DIOCESI DI IMOLA
GRUPPO DI RICERCA E INFORMAZIONE SOCIO RELIGIOSA

 
 

Il Corpo Direttivo dei testimoni di Geova, con sede mondiale a Brooklyn (New York), è un "falso profeta" che pretende l'obbedienza cieca dai suoi adepti.

(NB. tutte le pubblicazioni citate, se non indicato diversamente, sono dei testimoni di Geova)

Premettiamo che il diritto di critica è sancito all'art.21 della Costituzione italiana e anche da una interessante sentenza del 9 dicembre 2004 della Corte di Appello di Roma e una più recente del 4 agosto 2009. Ricordiamo inoltre, potendolo ampiamente documentare, le infamanti accuse rivolte dal geovismo alla Chiesa Cattolica, da sempre, che penso siano un ampio credito presso il geovismo che ci dia la possibilità di una critica motivata, sperando mai offensiva. Nel qual caso vi chiediamo di farcelo sapere per correggerci. Facciamo un esempio della storia di infamie recenti con cui la WT Inc. o Società dei geovisti da 130 anni ricompre di improperi da querela la Chiesa Cattolica che da sempre soprassiede, a differenza dei geovisti: "I membri delle chiese praticano le loro adorazioni in questo sedicente sitema di cose cristiano e contemporaneamente prendono parte al rubare, assassinare, commettere adulterio e giurare falsamente" ("La Torre di Guardia", 15 gennaio 1980, pp.11). Senza parlare del "fine" dicitore Rutherford, secondo presidente della WT Inc., che affermava contro la Chiesa: "agenti e rappresentanti del diavolo, scimuniti, millantatori, crudeli impostori, gente infinocchiata, vipere appiattite sull'erba, ecc" ("Nemici", 1937, pp.59, 204, 238, 350).

Riteniamo che occorra fare tanta informazione sulla società dei Testimoni di Geova, per evitare che, in buona fede, vi ci si possa incappare. Una volta entrati, infatti, si viene indotti, mediante tecniche di riforma del pensiero, come afferma ad esempio la professoressa Lorita Tinelli, a perdere il proprio senso critico, ed uscire è difficilissimo (Cfr. Lorita Tinelli, "Tecniche di persuasione tra i Testimoni di Geova", LEV 1998). E di parlare c’è tanto più bisogno ora che i capi dei testimoni di Geova sembra abbiano interesse a trasferire, in Emilia Romagna, la Filiale nazionale da Roma e di costruire la più grande tipografia europea delle loro pubblicazioni.

 

A Imola c’è la sede legale regionale dei Testimoni di Geova. C’è quindi una presenza più incidente?

I testimoni di Geova (tdG), pur gonfiando le cifre della loro presenza in Italia nelle loro pubblicazioni, sono solo 237.000 a fronte dei milioni di ore di geovizzazione svolte annualmente. Negli ultimi anni, in Italia,  malgrado i nuovi battezzati tdG, ne sono usciti molte decine di migliaia ogni anno tanto da determinare una crescita prossima allo zero. A Imola da oltre venti anni  vi sono sempre quelle tre congregazioni. Senz’altro nella localizzazione imolese della sede regionale ha molto inciso l’opinabile decisione, nel 1983, del Consiglio Comunale di Imola di cedere “a poco più del prezzo di esproprio” il terreno su cui venne edificata la “Sala delle Assemblee” in via Pastore.

                

Fa specie che il Comune di Imola abbia “regalato” questo terreno quando ancora il Consiglio di Stato non aveva ancora dato parere favorevole sulla “personalità giuridica” della società americana registrata alla camera di commercio, “Watch Tower and Tract Society of Pensylvania” (WT), nota in Italia come “Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova”, parere concesso favorevolmente nel 1986, a nostro avviso, su premesse non veritiere.

 

Perché il Consiglio di Stato non avrebbe dovuto riconoscere la “personalità giuridica” dei testimoni di Geova? E quale l’inopportunità del Comune di Imola di “regalare” il terreno su cui sorge la “Sala dei Congressi”?

I tdG affermano che “mentire ai nemici (= i non tdG) non è propriamente bugia ma strategia di guerra” (La Torre di Guardia del 01/06/1960, ingl., p. 352) poiché il mondo (l’ONU, i governi, le chiese, i comuni, ecc) sono “guidati da satana(Ragioniamo facendo uso delle Scritture, p.175 o Potete vivere per sempre su una terra paradisiaca, 1991, p.17 ) e quindi “nemici”.

    

 

Addirittura definiscono, con odio, l’ONU la “bestia scarlatta” dell’Apocalisse e la Chiesa Cattolica la chiamano “la prostituta o babilonia la grande” o “serva del diavolo” (Cfr. di seguito "Nemici", 1937, pp.305.347).

 

  

  

Il papa, per i geovisti, sarebbe nientedimeno che il "rappresentante del diavolo" (Liberazione, 1926, p.201).

   

 

 

Nel libro "Rivelazione, il suo grandioso culmine è vicino", 1988, p.241, la bestia scarlatta è l'ONU. "Babilonia la Grande", la Chiesa per i geovisti, la cavalca.

 

 

Infatti dicono ne "La Torre di Guardia" del 1 settembre 1985 a p.25 che "il clero della cristianità si è rifiutato di stigmatizzare la Lega o Società delle Nazioni e le Nazioni Unite come 'abominazione' o 'cosa disgustante'... verranno distrutti nell'imminente tribolazione" (cfr. "La Torre di Guardia", 1 settembre 1985, p.1985).

 

 

Però non hanno alcun problema a fare affari con chi definiscono“satana”, così fanno affari con il Comune di Imola e anche con l’ONU al quale sono stati affiliati come ONG dal 1991 al 2001 però nascondendolo ai loro associati (cfr. a seguire la lettera di Paul Hoeffel dell’ONU alla WachTower, del 11 ott 2001, che accoglie la richiesta della WT di essere disassociata, dopo 10 anni di associazione, dall’ONU!).

  

 

Scoperti nel 2001 dal giornale inglese “The Guardian” che li ha definiti “una setta ipocrita” (vedi di seguito) sono usciti dall’ONU e si sono giustificati inventando la falsa motivazione che “dovevano consultarne la biblioteca dell’ONU altrimenti inaccessibile”, quando invece chiunque può accedervi dopo averne ricevuto i necessari permessi.

 

    

 

Quindi la Watch Tower o Società dei geovisti che da della "prostituta" alla Chiesa Cattolica oltre essere ipocrita, si "prostituisce" alla grande, nel gergo usato dagli stessi geovisti, sia con l'ONU, che con gli STATI e anche con i COMUNI.

 

                            

Per quanto riguarda il parere favorevole, nel 1986, alla “personalità giuridica” dei tdG del Consiglio di Stato (CdS), sinteticamente, occorre farne una serrata critica: 1)i tdG non hanno dichiarato il vero al CdS quando hanno asserito che il singolo geovista che rifiuta le trasfusioni, evita il servizio civile e militare, evita di cantare l’inno nazionale e di salutare la bandiera, evita di votare, evita di avere rapporti con ex-tdG, ecc., lo farebbe per “un intimo convincimento al di fuori di ogni condizionamento confessionale”, infatti chi non accetta di obbedire ciecamente, in tutto e per tutto, al Corpo Direttivo di Brooklyn che cambia continuamente l’ideologia dell’organizzazione e si ritiene ispirato direttamente da Geova, viene disassociato per mezzo dei tribunali giudiziari interni a porte chiuse (cfr. di seguito il libro riservato ai capi o anziani dei tdG per istituire i temutissimi tribunali giudiziari interni: “Prestate attenzione a voi stessi e a tutto il gregge” (KS81), pp.148-149): "... se uno agisce in questo modo si dissocia".

      

                

            

Per essere disassociati dai tribunali giudiziari geovisti basta criticare o dubitare che la WT Inc. sia il "profeta": "Se si viene a sapere che una persona si associa con un'altra organizzazione religiosa, e si identifica in tal modo con essa, verrà nominato un comitato perchè faccia un indagine sulla cosa... Alcuni che ancora fanno parte della Congregazione potrebbero suscitare divisioni o minare la fiducia di altri nella disposizione di Geova [=false disposizioni del falso profeta di Brooklyn]. Questo può costituire apostasia o portare ad essa. Chi non accetta i ripetuti ammonimenti dati in armonia con Tt.3,10.11 [qui si parla di rinnegare Gesù come Dio e la Chiesa Cattolica come sua unica sposa non di rinnegare le false dottrine di una sètta], ma promuove senza pentirsene dottrine false nella congregazione, verrà invitato a incontrarsi con un comitato giudiziario che potrebbe doverlo disassociare" (Circolare al corpo degli anziani, 8 maggio 1986, p.1).

Esempio di lettera di disassociazione che il Corpo Direttivo di Brooklyn manda, per mezzo dei tribuali giudiziari interni delle Congregazioni locali, ai testimoni di Geova che vanno ad esercitare il diritto-dovere di voto. Viene chiamato dai testimoni di Geova la "violazione della neutralità cristiana".

   

Vediamo un esempio di modulo di disassociazione geovista dei comitati giudiziari locali a porte chiuse comminato per "pratica di calunnia".

  

 

2)I tdG hanno fornito dati non veritieri al CdS quando, per millantare un loro antico radicamento in Italia, hanno asserito nell’Atto Costitutivo di Associazione che si sono registrati alla Camera di Commercio l’8 luglio 1946 e ancora di più quando il loro dirigente italiano, Paolo Piccioli, il 9 gennaio 2007 ha dichiarato in audizione davanti alla Camera: “siamo presenti in Italia fin dalla fine dell’800” in quanto nel 1946, dai dati dell’Annuario dei tdG del 1983, erano solo 120… pertanto non si può parlare di “radicamento”(cfr. di seguito, "Annuario dei testimoni di Geova", 1983, p.247). In realtà anche nel 1946 non viene registrata alla camera di commercio di Milano la Società WT ma una srl appositamente costituita. L'ingresso ufficiale della Società WT in Italia avverà solo nel 1976 allorché all’ente esponenziale americano - Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania - fu riconosciuto il godimento dei diritti attribuiti agli enti morali italiani grazie al principio di reciprocità sancito da un trattato commerciale tra Italia e Stati Uniti d’America.

   

 

3)I Capi dei tdG invitano i geovisti a “mantenere pura l’organizzazione” (cfr a seguire "La Torre di Guardia", 15 marzo 1996, p.17: “Essere leali all’organizzazione visibile di Geova significa pure non avere nulla a che fare con gli apostati. I cristiani leali non saranno curiosi di sapere cos’hanno da dire gli apostati. E’ vero che coloro che Geova Dio impiega per dirigere la sua opera sulla terra non sono perfetti. Ma cosa ci dice di fare la Parola di Dio? Di lasciare l’organizzazione di Dio? No… Quando nella Congregazione viene detto o fatto qualcosa che troviamo diffcile capire, la lealtà [=obbedienza cieca nel Corpo Direttivo e negli anziani di Congregazione che ne applicano localmente l'ideologia] ci impedirà di giudicare i motivi altrui e ci aiuterà a pensare che forse è una questione di valutazione”).

   

Come mantenere pura l'organizzazione? Da una parte il Corpo Direttivo richiama i testimoni di Geova alla delazione interna con la denuncia agli “anziani” (capi della congregazione) di altri geovisti fino alla violazione della privasi (ad es. una infermiera tdG deve dire agli anziani se un'altra/o tdG ha fatto una trasfusione o un aborto, ecc; cfr, di seguito, "La Torre di Guardia", 1/9/87, pp.13-15: “Tutti quelli che entrano a far parte delle congregazione cristiana [tdG] si sottopongono al giuramento di mantenere pura la congregazione [non dire all'esterno le zozzure interne], sia con le loro azioni personali che aiutando altri a rimanere puri... Maria [infermiera tdG che spia una geovista che ha abortito e lo riferisce ai capi geovisti o “anziani” perché la processino] era un po’ preoccupata per gli aspetti legali, ma ritenne che in quella situazione si doveva dare la precedenza ai principi biblici rispetto all’esigenza di salvaguardare la riservatezza delle cartelle cliniche… Gli anziani… avrebbero potuto decidere di nominare un comitato giudiziario che investigasse la questione [processo inquisitorio]... Lo scopo non sarebbe quello di spiare la libertà altrui, ma di aiutare chi ha sbagliato e di mantenere pura la congregazione cristiana”).

   

   

Dall’altra parte, invece, per "mantenere pura l'organizzazione" verrebbe ordinato dal Corpo Direttivo di tacere, ad esempio, dicono molti ex, nel gravissimo fenomeno della pedofilia interna. Questa, per molti autorevoli siti americani, sarebbe stata diffusa anche tra i membri del Corpo Direttivo che avrebbe cercato anche di insabbiarla (ad es. Leo Greenlees, unto defunto, per un autorevole sito americano sarebbe un pedofilo membro del Corpo Direttivo!!!).

 

 

Infatti l’organizzazione dei Testimoni di Geova non riconosce le autorità “secolari” e in particolare la legittima autorità statale ritenuta di origine “satanica”, nessuna giurisdizione relativa ai loro fatti interni. Pertanto la Società non si ritiene vincolata allo Stato da nessun obbligo di comunicazione di reato e quando ne viene a conoscenza compiuti da alcuni aderenti all’organizzazione si astiene, verosimilmente, dal renderli noti all’autorità inquirente. La Società così, dopo aver espletato le procedure giudiziarie interne dei “comitati giudiziari” a porte chiuse tenute dagli “anziani”, pensa verosimilmente di aver esaurito il compito della giustizia. Nel codice di diritto civile e penale della Società che è il codice riservato KS91 “Prestate attenzione a voi stessi e a tutto il gregge” del 1991 sono indicate precise istruzioni alle pp.80,93 e 126 su come gli "anziani" devono comportarsi in casi di “Abusi dell’infanzia”. In questo loro fondamentale "codice" a prescindere dalla gravità del reato commesso non è prevista alcuna comunicazione alla Autorità Giudiziaria e viene scritto a p.124: “In tutti i casi di riprensione giudiziaria, verranno imposte restrizioni”. Quali sarebbero queste “restrizioni”? Afferma la loro “Circolare Confidenziale” del 14 marzo 1997 ad esclusivo uso degli anziani, a p.1: “L’articolo ‘Aborriamo ciò che è malvagio’, pubblicato ne ‘La Torre di Guardia’ del 1 gennaio 1997, dice a pag.29 che ‘un uomo conosciuto come uno che un tempo molestava i bambini’ non sarebbe idoneo per avere privilegi nella congregazione. L’espressione ‘conosciuto’ come molestatore di bambini si riferisce al modo in cui l’individuo è visto nella comunità e nella congregazione cristiana”.  Come? Un geovista che ha la fama di “molestatore di bambini” e spostandosi da una congregazione all’altra (a cerca di prede?) subisce come massima conseguenza il “non avere privilegi” cioè il non riconoscergli “cariche” pubbliche di prestigio in congregazione? Nel modulo per la "Domanda per il Servizio di Pioniere Regolare" (modulo S-205-I) nella settima domanda sulle dodici previste viene espressamente chiesto "Hai mai molestato sessualmente un bambino?" come se essere "pedofilo" fosse semplicemente un elemento di valutazione per stabilire se si possa fare o meno il "Pioniere Regolare" nei testimoni di Geova. Incredibile!!! Puerilmente, talvolta, alcuni della Società WT Inc. provano ad accampare come scusa che il loro silenzio su questi geovisti sarebbe legato ad una specie di “vincolo della confessione” dimenticando che i geovisti non riconoscono la validità di questo sacramento; infatti afferma “La Torre di Guardia” del 1 maggio 1978, p.21: “Gli anziani non sono ‘padri’ confessori autorizzati a perdonare tutti i peccati che i componenti della congregazione possono commettere. E’ Geova Dio a perdonare i peccati in base al sacrificio espiatorio di suo Figlio. Perciò, l’essere perdonati da Geova non dipende dal confessare i propri peccati agli anziani”. Allora non si capisce perché un geovista sia obbligato, pena disassociazione, a dire i fatti suoi agli “anziani” nel “comitato giudiziario” a porte chiuse se poi l’anziano non gli può neanche “rimettere i peccati come facevano gli apostoli (Gv.20,23) con il potere divino ricevuto da Gesù-Dio (“Gesù, vista la loro fede, disse al paralitico: «Figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati». Seduti là erano alcuni scribi che pensavano in cuor loro: «Perché costui parla così? Bestemmia! Chi può rimettere i peccati se non Dio solo?»” (Mc.2,5-7)). Comunque resta il fatto che la Società con questi suoi comportamenti si muove talvolta come uno “Stato” nello Stato con sue leggi a parte che talora non coincidono con quelle degli Stati considerati in ogni caso sempre tutti "satanici" e da tenere fuori il più possibile dalle questioni "teocratiche". Quale tipo di collaborazione è possibile tra la Società WT Inc. e gli Stati con queste premesse? Inoltre la Società possiede “archivi riservati” ("Circolare Confidenziale” del 14 marzo 1997, p.2) nelle Congregazioni o a casa degli "anziani" o presso le Filiali Nazionali dette Betel nei quali vengono conservati, nel tempo,  tutti gli incartamenti riguardanti i processi dei geovisti con relativi verbali, condanne e reintegrazioni eseguite dal “comitato giudiziario” (cfr. "Circolare", 15 marzo 1987) dei Testimoni di Geova in cui gli “anziani” svolgono il molteplice ruolo di poliziotti, pubblici ministeri e organo giudicante. Una banca dati legale? Le "procedure di dissociazione e disassociazione" talvolta cambiamo come afferma la "Circolare" del 9 aprile 1990 dove si afferma che "d'ora in poi non sarà più necessario che il comitato giuidiziario compili due copie del modulo S-77, nè compilerà una sola capia che invierà al nostro ufficio, come di consueto; naturalmente dovranno essere inviate anche le cartoline S79 a e b, tutta la documentazione allegata al caso dovrà essere allegata al modulo S-77 e inviata alla Congregazione Centrale. Una volta effettuata la registrazione dell'avvenuto atto di disasociazione o dissociazione, la Congregazione Centrale provvederà ad inviare alla congregazione interessata la cartolina S-79b. Questa cartolina dovrà essere conservata nell'archivio del corpo degli anziani in buona busta. Se la persona sarà successivamente riassociata il comitato [giudiziario] provvederà a rimandare la cartolina S-79b alla Congregazione Centrale. come di consueto... pertanto l'unica registrazione che rimarrà presso la congregazione sarà la cartolina S-79b. Questo permetterà di ridurre notevolmente il lavoro del comitato giudiziario e del segretario". Questi “archivi segreti” raccolgono, probabilmente, anche notizie di “reato” dei geovisti con risvolti civili e penali. Infatti scrive la Società nella lettera confidenziale del 20 luglio 1998: "La lettera datata 14 marzo 1997 che la Congregazione Centrale ha inviato a tutti i corpi di anziani, a pag.2, paragrafo 4 dice: '[Inviate] alla Congregazione Centrale un rapporto su chiunque presti attualmente servizio o abbia prestato servizio nella congregazione locale in qualche incarico con nomina della Congregazione Centrale il quale è conosciuto come uno che ha molestato dei bambini in passato'. I rapporti indicano che alcuni anziani pensano che questa direttiva non si applichi se la persona ha abusato sessualmente di un bambino prima di battezzarsi. Tuttavia, anche in tale situazione gli anziani dovrebbero scrivere alla filiale. Questo vale anche se il fatto è accaduto molti anni prima. Se un corpo degli anziani non avesse ancora notificato una tale questione, dovrebbe farlo immediatamente". Questi archivi segreti della Società solo ultimamente, in alcuni rari casi, sono stati “violati” dalla Magistratura italiana. A questo riguardo sentiamo quanto ci racconta il giornalista Ferdinando Camon nell’articolo “Proteggere il colpevole prassi inaccettabile” apparso su “La Stampa” del 21 luglio 1996: Gli anziani di Testimoni di Geova di Seveso nascondendo e proteggendo un padre che ha ripetutamente stuprato la figlia dandogli una condanna soltanto religiosa (una breve sospensione), dicono di applicare lo statuto della loro comunità. E allora sono inaccettabili quello statuto e quella comunità. Perché di fronte ad un reato intollerabile, come è la violenza sessuale di un padre sulla figlia, per di più minorenne, reagisce commentando altri reati: protegge un colpevole non lo consegna alla magistratura, ostacola l’indagine, e una volta che questa è giunta in possesso dei documenti di prova, la comunità li richiede indietro, come atti religiosi che non appartengono allo Stato. La comunità dei Testimoni di Geova, agendo così, diventa corresponsabile della violenza carnale, e diventa nemica principale della bambina (13 anni) che ha bisogno di giustizia; è come se la bambina fosse stata violentata, oltre dal padre, da tutti e tre quegli anziani, che hanno poco più di quarant’anni. Certamente nel padre, frequentatore della comunità, ha agito, lo sappia o no, spingendolo verso questa condotta snaturata, anche il sentirsi chiuso in una morale a parte, in una legge diversa, in uno Stato a sé. E così che viene a configurarsi la comunità dei Testimoni di Geova, scoprendo un reato abietto e giudicandolo in segreto e a modo suo: diventa qualcosa che sta sopra lo Stato, fuori dello Stato, con i suoi tribunali, i suoi giudizi: una zona extra legge. E questo non è un ‘incidente’ nella storia dei testimoni di Geova; è una costante”. Ancora l’articolo su “Il Diario di Milano” di Paolo Colonnello del 21 luglio 1996 a p.25 dal titolo “Papà molestava, la setta taceva” si legge: “L’avevano condannato a una sospensione di due mesi dalle funzioni religiose. Questo, secondo gli ‘anziani’ del consiglio dei Testimoni di Geova di Severo, era stata la massima pena da infliggere a un muratore, fedele alla sètta, per aver molestato e abusato la figlia tredicenne… I due ‘anziani’ hanno negato di essere a conoscenza degli episodi di molestie sessuali raccontati dalla bambina… ma il PM Forno ha ordinato la perquisizione sia nelle case dei due testimoni di Geova che nella sede del culto a Severo. E qui gli agenti sono rimasti senza parole quando da un cassetto è saltata fuori una busta sigillata sulla quale c’era scritto il nome del muratore: dentro c’erano gli ‘atti’ di un processo alquanto sommario e veloce condotto segretamente da tre ‘anziani’proprio per gli atti incestuosi compiuti dal ‘fedele’ sulla figlia. Tra le carte anche una confessione firmata dal muratore, che ricalcava i racconti fatti dalla bambina, con tanto di pentimento scritto. Infine la sentenza: ‘sospensione di due mesi dalle funzioni religiose e silenzio su tutto. Nemmeno la mamma della bambina, anch’essa fedele della setta, era stata informata. In seguito i testimoni di Geova di Severo hanno anche fatto ricorso al tribunale del riesame per ottenere il dissequestro delle carte trovate nella sede, sostenendo che si trattava di documenti coperti dal segreto in quanto redatti dai ministri di culto. Il tribunale però ha rigettato la richiesta ritenendoli indispensabili per le indagini e osservando, per altro, che i testimoni di Geova non godono del ‘segreto confessionale”. Nella "Circolare Confidenziale" dell'8 maggio 1997 la Società chiede agli "anziani" delle congregazioni "di non archiviare la lettera di trasferimento che spiega i precedenti di un proclamatore noto per avere molestato dei bambini. La lettera sarà distrutta dopo che l'intero corpo degli anziani l'avrà esaminata. La congregazione scrivente non conserverà alcuna copia della lettera nei propri archivi... Non conserverete alcuna copia della lettera nel vostro archivio confidenziale. Questa disposizione ha solo l'obiettivo di impedire che informazioni strettamente confidenziali siano trasmse ad altri". Perchè? Forse la Società WT Inc. alias Geova si premunisce così da eventuali perquisizioni della Magistratura e da pastoie legali viste le numeorse esperienze passate? Potranno essere distrutte le notizie di reato bruciando le lettere compromettenti dell'archio "riservato" davanti al vostro Geova alias WT Inc. ma così non sparisce il vostro gesto pilatesco davanti alla giustizia di Dio! Afferma Barbara Anderson ex redattrice di "Svegliatevi!": "I Testimoni di Geova hanno liquidato casi di abusi sessuali ai minori per anni fuori dalle corti, ma sempre con grande riservatezza, segretamente, uno alla volta. Però, dal 2003, Ministeri Pubblici rappresentanti oltre due dozzine di querelanti, hanno denunciato davanti ai tribunali 18 casi di abuso sessuale ai minori contro il movimento religioso, nella sola California. Durante quel tempo, ho prestato la mia consulenza agli avvocati che si occupavano delle cause, per chiarire nei dettagli le pratiche e la politica dei Testimoni di Geova al riguardo. Purtroppo sono rimasta delusa dal fatto che nemmeno una di tali cause è finita dinanzi ad una corte pubblica perché tra il mese di febbraio e marzo del 2007, la dirigenza della Watchtower, ha preferito liquidare nove casi coinvolgenti 16 vittime fuori dai tribunali per un danno di circa 13 milioni di dollari: sette in California, uno in Texas ed un altro nell’Oregon. Comunque, questo non mise la parola fine alla questione perché riuscii ad ottenere più di 5000 pagine di documenti legali editi dai tribunali che rivelano i segreti della pedofilia in seno a questa religione americana. È chiaro, dai documenti presentati alla corte che il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova ha stabilito delle regole e dettato delle pratiche ai Testimoni di Geova al riguardo. Tale Corpo Direttivo si serve di Enti Legali, primariamente la ‘Watchtower Bible and Tract Society of New York, Inc.’, e la ‘Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania’(Società Torre di Guardia di Bibbie e Trattati di Nuova York e Pennsylvania). Il Pubblico Ministero ha accusato i Testimoni di Geova di essersi assunti l’onere di proteggere i bambini in seno all’Organizzazione ma che, nel trattarne i casi, hanno mancato di ragionevolezza e buonsenso per seguire le proprie regole. I comunicati interni tra la Sede Centrale e i responsabili locali sono di rado conosciuti, semmai lo sono. Comunque, tra i documenti segreti presentati alla corte vi è una lettera segreta di un rappresentate della Watchtower di lunga data, che serviva come Sorvegliante di Distretto, nella quale egli tratta di una disposizione interna poco conosciuta che permette a dei molestatori di rimanere nel loro incarico di responsabilità e di continuare ad abusare di minori anche dopo che il loro delitto non è stato portato all’attenzione della dirigenza dei Testimoni. Da allora, la mia missione è stata quella di portare alla luce del giorno le regole e la politica segreta della dirigenza dei Testimoni di Geova con le quali trattano le accuse da parte delle vittime degli abusi sessuali da parte di Testimoni molestatori. Circa sedici mesi fa, il 21 novembre 2007, al telegiornale della notte delle reti televisive americane NBC e MSMV, Canale 4 di Nashville, nel Tennessee, partecipai alle discussioni sulle allarmanti scoperte al riguardo. Inoltre, la MSNBC ha pubblicato un lungo articolo al riguardo sul loro sito Internet". Barbara Anderson ha lavorato strettamente con gli avvocati dell’accusa come consulente e quando i casi sono stati liquidati, ha richiesto a ciascuna corte una copia dei documenti riguardanti la Watchtower presentati in tribunale come evidenza, ed ha reso questi documenti ufficiali disponibili suo sito internet “Watchtower Documents”, (link esterno). Questi documenti comproverebbero l’agire "delittuoso", afferma un sito, della Watchtower in merito alle pratiche interne riguardanti la pedofilia. Il 21 novembre 2007, Barbara è apparsa sulla rete televisiva americana NBS durante il Telegiornale della Notte per discutere di queste liquidazioni pagate dalla WT Inc. alle vittime della pedofilia interna.

Secondo il sito SILENTLAMB vi sarebbero stati più di 23.000 casi di abusi sessuali occultati nei Testimoni di Geova. Possiamo vedere filmati sul tema: filmato1; filmato2; filamato3.

 

 

Moltissimi geovisti testimoniano anche su internet che sono stati abusati e anche disassociati (oltre il danno la beffa!) solo per essersi rivolti alla polizia e narrano, invece, dei molti pedofili-geovisti che sarebbero stati tutelati dalla Società (cfr. www.silentlambs.org); l'opposto della Chiesa Cattolica che nelle sue disposizioni sul tema della pedofilia ha posto l'obbligo della denuncia del pedofilo al Vescovo entro 30 giorni per il processo canonico pena la scomunica dell'omertoso. Infatti Crimen sollicitationis del 1962, non aveva assolutamente lo scopo di coprire gli abusi imponendo la segretezza col silenzio, come afferma falsamente il famoso e falso documentario della BBC, ma imponeva a chi ne venga a conoscenza di denunciarli sotto pena di scomunica (link esterno sul falso filmato della BBC). L’istruzione Crimen sollicitationis del 1962 della Chiesa Cattolica al paragrafo n°16 impone alla vittima degli abusi di «denunciarli entro un mese» e il successivo estende l’obbligo di denuncia a qualunque fedele cattolico che abbia «notizia certa» degli abusi. Il paragrafo 18, poi, precisa che chi non ottempera all’obbligo di denuncia dei paragrafi 16 e 17 «incorre nella scomunica». È dunque scomunicato nella Chiesa Cattolica non chi denuncia gli abusi, ma, al contrario, chi non li denuncia! L’unico “segreto” di cui si parla nella Crimen sollicitationis è il segreto processuale del magistrato ecclesiastico quando è in atto l’inchiesta come avviene da parte di tutti i magistrati di qualsiasi ordinamento. Il segreto del processo è infatti altra cosa dal segreto del delitto. Il “delitto” la Chiesa non l’ha mai segretato distinguendo sempre il processo canonico da quello civile. Infatti la Chiesa ha un suo diritto penale che non si è mai voluto sostituire a quello degli Stati e che impartisce sanzioni: dalla sospensione a divinis alla scomunica. Così la Chiesa può intervenire su un suo sacerdote se pedofilo riducendolo allo stato laicale e lo Stato, parallelamente, può intervenire mettendolo in prigione. La lettera De delictis gravioribus del 2001 di Ratzinger, al contrario di quanto fa credere il famoso-falso documentario della BBC, crea una disciplina più severa per il caso di minori rendendolo perseguibile oltre i normali termini di prescrizione. Vediamo alcuni racconti delle migliaia di vittime del gravissimo problema della pedofilia nel geovismo, di cui pochi parlano in Italia, presenti nel Web (link esterno):

  

  

  

  

  

Nei testimoni di Geova esiste l'assurda norma che per denunciare una persona dentro l'organizzazione di pedofilia ai comitati giudiziari interni occorrano almeno due testimoni oculari. Così nella maggioranza dei casi il pedofilo non viene nè disassociato, nè denunciato alla polizia per non "gettare discredito sull'Organizzazione di Geova" (cfr. di seguito, Prestate attenzione a voi stessi e a tutto il gregge”, KS 1977, p.69 (KS=libri riservati agli Anziani): "[Per istruire il comitato giudiziario] che specie di evidenza si può accettare? Ci vogliono due o tre testimoni oculari, non solo persone che ripetono ciò che hanno sentito; non si può prendere alcuna misura se c’è un solo testimone (Deut. 19:15; Giov. 8:17)”).

          

Infatti la "Circolare" del 15 febbraio 1984 lo ribadisce: "Affinchè una trasgressione è necessaria che almeno una delle seguenti evidenze sia accertata: 1)due o più testimoni oculari della violazione; 2)la confessione fornita del trasgressore; 3)l'esistenza di valide prove indirette. A questo riguardo vedere quanto è detto nel KS77 [libro riservato ai soli "anziani"] a pag.69... generalmente i comitati giudiziari dovrebbero essere composti da tre anziani... Sul modulo S-77 alla voce: 'Trasgressione per cui la persona è stata disassociata' non è necessario riportare le ragioni della trasgressione. E' sufficiente indicare con precisione 1a trasgressione. Cosi, nel compilare questa parte del modulo potreste mettere semplicemente l'indicazione: 'Fumo', 'Fornicazione', 'Furto', 'Condotta dissoluta', ecc., a secondo della vìolazjone commessa. Se invece si tratta di una dissociazione sarà opportuno dare qualche specificazione in questa parte del modulo. Se, per esempio, la dissociazione è avvenuta per violazione di quanto è detto in Isaia 2:2-4 sul modulo si potrà dire: 'Dissociazione per violazione di neutralità'. Se invece la dissociazione è avvenuta perché la persona ha scritto una lettera di dissociazione alla congregazoin e alora sul moduolo il comitato giudiziario potrà scrivere: 'Dissociazione volontaria', oppure, 'Dissociazione per rinuncia alla fede cristiana'. Questo è sufficiente". Insomma per i motivi più svariati e futili, se non si fa obbedienza cieca alla Società alias Geova, si è buttati fuori e addio: famiglia, lavoro, amici, ecc.!

Il Corpo Direttivo dei testimoni di Geova insinua l'idea che sarebbe meglio che il singolo testimone di Geova subisse pesantemente e stesse zitto pur di difendere la moralità della WatchTower, tanto tra poco finirà il mondo e Geova stesso sistemerà le cose meglio della magistratura.   

(cfr. di finaco, “La Torre di Guardia”, 15 marzo 1996, p.15: “La lealtà a Geova ci impedirà anche di fare qualsiasi cosa che recherebbe biasimo sul suo nome e sul suo Regno. Per esempio, una volta due cristiani litigarono al punto di rivolgersi, indebitamente, a un tribunale del mondo. Il giudice chiese: ‘Siete tutt’e due testimoni di Geova?’  A quanto pare non capiva cosa ci facessero lì in tribunale. Che vergogna!... Per lealtà a Geova Dio, è sicuramente preferibile rimetterci personalmente che recare biasimo su Geova e sulla sua organizzazione”).

 

Preoccupante è che i geovisti, stravolgendo come al solito la Bibbia, affermino falsamente che il criminale, anche il pedofilo, verrà completamente assolto da tutto quanto ha fatto al momento della morte anche senza pentirsi: "La Bibbia spiega che alla morte l'individuo è prosicolto o assolto da tutti i peccati commessi. Essa dice:'Colui che è morto è stato assolto dal suo peccato (Rm.6,7). Questo significa che i resuscitati saranno giudicati in base a quello che faranno duarante il Giorno del Giudizio, non a causa di quello che faranno prima di morire" ("Potete vivere per sempre su una terra paradisiaca", 1990, p.175). Ma i geovisti se fossero attenti al contesto di quanto leggono la Bibbia si renderebbero conto che San Paolo si riferisce in Rm.6,7 a coloro che battezati rinascono come figli di Dio e non al momento della morte fisica. Qui si parla della "nuova nascita in Cristo" (Gv.3,5-7) nel battesimo da fare "nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo" (Mt.28,19). Ovviamente, contraddicendosi come al solito, la Società dice: "C'è ovviamente un numero sconosciuto di persone che non saranno resuscitate. Fra questi ci saranno gli scribi e i farisei impenitenti che rigettarono Gesù e gli apostoli" ("Rivelazione. Il suo grandioso culmine è vicino!", 2006, p.297). Prima la Società dice che tutti verranno assolti al momento della morte (pedofili impenitenti inclusi), pertanto tutti sono "giusti", e poi afferma che però ci sono degli "ingiusti" che non verranno resuscitati. Nel frattempo che la Società si chiarisce con Geova, cari geovisti, sarebbe bene che voi denunciaste i crimini che avvengono al vostro interno alla polizia, anche rischiando la scomunica del vostro "amorevole" Geova alias Società WT Inc.

 

4)Il Corpo Direttivo dei tdG invita a non dire tutta la verità alla Magistratura in tribunale, tramite un documento riservato dal titolo “Child Custody Cases”, circa la vera natura della organizzazione nelle cause di affidamento dei figli tra coniuge tdG e coniuge non-tdG (cfr. sentenza passata in giudicato della Prima Sezione del Tribunale di Bari n°12100/00 del 5/2/2001) dove si legge ai nn°4.6: “Se vostro figlio sarà interrogato preparatelo [indottrinatelo] ad affrontare tale esperienza con un attitudine aperta e positiva [non come insegnano i tdG che vedono dappertutto satana][In tribunale] non date l’impressione [vera] che la vostra religione [Geova] richieda che voi permettiate la morte di vostro figlio nel caso dovesse sorgere una emergenza medica [trasfusione di sangue]. Pertanto una errata e incompleta informazione sui tdG ha portato, a nostro avviso, il CdS ha riconoscerne la personalità giuridica nel 1986. A questo si è aggiunta l’intesa che il Governo italiano, caso unico in Europa, ha sottoscritto con i tdG nel 2000 e poi di nuovo nel 2007 che però, grazie a Dio, è stata bloccata e per la caduta dei rispettivi governi e deve essere ancora trasformata in Legge in Parlamento. Questa intesa avrebbe aperto loro le porte all’otto per mille, a cospicui finanziamenti e all’insegnamento della religione nelle scuole. In effetti il sostrato politico dei governi del 2000 e del 2007 della tentata intesa con i testimoni di Geova lo si può ritrovare nella falsa ideologia del “pluralismo religioso” che vuole mettere sullo stesso piano tutte le religioni e le sette con religioni, negando, come oggettivamente è constatabile storicamente, che il cuore della cultura occidentale è il cattolicesimo.

 

Sono affidabili i vertici dei testimoni di Geova o Corpo Direttivo? Sono un vero “profeta di Dio”?

Innanzitutto i tdG non appartengono alle confessioni cristiane poiché non credono alla divinità di Cristo e a Dio-Trinità. Sono un movimento religioso alternativo che nei suoi vertici, il Corpo Direttivo che è la massima autorità dottrinale è di matrice dogmaticamente totalitaria; tutto quanto viene affermato, anche di minimo (ad es. “non dire salute quando si starnutisce”) è indiscutibile e deve essere eseguito pena la disassociazione (=morte spirituale impartita dal terribile Geova tramite i tribunali giudiziari interni presieduti da 3 a 5 “anziani” o capi locali dei tdG che sancisce l’espulsione dalla Congregazione, il ripudio o l'ostracismo dei famigliari e amici tdG).

Dal giornale "Corriere della Sera", 29 gennaio 1990, p.10: il Corpo Direttivo dei testimoni di Geova, in modo poco umano, comanda il ripudio di un figlio testimone di Geova verso la madre disassociata.

  

Le dottrine vincolanti del Corpo Direttivo dei tdG che si crede emanazione diretta di Geova in ogni sua decisione, sono pubblicate nella letteratura geovista ed espresse in poche righe coincise, senza alcuna argomentazione biblica seria ed estremamente mutevoli nel tempo. Tutto quanto è affermato dal Corpo Direttivo nella miriadi di pubblicazioni della Watch Tower Inc. occorre eseguirlo acriticamente come afferma Fred Franz, IV presidente dei geovisti, ad un processo in Scozia nel 1954:

   

   

Per i testimoni di Geova non seguire alla lettera quanto prevede il Corpo Direttivo significa essere uccisi da Geova (cfr. di seguito, "La Torre di Guardia", 1 ottobre 1987, p.10: "Smettete di respirare, e morirete in pochi minuti. Smettete di mangiare e morirete in poche settimane. Smettete di cibarvi dei provvedimenti spirituali di Geova e morirete per sempre").

   

Il Corpo Direttivo dei testimoni di Geova si crede direttamente guidato da Dio [e chi l'ha incaricato?] e scrive: "la volontà dello schiavo [il Corpo Direttivo] è la volontà di Geova. La ribellione contro lo schiavo [il Corpo Direttivo] è ribellione contro Dio” (Cfr. vedi di seguito,La Torre di Guardia del 15 novembre 1956, p. 691).

 

    

Ma qual è il metodo che il Corpo Direttivo propone per "dimostrare" che i testimoni di Geova sono la "verità"? E' il metodo diacronico che consiste nel "cosa mostra la storia"? Affermano:"Questo 'profeta' non fu un uomo ma un gruppo di uomini e donne [il Corpo Direttivo]" (Cfr. di seguito, "La Torre di Guardia", 15 settembre 1972, p.545).

   

Afferma il Corpo Direttivo: "Certo è facile dire che questo gruppo agisce quale "profeta" di Dio. Darne la prova è un'altra cosa. Il solo modo in cui questo si può fare è di considerare la storia. Cosa mostra?" (Cfr. sopra, "La Torre di Guardia", 15 settembre 1972, p.545). Allora seguendo questo suggerimento del Corpo Direttivo dei testimoni di Geova analizziamone la storia. Facendo l'analisi diacronica si può osservare come le mutevoli dottrine del Corpo Direttivo lo sbugiardano unitamente al loro falso Dio alias Geova; le mutevole e false dottrine del Corpo Direttivo dei testimoni di Geova hanno fatto tantissime vittime tra i poveri tdG! Vediamo tre esempi:

 

1°esempio-ORGANI) fino al 1968 era possibile per i tdG fare il trapianto di organi (cfr. di seguito, "La Torre di Guardia", 15 marzo 1963, p.192), dopo il 1968 (cfr. di seguito, "La Torre di Guardia", 15 marzo 1968, p.190) e fino al 1980 (cfr. di seguito, "La Torre di Guardia", 15 settembre 1980, p.31) diventa un atto di cannibalismo e poi dopo il 1980 ridiventa lecito (tra il 1968 e il 1980 quanti tdG sono morti per mancato trapianto per colpa del Corpo Direttivo?);

"La Torre di Guardia", 15 marzo 1963, p.192: ok trapianti!

  

"La Torre di Guardia", 15 marzo 1968, p.190: no trapianti, atto di cannibalismo!

  

Qual è infatti la profonda considerazione che svolge il Corpo Direttivo dei testimoni di Geova? Che chi fa il trapianto di organi assumerebbe la personalità del donatore: "[Dice il Corpo Direttivo che] si registra il fatto singolare del trapianto della personalità, cioè in alcuni casi la persona che ha ricevuto l'organo ha apparentemente adottato certe caratteristiche della personalità di colui da cui proveniva l'organo" (cfr. "La Torre di Guardia", 15 febbraio 1976, p.103). Incredibile!!!

  

Ad esempio, nel 1978, ad un testimone di Geova viene impedito dal Corpo Direttivo di fare un trapianto di occhi affermando, in modo assurdo, che è "un atto di cannibalismo":

   

"La Torre di Guardia", 15 settembre 1980, p.31: ok trapianti!

  

Quanti poveri testimoni di Geova il Corpo Direttivo ha condannato a morte per avergli negato dal 1968 al 1980 i trapianti di organi? Attualmente i testimoni di Geova adottano l'ipocrisia di permettere il trapianto di organi che sono fatti di sangue ed anche la trasfusione di frazioni di sangue e plasma, ma non accettano le trasfusioni, neanche l'autotrasfusione!

Il bravo testimone di Geova non deve usare shampoo alla placenta.

  

Il bravo testimone di Geova, secondo il Corpo Direttivo, non deve mangiare la mortadella, i dolci con frazioni di sangue, le salsiccie (cfr. "Sangue medicina e legge di Dio", 1969, p.12)... ma come fanno a togliere tutto il sangue dalla carne che mangiano? Assurdi i ragionamenti del Corpo Direttivo. Ma San Paolo al mercato di Corinto, mercato pagano, invitava i cristiani a mangiarsi delle belle salsiccie con il sangue: "Tutto ciò che è in vendita sul mercato, mangiatelo pure senza indagare per motivo di coscienza, perché del Signore è la terra e tutto ciò che essa contiene. Se qualcuno non credente vi invita e volete andare, mangiate tutto quello che vi viene posto davanti, senza fare questioni per motivo di coscienza" (1Cor 10,25-27). L'unica avvertenza, per San Paolo, è quella di non mangiare le salsiccie con il sangue in faccia agli ebrei appena convertiti al cristianesimo perchè questa inezia non fosse scandalo al loro cammino in Cristo.

           

 

2°esempio-VACCINI) ad esempio fino al 1931 era possibile fare le vaccinazioni, dopo il 1931 e fino al 1953 diventa una “violazione del patto con Noè e poi le vaccinazioni avvelenano il sangue e non hanno mai salvato alcuno dal vaiolo”, dopo il 1953 ci si può fare vaccinare e scrivono “non esistono dubbi che le vaccinazioni abbiamo salvato all’inizio del secolo migliaia di ammalati di vaiolo” (tra il 1931 e il 1953 quanti tdG sono morti per le mancate vaccianzioni per colpa del CD?);

 

"The Golden Age" (che poi evolverà in "Svegliatevi!"), 2/4/1931, p.293: no alle vaccinazioni!

   

Per il Corpo Direttivo è meglio che il povero testimone di Geova si becchi il vaiolo piuttosto che sottoporsi a quella che ritengono la diabolica pratica della vaccinazione. Vediamo le "illuminanti" parole del Corpo Direttivo: "le persone ragionevoli preferirebbero avere il vaiolo piuttosto che essere vaccinati... la vaccinazione dovrebbe essere ritenuta un crimine" ("The Golden Age", 1 maggio 1929, p.502).

   

"La Torre di Guardia", 1 novembre 1953, p.445: ok alle vaccinazioni!

   

 

3°esempio-SANGUE) ad esempio nel 1940 e 1945 il CD dei tdG, su una loro pubblicazione dal titolo “Consolation”, elogiava le trasfusioni di sangue (cfr. "Consolazione" (ed. olandese) del settembre 1945, p. 29: "Dio non ha mai giustificato determinazioni che proibivano l'uso del sangue. E' una invenzione degli uomini che, come i fariseri, non prendevano in considerazione la misericordia e l'amore a Geova. Servire Geova con tutta la nostra mente significa non escludere il nostro intendimento, specialmente se si tratta di una vita").

 

Nel 1961, improvvisamente, il Corpo Direttivo afferma che non è possibile assumere anche una sola frazione di sangue. Nel 1962 scrive il Corpo Direttivo che «è errato sia prendere una trasfusione di sangue che, in sua vece, l’infusione di qualche frazione del sangue per sostenere la propria vita» (Fonte: La Torre di Guardia del 1° giugno 1962, p. 351). Vediamo qui a fianco "La Torre di Guardia" del 1963, (volume unico rilegato), p.540.

 

 

 

 

 

 

 

Poi nel 1975 il Corpo Direttivo impediva ai singoli testimoni di Geova emofiliaci l’assumere i fattori coagulanti per poi essere riammessa nel 1978,  poi nel 1992 veniva vietato l’usare fertilizzanti contenenti sangue… e attualmente il CD permette di assumere frazioni di sangue ma non il sangue intero neanche della autotrasfusione (dal 1961 fino ad oggi, quanti tdG sono morti per mancata trasfusione per colpa del CD?).

  

 

Per i tdG, infatti, l’anima è mortale non immortale come per tutti i cristiani poichè “il sangue è l’anima, non possiamo togliere dal nostro corpo parte di tale sangue e ancora amare Dio con tutta la nostra anima”  (Cfr. nel seguito, "Sangue medicina e la legge di Dio", 1969, p.8).

 

 

 

Ovviamente questa è una baggianata poiché Gesù grondante sangue dalla flagellazione alla croce, unitamente a tutti i cristiani martiri sbranati dalle belve o crocefissi, versando il loro sangue per amore di Dio “essi hanno vinto [il paradiso] per mezzo del sangue dell'Agnello e grazie alla testimonianza del loro martirio; poiché hanno disprezzato la vita fino a morire” (Ap.12,11). E intanto continuano i sacrifici umani dei poveri tdG a Moloc alias Geova per volontà del loro CD. Questi esempi, ma mi sarebbe possibile farne un numero sterminato documentandoli, dimostrano: 1)l’inaffidabilità e la mancanza di rispetto per i propri associati del Corpo Direttivo; 2)il condizionamento pesantissimo del CD che impone comportamenti da assumere acriticamente da parte dei singoli tdG in tutte le sfere della loro vita, pena la disassociazione, che essi assumono senza battere ciglio. E intanto il Corpo Direttivo comanda ai testimoni di Geova di sacrificare i loro bambini al Moloc-Geova:

 

   

 

   

 

 

 

 

 

Ma non è infrequente che il dio sanguinario Moloc-Geova rimanga a becco asciutto grazie allo Spirito Santo, seconda persona della Trinità, che ispira un pò di compassione ai Magistrati:

   

Ma il Corpo Direttivo dei testimoni di Geova c'era un tempo in cui pubblicizzava le trasfusioni di sangue (cfr. L'Age D'Or, 1 dicembre 1936, p.16: "Oggigiorno la trasfusione di sangue è una operazione relativamente semplice, con la quale non si corre alcun rischio di infezione, a condizione di osservare certe regole attualmente ben determinate. Il donatore di sangue viene sottoposto a controllo, per sapere a quale gruppo sanguigno appartiene. I medici hanno constatato che certi tipi di sangue hanno l'effetto di veri e propri veleni quando passano da un'organismo all'altro. L'esperienza ha stabilito che vi sono donatori universali, vale dire persone di cui il sangue è del tutto inoffensivo, mentre vi sono altri che non possono donare il sangue che a dei malati aventi un determinato gruppo sanguigno. Quanto costa il sangue? Fino a 200 grammi, 100 franchi; da 200 a 300 grammi, 150 franchi; da 300 a 400 grammi, 200 franchi... Questi prezzi sono più alti a Parigi. E' raro che si trasfonda più di un litro di sangue, così come è raro che venga prelevata detta quantità".). Se quei poveri testimoni di Geova morti per essere stati costretti, pena la disassociazione, a non ricevere la trasfusione di sangue fossero vissuti nel 1936 il Corpo Direttivo avrebbe loro consigliato caldamente la trasfusione! Incredibile!!!

  

Il Corpo Direttivo dei testimoni di Geova afferma che "una nuova veduta della verità non può mai contraddire una verità precedente. 'La nuova luce' non estingue la precedente 'luce', ma si aggiunge ad essa... il vero incremento deve aggiungersi, non sostituirsi al precedente" (Zion's Watch Tower, febbr. 1881, p.3). Addirittura l'esempio di falso profeta che viene fatto dal Corpo Direttivo dei testimoni di Geova è quello dei "Secondi Avventisti", di cui faceva parte anche il fondatore Russell dei geovisti, che attendevano la fine del mondo nel 1873: "I Secondi Avventisti dicevano che ciò sarebbe accaduto nel 1873, poichè i 6000 anni dalla creazione di Adamo si sarebbero compiuti allora. Ebbene giunse il 1873 ed anche la fine dei 6000 anni... ma il mondo non arse, nè si verificò il resto" (Zion's Watch Tower, febbr. 1881, p.3). Parla proprio il Corpo Direttivo dei testimone di Geova che è maestro nel richiedere denaro ai poveri geovisti con lo spauracchio della falsa promessa della fine del mondo in cui Satana verrà ad uccidere le "persone del mondo" (i non tdG) e i tdG infedeli!

  

 

Per sommi capi può dirci quali atteggiamenti verso il mondo considerato “satanico” vengono inculcati ai testimoni di Geova?

Viene insegnato che il dubbio espresso verso l’autorità totalitaria dottrinale del CD è il peccato che Geova non perdonerà quando verrà alla fine del mondo o Armaghedon. Tutti gli innumerevoli libretti dei tdG, per favorire l’uniformità di idee e linguaggi iniziatici comuni, sono divisi in capoversi con domande retoriche che non lasciano alcun spazio al dubbio, le cui risposte vengono rielaborate fedelmente nel capoverso e imparate a memoria sottoforma delle presentazioni commerciali da fare di porta in porta. Viene insegnato che tutto ciò che è critico nei confronti dell’organizzazione dei tdG va evitato come la peste. Viene insegnato che chi non è tdG è una “persona del mondo” in mano a satana, fosse anche un proprio famigliare. Viene insegnato ai genitori che devono educare i loro figli  isolandoli il più possibile dal mondo (no ad amicizie particolari con atri bambini non testimoni di Geova perché sono “persone del mondo”, a feste, discoteca, ai compleanni) poiché il mondo sarebbe in mano a satana e l’isolamento favorisce l’indottrinamento e la conseguente perdita di capacità critica. In realtà sappiamo che quando la Bibbia parla di “satana come principe di questo mondo” intende “principe del mondano” che si emancipa da Dio, poiché satana è già stato buttato fuori da Gesù (Gv.12,31). Vengono proposte cinque adunanze settimanali, concentrate in tre giorni, con l’obbligo della predicazione la cui entità misura il grado di adesione ideologica, lasciando pochissimo tempo alla vita privata, ecc. Il condizionamento o riforma del pensiero è veramente fortissimo e ricalca punto per punto la "teoria dei riflessi condizionati" del nobel fisiologo russo Igor Pavlov.

 

Qual è il cuore della ideologia dei testimoni di Geova?

Il cuore della loro ideologia non è il “Vangelo” o “buona notizia” condivisa da tutti i cristiani e cioè la salvezza mediante la morte e la resurrezione di Cristo ma semplicemente lo spostamento temporale al 1914 dell’inizio del regno millenario di Gesù che per loro non è Dio ma solo l’arcangelo Michele, che regnerebbe solo su di loro a cominciare dal loro primo presidente: Charles Russell; tutto il resto dell’umanità sarebbe in mano a satana. Gesù, per i tdG, non è Dio fatto uomo ma solo una creatura; il suo corpo o bacello in cui sarebbe entrato San Michele Arcangelo (eresia ariana e docetista) fu fatto semplicemente sparire da Geova. Gesù e Satana sarebbero per i tdG due angeli che si combattono (eresia manichea). Scrivono infatti: "Michele il resuscitato Gesù Cristo e i suoi angeli buoni guerreggiarono contro il dragone Satana... e furono scagliati" ("Gli spiriti dei morti", opuscolo, 1991, p.18). Il falso dio Geova, molto simile alla descrizione ad Odino o Wotan il dio della guerra nordico rappresentato a cavallo con una spada in mano, non è il Dio-trinità cristiano ed è così descritto dai geovisti: "Geova è una potente persona di guerra... Presto il grande e tremendo giorno di Geova si abbatterà sull'attuale sistema di cose malvagio... Dio distruggerà i suoi nemici" ("La Torre di Guardia", 1 marzo 1997, p.9). Gesù è solamente il maresciallo di Geova, una creatura, e così descritto: "Dalla bocca di Gesù esce una spada affilata... è il Re guerriero incaricato da Geova... potente re guerriero... l'intera organizzazione terrena di Satana [Chiesa, ONU. governi, economica, politica, ecc.] perverrà alla sua fine" ("Rivelazione: il suo grande culmine è vicino", 1998, pp.282-286). Russell affermava che Gesù va adorato: "Tutti gli angeli di Dio lo adorino (ciò deve includere Michele il capo degli angeli perchè Michele NON è il Figlio di Dio)" (WT 11/1879, reprints, p.481). Rutherford invece dirà che "per opera di Satana Gesù appar essere Dio" ("Riconciliazione", 1928, 108). In realtà Gesù è Dio, il Signore, colui che va pregato, rimette i peccati, è più grande del sabato e del Tempio, colui che è preesistente come la Torah, l'Emmanuele (=Dio con noi), il Figlio dell'uomo, il Re di Israele... Alleluia... "l'unico nome sotto il cielo in cui c'è salvezza" (At.4,12).   

Russell, primo presidente, affermò nei suoi "Studi sulle Scritture" nel V volume a p.454: "l'uomo Gesù è morto, morto per sempre" (cfr. a seguire) esattamente come i satanisti che definiscono Gesù "l'uomo morto".

  

Sempre Russell afferma nei suoi "Studi sulle Scritture", al vol.I, p.150: "Il riscatto per tutti offerto attraverso l'uomo Cristo Gesù non dà nè garantisce vita o benedizione eterna a nessuno" (cfr. a seguire). Per i geovisti il sacrificio di Cristo ha valore solo parziale. In realtà Gesù è molto chiaro: "Poiché se confesserai con la tua bocca che Gesù è il Signore, e crederai con il tuo cuore che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvo" (Rm.10,9). Il rendere solo parziale, depotenziandola, la "salvezza" donataci da Cristo dà la possibilità alla Società di: 1)mettersi allo stesso livello di Cristo ergendosi superbamente a "donatrice di salvezza"; 2)subordinare la "salvezza" in modo pelagiano al risultato commerciale dei geovisti nel "servizio di campo" così potendoli continuamente tenere sulla corda.

        

Nel tempo il Corpo Direttivo dei tdG ha prima attribuito a Gesù l'adorazione che si deve solo a Dio (Watchtower Reprints, 15 July 1898, p.216) e poi ha avuto uno dei suoi tanti ripensamenti (La Torre di Guardia, 1 febbraio 1960, p.70) e gliel'ha rifiutata riducendo così Gesù ad una creatura.

  

Vediamo la traduzione:

                

Poi, come dicevamo, il Corpo Direttivo dei tdG si alza una mattina e decide che Gesù non deve essere più adorato:

Charles Russell, il loro primo presidente, all’inizio aveva fissato la fine del mondo nel 1914 poi, non avvenendo, disse che invisibilmente Cristo regnava sui “russelliti” o “testimoni di Geova” (si chiamarono così solo dal 1931). Come tutti i movimenti religiosi alternativi cristiani o pseudocristiani (ad es. Mormoni, Avventisti, Bambini di Dio, ecc.), i tdG non potendo rifarsi direttamente, con la successione apostolica, a Cristo, si inventano una rivelazione estemporanea esclusiva che li abiliterebbe ad essere la “unica e vera Chiesa” dimenticando che Cristo l’ha già fondata su San Pietro dicendo che “gli inferi o la morte non avrebbe prevalso contro la sua chiesa” (Mt.16) e che era con la sua Chiesa da allora “fino alla fine del mondo” (Mt.28).

 

Qual è la caratteristica fondamentale inculcata dal Corpo Direttivo nei singoli testimoni di Geova?

Le caratteristiche fondamentali che il Corpo Direttivo vuole inculcare nei testimoni di Geova sono l’odio e la paura. Paura di Geova che tra poco verrà ad ammazzare 6 miliardi di persone più i testimoni di Geova che dubitano delle dottrine del Corpo Direttivo e paura di satana che dipingono falsamente con uguale forza di Gesù. Il Corpo Direttivo incita poi all’odio i singoli tdG quando afferma, ad esempio, che gli apostati (chi esce dai tdG) andrebbero uccisi ma che purtroppo la legge delle nazioni glielo impedisce (cfr. di seguito "La Torre di Guardia", 15 gennaio 1954, p.62) e che comunque è bene non avere più rapporti o ridurli al minimo indispensabile con gli apostati anche se sono propri famigliari stretti. 

 

   

Per le direttive del Corpo Direttivo occorre trattare il famigliare disassociato (ad es. perchè ha votato o ha fatto una trasfusione o ha cantato l'inno nazionale o ha fumato, ecc.) come un "apostata" o "nemico di Geova"o un "cane idrofobo" che sarebbe meglio abbattere: [I dissociati o disassociati] Sembrano dei forsennati, come se fosse stato inoculato in loro il virus dell’idrofobia satanica. Alcuni di loro ci percuotono e poi asseriscono che siamo stati noi a colpirli. Sono pronti a dire e a scrivere vergognose falsità e ad abbassarsi a compiere le peggiori indegnità” (Cfr. di seguito "La Torre di Guardia", 1 luglio 1994, p.12).

    

Ovviamente i motivi della disassociazione tra i geovisti sono i più vari e futili: votare, fumare, calunniare, fare una trasfusione di sangue, ribellarsi all'indottrinamento seminando dubbi, ecc. In relatà questi motivi non c'entrano nulla con l'apostasia che è rinnegamento impenitente della salvezza donataci gratuitamente da Gesù, il "peccato contro lo Spirito Santo" (Mt.12,31), o letteralmente "allontanarsi" da Gesù (lett. "salvatore" o "Dio che salva") colui che è l'unico salvatore (At.4,12) e dalla sua Chiesa "colonna e sostegno della Verità" (1Tm3,15) che non permette che "sia annunziato un altro vangelo" poichè in realtà, "non ce n'è un altro; solo che vi sono alcuni che vi turbano [il Corpo Direttivo dei TdG tra gli altri] e vogliono sovvertire il vangelo di Cristo [quello affidato alla Sua unica Chiesa da più di 2000 anni]" (Gal.1,6-7). Continua San Paolo: "Temo però che, come il serpente nella sua malizia sedusse Eva, così i vostri pensieri vengano in qualche modo traviati dalla loro semplicità e purezza nei riguardi di Cristo [dal Corpo Direttivo]. Se infatti il primo venuto vi predica un Gesù diverso [quello dei TdG] da quello che vi abbiamo predicato noi o se si tratta di ricevere uno spirito diverso da quello che avete ricevuto o un altro vangelo che non avete ancora sentito [il "vangelo" della paura e dell'odio dei TdG], voi siete ben disposti ad accettarlo" (2Corinzi 11:3.4). Attenzione!!! Ovviamente qui San Paolo parla della preoccupazione che la "eresia" e lo "scisma" entri nella Chiesa e provochi l'apostasia. Allora occorre affidarsi ai "testimoni prescelti da Dio" (At.10,41), gli apostoli, che hanno confermato con la "imposizione delle mani" (2Tm.1,6) nella successione apostolica della Chiesa i vescovi a cominciare da Tito e Timoteo respingendo ogni falso vangelo, ad esempio, quello mutevole del Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova, che con i suoi "vuoti raggiri" (Col.2,8) e "andando oltre alla dottrina del Cristo" (2Gv.9) da 130 anni "va in giro cercando chi divorare" (1Pt.5,8). Quali sono i segni dell'anticristo oltre quelli già menzionati? 1)non riconosce "Gesù venuto nella carne" (2Gv.7) cioè Dio incarnatosi in Gesù [come il CD]; 2)fare guerra alla "discendenza della donna... coloro che sono in possesso della testimonianza di Gesù" (Ap.12,17) [come il CD che odia la Chiesa]; 3)essere dei "falsi profeti che ingannano molti" (Mt.24,22) dicendo "eccolo quì, eccolo là" (Lc.17,21) con la fissazione di date per la fine del mondo [il CD]; 4)non considerare l'eucarestia "corpo e sangue di Cristo" in cui in ogni S. Messa Cristo opera in noi una bella trasfusione del suo sangue divino e un bel trapianto di cuore poichè dice Gesù "se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue, non avrete in voi la vita" (Gv.6,53) e "vi darò un cuore nuovo, metterò dentro di voi uno spirito nuovo, toglierò da voi il cuore di pietra e vi darò un cuore di carne" (Ez.36:26 ) aggiungendo a coloro che non vogliono nutrirsi dell'eucarestia "Forse anche voi volete andarvene?" (Giovanni 6:67 ) cioè fare apostasia; 5)solo se si è mandati da Gesù nella successione apostolica si porta Cristo: "Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato [Gesù]" (Mt 10:40) [il CD non è stato incaricato storicamente da Gesù e pertanto lavora su mandato della WT Inc.] e Gesù chi ha mandato abilitandolo predicare il Vangelo? "Andate [apostoli e coloro che voi incaricherete direttamente con l'imposizione delle mani] dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo insegnando loro [a tutti] ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo»" (Mt 28:19.20) [Gesù non ha mai detto che ci sarebbe stata una "grande apostasia" in cui Testimoni di Geova, Avventisti, Mormoni, ecc. sarebbero stati incaricati (da chi?) da profezie false e contraddittorie di rifondare la Chiesa. Anzi Gesù ha detto vedendo quello che sarebbe successo: "molti verranno nel mio nome, dicendo: Io sono il Cristo, e trarranno molti in inganno" (Mt 24:5)]; 6)La Bibbia (AT+NT) a chi appartiene? Che Gesù abbia scritto o dettato qualcosa ai suoi apostoli e discepoli non ne abbiamo alcuna notizia ma sappiamo che Cristo ha fondato prima la sua Chiesa sulla "roccia" visibile San Pietro "E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa"  (Mt 16:18), ricordando che il nome "roccia" è uno dei nomi che Dio si attribuisce (es. "Tu sei la mia roccia... e per il tuo nome dirigi i miei passi" (Sal 30:4)) e poi ha mandato la persona dello Spirito Santo perchè ispirasse gli evangelisti e gli agiografi del NT guidandoli "alla verità tutta intera" (Gv.16,13) nei Vangeli con San Luca "segretario" di San Paolo e San Marco "segretario" di San Pietro e con gli apostoli San Giovanni e San Matteo. Quindi la terza persona di Dio-Trinità, lo Spirito Santo, ha guidato la Chiesa, unico corpo e sposa di Cristo (cfr.1Cor12,27; Ef.5), a riconoscere l'ispirazione canonica dei 27 libri del NT e dei 46 libri dell'AT. Pertanto usare la Bibbia fuori dalla Chiesa è assurdo; è come riporre fede in una raccolta fallibile (perchè non si crede alla Chiesa che li ha riconosciuti ispirati) di libri non infallibili (perchè non si crede alla Chiesa nel cui ventre sono sono stati partoriti almeno 27 su 73 libri); 8)Falsificare la Bibbia , come ha fa contiuamente il Corpo Direttivo, piegandola alle proprie mutevoli ideologie è un peccato gravissimo: "Dichiaro a chiunque ascolta le parole profetiche di questo libro: a chi vi aggiungerà qualche cosa, Dio gli farà cadere addosso i flagelli descritti in questo libro; e chi toglierà qualche parola di questo libro profetico, Dio lo priverà dell'albero della vita e della città santa, descritti in questo libro" (Ap.22,18-19), ecc.

Quindi cari geovisti dissociatevi da una organizzazione umana, la WT Inc., che ha apostatato Cristo in innumerevoli modi!

   

 

Diceva che ogni anno escono in tanti …

Decine di migliaia solo in Italia, ogni anno. Normalmente sono testimoni di Geova sinceri che hanno capito che il Corpo Direttivo dell’organizzazione è un gruppo di uomini inaffidabili. Talvolta sono genitori che non se la sono sentita di non fare la trasfusione al figlio morente. Altre volte, come il dott. Achille Aveta ex anziano (o capo) di Congregazione di Napoli, sono persone che per difendere l’organizzazione hanno molto approfondito la storia dei testimoni di Geova da scoprire l’inaffidabilità del “falso profeta” di Brooklyn.

 

Come si possono aiutare allora le persone?

La strada più efficace è la prevenzione. Con chi è entrato, tuttavia occorre agire il più rapidamente possibile, volendo bene alla persona, standole molto vicino, e vigilando perché tenga aperta la sua mente alla ricerca della Verità. Poi, tramite le pubblicazioni dei testimoni di Geova, non è difficile mostrare le adulterazioni che il loro Corpo Direttivo ha fatto sulla Bibbia, le tante false profezie della fine del mondo e soprattutto smontare la data fondamentale, per loro, del 1914 in cui con calcoli di bibliomanzia tipici dell’avventista William Miller cercano di autoleggittimarsi con una “rivelazione privata” senza potersi rifare nella successione apostolica, come la Chiesa, a Cristo.

 

 

E’ vero che i testimoni di Geova hanno fissato tante volte la fine del mondo? Ci può fare un esempio?

Geova e il suo falso profeta, il Corpo Direttivo dei tdG, ha fissato la fine del mondo innumerevoli volte: 1879, 1914, 1918, 1925, 1939-1941, 1975, 1983, 2000. Malgrado questo il Corpo Direttivo dei testimoni di Geova si ritiene sempre "il profeta" (cfr. a seguire, "La Torre di Guardia", 15 settembre 1972, p.549).

 

  

 

Addirittura il Corpo Direttivo dei testimoni di Geova, con una ipocrisia e una malafede diabolica, accusa "alcuni" di essere stati "falsi profeti" (cfr. a seguire, "Svegliatevi", 22 aprile 1969, p.23).

 

  

Vediamo alcuni esempi di "falsa profezia" in cui il Corpo Direttivo dei testimoni di Geova è uno specialista navigato. Ovviamente i soli testimoni di Geova avrebbero la garanzia di essere salvati dalla vendetta di Geova e del suo "regale Maresciallo di campo Gesù Cristo" (Sicurezza mondiale sotto il principe della pace, p.154), nella "imminente fine del mondo" predetta dall'inaffidabile Corpo Direttivo da più di un secolo:

  

1° esempio: fine del mondo del 1925) Il Corpo Direttivo con a capo il secondo presidente Joseph Rutherford fissa la fine del mondo nel 1925 (cfr. a seguire, "La Torre di Guardia", 15/7/1924, p. 211: «L'anno 1925 è una data definitivamente e chiaramente segnata nelle Scritture, anche più chiara di quella del 1914»).

   

E ancora Rutherford, più chiaramente afferma che in base ai suo calcoli di bibliomanzia il mondo finirà nel 1925 (cfr. a seguire, "La Torre di Guardia", 1/4/1923, p. 106: «Il nostro pensiero è, che il 1925 è definitivamente stabilito dalle Scritture... In confronto a Noè, i cristiani oggi hanno molto più evidenze su cui poggiare la propria fede in una prossima distruzione»).

    

Rutherford attende che nel 1925 vengano giù dal cielo e fa preparare una casa a San Diego (California) che fa chiamare Beth Sharim (lett. "Casa dei Principi"), spesata dal popolo "russellita" o "geovista" del tempo (cfr. a seguire, "Salvezza", 1939, p.301-302: “… e i fedeli uomini antichi sopra menzionati, che saranno resuscitati quali creature perfette, agiranno quali rappresentanti terrestri del governo teocratico. Vi sono abbondanti evidenze le quali indicano che quei fedeli uomini antichi ritorneranno sulla terra al principio di Harmaghedon… A San Diego, California, v’è un pezzo di terreno, sul quale, nell’anno 1929, fu costruita una casa, che fu chiamata… chiamata e conosciuta quale Beth-Sarim. Le parole in ebraico, Beth Sarim, significano ‘Casa dei Principi’… e lo scopo di acquistare la proprietà e fabbricare la casa…  usata dal presidente della Società e dei suoi assistenti per il presente, dopo dovrà essere per sempre a disposizione dei sopra menzionati principi della terra (resuscitati nel 1925”).

  

  

Nella casa avrebbero dovuto abitare e scendere i patriarchi dal cielo (cfr. a seguire, "Milioni or Vivente non Moriranno Mai ", 1920, p. 90: “Il 1925 marcherà il ritorno di Abrahamo, Isacco, Giacobbe e dei profeti fedeli del passato… La ricostruzione non consisterà nel rappezzare, rammendare quelle vecchie e i crollati sistemi delle forme e ordinamenti; ma bensì consisterà nello stabilimento di un Regno nuovo e giusto sotto il gran governatore Cristo Gesù”).

 

Ovviamente alla fine è Rutherford che va a vivere nel villone con piscina di Beth Sharim a San Diego con tanto di scorta di "gorilla". Il tutto spesato dal popolo geovista. Come mai non si sono levate le critiche della base? Le critiche vengono preventivamente stroncate, da sempre, con il dogma dell'obbedienza acritica e cieca in qualsiasi cosa che dica o faccia il Presidente della Società unitamente al suo Corpo Direttivo è legge insiscutibile.

   

Tanto che il Corpo Direttivo, in particolare il presidente Rutherford, si chiedeva preoccupato rispetto al villone Beth-Sarim: "Pensate che piecerà a Davide?" (cfr. didascalia dell'immagine del volantino distribuito all'Assemblea del 1931 dalla dizione: "The Messenger, saturday, July 25, 1931"). Non so se piacerà mai al re Davide che mai è sceso dal cielo a dircelo, come invece aveva promosso il falso profeta "Corpo Direttivo" alias Rutherford, ma il vecchio giudice l'ha molto gradita come sua personale abitazione.

  

Il profetastro Rutherford, che ha non è stato designato da Russell come 2° presidente ma ha scalato economicamente la Società Torre di Guardia fondata da Russell, tra una falsa profezia e l'acquisto di un nuova automobile non disdegnava di bere alcool (fino ad ubriacarsi?) nel "santo" villone Beth Sarim che mai ha ospitato come promesso re Davide, i patriarchi e i profeti.

               

                 

                                  

 

2° esempio: fine del mondo del 1975) Il Corpo Direttivo nel 1969 predice la fine del mondo o armagheddon nel 1975 (cfr. a seguire "La Torre di Guardia” del 1/2/69, p.83 dicevano “[La fine del mondo per il 1975] può comportare solo una differenza di settimane o mesi, non anni”. Infatti qui il Corpo Direttivo dei testimoni di Geova afferma chiaramente che la fine può slittare, rispetto il 1975, solo di alcuni "mesi" ma "non anni".

   

 

Poi in un numero successivo de "La Torre di Guadia" il Corpo Direttivo dei testimoni di Geova che si autodefinisce "il profeta", si smentendosi partorendo l'ennesima "falsa profezia" (Cfr. di seguito, "La Torre di Guardia", del 13 marzo 1976, p.163:“[La fine del mondo per il 1975] se si trattasse di un periodo di settimane o mesi o anni non lo sappiamo”). Il Corpo Direttivo, nel 1976, quando la delusione è alta fra la truppa dei "pacifisti" geovisti per la mancata fine del mondo, riprende la frase del "La Torre di Guardia" del 1 febbraio 1969 (appena riportata) e scrive che la fine del mondo rispetto al 1975 non più questione di "mesi non anni" ma di "mesi o anni". Il Corpo Direttivo da spavaldo conoscitore del "segreti" di Geova così da sapere che la fine del mondo sarebbe avvenuta nel 1975 o al massimo dopo qualche mese, adesso dice che rispetto al 1975 la fine del mondo può comportare una "differenza di mesi o anni", come dire che non lo sa!

  

Tanto che il Corpo Direttivo dei testimoni di Geova scriveva nel "Kingdom Ministry" del marzo del 1968 a p.4, che Armaghedon sarebbe arrivato nel 1975 e che "rimangono solo 90 mesi".

  

Vediamone la traduzione della parte evidenziata:

    

In effetti tutti i giornali dell'epoca riportavano le dichiarazioni pomposi del falso profeta di Brooklyn e il presidente dei testimoni di Geova Nathan Knorr affermava tronfio: "Nell'agosto del 1975 avverrà soltanto la fine di un'epoca di guerre, di violenze e di peccato e avrà inizio un lungo e fecondo periodo di 10 secoli di pace durante il quale le guerre saranno bandite e il peccato vinto..."; e un dirigente aggiunge: "E' esattamente nell'agosto del 1975 che Satana sarà definitivamente battuto e comincerà la nuova era di pace" (dal quotidiano "Il Tempo" del 10 agosto 1969).

   

Vediamo ora il frammento ingrandito del quotidiano sopra citato:

   

 

Download articolo del "Time" del 18 luglio 1969 che testimonia la frode apocalittica della "fine del mondo" fissata dal Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova per il 1975.

 

Vediamo anche due articoli di giornali che evidenziano come la "fine del mondo" per il 1975 fosse annunciato pubblicamente e ufficialmente dai testimoni di Geova e conosciuto da tutti:

   

   

Quando il Corpo Direttivo dei testimoni di Geova si è trovato sbugiardato, per scaricare la responsabilità di essere "falso profeta", prima da detto che mai aveva affermato che il mondo dovesse finire nel 1975.

  

Poi il Corpo Direttivo quando ha appurato che molti testimoni di Geova non se la bevevano, ha scaricato la responsabilità con la pubblicazione di una rivista nella quale rimprovera il Comitato degli Scrittori di Brooklyn di aver enfatizzato la data del 1975 come data per la fine del mondo (cfr. di seguito, La Torre di Guardia, 1 settembre 1980, p.17), dimenticando di specificare che il Comitato degli Scrittori e degli Editori sono formati da membri del medesimo Corpo Direttivo. Quindi il Corpo Direttivo ha ammesso di essere in qualche modo "falso profeta".

  

Ma un amico, Michele Mazzotti, ex anziano di congregazione dei tdG di Rimini capì bene prima del 1975 ciò che significava la falsa profezia dei capi geovisti e fece due anni di provviste di scatolette in cantina per aspettare e superare l’Armaghedon del 1975. Infatti il falso profeta di Brooklyn insegnà che i testimoni di Geova che "vivranno per sempre su questa terra" o che hanno la "speranza terrena" ci metteranno 8 mesi a sgomberare i cadaveri. Molto interessante è anche l’iconografia di Geova molto simile a Odino il dio della guerra nordico venerato dalla sètta occultista Thule a cui Hitler apparteneva. Il Corpo Direttivo dei testimoni di Geova, falso profeta, era talmente sicuro che sarebbe finito il mondo nel 1975 che fa stampare una "Tabelle di date significative della creazione dell'uomo al 7000 A.M." in cui afferma che il primo uomo Adamo è stato creato 6000 anni fa (antiscientifico!) e che il mondo sarebbe finito nel 1975 con l'inizio del regno millenario geovista sulla terra (cfr. di seguito, "Vita Eterna nella libertà dei figli di Dio", 1967, pp.34-35).

  

    

   

Il loro primo presidente Charles Russell, noto furbastro che ha subito vari processi tra cui uno per crudeltà e infedeltà contro la moglie, iniziò da subito con calcoli esoterici da bibliomanzia basati sull'inesistente collegamento tra le proporzioni della piramide di Giza e la Bibbia. Molti credono erroneamente che dalla “chiesa” dei testimoni di Geova sia nata la Società WT. E’ sbagliato! Non è la “chiesa” che si è data una società commerciale ma una società commerciale, la Watch Tower Bibble and Tract Society of Pennsylvania con sede a Brooklyn che ha inventato le congregazioni o “sale del regno" locali. Infatti fin da subito afferma il fondatore Charles Taze Russell: «La Società Torre di Guardia non è altro che un'associazione commerciale. Essa rappresenta semplicemente il capitale affidato ai suoi funzionari affinché lo usino a loro discrezione... La Società Torre di Guardia di Trattati di Sion non è un'associazione religiosa ma commerciale. Non ha alcun credo; essa semplicemente rendiconta il denaro che riceve e che spende; proprio come una ditta commerciale riceve depositi e rilascia ricevute o fatture allo scopo di giustificare come spende il denaro» ( Charles T. Russell, in La Torre di Guarda (ed. inglese) del 15/8/1895, pp. 180-181).

Nel particolare ingrandito di questa pagina (p.180) della WT leggiamo, in fondo: "that Zion's Watch Tower Tract Society in not a religios but a business association".

  

 

Particolare ingrandito di pagina p.181 della WT che chiude nelle prime righe la frase sopra tradotta.

  

Quindi la Società commerciale Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania ha creato le congregazioni per i suoi fini. Fini religiosi? 'La religione è una truffa' dice il Corpo Direttivo (cfr. Annuario 1976, p. 159). E allora? Fini commerciali. Infatti fin dal 1920 la Società emette “obbligazioni che rendevano il 5%” (Annuario 1976, p.143). Poi “nell’anno 1944… un’assemblea amministrativa a Pittsburgh… stabilì che da quel momento in poi i membri dovevano essere limitati a non più di 500 [soci]” (Annuario 1973, 14/15).

Quando viene profetizzata una nuova data per la fine del mondo aumenta il "fanatismo" e quindi le contribuzioni della letteratura e anche le entrate dei tdG che talvolta donano tutti i loro beni al CD. Ma che dopo la fallita profezia vengono restituiti?  Restituirli non significherebbe ammettere di essere "falsi profeti"? In particolare Raymond Franz, ex membro del Corpo Direttivo dei testimoni di Geova dal 1971 al 1980, racconta nel suo bestsellers “Crisi di Coscienza” i comportamento e i metodi del Corpo Direttivo a servizio degli interessi della Società commerciale WT (cfr. a seguire, "Crisi di Coscienza", ed dehoniane, pp.285.292). Cosa ci dice l'ex massimo dirigente Raymond Franz? "Un certo numero di testimoni di Geova liquidarono i propri affari, lasciarono il lavoro, vendettero case e fattorie... qualcuno rinviò le operazioni chirurgiche [a dopo la fine del mondo predetta nel 1975]... quando il 1975 passò e i fondi si esaurirono o la salute peggiorò, dovettero cercare di far fronte alla dura realtà [la fine del mondo non era arrivata] e ricostruire come meglio potevano".

  

Dice ancora Raymond Franz: "Alcuni del [Corpo Direttivo e dei Dipartimenti interni della Società] che ora esprimevano la critica più decisa [dopo la falsa profezia fissata dal Corpo Direttivo nel 1975] erano gli stessi che prima del 1975 avevano richiamato a viva voce l'attenzione su quella data e sulla estrema 'urgenza' che essa informava... lodando chi aveva venduto case e proprietà perchè il 1975 era vicino" (cfr. a seguire, "Crisi di Coscienza", ed dehoniane, p. 292).

  

Anche l'ex anziano di congregazione Michele Mazzotti mette in luce la strategia economica del Corpo Direttivo che si intensifica in corrispondenza delle date fissare per la fine del mondo o armaghedon. Dice Mazzotti: "E il CD non si stanca di lodare tutti quei bravi testimoni che antepongono il servizio di pioniere ad ogni altra cosa: 'si odono notizie di fratelli che vendono la casa e i beni e dispongono di trascorrere il resto dei loro giorni in questo vecchio sistema facendo il servizio del pioniere. Questo è senz'altro un modo eccellente di impiegare il breve tempo che rimane prima della fine del mondo malvagio' (Il Ministero del Regno, Giugno 1974, p.2)".

A seguire "Il Ministero del Regno" del giungo 1974, p.2. Vediamone il particolare che evidenzia il tentativo, andato a buon fine, del Corpo Direttivo dei testimoni di Geova di estorcere soldi, come al solito, dalla truppa dei poveri testimoni di Geova fissando l'ennesima fine del mondo:

       

Continua Michele Mazzotti: "Si tratta di sferzate, incoscienti e temerarie, che hanno spinto famiglie intere [di testimoni di Geova] sul lastrico per il tornaconto del CD a causa delle quali ingenui seguaci hanno perduto beni e posti di lavoro per andare di porta in porta ad incrementare gli introiti della Società, già molti sostanziosi e cospicui... Molti TdG hanno sacrificato a vantaggio della stesa Società il proprio futuro e quello dei propri figli... gli ingenui TdG pensano che sia utile fare provviste per affrontare i primi periodi della sopravvivenza dopo il terribile giorno dell'ira di Dio che nel 1975 si sarebbe appunto scatenata ad Harmaghedon... alcuni tdG cominciarono a far provviste di vivere e di candele nell'estate del 1974; si era creata una tale psicosi... Mazzotti ha predicato la fine per il 1975 ovunque e in tutte le occasioni in base alle direttive impartite. Egli è anche di quelli che fecero tante provviste (scatolami) tanto che alla fine del 1977 non le aveva ancora smaltite con la sua famiglia... 'Sono venuto recentemente in contatto con persone di diverse nazionalità: francesi, svizzeri, inglesi, tedeschi, neozelandesi e persone che vivono nel nord Africa e nel Sud Amercica' , dice G. Farina, 'tutti mi hanno confermato che i testimoni di Geova hanno loro predicato il 1975 come anno della fine. Ulteriore prova dell'ambiguità del CD la cogliamo nel contrasto tra quanto affermato nel ministero del Regno del 1974 e quanto si afferma nella Torre di Guardia [del 1/1/1977, p.24]: lì si lodano i fratelli che vendono la casa e i beni e trascorrono i loro ultimi giorni nel servizio di pionieri" (cfr di seguito, Paolo Giovannelli-Michele Mazzotti, Il profetastro di Brooklin e gli ingenui galoppini, Riccione 1990, pp.108.110.114).

   

   

   

   

Un altro Testimone di Geova, Girolamo Sasso, ci conferma come per la "fine del mondo" fisssata dalla Società ai geovisti "rimanevono solo gli occhi per piangere [anche economicamente]".

   

Un altro testimone di Geova, P. N., in uno stralcio di lettera inviata a don Tommaso Conticchio conferma che molti geovisti vendevano quanto possedevano e l'intestavano alla WT Inc perchè era stato detto loro che nel 1975 sarebbe "finito il mondo":

    

Ai testimoni di Geova viene insegnato, fin dal 1945, che Geova  distruggerà "fra breve" tutti i "non testimoni di Geova" ma lascerà intatti i loro beni e le loro case pertanto ogni singolo geovista nel "servizio di campo" imbattendosi in case di lusso di "persone del mondo" progetta di andarvi ad abitare magari sepellendo personalmente i cadaveri di tutta quella bella famigliola che non ha accolto le parole di Goeva cioè non ha accettato di diventare "operatore commerciale" della WT Inc. (cfr. a seguire "I Mansuti erediteranno la terra", 1945, opuscolo, p.26): "La disponibilità di tutto il paese è perciò nelle mani di Cristo il Re [dopo Armaghedon con 6 miliardi di cadaveri!] sarà lui a determinare chi dovrà stabilirvisi e dove... il Re attenderà che il Re e i suoi principi visibili sulla terra diano loro un posto [un villone di una persona del mondo "terminata" da Geova!] e gli facciano l'assegnazione della loro posizione nel paese". Ovviamente se Geova darà una casa più bella al geovista perchè non vendere la propria prima di Armaghedon e dare tutti i beni alla WT Inc. per sostenere l'ultimo sforzo geovizzante? Forse Geova vedendo la maggiore generosità del geovista verso la Società non gli darà forse un villone più prestigioso?

  

E alla fine di ogni anno i pochissimi “soci” della WT, che il 2° presidente Rutherford  ha voluto come "SPA" e fino al 1944 vedeva il presidente eletto dai soci, (si spartiscono buona parte degli utili della più grande società editoriale religiosa del mondo?), con un esercito di volontari che piazzano i loro innumerevoli libri e libretti, con tirature medie di 20-30 milioni di copie a numero, comprandoli prima di distribuirli nel “servizio di campo” e qui in Italia chiedendo un offerta per evitarne di pagarci le tasse. Ricordiamo ai tdG, pur non auspicandolo, che i falsi profeti nella Bibbia venivano lapidati (Dt.18,20). Vediamo il piccolo comunicato che annualmente il Corpo Direttivo dirama affermando che "a motivo dello spazio limitato, si potrà entrare solo su invito" (cfr. a seguire, La Torre di Guardia, 1 luglio 2000, p.30). Strano! Quando il Corpo Direttivo dei testimoni di Geova parla di soldi affitta salette con poco spazio e non dirama alcun bilancio pubblico.

  

 Nessuno conosce i nomi dei soci della Società WT; quando organizzano le “assemblee di bilancio” dicono che sono “riservate” e i bilanci non vengono resi pubblici. È interessate notare che, secondo i dati pubblicati in un sito americano, nel 2001 la Watchtower Society figurava al 24° posto in una top list delle maggiori società che operano a New York con oltre 951 milioni di dollari annui di entrate (www.infotdgeova.it/commercio.php)!

Interessante che venga sottolineato, in questa pubblicazione del Corpo Direttivo, che "La filiale della Società sovraintende alla predicazione" (cfr. di seguito, Proclamatori, p.360) come a dire che la Società non è uno strumento della "chiesa" e della evangelizzazione (fine) ma che la Società WT è i suoi fini "economici" sono il "fine supremo" che si riveste di una parvenza religiosa.

 

    

Clamorosamente afferma il Corpo Direttivo: “La Società è la rappresentante del Signore sulla terra; perciò noi chiediamo alla Società di organizzare questa schiera di servizio” (Proclamatori, p.219).

  

 

Chi sovrintende non è la Congregazione o Chiesa dei testimoni di Geova ma la Società commerciale.  

La Società non perde alcuna occasione per cercare di monetizzare, anche durante la fissazione delle false date per la fine del mondo, e consiglia caldamente anche: di fare testamento a favore della WT, di fare una assicurazione sulla vita a favore della WT, di fare contribuzioni a favore dell’opera della WT, ecc (cfr di seguito, La Torre di Guardia, 1 dicembre 1989, p.26).

 

 

Intestare tutto alla ricchissima Società WT è il toccasana che Geova preferisce (cfr di seguito, La Torre di Guardia, 1 dicembre 1986, pp.29.30).

  

        

Se poi si è anziani, il toccasana per guadagnarsi il paradiso ortofrutticolo dei testimoni di Geova è fare testamento a favore della Società WT: "E' incoraggiante leggere della fedele determinazione di persone anziane che, pur sperando di sopravvivere alla fine di questo sistema, si assicurano, tramite un appropriato testamento, che in caso di morte i loro beni siano usati a beneficio dell'opera del Regno" (cfr di seguito, La Torre di Guardia, 1 dicembre 1988, p.31).

  

 

La Corte di Cassazione ha confermato nel 1997 che la cessione delle pubblicazioni  della Congregazione dei Testimoni di Geova costituisce attività commerciale: «...la cessione delle pubblicazioni della Congregazione dei Testimoni di Geova costituisce attività commerciale...» (Corte di Cassazione, sent. 27.02.1997 n. 1753 sez. 01).  Pertanto i testimoni di Geova sono “operatori commerciali”. La Società WT infatti aveva impugnato la decisione del Ministero delle Finanze italiano fino alla Cassazione per evitare di pagare le tasse. Infatti dal 1990 i testimoni di Geova per «evitare qualsiasi equivoco» (“Proclamatori”, p. 349), cioè per evitare di “pagare le tasse”, introdussero l’escamotage già negli USA della “contribuzione volontaria” alle loro pubblicazioni: non pagare più un “prezzo” per la letteratura ordinata ma mettere soldi entro una cassettina i soldi per il “sostegno dell’opera”. Da quell’anno i proclamatori testimoni di Geova pagano ("contribuiscono")  in anticipo, di tasca propria alle pubblicazioni quindi, male che vada, la Società rientra sempre delle spese e ci guadagna. Quando la Filiale nazionale della Società spedisce il materiale alle Congregazioni lo fa senza alcuna fatturazione. La contesa con il fisco italiano è più che decennale e anche il laicissimo Stato francese ha contestato loro nel 1998 un'evasione fiscale pari a 300 milioni di franchi, cioè circa 90 miliardi di lire.

E ricordiamoci sempre, come dice il Corpo Direttivo dei testimoni di Geova che "Dire e dimostrare che un’altra religione [i testimoni di Geova] è falsa non è una forma di persecuzione religiosa per nessuno.... Non è persecuzione religiosa il fatto che una persona informata smascheri pubblicamente una certa religione indicando che è falsa, permettendo così di vedere la differenza tra la religione falsa e la religione vera... Smascherare pubblicamente la falsa religione [i testimoni di Geova]... è un servizio di pubblica utilità, anziché persecuzione religiosa" (La Torre di Guardia, 15/6/64, p. 368).

 

 

E’ vero che i testimoni di Geova hanno falsificato la Bibbia?

La loro Bibbia è un falso?

Assolutamente sì. Il loro sgorbio sgrammaticato, "La Traduzione del Nuovo Mondo", per fare un solo esempio, adultera tutti i passi che affermano la divinità di Cristo. Vediamone solo un esempio, molto chiaro, Gv.14,14. Riportiamo di seguito la fotocopia del libro dei testimoni di Geova: "The Kingdom interlinear Translation of the Greek Scriptures" (Traduzione interlineare inglese-greco di Westcott e Hort, rielaborata dai TdG), edita nel 1985 dai testimoni di Geova.

 

  

Nella colonna di sinistra c'è la traduzione letterare parola per parola dal greco in inglese e sulla colonna di destra la rielaborazione grammaticale dell'inglese del Corpo Direttivo. Ma cosa si nota? Si nota che manca la parola inglese "me" cioè in italiano "a me". Perchè l'ha tolta il Corpo Direttivo? Poichè qui Gesù diceva di pregarlo e quindi affermava implicitamente di essere Dio poichè solo Dio può essere pregato. Infatti nel testo greco letterale non adulterato dal Corpo Direttivo, colonna di sinistra, Gesù dice: "Se mi chiederete qualcosa nel mio nome, io la farò" (Bibbia-CEI). Mentre nella falsa Bibbia "Traduzione del Nuovo Mondo" il Corpo Direttivo fa dire a Gesù: "Se voi chiederete qualcosa nel mio nome, io la farò". Togliendo la particella "a me" i testimoni di Geova possono intendere che si chiede a Gesù-arcangelo Michele creatura come "portavoce di Geova" ma chi in realtà si prega e chi esaudisce la preghiera è solo Geova. Ma come abbiamo visto dal testo critico greco della Bibbia, Gesù nel Vangelo secondo Giovanni 14,14, afferma che va pregato ed è lui che ci esaudisce. E' Dio!

Cosa succederà ai componenti del Corpo Direttivo secondo la Bibbia?

"Dichiaro a chiunque ascolta le parole profetiche di questo libro: a chi vi aggiungerà qualche cosa, Dio gli farà cadere addosso i flagelli descritti in questo libro; e chi toglierà qualche parola di questo libro profetico, Dio lo priverà dell'albero della vita e della città santa, descritti in questo libro" (Apocalisse 22:18.19 ).

"Ma la bestia fu catturata e con essa il falso profeta [il Corpo Direttivo dei testimioni di Geova] che alla sua presenza aveva operato quei portenti con i quali aveva sedotto quanti avevan ricevuto il marchio della bestia e ne avevano adorato la statua [il Corpo Direttivo]. Ambedue furono gettati vivi nello stagno di fuoco, ardente di zolfo" (Apocalisse 19:20).

Vediamo altri esempi.

 

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