ha permesso il Signore
tuo Dio [...] Ma il profeta che avrà la presunzione di dire in mio nome
una cosa che io non gli ho comandato di dire, o che parlerà in nome di altri
dèi, quel profeta dovrà morire” (Dt.18,10-12.14.20).
"Lo hanno
fatto ingelosire con dèi stranieri e provocato con abomini all'ira. Hanno
sacrificato a demoni che non sono Dio, a divinità che non conoscevano,
novità, venute da poco, che i vostri padri non avevano temuto"
(Dt.32,16-17).
"Saul aveva bandito
dal paese i negromanti e gl'indovini" (cf 1Sam.28,3).
"Abbandonarono tutti i
comandi del Signore loro Dio; si eressero i due vitelli in metallo fuso,
si prepararono un palo sacro, si prostrarono davanti a tutta la milizia celeste
e venerarono Baal. Fecero passare i loro figli e le loro figlie per
il fuoco; praticarono la divinazione e gli incantesimi; si vendettero per
compiere ciò che è male agli occhi del Signore, provocandolo a sdegno. Per
questo il Signore si adirò molto contro Israele e lo allontanò dalla sua
presenza (2Re 17,16-18) [Dio si allontana da chi pratica la
divinazione e gli incantesimi. Quando il POPOLO di DIO si allontana dalla FEDE
si avvicina alla MAGIA e alla EVOCAZIONE dei DEFUNTI che sono segno della
DEGENERAZIONE della esperienza di FEDE. In tutte le tradizioni religiose la
EVOCAZIONE dei DEFUNTI, il disturbare la "pace" dei defunti, è
percepita come la colpa più grave ed è spesso punita con la morte]
Il profeta Elia
rimane "il solo profeta del Signore", mentre "i
profeti di Baal sono quattrocentocinquanta e quattrocento profeti di Asera"
(1Re18: 19.22) perchè Acab re di Israele, "peggio di tutti i suoi
predecessori" (1Re16,30) "si mise a servire Baal e compì altre
cose irritando il Signore Dio di Israele più di tutti i re di Israele suoi
predecessori" (1Re16,31.33) sposando Gezabele figlia del re di
Sidone che fa "sterminare tutti i profeti del Signore"
(1Re18,13). Tutti i falsi profeti di Baal "mangiano alla tavola di
Gezabele" (1Re18,19) e ovviamente profetizzano quello che Acab e
Gezabele vogliono sentirsi dire (cf Fil3,19: "hanno il ventre come loro
dio") ma scoppia una "grande carestia" (1Re18,2)
e allora Acab fa cercare Elia, l'ultimo profeta di Yahweh, e gli dice: "sei
tu la rovina di Israele!" (1Re18,17) ed Elia gli risponde per le rime:
"Io non rovino Israele, ma piuttosto tu insieme con la tua famiglia,
perchè avete abbandonato i comandi del Signore e tu hai seguito i Baal" (1Re18,18).
Nella sfida apparentemente impari che Elia lancia sul monte Carmelo ai
quattrocentocinquanta profeti (falsi!) di Baal, ovviamente risponde solo il
Signore Dio di Israele, il solo vero Dio, "consumando l'olocasto dei
due giovenchi con il fuoco dal cielo" (1Re18,38). I falsi profeti
vengono uccisi ed Elia riapre il cielo alla pioggia e finisce la carestia
(1Re18,45). Gezabele vuole vendetta contro Elia per aver ucciso i suoi
"profeti", ma Elia fugge verso il monte Oreb e si sfoga con il
Signore: "Sono pieno di zelo per il Signore degli eserciti, perchè gli
Israeliti hanno abbandonato la tua alleanza, hanno demolito i tuoi altari,
hanno ucciso di spada i tuoi profeti. Sono rimasto solo ed essi tentano di
togliermi la vita" (1Re19,10) facendosi rifocillare dal passaggio del
Signore in un "mormorio di vento leggero" (1Re19,12), ungendo
Eliseo (1Re19,16) e poi intervenendo nella ennesima ingiustizia ed abomio
perpetuati da Acab e Gezabele, nel qualcaso nei confronti del malcapitato Nabot
(1Re21), profetando la sciagura su Gezabele sbranata dai cani e Acab invece
risparmiato per la sua penitenza (1Re21).
"[Manasse]
Fece passare suo figlio per il fuoco, praticò la divinazione e la magìa,
istituì i negromanti e gli indovini. Compì in tante maniere ciò che è male agli
occhi del Signore, da provocare il suo sdegno" (2Re21,6) [la magia, la
divinazione, la negromanzia e i sacrifici umani provocano lo "sdegno"
del Signore]
"Giosia
fece poi scomparire anche i negromanti, gli indovini, i terafim, gli idoli
e tutti gli abomini, che erano nel paese di Giuda e in Gerusalemme, per mettere
in pratica le parole della legge scritte nel libro trovato dal sacerdote
Chelkia nel tempio" (2Re 23:24) [negromanti e indovini sono abominio agli occhi
di Dio]
"Saul morì
a causa della sua infedeltà al Signore, perchè non ne aveva ascoltato la parola
e perchè aveva evocato uno spirito per consultarlo" (1Cr.10,13).
"Quando Manàsse divenne
re, aveva dodici anni; regnò cinquantacinque anni in Gerusalemme.
Egli fece ciò
che è male agli occhi del Signore...Fece passare i suoi figli per il fuoco
nella Valle di Ben-Hinnòn. Praticò la magia, gli incantesimi e la stregoneria;
istituì negromanti e indovini. Compì in molte maniere ciò che è male
agli occhi del Signore provocando il suo sdegno... Allora il Signore
mandò contro di loro i capi dell'esercito del re assiro; essi presero Manàsse
con uncini, lo legarono con catene di bronzo e lo condussero in Babilonia.
Ridotto in tale miseria, egli placò il volto del Signore suo Dio e si umiliò
molto di fronte al Dio dei suoi padri. Egli lo pregò e Dio si lasciò commuovere,
esaudì la sua supplica e lo fece tornare in Gerusalemme nel suo regno; così
Manàsse riconobbe che solo il Signore è Dio. (2Cr 33,1-2.6.11-13) [la magia, gli
incantesimi e la stregoneria sono male agli occhi del Signore]
"La nostra
terra è piena di maghi orientali e di indovini come presso i Filistei.
Si fanno compromessi con gli stranieri. E' una terra piena di idoli e tutti
adorano oggetti materiali fatti con le proprie mani"(Is.2,6.8).
"In quel
giorno ognuno getterà gli idoli d'argento e gli idoli d'oro, che si era
fatto per adorarli, ai topi e ai pipistrelli, [...] Guardatevi dunque
dall'uomo, nelle cui narici non v'è che un soffio, perchè in quale conto si può
tenere?" (Is.2,20.22)
"[Il Signore
spazzerà via] il prode e il guerriero, il giudice e il profeta, l'indovino
e l'anziano, il capo di una cinquantina e il notabile, il consigliere e il
mago sapiente e l'esperto di incantesimi" (Is.3,2-3).
"Quando vi
diranno: "Interrogate gli spiriti e gli indovini che bisbigliano e
mormorano formule. Forse un popolo non deve consultare i suoi dèi? Per i
vivi consultare i morti?", voi attenetevi alla rivelazione, alla
testimonianza. Se non ascoltate la sua parola non c'è speranza per voi"
(Is.8,19-20).
"Voi dite: Abbiamo
concluso un'alleanza con la morte, e con gli inferi abbiamo fatto lega; il
flagello del distruttore, quando passerà, non ci raggiungerà; perchè ci siamo
fatti della menzogna un rifugio e nella falsità ci siamo nascosti". Io porrò il
diritto come misura e la giustizia come una livella. La grandine spazzerà via
il vostro rifugio fallace, le acque travolgeranno il vostro riparo. Sarà
cancellata la vostra alleanza con la morte; la vostra lega con gli inferi non
reggerà. Quando passerà il flagello del distruttore,voi sarete la massa da lui
calpestata" (Is.28,15.17-18) [coloro che fanno un patto con il "mondo
dei morti" o "inferi" saranno "cancellati" e
"distrutti"]
"Vengano
avanti e ci annunzino ciò che dovrà accadere. Narrate quali furono le cose
passate, sicchè noi possiamo riflettervi. Oppure fateci udire le cose future,
così che possiamo sapere quello che verrà dopo. Annunziate quanto avverrà nel
futuro e noi riconosceremo che siete dèi.
Sì, fate il bene
oppure il male e lo sentiremo e lo vedremo insieme.Ecco, voi siete un nulla,
il vostro lavoro non vale niente, è abominevole chi vi sceglie"
(Is.41,22-24).
"Dice il
Signore: Io svento i presagi degli indovini, dimostro folli i maghi, costringo
i sapienti a ritrattarsi e trasformo in follia la loro scienza"
(Is.44,25)
Condanna contro
"i profeti delle false visioni e dei vaticini bugiardi" (Ez.13,9).
"C'era là una
donna che aveva da diciotto anni uno spirito che la teneva inferma; era curva e
non poteva drizzarsi in nessun modo. Gesù la vide, la chiamò a sè e le
disse: "Donna, sei libera dalla tua infermità", e le impose le mani. Subito
quella si raddrizzò e glorificava Dio. Ma il capo della sinagoga, sdegnato
perchè Gesù aveva operato quella guarigione di sabato, rivolgendosi alla folla
disse: "Ci sono sei giorni in cui si deve lavorare; in quelli dunque venite a
farvi curare e non in giorno di sabato". Il Signore replicò: Ipocriti, non
scioglie forse, di sabato, ciascuno di voi il bue o l'asino dalla mangiatoia,
per condurlo ad abbeverarsi? E questa figlia di Abramo, che satana ha tenuto
legata diciott'anni, non doveva essere sciolta da questo legame in giorno di
sabato?" (Lc 13,11-16) [satana tiene "curve" e
"legate" le sue vittime, Gesù ha il potere di "sciogliere"
i "legami" malefici]
“Ora il Figlio di
Dio è apparso per distruggere le opere del diavolo” (1Gv.3,8).
"Vi dico
dunque: camminate secondo lo Spirito e non sarete portati a soddisfare i
desideri della carne; la carne infatti ha desideri contrari allo Spirito
e lo Spirito ha desideri contrari alla carne...Del resto le opere della
carne sono ben note: fornicazione, impurità, libertinaggio, idolatria, stregonerie,
inimicizie discordia, gelosia, dissinsi, divisioni, fazioni, invidie,
ubriachezze, orge e cose del genere; circa queste cose vi preavviso, come
già ho detto, che chi le compie non erediterà il regno di Dio" (Gal
5,16-17.19-21)[la magia è opera della "carne"
contraria allo "Spirito"]
“Dio consacrò in
Spirito Santo e potenza Gesù di Nazaret, il quale passò beneficando e risanando
tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perchè Dio era con
lui” (At10,38) [Gesù risana chi sta sotto il potere del diavolo]
"Un numero
considerevole di persone che avevano esercitato le arti magiche portavano i
propri libri e li bruciavano alla vista di tutti. Ne fu calcolato il valore
complessivo e trovarono che era di cinquantamila dramme d'argento"
(At.19,19)
[il cristiano non consulta i libri di magia]
"Mentre andavamo alla
preghiera, venne verso di noi una giovane schiava, che aveva uno spirito di
divinazione e procurava molto guadagno ai suoi padroni facendo l'indovina...
finchè Paolo, mal sopportando la cosa, si volse e disse allo spirito: "In
nome di Gesù Cristo ti ordino di partire da lei". E lo spirito partì
all'istante... i padroni vedendo che era partita anche la speranza del loro
guadagno, presero Paolo e Sila e li trascinarono nella piazza principale
davanti ai capi della città...e la folla allora insorse contro di loro, mentre
i magistrati, fatti strappare loro i vestiti, ordinarono di bastonarli e dopo
averli caricati di colpi, li gettarono in prigione e ordinarono al carceriere
di far buona guardia" (At.16,16-22). [il cristiano rifiuta lo "spirito
di divinazione"].
" V'era da tempo (in
una città della Samaria) un tale di nome Simone, dedito alla magia,
il quale mandava in visibilio la popolazione di Samaria, spacciandosi per un
gran personaggio. A lui aderivano tutti, piccoli e grandi, esclamando:
"Questi è la potenza di Dio, quella che è chiamata Grande". Gli davano
ascolto, perchè per molto tempo li aveva fatti strabiliare con le sue
magie.
Ma quando
cominciarono a credere a Filippo, che recava la buona novella del regno di Dio e
del nome di Gesù Cristo, uomini e donne si facevano battezzare. Anche Simone
credette, fu battezzato e non si staccava più da Filippo. Era fuori di sè nel
vedere i segni e i grandi prodigi che avvenivano. Frattanto gli apostoli, a
Gerusalemme, seppero che la Samaria aveva accolto la parola di Dio e vi
inviarono Pietro e Giovanni...Allora imponevano loro le mani e quelli
ricevevano lo Spirito Santo. Simone, vedendo che lo Spirito veniva conferito
con l'imposizione delle mani degli apostoli, offrì loro del denaro dicendo:
"Date anche a me questo potere perchè a chiunque io imponga le mani, egli
riceva lo Spirito Santo". Ma Pietro gli rispose: "Il tuo denaro vada con te
in perdizione, perchè hai osato pensare di acquistare con denaro il dono di
Dio. Non v'è parte nè sorte alcuna per te in questa cosa, perchè il
tuo cuore non è retto davanti a Dio. Pentiti dunque di questa tua
iniquità e prega il Signore che ti sia perdonato questo pensiero. Ti vedo
infatti chiuso in fiele amaro e in lacci d'iniquità". Rispose Simone: "Pregate
voi per me il Signore, perchè non mi accada nulla di ciò che avete detto". Essi
poi, dopo aver testimoniato e annunziato la parola di Dio, ritornavano a
Gerusalemme ed evangelizzavano molti villaggi della Samaria" (At 8, 9-25).
[da
Simone ha preso il nome la "simonia" che è il peccato compiuto da chi
crede di poter comprare le "cose spirituali"].
"(Paolo e
Barnaba)inviati dallo Spirito Santo, discesero a Selèucia e di qui
salparono verso Cipro.
Giunti a Salamina
cominciarono ad annunziare la parola di Dio nelle sinagoghe dei Giudei, avendo
con loro anche Giovanni come aiutante. Attraversata tutta l'isola fino a Pafo,
vi trovarono un tale, mago e falso profeta giudeo, di nome Bar-Iesus, al
seguito del proconsole Sergio Paolo, persona di senno, che aveva fatto chiamare
a sè Barnaba e Saulo e desiderava ascoltare la parola di Dio. Ma Elimas, il
mago, - ciò infatti significa il suo nome - faceva loro opposizione
cercando di distogliere il proconsole dalla fede. Allora Saulo, detto
anche Paolo, pieno di Spirito Santo, fissò gli occhi su di lui e disse: "O uomo
pieno di ogni frode e di ogni malizia, figlio del diavolo, nemico di ogni
giustizia, quando cesserai di sconvolgere le vie diritte del Signore? Ecco
la mano del Signore è sopra di te: sarai cieco e per un certo tempo non
vedrai il sole". Di colpo piombò su di lui oscurità e tenebra, e brancolando
cercava chi lo guidasse per mano. Quando vide l'accaduto, il proconsole
credette, colpito dalla dottrina del Signore (At. 13,5-12) [i maghi sono
"falsi profeti", "figli del diavolo", "uomini pieni di
ogni frode, malizia e nemici di ogni giustizia" e cercano di
distogliere i cristiani dalle "vie diritte" del Signore].
COSA DICE LA CHIESA: IL MAGISTERO
CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA (numeri)
2115 Dio può rivelare l'avvenire ai suoi profeti o ad altri santi. Tuttavia il giusto atteggiamento cristiano consiste nell'abbandonarsi con fiducia nelle mani della Provvidenza per ciò che concerne il futuro e a rifuggire da ogni curiosità malsana a questo riguardo. L'imprevidenza può costituire una mancanza di responsabilità.
2116 Tutte le forme di divinazione sono da respingere: ricorso a Satana o ai demoni, evocazione dei morti o altre pratiche che a torto si ritiene che "svelino" l'avvenire [Cf Dt 18,10; Ger 29,8]. La consultazione degli oroscopi, l'astrologia, la chiromanzia, l'interpretazione dei presagi e delle sorti, i fenomeni di veggenza, il ricorso ai medium occultano una volontà di dominio sul tempo, sulla storia ed infine sugli uomini ed insieme un desiderio di rendersi propizie le potenze nascoste. Sono in contraddizione con l'onore e il rispetto, congiunto a timore amante, che dobbiamo a Dio solo.
2117 Tutte le pratiche di magia e di stregoneria con le quali si pretende di sottomettere le potenze occulte per porle al proprio servizio ed ottenere un potere soprannaturale sul prossimo - fosse anche per procurargli la salute - sono gravemente contrarie alla virtù della religione [il fine non giustifica i mezzi]. Tali pratiche sono ancor più da condannare quando si accompagnano ad una intenzione di nuocere ad altri o quando in esse si ricorre all'intervento dei demoni. Anche portare gli amuleti è biasimevole. Lo spiritismo spesso implica pratiche divinatorie o magiche. Pure da esso la Chiesa mette in guardia i fedeli. Il ricorso a pratiche mediche dette tradizionali non legittima nè l'invocazione di potenze cattive, nè lo sfruttamento della credulità altrui.
2851 In questa richiesta, il Male non è un'astrazione; indica invece una persona: Satana, il Maligno, l'angelo che si oppone a Dio. Il "diavolo" [dia-bolos", colui che "si getta di traverso"] è colui che "vuole ostacolare" il Disegno di Dio e la sua "opera di salvezza" compiuta in Cristo.
391…Il diavolo infatti e gli altri demoni sono stati creati da Dio naturalmente buoni, ma da se stessi si sono trasformati in malvagi" [Concilio Lateranense IV (1215): Denz. -Schönm., 800].
394 La Scrittura attesta la nefasta influenza di colui che Gesù chiama "omicida fin dal principio" ( Gv 8,44 ), e che ha perfino tentato di distogliere Gesù dalla missione affidatagli dal Padre [Cf Mt 4,1-11 ]. "Il Figlio di Dio è apparso per distruggere le opere del diavolo" ( 1Gv 3,8 ). Di queste opere, la più grave nelle sue conseguenze è stata la seduzione menzognera che ha indotto l'uomo a disobbedire a Dio.
Papa PAOLO VI: “Quali sono oggi i
maggiori bisogni della Chiesa? Non vi stupisca come semplicistica o addirittura
come superstiziosa o irreale la nostra risposta: uno dei bisogni maggiori è
la difesa da quel male, che chiamiamo Demonio…il male non è solo una
deficienza, ma una efficienza, un essere vivo, spirituale, pervertito e
pervertitore. Terribile realtà. Misteriosa e paurosa. Esce dal quadro
dell'insegnamento biblico ed ecclesiastico chi si rifiuta di riconoscerla
esistente” (Udienza gen. del mercoledì, “Liberaci dal male”, 15 nov. 1972).
Papa GIOVANNI
PAOLO II:
“L'abilità di satana nel mondo è quella di indurre gli uomini a negare la
sua esistenza in nome del razionalismo e di ogni altro sistema di pensiero che
cerca tutte le scappatoie pur di non ammetterne l'opera” (Ud. Gen. Del
mercoledì, “Angeli in rivolta”, 13 ago. 1986).
COSA DICE LA
CHIESA: I SANTI
•“La prova più
forte dell'esistenza di Satana non si ha nei peccatori e negli ossessi ma nei
santi…nella vita dei santi egli è costretto a venire allo scoperto, a mettersi
"contro luce"; la sua azione si staglia nero su bianco…Chi più, chi meno, tutti
i santi e i grandi credenti (alcuni dei quali intellettuali di prim'ordine),
testimoniano della loro lotta contro questa realtà:
-SAN ANTONIO
ABATE;
-SANT'AGOSTINO;
-SAN FRANCESCO
D'ASSISI;
-SANTA CATERINA DA
SIENA;
-SANTA GEMMA
GALGANI;
-SAN GIOVANNI
CALABRIA;
-SAN PIO DA
PIETRALCINA;
…
(tratto dalla omelia dal titolo
“Ora il principe di questo mondo è gettato fuori”di padre Raniero Cantalamessa,
in l'Osservatore Romano, 15 aprile 2001, p.4)
COSA DICE LA CHIESA: L' ESORCISTA
“…Abbiamo visto come fatture, infestazioni e perfino certe possessioni, siano ottenute spesso per l'incarico dato da "committenti" (in cambio di ingenti compensi) a maghi, stregoni e a quant'altri costituiscono la variegata popolazione degli “operatori dell'occulto”. Ma succede anche, purtroppo, che le persone colpite da questi fenomeni si rivolgano poi agli stessi medium e agli stessi maghi, per essere liberate e ottenere la guarigione. E può perfino accadere che un certo benessere talvolta venga loro, se pure (lo dimostrano i fatti) solo per un tempo limitato. Gesù lo ha detto apertamente: "Come può Satana scacciare Satana? Se un regno è diviso in sè stesso, quel regno non può reggersi" (Mc3,23-24). Fin dai primi secoli, la Chiesa conosce la vera intenzione del Nemico di Dio. Non sono i maghi a guarire, ma i demoni, i quali, ingannandoci, dopo aver provocato la malattia cessano di fare del male, per far nascere nelle persone sofferenti maggiore disponibilità a seguire i maghi e le loro fuorvianti dottrine. Lo scopo del maligno è infatti quello di allontanare gli uomini da Cristo e impedire in essi i frutti della Redenzione. Commenta a tal proposito padre Gabriele Amorth, esorcista della diocesi di Roma:
"In ogni caso ricorrere ai maghi è un peccato di superstizione, che trasgredisce il primo comandamento, ed è espressamente condannato dalla Bibbia. E se il mago guarisce davvero? L'esperienza mi insegna che si tratta, il più delle volte, di guarigioni provvisorie, che lasciano poi il posto a mali maggiori. In ogni caso, disgraziata quella persona che viene guarita da un collegato con Satana. Essa contrae a sua volta un legame sia col demonio, sia col mago. E si tratta di legami con dure conseguenze per cui poi è molto faticoso spezzarli… Il mago, quando è un vero mago e non un semplice imbroglione, agisce con la forza di Satana. L'esorcista invece, agisce con la forza del nome di Gesù e l'intercessione della Chiesa"”.
(tratto da: “Il principe di questo mondo”, Roberta Grillo,
pp.325-326, ed. Ares).
INTERVISTA al Card. RATZINGER (PAPA BENEDETTO XVI): no allo magia e allo occultismo che distruggono l'essere umano.
Eminenza,
cosa è la magia ?
E' l'uso di
forze apparentemente misteriose per avere un dominio sulla realtà fisica e
anche psicologica. Il tentativo, cioè, di strumentalizzare le potenze
soprannaturali per il proprio uso. Con la magia si esce dal campo della
razionalità e dell'utilizzo delle forze fisiche insegnate dalla scienza. Si
cerca - e a volte anche si trova - un modo di impadronirsi della realtà con
forze sconosciute. Può essere in molti casi una truffa, ma può anche darsi
che con elementi che si sottraggono alla razionalità si possa entrare in un
certo dominio della realtà.
Sia il Nuovo che
l'Antico Testamento condannano in modo ferreo ogni pratica magica, così come il
ricorso all'occultismo in tutte le sue forme. Come commenta questo dal
punto di vista teologico?
Vediamo intanto
l'origine più profonda delle superstizioni, della magia e dell'occultismo per
capire meglio la condanna nei loro confronti. Direi che ci sono due elementi :
da una parte nell'uomo, creato ad immagine di Dio, esiste la sete del divino. L'uomo
non può limitarsi al finito, all'empirico: avrà sempre il desiderio di
allargare la prospettiva del suo essere e di entrare nella sfera divina, di
uscire dalla pura realtà fisica e toccare una realtà più profonda, Questo
desiderio, di per sè innato nell'uomo - immagine di Dio - è smarrito perchè
sembra troppo difficile andare realmente alla ricerca di Dio, elevarsi e
lasciarsi elevare dall'Amore Divino e arrivare così ad un vero incontro del Dio
personale che mi ha creato e mi ama. Allora accade un po' come nel mondo umano:
le avventure passeggere sono più facili di un amore profondo, di una vita.
E così come in questa vita umana un amore fedele, un vero amore, che va fino
alle profondità del nostro essere, esige un impegno ben diverso dalle facili
avventure, così anche le realtà spirituali esigono un impegno profondo, una
fedeltà, una disciplina interiore, l'umiltà di impostare la propria vita alla
sequela di Dio. Allora l'uomo cerca le cose più facili, un esperimento
immediato della profondità dell' essere.
Possiamo anche
dire che qui si verifica una dottrina fondamentale della Chiesa, cioè che
nell'uomo da una parte troviamo la natura creata da Dio, dall'altra anche
questa tendenza opposta: lo smarrimento e il peccato originale che lo
deviano dalla sua origine e trasformano in una caricatura il suo desiderio
innato di amare Dio e di entrare nella unione con Lui. Ecco, questa seconda
tendenza si realizza nel cercare un cammino più facile, un contatto più
immediato e soprattutto un modo per non sottomettersi all'amore e al potere
divino. Allora l'uomo comincia a farsi dominatore della realtà sfruttando
questa presunta possibilità del suo essere. E ciò mi pare una profonda
inversione e perversione della relazione più profonda del nostro essere: invece
di adorare Dio, di sottomettersi a Dio, l'uomo intende farsi dominatore della
realtà usando queste potenze occulte, e si sente il vero dominatore.
E' la tendenza che
troviamo nel capitolo 3 della Genesi: io stesso divento Dio e ho il potere
divino e non mi sottometto alla realtà. "Ma il serpente disse alla
donna: "Non morirete affatto! Anzi, Dio sa che quando voi ne mangiaste, si
aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio conoscendo il bene e il
male. Allora la donna vide che l'albero era buono da mangiare, gradito agli occhi
e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi
ne diede anche al marito, che era con lei, e anch'egli ne mangiò. Allora si
aprirono gli occhi di tutti e due e si accorsero di essere nudi; intrecciarono
foglie di fico e se ne fecero cinture." (Gen 3,4-7)
San Paolo, a Cipro,
definisce pubblicamente il mago Elimas "figlio dei diavolo". Possiamo
dunque affermare con certezza che dietro la magia e il mondo dell' occulto c'è
sempre il demonio?
Si. Io direi
che senza il demonio, che provoca questa perversione della creazione, non
sarebbe possibile tutto questo mondo dell'occultismo e della magia. Entra in gioco un
elemento che va oltre le realtà della ragione e le realtà riconoscibili con la
scienza unita ad una ragione sincera. Si offre un elemento apparentemente
divino, cioè delle forze che possono prestare dei successi, esperienze che
appaiono come soprannaturali e spesso come divine. Sono invece una parodia del
divino. Poteri, ma poteri di caduta, che in realtà sono ironie contro Dio.
E' questa la radice
della ferma condanna espressa anche dalla Chiesa nei confronti della magia e
dell'occultismo?
Si. Ciò comincia
nell'Antico Testamento: pensiamo al conflitto tra Samuele e Saul. E' proprio la
caratteristica della religione del Dio rivelato: non si fa uso di queste
pratiche, che sono caratteristiche delle religioni di questa terra, e perciò
pagane, perchè pervertono la relazione tra Dio e l'uomo. Questa condanna
continua in tutta la storia della Rivelazione e riceve la sua ultima chiarezza
nel Nuovo Testamento. Non è - sia chiaro - un positivismo che vuole escludere
qualcosa della ricchezza dell' essere o delle esperienze possibili, ma la
verità di Dio che si oppone alla menzogna fondamentale.
Il nome del
diavolo nella Sacra Scrittura, "padre della menzogna", diventa
comprensibile in modo nuovo se consideriamo tutti questi fenomeni, perchè qui
troviamo realmente la menzogna nella sua purezza totale.
In quale forma?
L'uomo si fa
dominatore del mondo sfruttando ciò che appare come Dio e quindi usa il potere
per dominare il mondo in sè stesso, entrando cosi in una menzogna radicale.
Questa menzogna appare in un primo momento come un allargamento del potere,
delle esperienze, come una cosa bellissima: io divento Dio. Ma alla fine la
menzogna è sempre una realtà che distrugge. Vivere nella menzogna vuol dire vivere
contro la realtà e quindi vivere nella autodistruzione. In questo senso
possiamo vedere due aspetti di questa proibizione. Da una parte, semplicemente,
le pratiche occulte e magiche sono da escludere perchè pervertono la realtà,
sono menzogne nel senso più profondo.
Il secondo
aspetto, quello morale dopo quello ontologico, è che, opposte alla verità, esse
sono distruttive e distruggono l'essere umano cominciando dal suo nucleo.
Quali sono dunque i
pericoli per chi ha a che fare con la magia e l'occulto?
Cominciamo anche
qui dal fenomenologico. Il tranello viene teso con cose promettenti, con una
esperienza di potere, di allegria, di soddisfazione. Ma poi una persona entra
in una rete demoniaca che diventa dopo poco tempo molto più forte di lui. Non è
più l'uomo padrone di casa
Poniamo che una
persona entri a fare parte di una setta o di un gruppo magico. Diventerà
schiavo non solo del gruppo, il che sarebbe già gravissimo, dato che queste
sette possono alienare totalmente una persona. Ma sarà schiavo della realtà
che sta dietro il gruppo, cioè una realtà realmente diabolica. E cosi va
verso una autodistruzione sempre più profonda, peggiore di quella della droga.
Quali sono le
radici di questa sete di occulto?
Mi sembra questa
mescolanza di una tendenza verso il divino e lo smarrimento che chiude l'uomo
in sè stesso.
Nessuno degli
occultisti dichiara apertamente di operare con il concorso dei demonio. Anzi,
quasi tutti affermano di essere credenti e di fare il bene. Usano immagini
sacre, crocifissi...
Si. La menzogna
profonda poi si concretizza in menzogne più evidenti. Il mago, nel suo
orientamento personale, è arrivato alla menzogna. Poi, diventa naturale
usare tutti i modi concreti per esprimere e fare agire la menzogna.
Naturalmente il sincretismo è uno degli elementi fondamentali del mondo magico
e occultista, che si serve delle religioni, e soprattutto degli elementi
cristiani, pervertendoli sia allo scopo di attirare la gente e rendersi
credibile, sia anche nella speranza di usare la forza nascosta della realtà
cristiana. Lo vediamo negli Atti degli Apostoli con Simone mago, che
vorrebbe comprare la forza degli apostoli. "Simone, vedendo che lo Spirito
veniva conferito con l' imposizione delle mani degli apostoli, offrì loro del
denaro dicendo: "Date anche a me questo potere perchè a chiunque io
imponga le mani, egli riceva lo Spirito Santo". Ma Pietro gli rispose:
" Il tuo denaro vada con te in perdizione, perchè hai osato pensare di
acquistare con denaro il dono di Dio. Non v'è parte nè sorte alcuna per te in
questa cosa, perchè il tuo cuore non è retto davanti a Dio. Pentiti dunque di
questa tua iniquità e prega il Signore che ti sia perdonato questo pensiero .
Ti vedo infatti chiuso in fiele amaro e in lacci di iniquità." (At
8,18-23)
Si afferma che
esistono forme di magia e divinazione innocue e "leggere", come la
lettura della mano, le carte e gli oroscopi. E si ironizza sul Nuovo Catechismo, che
le ha condannate. Esiste una scala di gravità o sono tutte dello stesso
ceppo, e quindi tutto gravi?
Esiste forse un
uso più leggero, ma comunque non accettabile, perchè apre la porta all'occulto.
Se uno
comincia a muoversi in questa direzione c'è il pericolo di cadere nella
trappola più profonda. Ma il fatto che si scivola facilmente, e spesso
inevitabilmente, una volta entrati in questo cammino, non deve portarci ad un
rigorismo che non distingue più tra comportamenti che sono simbolo di una certa
leggerezza di vita e il modo di agire di coloro che sono entrati nel pieno di
queste situazioni. Una certa distinzione esiste senza dubbio, ma si deve
tenere presente che un gradino guida facilmente all'altro, perchè il terreno è
scivoloso.
Cosa direbbe a chi
frequente la Chiesa e anche gli occultisti, o pratica egli stesso l'occultismo,
credendo che l'una cosa non debba escludere l'altra?
Gli direi che deve
cominciare a capire meglio la fede e inserirsi profondamente nel cammino
cristiano, per capire che sono cose del tutto diverse. Se ascolto la Parola del
Signore, con la mano nella mano del Signore, mi lascio guidare dall'amore di
Cristo, mi inserisco nella grande comunione della Chiesa , andando insieme con
la Chiesa sulla strada di Cristo. Ben diverso è se io comincio a entrare nella
realtà grave dell'occultismo. I due atteggiamenti sono dall'inizio
profondamente diversi. Capire questa distinzione è una decisione fondamentale
dell'uomo, è il passo iniziale del cammino della fede.
Pensiamo al rito
del Battesimo, dove abbiamo da una parte il "si" al Signore e alla
sua legge, e dall'altra il "no" a satana. In tempi passati ci
si voltava verso l'oriente per dire "si" al Signore e verso
l'occidente per dire "no" alle seduzioni del diavolo. Con questo
rito, nato in tempi in cui, come accade oggi, la Chiesa era circondata e
attaccata dalle pratiche occulte, si capisce la diversità inconciliabile di
questi due comportamenti. lo dico "si" al cammino del Signore e
questo implica che dica il mio "no" alle pratiche magiche.
Dobbiamo rinnovare in senso molto concreto e realistico questa duplice
decisione. Dire "si" a Cristo implica che non posso "servire
due padroni", come dice il Signore stesso, e se dico "si"
al Signore non posso nello stesso momento dire "si" a questi poteri
nascosti, ma devo dire: "no, non accetto la seduzione del diavolo ".
E forse, in occasione del rinnovamento dei voti battesimali che facciamo prima
della Pasqua, si dovrebbe spiegare che ciò che pronunciamo non è un antico
rituale, ma una decisione importante per la nostra vita oggi, un atto concreto
e realistico.
Esiste un punto
di non-ritorno per chi ha dato la propria vita alla magia?
E' difficile
rispondere. Se uno è entrato in ciò che il Signore chiama "peccato
contro lo Spirito Santo ", come avversione a Dio e maledizione dello
Spirito di Dio, pervertendo il suo spirito, aprendolo alla azione del demonio,
qui si realizza forse quello che il Signore indica come il punto del non
ritorno. Ma da parte nostra non possiamo giudicare questo. Noi dobbiamo
dire sempre: c'è la speranza di conversione. Naturalmente, se uno è entrato
in questo mondo, una conversione radicale diventa necessaria, ed è una
conversione che si fa sempre più difficile, realizzabile solo con l'aiuto forte
dello Spirito Santo implorato dalla Comunità della Chiesa che intende aiutare
queste persone a tornare a Dio. Quindi dobbiamo sempre avere la speranza, e
fare il possibile per implorare il perdono di Dio e per illuminare queste
persone e renderle aperte ad una conversione profonda. Occorre poi la
espulsione del demonio. Un rito la cui importanza, per un certo tempo, non
è stata più capita dai cristiani, ma che ora riceve di nuovo un senso e un
significato molto concreto. Perchè si tratta di liberare le persone dal demonio
che, a causa del contatto con la magia e l'occultismo, si è realmente
impossessato di loro.
Quindi sono
necessari gli esorcismi?
Certamente.
Talvolta la gente
recepisce questo discorso, ma lamenta una scarsa informazione da parte degli
stessi uomini di Chiesa. Cosa fare di più per informare gli sprovveduti?
Dobbiamo trovare
nuove forme di apostolato. Il dilagare dell'occultismo nelle forme attuali è un
fenomeno abbastanza recente. Ancora 10 anni fa ci mancava anche
l'informazione in proposito. Forse non eravamo preparati a questo attacco, e
non abbiamo preparato sufficientemente i fedeli. Mi sembra che dovremmo
predisporre brevi informazioni che dicano l'essenziale in modo comprensibile. Dobbiamo
inserire questo discorso anche nelle catechesi per gli adulti e nella
formazione permanente di ogni cristiano.
Eminenza, le cito
alcuni dati. In Italia, al numero dell'oroscopo telefonico arrivano oltre 10
milioni di chiamate all'anno. Sempre in Italia, ci sono almeno 100 mila maghi e
meno di 38 mila sacerdoti cattolici. Cosa prova meditando questa realtà?
E' ilsegno che siamo in una minaccia
di paganizzazione profonda. Questo è paganesimo, è perversione del destino
religioso dell'uomo. In questa religione artefatta, nella quale come ho detto
l'uomo sfrutta o cerca di sfruttare le forze soprannaturali, c'è una sfida
fondamentale per la nostra opera di evangelizzazione. Davanti alla
paganizzazione si deve annunciare la realtà liberante di Dio. Queste
pratiche si presentano con il pretesto e la pretesa di offrire all'uomo una
liberazione. Offrono potere, soddisfazione, la promessa di fare vivere con
tutte le possibilità dell'essere. In realtà sono una schiavitù terribile, che
può realmente disumanizzare. Lo sappiamo anche dalle religioni
precristiane, che hanno creato un mondo di timore. Quando è arrivato
l'annuncio cristiano, non ha portato una liberazione politica, come diremmo
oggi, ma la liberazione dalla paura dei demoni. C'è un solo Dio che è più
forte di tutti: questo è l'annuncio che ha liberato realmente il mondo. E
anche oggi, in certe parti del mondo non ancora evangelizzate, si vede come la
paura dei demoni e dei maghi crea un clima di paura e di immobilità. Non si
può agire perchè ad ogni passo si può cadere nelle mani di un demone. Dobbiamo
quindi proclamare la forza liberatrice dell'annuncio che c'è un solo Dio, e che
questo Dio è Amore e ci ama e ha la forza di guidarci e di darci la vera
libertà, e che con potenza invincibile ci libera da questa schiavitù. Ma si
vede che, purtroppo, questo non è più presente nella mentalità delle persone. Molti
vedono solo il cammino arduo della religione, come è lontano Dio, come non ne
facciamo esperienza, e cercano l'esperienza veloce e la soddisfazione rapida, e
cosi cadono nella schiavitù. In questa ora di tentazione pagana profonda, credo
che dobbiamo annunciare il Vangelo in tutta la sua semplicità e grandezza come
la vera e l'unica liberazione.
Nella sua vita di
sacerdote, Vescovo e Cardinale, le è mai capitato di avere a che fare con
persone danneggiate dalla magia?
Nell'ambiente in
cui sono vissuto non era presente questa realtà. Ho sentito diverse volte
parlare di questi casi. E oggi sento ormai da più parti come la magia deteriora
e distrugge le vite umane.
La magia
tradizionale, folcloristica, tipica dei paesi mediterranei è ancora radicata
nelle regioni italiane. E una pratica innocente o l'ingrediente principale
resta sempre il concorso dei demonio?
Anche agli albori
del Cristianesimo restavano tra la gente elementi magici, ridotti nella loro
presenza, direi ridimensionati dalla fede che si diffondeva, sempre, però, con il
pericolo di un rigurgito della magia. Era una presenza pericolosa e
inaccettabile, ma dominata dalla vita di fede dei più. Ma adesso vediamo che
questi piccoli "residui" che apparivano innocenti non sono affatto
innocenti, e possono diventate oggi l'aggancio per una nuova irruzione
dell'occultismo nel mondo.
E un valido metro
di valutazione che l'occultista richieda denaro o meno?
Dipende dalla sua
decisione precedente di essere mago. Se il suo fosse un lavoro
moralmente giusto, potrebbe anche richiedere di essere pagato. Ma dato che
già il suo mestiere in quanto tale implica la menzogna e la perversione della
realtà, la presenza del denaro non serve ad altro che a continuare la menzogna
fondamentale che sta alla base. In questo senso, nel commercio di magia e
di "poteri", si rende visibile una perversione ancora più profonda. Le
cose spirituali non possono essere pagate, e la vera esperienza spirituale, che
è quella che Cristo mi regala, la posso ottenere solo con la mia conversione,
il mio "esodo" spirituale. Occorre dunque aiutate le
persone cadute nella rete dell'occulto a ritrovare la via della conversione,
offrendo loro una comunità, accompagnarle verso la fede e aiutarle a mettersi
in cammino verso la verità, oltre che ovviamente aiutarle ad accedere - se le
condizioni sono adempiute - all'esorcismo effettuato da sacerdoti autorizzati
dal proprio Vescovo...".
(30 domande al
Cardinal Joseph Ratzinger, Intervista a cura di Ignazio Artizzu tratta
dalla rivista "Una voce grida..." n°9 - marzo 1999).
Cos'è l'esoterismo in rapporto ai giovani?
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L' esoterismo, un mezzo per fare i soldi
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Satanismo, occultismo e New Age sono un buon espedente per fare soldi sulla pelle dei ragazzi. C'è anche un settore di moda che si ispira al rock satanico portato avanti da ditte come la "Negative" o la "Carnaby St." con magliette che raffigurano immagini sataniche o di morte e oggettistica per l'occultismo (talismani, bamboline, portamatite e portachiavi con teschi,...); il trionfo del macabro. |
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L'esoterismo è un fenomeno strettamente legato agli ambienti della magia e delle sette (es. Marilyn Manson è legato alla Chiesa di Satana americana). Satana si serve anche di chi non crede alla sua esistenza, anche dei commercianti agnostici dell'esoterismo. Mentre i tanti maghi e cartomanti che affollano la tv sono elogiati e rispettati sta emergendo una mentalità neopagana (cfr. ad esempio il complesso musicale norvegese Burzum che la diffonde) che diventa razzismo verso gli extracomunitari e fa "ululare" allo stadio verso i calciatori di "colore". E' il mondo al contrario, il mondo della croce rovesciata simbolo dei seguaci del diavolo. Ad MTV ho visto con i miei occhi strappare le pagine di una Bibbia da un conduttore ad un concerto di Manson con le fans autolesioniste in delirio. Nella emittente TV, MagicTV, Efrem del Gatto, luciferiano, addirittura conduceva una sua trasmissione televisiva. |
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L'esoterismo è falsa ribellione
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C'è chi cerca l'esoterismo, c'è chi lo subisce. Ma l'equivoco è credere che esoterismo e satanismo siano una forma di ribellione nei confronti della societò e del "potere". I ragazzi, educati dalle famiglie ad essere bravi, studiosi e corretti di fronte ad una "società satanica" alla base della quale c'è la menzogna di tanti meccanismi, entra in crisi. Possono così ricorrere alla "falsa ribellione della vita spericolata": 1)la falsa trasgressione del satanismo; 2)la cella di isolamento della droga, del rock, della discoteca o le comunicazioni virtuali di Internet. Ma in realtà questi sono strumenti di controllo sociale, "pane e circo" direbbero i latini. Stare in discoteca fino alle 3 di notte e stordirsi di Internet, ecc., è non essere più scomodi, diventando nel "the day after" dei docilissimi leccapiedi. La vera ribellione, cioè il dare fastidio a questa società, consiste nel: 1)opporsi alla "legge del più forte"; 2)combattere la "dittatura del danaro"; 3)nel rischiare di essere onesti; 4)dire "no" a chi ci chiede di fare qualcosa di scorretto o illegale; 4)non essere "leccapiedi"; 5)non tacere davanti agli imbrogli e alle mafie. |
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L'esoterismo è "tristezza e pessimismo" ed ha paura della "libertà per amare" di Gesù
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Il rock e la discoteca sono erroneamente identificati come una forma di ribellione ma sono uno strumento di massificazione culturale mentre il cristianesimo è erroneamente interpretato come "limitazione della libertà personale" mentre è il messaggio più liberante (corpo-anima-psiche) che esista! Dai mass-media il satanista viene presentato come l'uomo rilassato, libero e felice che sa cogliere l'attimo fuggente, il cristiano invece è presentato come la persona triste oppressa dai comandamenti gravosi che guarda all'eternità incerta rinunciando a vivere i piaceri della vita. Ma la letizia di San Francesco, la fiducia di San Orione, l'amore di San Carlo Borromeo, il coraggio di Santa Benedetta della croce (Edith Stein), la semplicità di San Giovanni Posco, la fedeltà di San Pio da Pietralcina, la dolcezza di San Filippo Neri, il sacrificio di San Massimiliano Kolbe...Giorgio Perlasca, Giovanni Paolo II, ecc, dicono che vale la pena vivere per "grandi ideali" che riempiono il cuore e danno "forza di resurrezione" di fronte alla croce. Satanismo ed esoterismo, invece, conducono i ragazzi sulla strada della tristezza e del pessimismo: il "fai ciò che vuoi", si trasforma in emozioni violente consumate velocemente che lasciano svuotati e come acqua salata fanno aumentare l'arsura. La santità, la nostra "realizzazione eterna", allora è per tutti, dono di Dio accessibile fin da adesso, a chi ritenendosi peccatore, non persiste nel suo peccato, ma decide di affidarsi a Dio che è Padre mediante la Chiesa. Il Vangelo e i Comandamenti sono la "Regola" per rimanere liberi dalla massificazione. Gesù è quella persona eccezionale che mi permette di camminare se prima non camminavo! Gesù svela a ciascuno a se stesso e ci guarisce dagli idoli della autosufficienza e dall'autorealizzazione. E' tenerezza infinita. |
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L'esoterismo è un "virus" curabile con la "nuova" evangelizzazione"
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La gioia è "il gigantesco segreto del cristiano" (Gilbert Keith
Chesterton) che libera il campo dalle alchimie false e cervellotiche del
satanismo e dell'esoterismo. Riconosciamo di essere mendicanti della
felicità totale, capiamo che la nostra vita è una domanda aperta che ha come
risposta soddisfacente solo la "gioia senza fine" che è Dio.
La rabbia che delle volte c'è anche in noi e nei ragazzi, anche satanisti,
è in realtà la richiesta che qualcuno ci capisca, ci ascolti e ci abbracci. |
liberamente ispirato a: Carlo Climati, I giovani e l'esoterismo, Milano 2001, pp.196-211


