I Testimoni di Geova sono una Società rivestita di una falsa motivazione pseudoreligiosa: l'annuncio della fine del mondo dalla cui paura "invitare" alle continue "contribuzioni" gli ingenui geovisti?
Premettiamo che il diritto di critica è sancito all'art.21 della Costituzione italiana e anche da una interessante sentenza del 9 dicembre 2004 della Corte di Appello di Roma e una più recente del 4 agosto 2009. La tesi che vogliamo illustrare è quella riportata nella interrogazione parlamentare 485/12 Novembre 1998 che afferma: "Risulterebbe da numerose e concordi affermazioni che la Congregazione testimoni di Geova, pur negando di essere un ente commerciale, svolge invece tali attività, con particolare riguardo ai settori di: stampa, poligrafia ed editoria, in pieno contrasto con l’articolo 1 dello statuto presentato allo Stato per ottenere il riconoscimento giuridico (rif. Decreto del Presidente della Repubblica n. 783 del 31 ottobre 1986 n. 1753)". Oppure la possiamo ritrovare nella interrogazione al parlamento Svizzero del 26 novembre 2002: "Quindi gli elementi del mondo di Satana sono i Governi politici, e perciò i TdG si astengono da ogni azione di carattere politico, anche la più semplice, come il saluto alla bandiera; e tale è 'l'avido e oppressivo sistema commerciale' (ma la Watch Tower Society di Brooklyn, con filiali in molte parti del mondo, non è una floridissima e ricchissima società commerciale?)".
Questa tesi è ampiamente documentata anche nel bellissimo libro di Salvatore Lillo dal titolo "I Testimoni di Geova? Una Società commerciale travestita da religione", Bari, 1998, Tipolitografia Vito Radio. Ricordiamo inoltre, potendolo ampiamente documentare, le infamanti accuse rivolte dal geovismo alla Chiesa Cattolica, da sempre, che penso siano un ampio credito presso il geovismo che ci dia la possibilità di una critica motivata, sperando mai offensiva. Nel qual caso vi chiediamo di farcelo sapere per correggerci. Un piccolo esempio tratto da Rutherford che evidenzia come il geovismo calunni la Chiesa da 130 anni per mezzo stampa, con grande pazienza della Chiesa che non querela: "[La Gerarchia della Chiesa Cattolica] A mezzo delle sue descritte false dottrine vi si è iniquamente estorto il denaro faticosamente guadagnato; siete stati tenuti schiavi, la vostra libertà di coscienza, di pensiero e d'azione è stata abolita e siete stati tenuti nel più fitto accecamento... La Chiesa cattolica è una organizzazione che fu messa in opera dal nemico di Dio cioè dal Diavolo" ("Scoperti", opuscolo del 1937, pp.59.60.54.55).
Subito il "Corpo Direttivo" dei testimoni di Geova ci dice che " "Dire e dimostrare che un’altra religione è falsa non è una forma di persecuzione religiosa per nessuno.... smascherare pubblicamente la falsa religione... è un servizio di pubblica utilità, anzichè persecuzione religiosa ed è in relazione con la vita eterna e la felicità delle persone" (cfr. a seguire, "La Torre di Guardia", 15 giugno 1964, p.368).

Inoltre come affermano i testimoni di Geova quando vogliono convincere gli sprovveduti (biblicamente) ad accettare uno "studio biblico" fatto sulle loro pubblicazioni: "Poichè non vogliamo che la nostra adorazione sia vana è importante che ciascuno di noi esamini la sua religione... se amiamo la verità non c'è nulla da temere da tale esame... Il semplice fatto che i membri delle chiese abbiano la Bibbia o che essa sia occasionalmente letta dal pulpito non prova di per sè che tutte le cose loro insegnate siano nella Bibbia" (cfr. a seguire "La Verità che conduce alla vita eterna", 1968, p.13). Infatti i capi geovisti hanno cambiato la Bibbia e reintroducendo antiche eresie (link interno).

Seguiamone il consiglio cercando di mostrare come la Società Watchtower Inc. non sia propriamente una "chiesa" che ha una "società" ma una "società" che si atteggia a "chiesa". Anzi con le parole di Russell, fondatore della Società, possiamo dire che si atteggia a "settà"; dice Russell: "siamo fuori dalla giurisdizione e dal controllo delle altre religioni quindi ne consegue che siamo una sètta" (Cfr. a seguire, "La Torre di Guardia", ottobre 1883, p.537).

Non è nata come una "religione" ma come afferma il suo fondatore Charles Taze Russell“la Società Torre di Guardia di Sion, non è altro che un’associazione commerciale (non ha, infatti, alcun credo o confessione o fede)" (“La Torre di Guardia” del 1 agosto 1895, pp.1847-1848). Il pretesto avventista e millenarista è la fine del mondo predetta continuamente da 130 anni e l'urgenza di piazzare la loro letteratura senza la quale alcuno si salverebbe. Ma San Paolo ci ricorda che i cristiani "non sono come quei molti che mercanteggiano la parola di Dio" (2Cor.2,17). Infatti fin dal primo numero della loro "La Torre di Guardia" del luglio 1879, p.3, vedi a seguire, affermavano: "Lo scopo [de "La Torre di Guardia"] è far conoscere che il genere umano vive negli 'ultimi giorni', 'la fine dell’Età del Vangelo'”.

Anche i loro libri recano dediche con riferimenti espliciti alla imminente "fine del mondo" per far pressione, verosimilmente, nell'accelerare l'urgenza del "piazzare" la letteratura, per la quale c'è un prezziario interno di acquisto dei testimoni di Geova, anche se la regalano esternamente e senza possibilità di alcun reso:
1)"Dedicato - il libro - all'Iddio [Geova] di quelli che sopravviveranno atteraverso questa afflizione mondiale ed entreranno nl nuovo ordine" ("Vicina la salvezza dell'uomo dall'afflizione mondiale", 1978, p.5).
2)"Dedicato - il libro - al celste teocrata [Geova] con la gioiosa speranza che restaurerà sulla terra il paradiso, quale eterna dimora del genere umano" ("Paradiso restaurato per il genere umano dalla teocrazia", 1974, p.5).
3)"Dedicato - il libro - all'Iddio onnipotente, che causa la caduta di Babilonia la grande [Chiesa + governi politici +ONU] nell'intero interesse della vera religione" ("Babilonia la grande è caduta! Il regno di Dio domina!", 1972, p.2).
4)"Dedicato - il libro - all'Iddio per il quale è giunto il tempo felice di sostituire al disastroso dominio umano il giusto governo lungamente atteso dalle persone afflitte di ogni razza" ("Il nostro prossimo governo mondial, il regno di Dio", 1977, p.2).
Quindi lo scopo della letteratura geovista non è annunciare il Vangelo o "buona notizia" che siamo già stati salvati da Gesù e dobbiamo dimorare nel suo amore misericordioso ma incutere la paura per la "fine del mondo" da 130 anni imminente in cui Geova, un dio rancoroso, ucciderà 6 miliardi di persone salvando solo i geovisti obbedienti alla "Società". L'antidoto, per essere un servo obbediente di Geova, sarebbe il piazzare nel "servizio di campo", una quantità industriale di letteratura della Watch Tower Inc. Ma il "Regno di Dio non è questione di cibo o bevanda" (Rm.14,17) o "giornaletti che si è caldamente invitati a distribuire"! Per convincere i geovisti scrive il Corpo Direttivo: "Leggere ogni numero della Torre di Guardia e di Svegliatevi e meditarvi sopra (Salmo 49,3)" ("La Torre di Guardia", 15 marzo 1997, p11). Affermano infatti: "Le istruzioni arrivano al popolo del Signore sulla terra dall'ufficio del presidente della Società Torre di Guardia" ("Annuario 1943", pp.226-227) e "Chi obietta a ciò che è scritto su 'La Torre di Guardia' dovrebbe essere guardato con sospetto" ("La Torre di Guardia", 15 agosto 1911, p.4885). In realtà nessun versetto della Bibbia invita a leggere obbligatoriamente le pubblicazioni della Società WT Inc. per essere salvati, tra l'altro con eresie, false profezie sulla fine del mondo, continui cambiamenti dottrinali e adulterazioni del testo sacro! Una "salvezza" pelagiana che il Corpo Direttivo della "Società" propone a scatola chiusa evitando di pensare con la propria testa o criticare: "Evitare lo spirito indipendente... Come si manifesta questo spirito indipendente? Un modo comune è quello di mettere in dubbio i consigli della visibile organizzazione di Dio" ("La Torre di Guardia", 1 luglio 1983, pp.22.27). Il "dubbio" e la "critica" sono debellati!
Cosa intendeva Gesù per "parusia"? Quando Gesù parlava del "Regno" intendeva il suo ritorno finale "visibile" o parusia nel mondo (Ap.2,25) sia la sua persona presente "già" nel mondo (Lc.17,21) unitamente alla sua unica "sposa" (Ef.5,23) o "corpo" (1Cor.12; Col.1,18.24), la "Chiesa", realizzazione del lievito-Cristo (Lc.13,21) che fa fermentare il "mondo" che Cristo "ha tanto amato" (Gv.3,16) per estendere nei cuori il suo regno o "regno di Dio". Con la resurrezione di Cristo, il Signore o Dio-Verbo, la Chiesa fondata su San Pietro (Mt.16,18) e gli apostoli è stata incaricata su diretto ed esclusivo mandato di Cristo, come "testimoni prescelti da Dio" (At.10,41) chiamati da lui direttamente, di incominciare ad "evangelizzare" e cioè a dire "l'amore di Cristo che sorpassa ogni conoscenza" (Ef.3,19) con mandato estensivo "Io [Gesù-risorto] sono con voi [la mia Chiesa] fino alla fine del mondo" ed esclusivo "Gesù disse loro [all'unica sua Chiesa]: 'Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato'" (Mt.16,15-16). Cristo aggiunge anche che coloro che non passano attraverso di Lui, l'unica "porta", mediante la "chiave" affidata a San Pietro ("A te [San Pietro] dò le chiavi del regno dei cieli" (Mt.16,19)) per accedere alle "pecore" è "un ladro e un brigante" (Gv.10,1). Da dove sono passati i Testimoni di Geova? Non da San Pietro quindi ...! Inoltre come si accede a Cristo? Prima con le "opere" o prima con la "fede"? Viene prima il "dono della grazia" o il "dovere della Legge"? Nell'Antica Allenza il primato era nella "Legge" invece nella "Nuova Allenza" (2Cor.3,6) il primato è nel Dio che si fà "dono" d'amore e che ci chiede la "fede" in Lui attraverso la sua unica "Chiesa del Dio vivente colonna e sostegno della verità" (1Tm.3,15). Pertanto la "porta" per accedere a Cristo non è un giustificarsi mediante le presunte opere della Legge ("vendere" i giornaletti della WT Inc.!) ma fare l'atto di "fede" in colui, Gesù, che dice di sè: "Io sono l'Alfa e l'Omega, dice il Signore Dio, Colui che è, che era e che viene, l'Onnipotente!" (Ap.1,8). I Testimoni di Geova fanno l'atto di fede in Gesù Signore? No, lo ritengono solo una creatura, l'arcangelo Michele, non "uguale a Dio" (Gv.5,18) come invece dice la Bibbia! Inoltre i geovisti credono che Geova salverà solo loro se lavoreranno gratis per la Società e sono pertanto ancora nel regime superato da Cristo del "dovere" prima del "dono" proprio dell'Antico Testamento! Poichè nel "sangue di Cristo siamo già salvati" (Rm.5,9; 8,24) e siamo "giustificati indipendentemente dalle opere della Legge" (Rm.3,28). Pertanto è un errore calvinista della Società WT Inc. che "se vogliamo essere benedetti da Geova dobbiamo contribuire generosamente" ("La Torre di Guardia", 1 luglio 1988) o riflessioni del tipo: "Geova è stato molto generoso con noi e qualsiasi cosa possiamo fare in cambio sembra piccola in confronto. Com'è dunque appropriato che , come espressione di gratitudine, facciamo tutto ciò che è nelle nostre possibilità, sotto ogni aspetto!" (cfr. a seguire, "La Torre di Guardia", 1 dicembre 1988, p.31). In realtà lo sforzo pelagiano di autosalvarsi dei geovisti collaborando con una Società editoriale non ha nulla di autenticamente cristiano! La salvezza è dono gratuito nel Signore Gesù!


Interessante che venga sottolineato in questa pubblicazione sottoriportata dei testimoni di Geova che "La filiale della Società sovraintende alla predicazione" (cfr. di seguito, ""I Testimoni di Geova proclamatori del Regno di Dio", 1993, p.360).
Clamorosamente afferma il Corpo Direttivo: “La Società è la rappresentante del Signore sulla terra; perciò noi chiediamo alla Società di organizzare questa schiera di servizio” (cfr. a seguire, "I Testimoni di Geova proclamatori del Regno di Dio", 1993, p.219). Infatti tra di loro si chimano "associati" o "disassociati". Viene inculcato che una società che si è fatta riconoscere "ente non commerciale" ma che svolge di fatto anche attività commerciale (cfr. sentenza Cassazione 1753/1997), la Società Torre di Guardia, sia il canale di Dio! Ma Gesù non è mai stato il presidente di una Società Editoriale, non ha mai scritto e pubblicato nulla, e gli aspostoli non erano il Corpo Direttivo o Consiglio di Amministrazione di questa Società! Tutti predicavano solo oralmente e con la loro testimonianza di vita senza alcun supporto cartaceo e soprattutto senza "vendere" o "barattare" nulla! Tantopiù Gesù ha fondato la sua unica Chiesa Cattolica Apostolica e Romana su san Pietro e sui suoi successori (cfr. Mt.16 e 28) mediante l'ufficio della "successione apostolica" di cui i vescovi Tito e Timoteo erano due autorevoli esponenti (link). La Società è uno strumento della "chiesa" e della sua "evangelizzazione" (FINE) o la Società Watch Tower è i suoi fini "economici" sono il "fine supremo" che si riveste di una parvenza "religiosa" (MEZZO)? E' una domanda legittima a cui ciascuno può dare la sua risposta ...

Però penso sia difficile vedere una "Società" proprietaria sedicente della "unica vera religione" fare le assemblee annuali dei "membri della Società" o "associati" per discuterne gli utili e le strategie imprenditoriali-religiose:

Inoltre la Società Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania Incorporated che rappresenterebbe Geova sulla terra è, a detta di alcuni, "la più grande [una delle maggiori] società editrice religiosa al mondo". Società editoriale? Ce lo conferma la stessa Wt Inc.: "Lo scopo per cui la Società si costituisce, diceva il suo statuto, è la divulgazione delle verità bibliche in varie lingue per mezzo delle pubblicazioni di trattati, opuscoli, giornali e altri documenti religiosi" ("Statuto", p.3; "Annuario 1976", p.37). Cosa significa "Incorporated" o "Inc."? Significa, secondo l'autorevole Dizionario giuridico-"Law Dictionary" F. De Franchis, inglese-italiano, ed Giuffrè-Milano 1984, alla p.818: "avente personalità giuridica; il termine è riferito negli Stati Uniti alle società commerciali" e "Incorporation of companies", alla p.819 del Dizionario viene definito: "creazione di società commerciali aventi personalità giuridica". Affermano due eminenti studiosi dei Testimoni di Geova: "Chi si occupa dei Testimoni di Geova per motivi di studio, sa bene che dietro alla facciata di 'non profit organization', di 'ente morale', di 'società non lucrativa', si nasconde in realtà una formidabile macchina da denaro come solo negli Stati Uniti sanno organizzare" (Sergio Pollina-Achille Aveta, "Movimenti Religiosi Alternativi: effetti dell'adesione e motivi dell'abbandono", LEV 1998, p.162).
Qual è stato uno degli imperati categorici ricordati dalla Società, da sempre, fino allo sfinimento al geovista medio: "Onora Geova con le tue cose di valore" ("La Torre di Guardia", 1 dicembre 1984, p.29).
Aprendo il loro libro "I Testimoni di Geova Proclamatori del Regno di Dio", 1993, pp.352-402, mostrano orgogliosi le foto delle loro filiali in cui è custodito il cuore della loro opera: le smisurate e sempre in espansione stamperie con rotative offset in quadricimia ad alta velocità. Infatti il popolo geovista crede che Geova alis WT Inc. li mandi a chiedere contribuzioni per la loro letteratura (fino al 1990 a "vendere" e poi dopo il 1990, in coincidenza del cambiamento delle leggi che li avrebbero tassati, a chiedere "contribuzioni"): "Per aiutare i suoi dedicati servitori a compiere questa duplice opera [aiutare le persone mansuete a diventare geovisti e ammonire quelli, i malvagi, che non lo diventano] di proclamazione, Geova ha provveduto alla sua progressiva organizzazione molte veloci macchine da stampa offset e macchine moderne per rilegatura dei libri. Ha anche provveduto al suo popolo gli ultimi ritrovati della tecnologia nel campo della fotocomposizione computerizzata. E in molte parti del mondo [Geova] ha provveduto allogi più spaziosi sottoforma di case Betel per il personale, per gli impianti tipografici per mettere questo messaggio in forma stampata in oltre 160 lingue" ("Annuario 1983", p.258). Questo modo di sapersi inventare della WT Inc. è stato definito dal rapporto governativo francese Guyon del 1999: "assemblaggio associativo integrato... [di cui] il caso dei Testimoni di Geova costituisce un esempio, fra gli altri, che mostra l'impossibilità di esaminare la situazione giuridica di un'associazione ... in forma indipendente da quella delle entità ad essa collegate. In particolare la Commissione chiama pubblica opinione, amministrazione e giudici ad esercitare prudenza e vigilanza sulle conseguenze che possono derivare dallo scopo 'di culto' che alcune associazioni si sono date" (link). In modo calvinista ci sembra che la Società dei Testimoni di Geova creda che all'opulenza economica o all'incremento delle sue filiali possa corrispondere la benedizioni di Geova; quindi più opulenza e più benedizioni. Le sue 104 filiali o Betel dei Testimoni di Geova nel mondo (dato aggiornato al 1996) spesso si riducono alle sole tipografie nelle quali vengono stampati, a ritmi quasi frenetici richiedendo anche lo straordinario, milioni di pezzi di lettura propagandistica per 5 milioni di Testimoni; pertanto il motivo che sembrerebbe più consistente dell'esistenza di questo "gruppo" è la distribuzione di materiale stampato!
Scrivono: "Ebbene oggi disponiamo di moderne attrezzature per la stampa, e i testimoni di Geova se ne servono per inondare il mondo di bibbie e pubblicazioni per lo studio biblico" ("La Torre di Guardia", 1 agosto 1984, p.30). Ad esempio ai "pionieri speciali", quei testimoni di Geova che si impegnano a fare 150 ore di predicazione e 50 visite ulteriori al mese, "viene concessa una speciale spettanza in denaro, per aver diritto alla quale devono raggiungere la quota di ore e di visite ulteriori" ("Predichiamo e insegniamo in pace e unità", 1960, p.20). In un altra pubblicazione geovista è scritto: "La Società aiuta finanziariamente i pionieri speciali, dato che devono dedicare un elevato numero di ore... ricevono un modesto sussidio" ("Organizzati per compiere il nostro ministero", 1989, pp.114-115). Quindi vediamo come la retribuzione dei geovisti sia subordinata al raggiungimento delle "quote stabilite" e di come un bravo "pioniere" si misuri, per la Società alias Geova, principalmente sulla quantità (simonia, pelagianesimo, ecc.). Come vengono calcolati gli accrediti, detti "spettanze" o "doni" esentasse, che la Società passa ai "pionieri"? [Nel 1979] "Si fanno accrediti sul vostro 'Fondo delle spese personali' in base al numero degli anni che avete dedicati al servizio continuo. Questo include il servizio di pioniere regolare e speciale, di missionario e alla Betel, come pure l'opera di circoscrizione e di distretto. Coloro che sono nel servizio continuo da meno di cinque anni ricevono un accredito di L.15.700 al mese. Coloro che sono nel servizio continuo da meno di dieci anni ricevaono un accredito di L.19.800 al mese e coloro che sono nel servizio continuo da oltre dieci anni ricevono un accredito di L.23.400 al mese... Chi è nel servizio continuo da meno di cinque anni il 31 dicembre di ogni anno riceverà un accredito di L.188.400 per tutto l'anno, quindi il massimo di L.565.200 sarà raggiunto dopo 3 anni. Chi è nel servizio continuo da oltre cinque anni riceverà alla fine di ogni anno un accredito di L.19.800 al mese o L.237.600 all'anno e il massimo acc4redito sarà di L.712.800. Chi è nel servizio continuo da oltre dieci anni riceverà un accredito di L.23.400 al mese o L.280.800 all'anno, e l'accredito massimo sarà di L.842.400" ("Circolare", 30 marzo 1979). Allo stesso modo, ad esempio, i "sorveglianti di circoscrizione o di distretto" o rappresentanti viaggianti della Società, come i rappresentanti commerciali di una qualsiasi ditta ricevono un'indennità chilometrica per i loro spostamenti (cfr. "Circolare" del 18 luglio 1980) e vengono assegnate le vacanze condizionate da una serie di clausole vessatorie (cfr. "Circolare" del 16 gennaio 1984). Ovviamente le spese di vitto e alloggio per pionieri e sorveglianti sono a carico dell'ospitalità dei confratelli e le retribuzioni per i pionieri vanno raddoppiate poichè i pionieri speciali vanno di solito in coppia come marito e moglie.
Come vedremo è la stessa WT Inc. che si autodefinisce "associazione commerciale... non un'associazione religiosa ma commerciale che non ha alcun credo ma semplicemente rendiconta denaro che riceve e spende proprio come una ditta commerciale che riceve depositi e rilascia fatture allo scopo di giustificare come spende il denaro" ("La Torre di Guardia", 1 agosto 1895, pp.1847-1848). Addirittura fino al 1951 respinge con forza l'appellativo di "religione" poiche diceva che "tutte le religioni sono un laccio e una truffa" ("La Torre di Guardia", 1 dicembre 1991, p.14) e che "la religione è la trappola del diavolo" e "la religione è sempre stata il principale mezzo adoperato dal Diavolo per avvolgere i popoli e tenerli all'oscuro della verità" ("Salvezza", 1939, p.35; "Nemici", 1937, p.104). Dopo il 1951 la Wt Inc. afferma di se stessa: "sono l'unica vera religione" ("Potete vivere per sempre su una terra paradisiaca", 1982, p.190) e questa inversione di marcia non si può escludere che si possa legare al desiderio della WT Inc. di rientrare nelle agevolazioni che i Governi in quegli anni andavano concedendo, appunto, alle religioni per il servizio alla società civile attraverso le loro opere cercando attualmente di accedere, ad esempio, ai benefici dell'8 per mille in Italia. Leggendo le pubblicazioni della WT Inc. ci si rende conto che trattasi [perlomeno "anche"] di una "società commerciale" chè ha "soci-azionisti" che si radunano, in modo riservato ed esclusivo, per l'approvazione del bilancio annuale e per fare un bilancio consuntivo e di previsione della loro azienda (cfr. "Annuario 1976", pp.85-90). Infatti Charles Taze Russell, fondatore della Società nel 1881, "aveva designato quegli uomini come direttori, ma lo statuto della Società richiedeva che i direttori fossero eletti dal voto degli azionisti" (cfr. a seguire, "Annuario 1976", p.90).

Si dice del secondo presidente Joseph Rutherford "all'adunanza annuale degli azionisti tenuta il 5 gennaio 1918, i sette individui che ricevettero il più alto numero dei voti furono J.F. Rutherford,..." (cfr. a seguire, "Annuario 1976", p.91).

Poi, ancora, "durante un'adunanza d'affari di tutti gli azionisti-votanti della Società, tenuta il 2 ottobre 1944, fu votato all'unanimità che lo Statuto della Società doveva essere modificato e posto in piena armonia con la norma e le verità teocratiche" ("La Torre di Guardia" 1 novembre 1944, p.333 ed. ingl). Da sempre i membri della WT Inc. si radunano ogni anno per fare un bilancio delle loro entrate: "Poco dopo le dieci fu all'ordine del giorno l'adunanaza annuale della Società e, per procura e in persona, furono presenti 423 membri della Società Pennsylvania... Fu letta anche la relazione finanziaria della Società di Pennsylvania. Espressioni di apprezzamento furono pronunciate dai Direttori sul modo in cui Geova Dio ha benedetto l'espansione dell'opera durante l'anno e sulla gioia che provavano rendendo servizio nei loro vari incarichi nell'organizzazione teocratica" (cfr. a seguire, "Annuario 1973", pp.256-258; "Annuario 1975", p.259; "La Torre di Guardia", 1 gennaio 1985, pp.16-17). In modo calvinista la "Società" ci sembra legare gli utili all'entità della benedizone di Geova.



La WT Inc., "business association" che si autodefinisce solo dal 1951 "l'unica vera religione", come tutte le Società viene scalata dal secondo presidente Rutherford che non era stato indicato da Russell, definito dalla Società il "profeta che va adorato", come suo successore: "In occasione di un'assemblea indetta dall'associazione Torre di Guardia, venne proposto di tenere un congresso a Pittsburgh, Pennsylvania, il 6 e 7 gennaio 1917. Il Principale scopo di questa assemblea era l'elezione di un presidente e di altri direttori come successori dell'amministrazione di Russell. Seicento persone parteciparono all'assemblea amministrativa di sabato 6 gennaio, in cui circa 150.000 voti, dati in persone e per procura, furono unanimamente formulati a favore di Rutherford come presidente" ("La Torre di Guardia", 1 novembre 1955, p.664). Nella nota della stessa rivista è scritto: "Il Primo regolamento di voto dell'associazione era quello di un voto ogni donazione di dieci dollari fatta alla Società. Il metodo di voto fu emendato nel 1944". Infatti secondo lo Statuto del 1884, all'articolo V, la Società chiedeva "10 dollari in cambio di una azione-voto". Pertanto Rutherford a Pittsburg nel 1917 scalò la Societa WT Inc. di Russell, anche se Russell non l'aveva designato come suo successore, comprando 15.000 azioni-voto davanti alle quali i 600 soci-azionisti non poterono opporsi. Ma la maggior parte dei testimoni di Geova ci sembra non conoscere la storia della sua "Società" o "religione" anche perchè vi sono quattro livelli diversi di informazione a cui i geovisti possono accedere: 1)libri destinati a tutto il popolo geovista; 2)libri riservati e destinati a pochi, di solito anziani e sorveglianti, come le "circolari interne" i codici "KS", ed altri come ad esempio il libro "Dimoriamo insieme in unità" dei "volontari" delle Betel che sono "ad uso esclusivo" (cfr. a seguire KS81, p.134) non vanno assolutamente mostrati neanche ai propri famigliari e restituiti quando viene richiesto che danno anche istruzioni come istituire i discutibili "tribunali giudiziari interni" o chiedere con più vigore le "contribuzioni" o affrontare il gravissimo problema della pedofilia interna alla Società come testimonia anche il libro di Barbara Anderson, "Secrets of Pedophilia in an American Religion: Jehovah's Witnesses in Crisis", 2007;

3)libri e documenti riservati ai dirigenti o sorveglianti delle Betel nazionali; 4)libri e documenti riservati ai dirigenti o sorveglianti delle Betel mondiale di Brooklyn ora in via di trasferimento a Patterson e Walkill.
Nel 2001 la WT Inc., solo nella sua filiale americana, era indicata nelle top40 delle "busines association" di New York (USA) con 3.415 dipendenti-volontari ed entrate di 954 milioni di dollari nel campo della "editoria" con un incremento del 7,5% dall'anno precedente (link esterno).
In questo contesto il popolo dei testimoni di Geova cosa rappresenta? Quelli che la Società definisce "rappresentanti della Società" ("Ragioniamofacendo uso delle Scritture", 1990, p.107)o "agenti pubblicitari di Geova" ("La Torre di Guardia", 1 maggio 1994, p.17) o "operatori commerciali" (Cassazione N°1753/1997). Ma secondo alcuni studiosi della Società: "ai vertici più che il controllo dei beni degli adepti, preme il controllo delle menti, una volta in possesso di quelle, il resto viene da sè" (A. Aveta, F. Grottola, S. Pollina, "I Testimoni di Gweova tra miti e realtà", 1991, p.67). Così la Società, ad esempio, chiede il"voto di povertà" a chi lavora a tempo pieno per la Società: "quelli che vengono accettati per il servizio speciale a tempo pieno alla sede centrale dei testimoni di Geova fanno tutti voto di povertà, come hanno fatto tutti i membri del Corpo Direttivo [vedremo dai racconti di Raymond Franz, ex Corpo Direttivo, che non è così!] e tutti gli altri membri di quella famiglia Betel... tutti quelli che svolgono questo servizio ricevono senza parzialità, lo stesso vitto, alloggio e sussidio" ("I Testimoni di Geova Proclamatori del Regno di Dio", 1993, p.351). Comunemente la Società chiede di dare generosamente le "contribuzioni" per "non rubare a Geova" ("La Torre di Guardia", 1 dicembre 1992, p.16), di dedicare tutto il tempo possibile al "servizio di campo" (= distribuire le pubblicazioni della Società) causa l'imminente fine del mondo (1914, 1918, 1925, 1935, 1941, 1975, 1983, 1986, 2000, 2005, 2034) poichè hanno "compreso l’urgenza del messaggio di Geova, dedicandosi di tutto cuore all’opera di Geova senza mai smettere" ("Tutta la Scrittura è ispirata da Dio e utile", 1991, p.129) e non devono smettere neanche quando vanno in vacanza. La promessa della Società è "Geova vi ricompenserà" poichè "usare generosamente il nostro tempo e le nostre risorse per promuovere l’opera del Signore reca grandi benedizioni... Si possono inviare offerte volontarie in denaro o chiedere consigli riguardo a eventuali donazioni volontarie alla Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova, Via della Bufalotta 1281, 00138 Roma RM, oppure alla più vicina filiale della Watch Tower Society" ("La Torre di Guardia", 1 dicembre 1995, p.30). Che la Società abbia una forte connotazione commerciale lo si deduce anche dal riconoscimento della Corte Suprema della Danimarca: "Il ministero del Commercio sosteneva che le attività della Watch Tower Society fossero in effetti di natura commerciale perchè consistevano nella produzione di riviste e libri che venivano poi distribuiti al pubblico dai testimoni di Geova. La predicazione di casa in casa svolta dai testimoni di Geova rientrava pertanto nella materia regolata dalla legislazione commerciale, incluso l'orario di chiusura dei negozi che veniva fatto rigorosamente. Per confermare la natura non commerciale dell'attività di predicazione, la causa fu portata davanti alla Corte Suprema. Fu emessa una sentenza sfavorevole ai Testimoni. Di conseguenza venne formata una società commerciale a se stante con finalità editoriali e di stampa, e con il compito di fornire alle congregazioni riviste ed altra letteratura biblica da usare nell'opera non commerciale di istruzione biblica. La Watch Tower Bible and Tract Society danese continuò ad essere un'associzione non commerciale che dirigeva le attività spirituali dei Testimoni, incluso il loro ministero di casa in casa, che proseguì immutato. Poi alcuni anni dopo il governo contestò il diritto dei singoli Testimoni di distribuire riviste di casa in casa senza licenza e fuori dall'orario osservato dai negozi. La Corte Suprema emise un'altra sentenza sfavorevole ai Testomini. Tuttavia i fratelli hanno ribadito la natura non commerciale della loro opera" ("Annuario 1993", pp.121.122). Notiamo qui il camaleontismo della Società ...
Addirittura con una faccia tosta incredibile Rutherford, il secondo presidente dei Testimoni di Geova, affermava che le tre opere del diavolo erano il commercio, la religione e la politica: "Religiosi, politici e organizzazioni commerciali per secoli sono state impegnate da Satana il diavolo per diffamare e rimproverare il nome di Dio onnipotente e del suo figlio diletto, Gesù Cristo. e per ingannare il popolo e per portarlo alla iniquità e alla distruzione" ("Nemici", 1937, p.34). Ma ci sembra che in tutte e tre - commercio, religione e politica - il Corpo Direttivo della Società sia molto abile! La Società WT Inc. sembra oscillare tra l'ente morale e la società commerciale e solo dal 1951 si autodefinisce "religione". Per alcuni studiosi "dall'antico ha preso le caratterizzazioni che da sempre connotano i movimenti ereticali (vedi l'Adversus Haereses di Ireneo Di Lione), del moderno ha copiato le redditize tecniche commerciali del marketing applicato alla religione... facendo leva su ciò che da sempre gli uomini vanno cercando: certezze, protezione, calore e speranza" (Sergio Pollina-Achille Aveta, "Movimenti Religiosi Alternativi: effetti dell'adesione e motivi dell'abbandono", LEV 1998, p.173).
Come mai la "Società" non presenta un esaustivo resoconto finanziario ai suoi aderenti? Al sig. Robert Tucker, testimone di Geova, che chiede i bilanci, la Società risponde: "I soli a mettere in dubbio l'integrità della Società sono i suoi oppositori e i suoi nemici. Se mettessimo a loro disposizione le nostre registrazioni senza che un giudice li controllasse, essi certamente le manipolerebbero allo scopo di dare dei falsi risultati... Naturalmente i veri cristiani [i Testimoni di Geova] non sono turbati dal fatto che la Società non pubblichi la sua situazione finanziaria, perchè essi conoscono la norma biblica. Essi sanno che Geova non benedirebbe l'organizzazione se in mezzo ad essa vi fossero delle persone disoneste" (cfr. a seguire, Lettera al sg. Tucker, 28 ottobre 1964). Questo vuol dire che la Società ritiene ogni geovista che richiedesse i suoi bilanci alla stegua di un "nemico"; ottimo modo di evitare di esibire i suoi bilanci agli associati.

Chi sovrintende all'opera è la Congregazione-"Chiesa" dei testimoni di Geova o la Società commerciale WT Inc.? Il "business" è lo scopo o il mezzo? Ciascuno può farsi la sua opinione ...
Ma cosa è il "Corpo Direttivo" dei testimoni di Geova?
Vedremo che per circa 60 anni della loro storia Russell e Rutherford, i primi due presidenti della Watch Tower Incorporated, detennero l'indiscussa direzione della Società fino alla morte. Dal 1879 in cui Charles Taze Russell fonda il proprio mensile la "Zion's Watch Tower and Herald of Christ's Presence" e la relativa impresa commerciale o Società nel 1881 e con il primo statuto nel 1884, fino all'8 gennaio del 1942 data della morte del secondo presidente J. F. Rutherford, ebbene per 60 anni i testimoni di Geova non hanno mai avuto un Corpo Direttivo ma sono stati guidati da una "monarchia"! Afferma Raymond Franz ex membro del Corpo Direttivo dal 1971 al 1980 e nipote del quarto presidente Fred Franz: "così durante il periodo di circa sessant'anni delle presidenze di Russell e di Rutherford, ciascuno di loro agì a modo suo nell'esercizio dell'autorità presidenziale, senza alcun cenno al corpo direttivo" ("Crisi di Coscienza: fedeltà a Dio o alla propria religione?", Raymond Franz, EDB). Solo con il terzo presidente Nathan Knorr (presidente: 1942-1977) che fu soprattutto un abile uomo d'affari si dovette delegare maggiormente ad alcune persone come Fred Franz e Karl Adams riprestinando negli anni '70 nelle congregazioni il "corpo degli anziani" e inventando l'espressione "Corpo Direttivo" che viene usato con una certa frequenza per identificare il "Consiglio di amministrazione della Società Torre di Guardia" e cioè i "Direttori" del "Consiglio di amministrazione" della Società. Infatti scrive la Società dei testimoni di Geova: "Negli anni trascorsi dalla venuta del Signore nel tempio, il corpo direttivo visibile è stato strettamente identificato nel consiglio dei direttori di questa società" ("Qualificati per essere ministri", 1955, p.366), quindi il vero "Corpo Direttivo" è il Consiglio di Amministrazione della Società Watch Tower Inc con a capo il Presidente la cui parola è indiscutibile. Quindi ci sembra che sia la Società-Presidente che controlla ed ha sempre controllato come suo strumento il "Corpo Direttivo" (termine adottato solo dagli anni '70).

Ma il "Corpo Direttivo" decide o decide solo il "Presidente"?
Vediamo alcuni episodi che dimostrano che ha sempre deciso il Presidente, pertanto l'enfasi che si da al "Corpo Direttivo" come "schiavo fedele e discreto" successore degli "apostoli" è una esagerazione:
1)Nel libro "Jehovah's Witnesses - The New World Society" scritto dal Testimone di Geova Marley Cole nel 1955, con pieno appoggio della Società, che si presentava come "non testimone di Geova" per raggiungere le persone che per principio non accettavano di leggere libri dell'organizzazione, ebbene Cole scrisse: "Quattro direttori chiesero una riorganizzazione... Come stavano le cose il presidente coincideva con l'amministrazione. Egli non li consultava: li informava di ciò che faceva solo dopo averlo fatto. Li aveva segregati nel ruolo di consulenti su questioni legali dell'ente. Rutherford non si fece scrupoli di 'procedere per la sua strada'. Il Pastore prima di lui aveva agito allo stesso modo: il Pastore prendeva decisioni, il Pastore dava disposizioni organizzative senza la preventiva sanzione del Consiglio" ("Jehovah's Witnesses - The New World Society", Marley Cole, New York 1955, p.88).
2)Fred Franz vicepresidente di Knorr nel 1954 in tribunale in Scozia in occasione del caso Douglas Walsh disse: "I 'miglioramenti' dottrinali non vengono sottoposti al Consiglio di Amministrazione nè prima nè dopo ma essi diventano esecutivi poichè io dò il mio consenso dopo una ricerca sulle Scritture, poi li trasmettò al presidente Knorr e il presidente concede l'autorizzazione finale" (link). Vediamo alcune amissioni dei dirigenti geovisti al processo scozzese del 1954 in cui il sig. Hayden C. Convington (foto) legale della WT Inc. e vicepresidente dal 1942 al 1945 afferma:
"Il 1874 come data della venuta di Cristo predetta dalla Società è una falsa profezia... L'unità [che Geova vorrebbe è ottenuta] a qualsiasi prezzo poichè noi crediamo e siamo sicuri che Geova sta adoperando la nostra organizzazione, il Corpo Direttivo della nostra organizzazione per dirigerla, anche se di tanto in tanto vengono commessi degli errori... E' l'unità basata sull'accettazione forzata di false profezie. Ammetto che è così. E se la persona che esprime la sua opinione che è sbagliata è disassociata... degna di morte... E' stata diffusa una falsa profezia... Se il testimone di Geova diceva che quella profezia era falsa sarebbe stato disassociato, poichè tutta la organizzazione deve credere la stessa cosa". Convington, vicepresidente geovista, riconosce nel processo giudiziatio tenutosi in Scozia nella "Scottish Court of Sessions", che la WT Inc. è ha stilato false profezie!




Ma la Società assicura che nel 2000 ha ristrutturato la sua organizzazione e che il "Corpo Direttivo" è completamente separato dagli affari della Società così distinguendo le funzioni religiose da quelle amministrative. Ora il "Corpo Direttivo" si concentrerebbe solo sulle questioni spirituali dandosi anche una presidenza a rotazione (link esterno). La sostanza resta comunque che la WT Inc. è un "ente non lucrativo" che richiede "contribuzioni" avvalendosi anche della urgenza di armaghedon o paura per la fine del mondo. La WT Inc. specifica sulla sua carta stampata la dicitura "ente religioso non lucrativo"; ma esiste qualche ente religioso, se è veramente tale, che avrebbe bisogno di specificare il "non lucrativo"? Ad ognuno le sue considerazioni!
Abbiamo conferme dirette? Sì, da Raymond Franz:
Raymond Franz, appartenente al "Corpo Direttivo" dal 1971 al 1980, afferma: "Nel 1972 Fred Franz [zio di Raymond], allora vicepresidente di Knorr, tenne un discorso poi pubblicato ne 'La Torre di Guardia' del 15 maggio 1972 in cui descriveva il ruolo del Corpo Direttivo diverso da quello dell'ente: la Società Torre di Guardia e Trattati" in cui "scriveva Fred Franz 'Nessuna società legale della terra diige l'organizzazione di evangelizzatori o la governa. Piuttosto, essa governa tali società come semplici strumenti temporanei utili nell'opera del grande Teocrata' (p.306.312)... Il Corpo Direttivo [sotto la presidenza Knorr e Franz] era in realtà sia una corte giudiziaria [per decidere sui casi di disassociazione] sia un corpo legislativo [per decidere le mutevole dottrine], a motivo delle sue decisioni e affermazioni che avevano valore di legge per tutti i Testimoni di Geova... Tuttavia esso non era un corpo amministrativo in alcun senso del termine. L'autorità e la responsabilità amministrative erano di esclusiva competenza del presidente dell'ente Nathan Knorr... Il Corpo Direttivo non controllava la Società... non sovrintendeva alle società legali... Un 'Corpo Direttivo' come quello descritto da Fred Franz ne 'La Torre di Guardia' del 15 maggio 1972, pp.306.312, come differente da quello dell'ente in cui la Società non era altro che un'agenzia, uno strumento temporaneo usato dal Corpo Direttivo, non è mai esistito in tutta la storia dell'organizzazione" ("Crisi di Coscienza", Raymond Franz, EDB, pp.81-82.115). In realtà, dice Raymond Franz, è la Società che ha come monarca assoluto il Presidente che controlla come suo strumento consultivo il Corpo Direttivo. Raymond Franz riferisce di un tentativo fatto dal "Corpo Direttivo" di attuare l'articolo teorico di Fred Franz: "Molti [alla Betel o quartier generale] si considervano 'ingranaggi di una macchina' tenuti in considerazione come lavoratori ma non come persone... ma il 30 aprile 1975 il presidente Knorr presentò una mozione in cui proponeva che da allora in poi tutte le questioni sarebbero state decise in base ai 2/3 dei voti espressi dai componenti del Corpo Direttivo... ma Fred Franz, il vicepresidente, credeva che Gesù Cristo dirigesse l'organizzazione mediante un solo uomo e così sarebbe stato fino all'avvento del Nuovo Ordine... il 1 gennaio del 1976 nasce il primo 'Corpo Direttivo' [che cerca di esserlo]... osteggiato da Nathan Knorr e Fred Franz [che avevano aderito alla mozione solo su pressione del 'Corpo Direttivo']... [fino ad allora] gli uomini del Corpo Direttivo dedicavano quotidianamente le loro otto ore e quaranta minuti ad un lavoro semisecolare: Dan Sydlik e Charles Fekel lavoravano alla fattoria; Leo Greenlees si occupava delle assicurazioni... John Booth aveva la sorveglianza della cucina alla Betel; Bill Jackson si occupava delle questioni e dei documenti legali, ecc... I membri del Corpo Direttivo, meglio di ogni altro, sapevano che gli articoli de 'La Torre di Guardia', che descrivevano il rapporto tra la società ed il Corpo Direttivo, presentavano un quadro che non trovava riscontro nella realtà... Per anni ho partecipato a moltissime sessioni del Corpo Direttivo, durante le quali si discussero questioni che riguardavano seriamente la vita delle persone, eppure la Bibbia non comparve mai tra le mani nè alcuno dei partecipanti vi fece mai cenno... Molti del Corpo Direttivo ammettevano d'essere così impegnati da vari problemi che restava loro poco tempo da dedicare allo studio della Bibbia...L'interrogtivo che nasceva in me era: come possono votare in buona coscienza l'approvazione del materiale se non hanno potuto meditaci sopra ed operare un confronto con le Scritture per verificarne l'esattezza?... La maggior parte dei membri del Corpo non erano molto versati nell'esegesi scritturistica. Era mancato infatti loro il tempo di dedicarsi allo studio dei testi perchè molto presto erano stati impegnati nell'occupazione secolare... Quando decidevamo delle disassociazioni non era costituita da na mancanza chiaramente identificata nella Scrittura come peccaminosa, ma scaturì da una direttiva dell'organizzazione... Capì che legavamo pesanti fardelli senza spostarli col dito... Negli anni migliaia di testimoni di Geova si erano sottoposti alla direttiva della Società anche se ciò aveva imposto loro un pesante fardello, aveva comportato l'imprigionamento e la morte... Il rifiuto di conformarsi ad una decisione del Corpo Direttivo, una volta pubblicata o comunicata, significava [per il tdg] la disassociazione, l'allontanamento dalla congregazione, dalla famiglia, dagli amici... Quest'idea che ciò che è bene per l'organizzazione è anche bene per le persone che la compongono, e che gli interesi dell'individuo vanno, in effetti, 'sacrificati' quando sembrano richiederlo li interessi della grande organizzazione, sembrò essere accolta come una valida posizione da molti membri... La procedura era questa: Fred Franz scriveva [ed esaminava il materiale] e dava la stesurta definitiva che solo il presidente Knorr aveva la facoltà di discutere... I verbali di tutte le iunioni del Corpo Direttivo erano segrete e non aperti ad altri Testimoni... Fred Franz il 7 settembre 1975 fece il discorso in occasione della cerimonia di consegna dei diplomi alla Scuola Missionaria di Galaad [nel quale sostanzialmente diceva] che sfidare l'autorità della Watch Tower Bible and Tract Society e l'autorità del suo presidente significava, contemporaneamente, sfidare il Signore Gesù Cristo... Fred Franz pensava che questo cambiamento fosse un 'attacco alla presidenza' [ma perchè?] Perchè verso la fine del 1941, mentre giaceva sul letto di morte [nel villone pagato dai geovisti] Beth Sarim, il Giudice Rutherford aveva convocato tre uomini al suo capezzale: Nathan Knorr, Fred Franz e Hayden Covington [non unto]. Egli disse loro che desiderava gli succedessero alla sua morte e che si 'affiatassero' come gruppo. Questo gesto richiamava alla mente il 'testamento' del pastore Russell [disatteso da Rutherford, come vedremo], sebbene nel caso di Rutherford ci fosse una trasmissione orale piuttosto che scritta... Dal 1978 [solo dopo 2 anni dall'effittiva esistenza del Corpo Direttivo, con, nel 1977 l'insediamento alla presidenza di Fred Franz] cominciò a manifestarsi un mutamento di clima all'interno del Corpo Direttivo... svanì lo spirito di cameratismo accompagnato da espressioni di moderazione, tolleranza e maggior flessibilità nei punti di vista... La sessione del Corpo Direttivo del 14 novembre 1979 fu, amio avviso, precorritrice dei traumatici eventi che scossero violentemente il quartier generale con la 'purga' della primavera del 1980 con la conseguenza che un certo numero di membri del personale fu disassociato per 'apostasia' ed io rassegnai le dimissioni dal Corpo e dal personale del quartier generale... Il cambiamento nella struttura dell'autorità, avvenuto tra il 1975 ed il 1976, è stato la principale modifica verificatesi nell'intera storia dell'organizzazione. La gestione del potere fu allargata ad un gruppo di uomini... Eppure l'autorità delle dottrine e delle direttive tradizionali ha avuto il sopravvento su qualsiasi tentativo di modificare le interpretazioni speculative, il dogmatismo, il legalismo talmudico, il controllo da parte di un gruppo elitario, le misure repressive, in favore di una semplice fratellanza compatta nelle cose essenziali, tollerante e flessibile in quelle non essenziali, per ciò che riguarda sia la dottrina sia la prassi" ("Crisi di Coscienza", Raymond Franz, EDB, pp.111-119.123.130.139.145-148.156.157-161.316.317). La speranza di Raymond Franz di rendere più "cristiani" i Testimoni di Geova attraverso la delegazione del potere al Corpo Direttivo durò solo 4 anni dal 1976 al 1980! Poi, secondo Raymond Franz, venne riprestinato lo status quo senza troppe spiegazioni. Infatti dubitare di quanto affermato dal "Corpo Direttivo", come accade anche per ogni realtà totalitaria, significa essere disassociato: "Evitare lo spirito indipendete... Come si manifesta questo spirito indipendente? Un modo comune è quello di mettere in dubbio i consigli della visibile organizzazione di Dio" ("La Torre di Guardia", 1/7/1983, p.22). E ancora: "Lottiamo contro lo spirito indipendente... Eppure ci sono alcuni che, additano il fatto che l'organizzazione ha dovuto fare certi aggiustamenti, ragionano: 'Questo dimostra che dobbiamo decidere da noi stessi cosa credere'. Questo è un modo di pensare indipendente. Perchè è così pericoloso? Questo modo di pensare è indice di orgoglio... Se pensiamo di saperne di più dell'organizzazione... Conosceremmo la via della verità se non fosse stato per la guida dell'organizzazione? Possiamo realmente andare avanti senza la guida dell'organizzazione di Dio? No, non possiamo" ("La Torre di Guardia", 1/7/1983, p.27; v. anche "La Torre di Guardia", 15/8/1983, p.25). Poi ipocritamente scrive il Corpo Direttivo che come visto vuole essere "idolatrato" come l'unico canale di Dio: "Attribuire la salvezza a una persona o a un'organizzazione costituisce idolatria" ("La Torre di Guardia", 1/11/1990, p.26). La storia ha però dimostrato che la Società è una guida non raramente cieca (link). Per quanto riguarda la Bibbia, ad esempio, affermano che chi ha lo "spirito indipendente" (=pensa con il proprio cervello!) e si "permette" di leggere la Bibbia senza la Società, comprando una certa quantità della "torre di carta", ritorna tramite la Bibbia alla Chiesa Cattolica: "...nelle file del popolo di Geova... questi superbi... Affermano che è sufficiente leggere la Bibbia, da soli o in piccoli gruppi a casa. Ma, cosa strana, mediante questo tipo di lettura biblica sono tornati indietro proprio alle dottrine apostate che i commentari del clero della cristianità insegnavano cento anni fa, e alcuni hanno persino ricominciato a celebrare le feste della cristianità, come i Saturnali romani del 25 dicembre" ("La Torre di Guardia", 15/8/1982, pp.28-29). Ma i cristiani festeggiano la nascita di Cristo non i "saturnali romani"! Se proprio vogliamo sottolineare i simboli pagani possiamo allora vedere che "la torre" simbolo della Watch Tower Inc. è un simbolo pagano, come ci dice lo stesso Corpo Direttivo: "Colonne, torri e campanili sono simboli fallici pagani" ("Svegliatevi", 22 febbraio 1965, p.24).
Attualmente (24 agosto 2005) il Corpo Direttivo è costituito da 12 membri di cui solo 5 sono nati dopo il 1935. Ma secondo le dottrine goviste sono due le condizioni per appartenere al Corpo Direttivo:
1)aver ricevuto il battesimo geovista prima del 1935 poichè nel 1935 avrebbe dovuto finire il radunamento dei 144.000 di numero che andrebbero in cielo: "La maggior parte degli unti eredi del Regno furono 'pescati' nelle nazioni prima del 1935, per cui il loro numero è stato basilarmente completato" ("La Torre di Guardia", 15 giugno 1992, p.23);
2)la generazione che ha visto i fatti del 1914 dovrà vedere la "fine del mondo" e per vederla e capirla dovevano avere "15 anni" ("Svegliatevi", 22 aprile 1969, pp.13-14) "poichè tutte queste cose si sarebbero abbattute sulla generazione in vita nel 1914... i rimanenti di quella generazione sono ora molto anziani" ("Potete vivere...", 1982, p.154). Vediamo cosa scriveva la Società nel volantino "terroristico" dal titolo "Sta per scadere il tempo del genere umano?", p.3, in previsione della loro ennesima falsa profezia fissata per il 1975: "La generazione che vide l'inizio del 'segno' nel 1914 è ora molto avanzata negli anni. Ovviamente il tempo sta per scadere" ("Notizie del Regno", n°16 del 1973) .

Ebbene i Testimoni di Geova smentiscono se stessi poichè hanno, attualmente, 5 membri del Corpo Direttivo che disattendono quesi due capisaldi (link) essendo nati dopo il 1935. Infatti nel 1935, 52.465 "unti" furono radunati dalla Società alla commemorazione e Rutherdord annunciò che era finito il radunamento degli "unti". Inoltre gli "unti" che avrebbero dovuto vedere e capire tali avvenimenti avrebbero attualmente, nel 2009, 110 anni. Attualmente (2004) vi sarebbero ancora 8.570 "unti": tutti "matusalemme"? Per finire invece di diminuire gli "unti", perchè sta arrivando la "fine del mondo", hanno un andamento oscillante (link). Questi sedicenti "unti", nella loro totalità, mai sono stati consultati dalla Società WT Inc. per stabilirne le dottrine e per chiederne la guida. Vengono censiti durante la commemorazione semplicemente nel loro "numero".
Ma come descrive il suo "Corpo Direttivo" la Società WT Inc.?
In modo fantasioso (non avendo la "Tradizione" nella successione apostolica non possono rifarsi storicamente a Cristo che ha fondato una sola Chiesa) e contraddittorio (non sanno definire in modo dottrinalmente convincente da chi avrebbero ricevuto l'incarico di rappresentare Dio):
1)Guidati direttamente e infallibilmente da Dio - “I membri del corpo direttivo, come gli apostoli e gli anziani di Gerusalemme, hanno molti anni di esperienza nel servizio di Dio. Ma nel prendere decisioni non confidano nella esperienza umana. Essendo guidati teocraticamente, seguono l'esempio del primo corpo direttivo di Gerusalemme, le cui decisioni si basavano sulla Parola di Dio ed erano prese sotto la guida dello spirito santo” (“Potete vivere per sempre su una terra paradisiaca”, 1982, p.195).
2)Non guidati direttamente da Dio ma che confidano nella infallibile Bibbia- “Il Corpo Direttivo (= CD) è un gruppo di cristiani unti (13 nel 1986) che include i sette direttori della società. Questi presiedono alla attività mondiale dei TdG. Non sono ispirati da Dio e non sono pertanto infallibili, ma confidano nell'infallibile Parola di Dio come massima autorità sulla terra, e hanno l'esperienza di una vita vissuta in sottomissione alla volontà di Dio...Man mano che questi uomini proseguono nello studio della Bibbia e osservano il progressivo svolgimento dei propositi di Dio, come pure l'adempimento delle profezie negli avvenimenti mondiali e la situazione del popolo di Dio nel mondo, possono a volte ritenere necessario, come risultato dell'accresciuta luce, apportare alcune modifiche all'intendimento di alcuni insegnamenti. In questo modo la conoscenza della verità diventa sempre più abbondante” (dall'opuscolo del 1986, “I TdG Uniti per compiere la volontà di Dio in tutto il mondo”, p. 26-27). Poi sempre in modo contraddittorio il "Corpo Direttivo" dei testimoni di Geova afferma: a)la Bibbia è fallibile: "Come tutti sanno ci sono degli errori nella Bibbia" ("La Torre di Guardia", 15/4/1928, p.126); b)la Bibbia è infallibile: “La Bibbia però non contiene solo storia vera. Tutto quello che dice è vero. Anche quando tocca argomenti scientifici è sorprendentemente accurata…non abbiamo nessun motivo di dubitare di qualsiasi cosa Dio prometta nella Bibbia” ("Potete vivere per sempre su una terra paradisiaca", pp.55.56).
Notiamo che il "Corpo Direttivo" che vuole obbedienza cieca pena l'espulsione usa argomenti contraddittori che estrapolano versetti della Bibbia "a prova" (circa il 7%) senza sviluppare alcuna "teologia" coerente. Raymond Franz a questo proposito scriveva: "Sembra che la Parola di Dio fosse qualcosa di adattabile ad un argomento quando lo richiedevano le circostanze, e all'argomento opposto quando mutavano le circostanze" ("Crisi di Coscienza", Raymond Franz, EDB, pp.129.130). Sopra abbiamo visto un esempio applicato su come si percepisce in modo opposto il fantomatico "Corpo Direttivo": 1)siamo infallibili o teocratici; 2)siamo fallibili e apportiamo continue modifiche alle nostre dottrine. In ogni caso quanto dicono le mutevoli dottrine basate sulle opinioni personali e non bibliche del Corpo Direttivo sono assolutamente indiscutibili e vincolanti per il popolo geovista. Incredibile!!! Addirittura si arroga il diritto di falsificare la Bibbia a suo piacimento attirandosi la maledizione di Dio (Ap.22, 18-19) come il falso profeta Anania "a indurre a confidare nella menzogna" (Ger.28,15-17). Infatti affermano che nella loro falsa Bibbia "Traduzione del Nuovo Mondo", edizione 1967, p.6: "furono prese molte espressioni delle note in calce [parole di commento] pubblicate nella traduzione precedente in sei distinti volumi e riportate nel testo principale in un solo volume [parole di Dio]". Ammettono che "La Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture Greche Cristiane ha dato origine all'accusa che il Comitato di traduzione... si sia lasciato influenzare dalle credenze religiose. Tale accusa è fondata, ma questo non è stato fatto erroneamente od indebitamente“ ("La Torre di Guardia", 15/6/1964, p.383). La superbia ha talmente accecato il "Corpo Direttivo" che si sente legittimato a "modificare" il "testo critico" "debitamente" della Bibbia a secondo delle sue mutevoli e contraddittorie dottrine e "Tutto l'intendimento delle Sacre Scritture era diretto in tal senso o modificato secondo tale idea" ("Vicina la salvezza dell'uomo dall'afflizione mondiale", 1978, p.135). Beh, se il Corpo Direttivo si sente legittimato a modificare la Bibbia allora la superbia satanica ha inquinato totalmente questo falso profeta! Raymond Franz, ex del "Corpo Direttivo", ci dice che tutte le dottrine erano modificate a maggioranza per alzata di mano e che solo successivamente si provvedeva a darne una parvenza di giustificazione biblica. Ma qual è il comitato scientifico di traduzione del testo critico della Bibbia? E' anonimo ma grazie a Raymond Franz sappiamo che il responsabile, o meglio "irresponsabile", fu suo zio Fred Franz sotto la presidenza Knorr autodidatta nella conoscenza delle lingue bibliche; incredibile!!! Scrive Raymond V. Franz: "La Traduzione del Nuovo Mondo non riporta i nomi dei traduttori ed è presentata come il lavoro anonimo del "Comitato della Traduzione del Nuovo Mondo". Altri membri di quel comitato furono Nathan Knorr, Albert Schroeder e George Gangas; Fred Franz, tuttavia, era l'unico provvisto di una conoscenza delle lingue bibliche tale da permettergli di tentare una traduzione del genere. Egli aveva studiato greco per due anni all'Università di Cincinnati ma era autodidatta in ebraico" ("Crisi di Coscienza", Raymond Franz, EDB, p.80, nota n°15).
Russell diceva di se stesso di essere il "portavoce di Dio". Perchè il secondo presidente Rutherford non ha ascoltato le ultime volontà testamentarie di Russell?
La storia inizia dal loro primo presidente e fondatore Charles T. Russell (1852-1916) che subito predice la fine del mondo nel 1874 e poi nel 1914. Pochi sanno che dal 1881 al 1884 il presidente "prestanome" di Russell della Zion's Watch Tower Tract Society fu l'uomo d'affari di Pittsburgh di nome William Henry Conley (1840-1897), mentre Charles Taze Russell ne era solo il segretario e tesoriere. 
Dal 1881 al 1884 il lavoro di stampa veniva fatto da ditte commerciali esterne di diverse città della Pennsylvania, dello stato di New York, dell'Ohio e della Gran Bretagna. Solo nel 1884 la Zion's Watch Tower Tract Society venne eretta in ente giuridico ed ebbe Charles Taze Russell come suo presidente. "Per 32 anni (1884-1916) il presidente della Watch Tower and Tract Society fu Charles Taze Russell" ("Svegliatevi", 8 maggio 1985, p.9).
A una domanda fatta nel 1906 da alcuni lettori della Watch Tower, Russell scriveva sul suo essere "il profeta di Dio": "No, le verità che io espongo in qualità di portavoce di Dio, non mi sono state rivelate mediante visioni o sogni, nè dalla viva voce di Dio, nè tutte in una volta, ma gradatamente, a partire specialmente dal 1870 e in particolare dal 1880. Nè questa chiara rivelazione di verità è dovuta a qualche abilità umana o acutezza di percezione, ma al semplice fatto che il tempo stabilito da Dio è giunto; e se non avessi parlato io e se non si fosse trovato nessun altro agente, avrebbero gridato le pietre" ("La Torre di Guardia" del 15 luglio 1906, p.229). Ritenendosi "portavoce di Dio" e suo agente per la rivelazione della verità, Russell non vide mai la necessità di un Corpo Direttivo. Infatti nel suo testamento pubblicato nella Watch Tower del 1 dicembre 1916 scrisse che prima della sua morte aveva avuto sempre personalmente il "totale controllo di Società e pubblicazioni": "... Comunque per quanto riguarda la donazione della Watch Tower Bible and Tract Society del giornale Zion's Watch Tower, dell'Old Theology Quartely, dei diritti d'autore dei libri Millennial Dawn Scripture Studies e di vari altri opuscoli, innari, ecc., ho ho fatto una donazione nella chiara consapevolezza di aver detenuto durante la mia esistenza il totale controllo degli interessi di quelle pubblicazioni, e nella convinzione che dopo la mia morte esse continueranno ad essere adoperate in armonia con la mia volontà. Di seguito espongo i detti desideri, che rispecchiano la mia precisa volontà..." (link). Russell, il "profeta di Brooklyn" stabilì nel suo testamento un Comitato editoriale di 5 persone (William E. Page, William E. Van Amburgh, Henry Clay Rockwell, E.W. Brenneison, F.H. Robinson) scelte in base alla "approvazione di Dio", alla fede e all'ubbidienza che non includeva Rutherford quello che sarà il secondo presidente contro la volontà espressa di Russell. Il Comitato avrebbe dovuto a maggioranza approvare gli articoli della Zion's Watch Tower, poi chiamata semplicemente "La Torre di Guardia", con cinque riserve (A.E. Burgess, Robert Hirsh, Isaac Hoskins, Geo H. Fisher, J.F. Rutherford, Dr. John Edgar) con la possibilità di autorigenerarsi alla morte o alla dimissioni di uno dei componenti. Inoltre Russell devolse tutto il suo capitale azionario a 5 donne (E. Luise Hamilton, Amleta M. Nation Ribinson, J.G. Herr, C. Tomlins, Alice G. James) scelte come amministratrici a vita della Società Watch Tower and Tract Society. Russell stabilì che sarebbero subentrati agli amministratori defunti o dimissionari i designati dalla votazione dei 4 Direttori della Watch Tower Society a vita che aveva nominato, dei 5 del Comitato editoriale che aveva nominati e dei restanti Amministratori a cui aveva devoluto le sue azioni. Secondo Russell per mettere sott'accusa e rimuovere un componente del Comitato editoriale per motivi dottrinali o morali sarebbe stata necessaria l'approvazione di almeno tre mebri del Consiglio e il voto maggioritario del comitato giudiziario formato dagli amministratori della Watch Tower Bibble and Tract Society, dagli altri componenti del Consiglio editoriale e dai 5 Amministratori possessori delle azioni di Russell. Ma Rutherford, contrariamente alla volontà di Russell, riuscì a farsi eleggere presidente nel 1917 scalando economicamente la Società ed entrando subito in contrasto con i Direttori, il Consiglio di Amministrazione e non consultando il Comitato editoriale quando pubblicò nel 1917 "The Finished Mystery" presentato come opera postuma di Russell quando invece fu scritto da Calyton Woodworth e George Fisher. Rutherford appellandosi ad un cavillo giuridico fece rimuovere i 4 Direttori della Società scelti a vita personalmente dal "profeta" Charles Taze Russell prima dell'uscita del libro "The Finished Mystery". Da qui capiamo che mai Russell e Rutherford agirono pensando di appartenere ad un "Corpo Direttivo" e che Rutherford fu il primo a disattendere il testamento di Russell, autoproclamatosi "il profeta di Dio", così ergendosi superbamente a nuovo "profeta". Tanto che Rutherford nel 1931 per giustificare il "golpe" attraverso cui disattese le istruzioni di Russell scrisse che il testamento di Russell per lui era privo di ogni valore legale e morale: "[Il testamento di Russell] non era un testamento... L'attività dell'organizzazione di Dio non è soggetta al controllo di un uomo nè si può assoggettare al testamento di qualche persona. Pertanto non fu possibile continuare l'opera della Società ad onore e gloria del Signore com'era indicato in quello scritto, definito un 'testamento'" (cfr. a seguire, "La Torre di Guardia", 15 dicembre, 1931, p.376).

Ma poco tempo prima Rutherford aveva ipocritamente affermato che credeva che equipararsi alla volontà di Russell fosse conformarsi alla volontà del Signore: "Russell è costituito economo su tutti gli averi del Signore... Perciò, se il Fratello Russell ha svolto l'opera nel modo voluto dal Signore, ogni altro modo d'agire è contrario a quello disposto dal Signore, e pertanto non sarebbe un fedele modo di badare agli interessi del regno del Signore" ("La Torre di Guardia", 1 marzo 1923, pp.68.71). Che ipocrita Rutherford!!! Questo ci fa capire che c'è stato effettivamente un "golpe" interno. Di fatto la Società è sempre stata guidata dal presidente che volta per volta ha dato alcuni piccoli "poteri" ai suoi uomini di fiducia rispolverando poi nel 1971 la dottrina del "Corpo Direttivo" o "schiavo fedele e discreto" che sarebbe l'unico canale di Geova, erede degli apostoli, composto da unti cioè da testimoni di geova che dicono che andranno in cielo a differenza della maggioranza geovista che dovrà ricreare il paradiso terrestre (cfr. "La Torre di Guardia", 15 maggio 1972). Nella storia dei testimoni di Geova quando il Comitato editoriale o i Direttori della Società hanno contrastato il presidente sono sempre stati rimossi; ad esempio nel 1925 narra "La Torre di Guardia" del 15 giugno 1938 p.185, il Comitato editoriale si era opposto al Presidente per la pubblicazione dell'articolo "Nascita della Nazione" che affermava che dal 1914 invisibilmente era nata la nazione di Geova; furono esplusi!
Tutti i 6 presidenti dei testimoni di Geova sarebbero, per molti, "falsi profeti". Vediamo in breve alcune delle false profezie di Russell:
Infatti fissare una bella fine del mondo non si può escludere potrebbe essere utile per incrementare i fondi economici della WT inc. Per la fine nel 1874 preannunciata da Russell prima della fondazione della Watchtower leggiamo dai suoi "Studi sulle Scritture" (cfr. a seguire, Venga il tuo regno in Studi sulle Scritture, vol.III, 1891, p.127): "Così abbiamo trovato il tempo del secondo avvento di nostro Signore chiaramente dimostrato essere il 1874 nel mese di ottobre dello stesso anno, come mostrato in Vol. II, cap. VI".

Poi Russell afferma, visto che nel 1874 non è finito il mondo e non è iniziata la "parusia" o "presenza visibile" di Cristo, che Cristo è venuto solo invisibilmente cioè che la "parusia" è invisibile. Come tutti i "falsi profeti" continua a spargere menzogne senza avere l'umiltà di fare ammenda per l'errore smettendo di fissare date per la "fine del mondo". Allora inventa questo schema:

Nel 1914 Russell, dopo aver fondato la Società Watchtower delle "false profezie", fissa la seconda venuta di Cristo o fine del mondo: "La data della fine di quella 'battaglia' [Armaghedon] è decisamente fissata nelle Scritture nell’ottobre 1914; siamo ormai a buon punto giacché il suo inizio è datato nell’ottobre 1874. Sin qui si è trattato principalmente di una guerra di parole e di un tempo per organizzare le forze: il capitale, la classe operaia, gli eserciti e le società segrete” (cfr. a seguire, "La Torre di Guardia", 15 gennaio 1892, p.1355) .

Cosa succederà nel 1914? "La data di fine della battaglia è definitivamente fissata nelle Scritture nell'ottobre del 1914. Sta progressivamente avanzando dall'ottobre del 1874" (cfr. a seguire, "La Torre di Guardia", 15 gennaio 1892, p.1355).

Dice in un suo sermone il falso profeta di sventura Russell: "Siamo prossimi al tempo in cui, secondo la Bibbia, gli occhi dei ciechi saranno aperti e le orecchie dei sordi sturate". Grazie Dio! ARMAGHEDON VICINO SEGUIRA' IL REGNO DI DIO. L'attuale guerra in Europa è il principio di Armaghedon delle Scritture (Riv.16,16.20). Esso alla fine rovescerà completamente tutti i sitemi di errore che hanno così a lungo oppresso il popolo di Dio e deluso il mondo. Sarà eliminata l'iniquità di ogni sorta. Il Glorioso Regno del Messia sta per essere stabilito sulla terra, per la liberazione del mondo e lo stabilirsi di una permanente giustizia!" (cfr. a seguire, "I Sermoni del pastore Russell", p.676).

Insiste Russell nel II volume dei suo "Studi sulle Scritture" dal titolo "Il tempo è vicino", 1889, p.99: “Entro i prossimi ventisei anni tutti i governi attuali saranno rovesciati e dissolti; eppure stiamo vivendo in un tempo molto particolare, nel “Giorno di Geova”, durante il quale gli eventi giungeranno rapidamente al loro culmine; è scritto, “Il Signore farà una breve opera sulla terra”. (Vedi il Vol. I, cap. XV)... In considerazione della solida evidenza biblica relativa ai Tempi dei Gentili, noi consideriamo una verità stabilita che la completa fine dei regni di questo mondo, e il pieno insediamento del Regno di Dio, saranno completati entro la fine del 1915 A.D. In quel tempo la preghiera della Chiesa che si protrae fin dalla dipartita del suo Signore, “Venga il tuo Regno” sarà esaudita; e sotto quella saggia e giusta amministrazione, tutta la terra sarà colma della gloria del Signore, con la conoscenza e la giustizia e la pace (Sal. 72:19; Isa. 6:3; Abacuc 2:14); e la volontà di Dio sarà fatta “sulla terra com’è fatta in cielo” (cfr. a seguire,"The Time is at Hand", 1889, p.99).

Vedi anche "La Torre di Guardia", 15 luglio 1894, p.1677: “Ora, in considerazione dei recenti problemi occupazionali e dell’anarchia che incombe, i nostri lettori scrivono per sapere se non possa esserci un errore nella data del 1914. Costoro affermano di non riuscire a vedere come le attuali condizioni possano protrarsi tanto a lungo sotto una tensione come quella attuale. Non vediamo alcun motivo per cambiare le date, né potremmo cambiarle se volessimo. Crediamo che esse sono date di Dio, non nostre. Tuttavia, considerate che la fine del 1914 è la data non per l’inizio, ma per la fine del tempo della tribolazione. Riteniamo che non ci sono ragioni per discostarci dall’opinione espressa nell’articolo presentato nella Torre di Guardia del 15 gennaio 1892. Suggeriamo di leggerlo nuovamente”. Poi quando non avviverà la fine nel 1914 il secondo presidente Rutherford "aggiusterà" le cose dicendo che Geova regna da quella data invisilmente solo sui testimoni di Geova.


Il giornale "The Bible Students Monthtly" dello "International Bible Students Association", come si autoproclamavano anticamente i geovisti, pubblica la notizia che nel 1914 finirà il mondo.
Vediamo un altro giornale dell'epoca che parla di Russell come di falso profeta (cfr. il giornale newyorchese, "The World" ["Il mondo"], 30/08/1914) affermando nel suo titolo: "FINE DI TUTTI I REGNI NEL 19I4. Profezia annunciata per 25 anni dagli 'Auroristi Milleniali'".

Come nella migliore delle tradizioni dei "falsi profeti" anche Russell afferma che i suoi, oggettivamente parlando, poverissimi scritti "Studi sulle Scrittore" sono superiori alla Bibbia (cfr. a seguire, "La Torre di Guardia", 15 settembre 1910, p.4685): "Gli 'Studi sulle Scritture' non sono di semplici commenti della Bibbia, essi sono praticamente la Bibbia stessa... Inoltre non solo non si possono conoscere i piani divini studiando la Bibbia da sola, ma se vangono messi da parte gli Studi sulle Scritture e ci si rivolge solo verso la Bibbia... la nostra esperienza ci mostra che in capo a due anni si ritorna nelle tenebre. Se invece si legge semplicemente gli Studi sulle Scritture con le citazioni, senza leggere una sola pagina della Bibbia stessa, dopo due anni si sarebbe nella luce...". La parola umana di Russell si pone superbamente al di sopra della parola di Dio nella Bibbia!

Questa è esattamente l'impostazione totalitaristica ed esclusivistica che la Società ha continuato a proiettare superbamente sulle sue pubblicazioni: "Smettete di respirare, e morirete in pochi minuti. Smettete di bere, e morirete in pochi giorni. Smettete di mangiare, e morirete in poche settimane. Smettete di cibarvi dei provvedimenti spirituali di Geova, e morirete per sempre. Geova provvede l’aria, l’acqua e il cibo di cui tutte le creature viventi hanno bisogno" ("La Torre di Guardia", 1 ottobre 1987, p.10). Infatti "la volontà dello schiavo [la Società] è la volontà di Geova e la ribellione contro lo schiavo [la Società] è la ribellione contro Geova" ("La Torre di Guardia", 15 novembre 1956, p.691). Quindi la Società alias Geova salva i geovisti attraverso le tonnellate di stampa, "i provvedimenti spirituali di Geova", che vengono "provveduti" dietro una richiesta di "contribuzioni" a ciclo continuo e l'obbligo della distribuzione della stampa nel "servizio di campo" per non essere tacciati di "ribellione contro Geova". I geovisti vengono spinti a dedicarsi interamente al "servizio di campo", per procacciare "contribuzioni" alla Società, vista la sempre imminente fine del mondo e accontentandosi, talvolta, anche solo di lavori "part-time": "Per avere successo ci vuole anche una buona programmazione. Per esempio, alcuni sono riusciti a mettere da parte denaro sufficiente per mantenersi nel ministero. Altri hanno deciso di ridurre le spese e trovare un lavoro part time. Prendete il caso di Theodore e Ann. Appena sposati iniziarono a fare i pionieri [fare 60-90-150 ore al mese di "geovizzazione" a caccia di "contribuzioni" per la Società], e continuarono finché le responsabilità familiari non li costrinsero a smettere. Ma il loro spirito di pioniere rimase vivo! Mentre le figlie crescevano, le incoraggiavano regolarmente a fare le pioniere. Cosa più importante, Theodore e Ann diedero il buon esempio, facendo spesso i pionieri ausiliari. Quando le figlie furono cresciute, Theodore e Ann cominciarono a ridurre il lavoro secolare in modo da avere più tempo per il servizio di campo" ("La Torre di Guardia", 15 luglio 1996, p.24). I testimoni di Geova vengono spinti a dedicarsi molte ore alla geovizzazione facendo i "pionieri" per la Società e così svolgendo lavori solo part time: "Molti pionieri si mantengono facendo un lavoro part time" ("La Torre di Guardia", 15 settembre 1993, p.29). I testimoni di Geova non devono fare sport amatoriali, non devono perdere tempo con hobby o amicizie del mondo, sarebbe bene che non avessero figli prima di Armaghedon, non devono andare all'Università, ecc. Perchè? Non si può escludere che questo toglierebbe entrate economiche, "contribuzioni", alla Società causa il minor tempo da dedicare al"servizio di campo".
Il 16 ottobre 1916, sul treno, mentre ritornava in Texas da uno dei suoi giri di conferenze, Charles Taze Russel morì. Il 1° dicembre del 1916 su "La Torre di Guardia di Sion" (p. 6015) furono riportate le seguenti frasi con le quali Russel viene addirittura innalzato in modo blasfemo alla adorazione allo stesso livello di Gesù: «Charles Taze Russell, tu sei stato incoronato come re dal Signore; e per i secoli dei secoli il tuo nome sarà conosciuto fra le genti e i tuoi nemici verranno e adoreranno ai tuoi piedi» (cfr. a seguire, "La Torre di Guardia di Sion", 1 dicembre 1916, p. 6015). In questo documento vediamo come il Corpo Direttivo dei testimoni di Geova, in particolare nella persona del presidente, è sempre stato idolatrato e "adorato" acriticamente tanto da prendere progressivamente il posto di Gesù ridotto a semplice creatura, l'arcangelo Michele.

La Società ha poi la faccia tosta di presentare Russell come "profeta", dopo la sua morte avvenuta il 1 dicembre 1916 e scrive: "In verità è abitato in mezzo a noi, in questi ultimi giorni, un profeta del Signore, e anche se ora è passato da vista umano, le sue opere rimangono una perenne testimonianza della sua saggezza e la sua fedeltà! " ("La Torre di Guardia", 1 giugno 1917, p.6091).

Russell chiede soldi in ogni modo:
Inoltre Russell al pari degli altri millenaristi, convinto che la fine del mondo fosse prossima, cercava negli eventi d'ogni giorno i "segni dei tempi" che annunciavano la venuta del millennio e comunicava le sue "scoperte" ai suoi lettori chiedendo "contribuzioni". Vediamo alcuni esempi:
1)"Una cura per il cancro della pelle" (cfr. a seguire, "La Torre di Guardia", 1 luglio 1913, p.5268): "I problemi causati dal cancro nelle sue forme, si fanno sempre più frequnti... Di recente abbiamo appreso dell'esistenza di una cura molto efficace e allo stesso semplice del cancro della pelle. Sappiamo che un medico, dopo aver testato tale cura ed aver pagato 1.000 dollari per l'informazione ricevuta, ha fondato un ospedale per la cura del cancro, dove si sta facendo un buon lavoro. La ricetta c'è stata fornita gratuitamente e noi desideriamo renderne nota la formula ma solo quelli affetti da tale malattia e che scriverà direttamente a noi fornendoci tutti i particolari. Non sarà chiesto nessun pagamento, ma allo scopo di proteggere chi soffre, chiediamo l'impegno a chi la riceverà che non venderà la formula ad altri, nè chiederà denaro per il suo uso, nè renderà nota la formula a nessun altro...".

2)"Fagioli prolifici da semina" (cfr. a seguire, "La Torre di Guardia", 15 gennaio 1912, p.4960): "La sorella Smith, del Nebraska, ha da poco scoperto uno stelo di fagioli che secondo lei sono molto produttivi da potersi definire: "I fagioli del Millennio". E' suo desiderio offrire questi fagioli ad altri e allo stesso tempo fare una donazione al nostro Fondo dei Trattati perché mandi gratuito cibo spirituale agli affamati. Di conseguenza i fagioli sono disponibili presso il nostro ufficio. Noi crediamo che si tratti di un progetto interessante, e se i fagioli si dimostreranno produttivi anche in altri luoghi come nel Nebraska, noi li acquisteremo al prezzo di cinque fagioli per dollaro. (Abbiamo sentito parlare di vendita di grano ad un dollaro per grano). Tuttavia, in previsione delle amare critiche dei nostri nemici, riteniamo opportuno che la cosa migliore sia non di vendere questi fagioli ma di darli gratis ai nostri abbonati che hanno dei giardini, e che ce ne fanno richiesta, nella misura di cinque fagioli a testa... Questi fagioli potranno essere spediti in febbraio".

3)"Cura per l'appendicite" (cfr. a seguire "La Torre di Guardia", 15 gennaio 1912, p.4963): "E' risaputo che solo il 3% degli operati di appendicite ne aveva realmente bisogno... Questo rimedio è raccomandato anche per la febbre tifoide... La medicina è Santonine: la dose, 3 grani, un'ora prima di colazione; ripetere per 4 mattine o fino a che tutti i sintomi sono scomparsi. Poi una dose al mese per un periodo di tre mesi di tempo per sradicare tutti i germi. Questa ricetta è di incalcolabile valore. Non solo ci si salva dal chirurgo ospedaliero e tasse di $ 200, forse, ma ci si salva da settimane di problemi di salute, disagio, convalescenza e la perdita di stipendio". Richiedendo questa medicina a Russell, che non è un medico, il 97% di coloro che si sentivano malati potevano, secondo la Società, tranquillamente guarire. Il tutto gratis? Non credo visto che viene definito "ricetta di incalcolabile valore".

4)"Grano miracoloso". Nel 1908, per esempio, fu indotto a pubblicare una notizia straordinaria: il coltivatore K.B. Stoner aveva scoperto fortuitamente un "frumento miracoloso" dal rendimento straordinario. Russell dalle sue letture della Bibbia aveva tratto la convinzione che la fame sarebbe scomparsa con l'avvento del millennio e si chiedeva quindi se non si trattasse del "grano del tempo della restaurazione di tutte le cose" ("La Torre di Guardia", l5-3-1908, p.4152). Da esperto uomo d'affari, Russell affido il seme prezioso a uno dei suoi discepoli, J.A. Bohnet, ("Proclamatori", p.68) che semino un terreno un terreno appartenente alla United Cementeries Company, una compagnia gestita, secondo Toupin, per conto della Società Watch Tower. Nel 1910, la Watch Tower pubblicò un primo interessante rapporto di quel coltivatore che aveva venduto parte del seme e versato il profitto di cento dollari alla Società. ("La Torre di Guardia", l-10-1910, p.4688; 15-7-1909; e Ed. francese del gennaio/1910 p.52 e aprile l9l0, pag.78). L'anno dopo la Società s'impegnò più a fondo: il suo periodico diffuse un annuncio secondo il quale era possibile richiedere il "frumento miracoloso a Bohnet" per un dollaro alla libbra. Bisognava indirrazzare le richieste al recapito della Società, beneficiaria del profitto. Fu un successo: incasso milleottocento dollari ("La Torre di Guardia" l5-6-1911; "Annuario1976", p.8). Qui, di seguito, ne "La Torre di Guardia" del 15 giugno 1911, p.4844: "Fratello Bohnet ci scrive che ha accumulato gradualmente un raccolto di grano miracoloso da pochi grani... Egli preferisce che la prima occasione per ottenere questo grano sia rivolgersi alla WATCH TOWER... pagando 1 $ per libbra".

Russell, quindi, faceva fruttare il capitale che gli era stato affidato. Il problema era il prezzo: sessanta volte più alto di quello corrente, e dal l911 in poi, trecento volte più alto. Naturalmente Russella affermo che l'iniziativa del prezzo veniva da Stoner, che non era uno Studente Biblico, e che Bohnet non faceva che adeguarsi. Ma era anche vero che un rendimento nove volte superiore non poteva giustificare un prezzo sessanta volte più elevato di quello corrente per le altre varietà di frumento. C'era una circostanza aggravante: l'espressione "frumento miracoloso", richiamando il soprannaturale poteva essere considerata una pubblicità ingannevole perché sfruttava la credulità di un pubblico condizionato da temi legati al soprannaturale. Nel settembre del l911, il Brooklyn Daily Eagle accusò Russell di truffa assimilandolo a un finanziere disonesto. Essendo chiamata in causa la sua reputazione Russell citò il giornale in tribunale per 100.000 dollari per una vignetta sarcastica.

Il caso fu giudicato nel gennaio del 1913. Sparks e Rutherford, avvocati di Russell, accusavano l 'Eagle di farsi portavoce dei nemici clericali di Russell per scalzarne l'influenza. In risposta, la difesa sostenne che Russell era molto interessato; dirigeva la Società, vendeva pubblicazioni e beneficiava di lasciti ed eredità da parte degli adepti. Con il denaro raccolto, finanziava naturalmente la sua propaganda, ma effettuava anche operazioni vantaggiose. Il suo comportamento era contrapposto a quello delle suore della Carità che, invece, utilizzavano i fondi loro affidati in attività ospedaliere. Il colpo di grazia fu dato dall'avvocato dell'Eagle che si basò su prove effettuate sotto controllo governativo per affermare che il frumento miracoloso non aveva un rendimento straordinario... La giuria condannò Russell infliggendogli una multa di quindici dollari di spese. La Corte Suprema dello Stato di New York, cui si era appellato, confermò il verdetto. Se avesse agito solo da affarista disonesto, non si sarebbe buttato in quell'avventura rischiando di perdere la fiducia dei suoi abbonati. In realtà Russell vedeva in queste cose ("fagioli del millennio", "terapie antiappendicite", "grano miracoloso", ecc.) un segno della "fine del mondo" da lui prevista nel 1914 oltre, ovviamente, un finanziamento della sua propaganda. Perse il processo. Fu anche vittima della confusione che poteva insorgere tra lui e la Società che dirigeva; mentre egli la presentava come il semplice strumento giuridico e finanziario della proclamazione del Regno, l'avvocato dell'Eagle riuscì a far ammettere alla giuria che era un'impresa commerciale che permetteva al proprietario di arricchirsi. Vediamo come il giornale "The Brooklyn Daily Eagle" ha documento il 29 gennaio 1913, p.19 nell'articolo intitolato "Russell perde la causa per diffamazione" la fine del processo che ha visto la sconfitta di Russell:
Molto interessante la conclusione del sito americano "The Watchman": "Se oggi la 'US Postal regulations' contro le false pubblicità e i messaggi fraudolenti fosse stata in vigore a quell'epoca, forse Russell avrebbe perso più di una casa in tribunale" (link). Ovviamente il Corpo Direttivo dei testimoni di Geova cerca di negare questa vicenda del "grano miracoloso" minimizzandola e scaricando le responsabilità su tutti ma non su Russell (cfr."Annuario del 1976", pp.68-69).
Charles Taze Russell, il pastore "cristiano", subisce la separazione definitiva nel 1908 dalla moglie Maria Frances Ackley (1850-1938) e non il divorzio poichè la moglie non vuole perdere il diritto di sostentamento e non vuole consentire al marito di risposarsi. Maria da una testimonianza interessante sul comportamento del marito ("Libro della ricorrente", N°202, aprile 1908, Corte Superiore della Pennsylvania, pp.10-17) il quale, per alcuni, aveva attenzioni per la minorenne Rose Ball accolta in casa Russell nel 1888 all'età di 10 anni anche se affermava di avere per lei solo un "affetto paterno" (cfr. nel seguiro alcune traduzioni "The Brooklyn Daily Eagle", 29 ottobre 1911) ma continuò anche da più grande, a 15 anni, a tenerla sulle ginocchia, a baciarla, accarezzarla prendondola anche come segretaria personale e ad avere attenzioni verso la domestica Emily. Vediamone i resoconti (Court of Common Pleas of Allegheny, Pennsylvania (giugno 1906), appello presso la Pennsylvania Superior Court (aprile 1907) - 37 Pennsylvania Superior Court 348):


La moglie di Russell affermò nelle udienze a Mr Porter: "Mio marito non è colpevole di adulterio [come dire "non ho le prove che sia stato consumato", però..."]... Ho trovato il pastore in vestaglia seduto sul letto di Miss Rose Ball che stava sdraiata... Rose mi ma detto che era molto intima con Russell... la chiamava 'piccola donna mia'... e [Russell] mi diceva 'Io sono come una medusa: galleggio qua e là. Tocco questa e quella; se una risponde la prendo; altrimenti mi dirigo galleggiando verso le altre'... ". Il Corpo Direttivo dei testimoni di Geova cerca di negare questa realtà nello "Annuario del 1976" alle pp.67-68. Mons. Giovanni Marinelli nel suo libro "I Testimoni di Geova", 1988, pp.31-32 afferma: "Nonostante la resistenza del Russell che per ben 5 volte ricorse, perdette le cause. La sentenza di separazione venne così motivata dal tribunale: 'L'ostinato egoismo di Russell, la continua lode di se stesso e la continua prepotenza erano tali da rendere la vita un vero peso insopportabile per qualunque donna di sensibilità cristiana'... Russell diceva si essere come una medusa con tanti tentacoli perchè 'Il cuore dell'uomo è così grande da poter amare una dozzina di donne, mentre il cuore di una donna è così piccolo da amare convenientemente solo un uomo (Dalla deposizione della Signora Russell nel corso del processo per la separazione del marito. Cfr. G. Herbert, Les Temoins de Jehowah, Montreal, 1960, p.293ss in traduzione francese con a fianco l'originale inglese)... Per finire questa serie di sventure... Russell venne accertato che "esercitava indebite pressioni su persone malate per ottenere i loro beni a favore della Società" (R. Tupin, "Le dossier du Pasteur Russell, in Sciences Ecclesiastiques", n°10 (3 ott. 1958), p.497)".
Fu un procedimento che fece, allora, uno scalpore enorme nella contea di Allegheny. Ovviamente, come al solito, il Corpo Direttivo cerca di "coprire" Charles Russell e demonizzare il comportamento di Maria Russell addirittura "posseduta da satana" ("Annuario 1976", p.63-67). Ma il "Corpo Direttivo" non ci dice quanti soldi ebbe Maria Russell, "erede legittima" alla morte del marito!
Russell, inoltre, è condannato per spergiuro dalla Alta Corte dell'Ontatio (Canada) nel procedimento che Russell aveva intentato contro il pastore Ross. Russell giura di conoscere le lingue antiche e viene sbugiardato nella sua ignoranza. Infatti nel giugno del 1912 il reverendo J.J. Ross, pastore della chiesa Battista in James Street Hamilton nell'Ontario (Canada), pubblicò un opuscolo “Alcuni fatti circa il sedicente pastore auto-designato Charles T. Russell” senza risparmiarsi nessuna parola nella sua denuncia verso Russel, circa le sue qualificazioni come ministro, le altre società (di "piombo", "asfalto" [Pittsburgh Asphaltum Co.] "bevande" [Coke Co.] afferma Ross) che occultamente erano incluse nei traffici di Russell, il suo discutibile esempio morale come pastore e le sue false dottrine cristiane (cfr. a seguire, "Some facts e more facts abaut the self-styled 'Pastor' Charles Taze Russell", Rev. J.J. Ross, 1912). Dice Ross a pp.3-4, 7, 31-37: "Russell è una persona che non ha mai frequentato un istitutto di istruzione superiore, le cui conoscenze di filosofia, teologia storica e sistematica sono praticamente nulle, e che ignora del tutto le lingue morte... Gli 'Studi sulle Scritture' [di Russell] sono le distruttive dottrine di un uomo che non è nè studioso nè teologo... è antirazionale, antiscientifico e antiblico l'intero sistema di Russell rappresentante una deplorevole perversione del Vangelo del figlio di Dio... Il denaro versato in questa Società non viene reso in alcun modo al donatore, e il dividendo non viene spartito... in seno al Watch Tower Bible Tract Society solo il 'Pastore' Russell è il capo e questa è la società madre di tutte le sue altre attività stimabili tra i 4 e i 5 cinque milioni di dollari. E 'anche venuto fuori che Russell detiene su 50.000 voti, 47.000 di essi... Egli è sempre eletto alla Presidenza di questa società "religiosa" senza opposizione e sempre eletto all'unanimità... Una parte di questo denaro viene usato per pagare la spese di diffusione della letteratura Russell... ma questo significa soprattutto la glorificazione di Russell, e il resto [dei soldi] passa attraverso l'USI Co Ltd, di Russell, e sono investiti in terreni, lotti, legname, case, ecc... Russell è molte volte un milionario, e non ha un centesimo che si potrebbe trovare nella suo proprio nome".





Russel immediatamente citò Ross a giudizio per diffamazione, nel tentativo di far tacere il ministro coraggioso, prima che l’opuscolo si diffondesse. Tuttavia Ross non si fece impressionare dall’ azione intrapresa da Russel e prese coraggio di fronte l’opportunità di mostrare a tutti Russel per quello che era. Nel suo breve trattato Ross confutò gli insegnamenti di Russel esposti come “Studi di Scritture” definendoli come “la dottrina distruttiva di un uomo che non era ne un Teologo ne uno studioso”. Il pastore Ross denuncia l’intero sistema russeliano come anti-razionale, anti-scientifico, anti-biblico, anti-cristiano e una deplorevole perversione degli insegnamenti evangelici. Svela l'ignoranza di Russel che non ha mai assistito alle lezioni in istituti superiori, e non conosce comparativamente niente della teologia sistematica o storica e di filosofia, ed è totalmente ignorante riguardo le lingue bibliche antiche (Latino, Greco, Ebreo, ecc.). Il 17 marzo del 1913 la Alta Corte di Ontario (Canada) nel processo per diffamazione dichiarò che non c’erano le basi, per sostenere l’accusa di diffamazione, e che il caso era stato archiviato per le prove fornite dallo stesso "Pastore" Russell che negando le affermazioni del Pastore Ross aveva implicitamente dichiarato il falso, con il giuramento davanti a Dio, e cioè la conoscenza, come studioso, della teologia, della storia, del greco e dell’ebraico ed una valida ordinazione al ministerio impartitagli da un’organizzazione riconosciuta (per vedere il verbale originale riportato anche da Ross a p.17ss vedi in seguito la traduzione). Come riporta il prof. Walter Martin, direttore del Christian Research Institute, nel suo libro "Il Geova della Torre di Guardia", ed Centro Biblico, Napoli 1968, pp.27-28: "Il 'pastor' Russell rifiutò di fornire le prove a sotegno della cuasa intentata, ad eccezione delle dichiarazioni fornite sotto giuramento da lui stesso nel controinterrogatorio effettuato dal legale di Ross, avvocato Staunton. Negando le accuse di Ross, il Russell si attribuiva automaticmanete meriti come studioso, preparazione in teologia storica e sitematica, conoscenza del greco e dell'ebraico ed una valida ordinazione al ministero impartitagli da una organizzione riconosciuta (cfr. "Some Facts and More Facts..." Ross, p.17). Ma il 'pastor' Russell aveva infine commesso un grave errore: aveva deposto sotto giuramento davanti all'Onnipotente 'di dire la verità, tutta la verità e null'altro che la verità'. Presto avrebbe rimpianto la deposizione fatta e rischiato di essere accusato di spergiuro, evenienza poco piacevole per il 'pastore' e che spiega pienamente la sua avversione al banco dei testimoni. Per l'inconfutabilità delle prove addotte rinviamo ogni dubbioso agli archivi dell'Alta Corte dell'Ontario, Processo per diffamazione: Russell contro Ross, 17 marzo 1913. Nessun testimone di Geova può negare tale valida evidenza basata sui documenti".


Afferma il prof. Walter Martin: "L'incrollabile onestà del Russell aveva ricevuto un altro duro colpo; la sitauzione gli era sfuggitia dalle mani ed ora era impotente davanti all'avvocato Staunton che gli strappava dichiarazioni, una dopo l'altra, comprovanti la sua indubbia condizione di spergiuro premedidato. Russell aveva inoltre giurato di non essere divorziato dalla moglie e che il tribunale non gli aveva imposto di versarle gli alimenti; ma avrebbe presto rimpianto quest'affermazione. L'avvocato Staunton lo costrinse ad ammettere che il tribunale aveva acceduto all'istanza di divortzio, nessuna delle due parti aveva però ottenuto un decreto definitivo, ed aveva concesso l'alimonia a sua moglie. La prova esisteva, il risultato non ammetteva dubbi: il Russell era oramai segnato come spergiuro dal verdetto della corte che proscioglieva il reverendo Ross, per cui le accuse mosse da questi venivano provate fondate. La persona di Russell risultava pertanto quella di un individuo privo di scrupoli che non aveva esitato a mentire pur sotto il vincolo del giuramento e le cui dottrine manifestamente non erano frutto di una solida istruzione sull'argomento in questione... Il Russell non tralasciò alcuna occasione per far danaro con la conseguenza di frequenti liti giudiziarie, mentre agiva abitualmente sempre ai margini della legge. Se non avesse avuto l'assistenza legale di Rutherford, che era uno scaltro avvocato, certamente non sarebbe stato altrettanto fortunato. Ogni volta che veniva scoperto il Russell si copriva del manto della vittima dell'intolleranza religiosa e nonostante che le chiese ed i ministri ne denunciassero l'attività, riusc' ugualmente a sfuggire agli effetti della campagna svolta verso di lui... Come oratore soggiogò molti, come teologo non impressionò nessun competente, come uomo venne meno al cospetto del vero Dio... Nei suoi scritti e nelle sue conferenze negò molte dottrine cardinali della Bibbia: la trinità, la divinità di Cristo, la sua resurrezione fisica ed il suo ritorno nel corpo, la punizione eterna dei perduti, l'esistenza dell'inferno, la vita eterna dell'anima e la validità dell'espiazione illimitata, per dirne solo alcune... Il 'pastore' Russell non aveva quella preparazione, nè i requisiti per ricevere l'ordinazione da parte di un qualunque organismo riconosciuto. Il titolo di pastore era usurpato, non guadagnato, come può essere sedunto dal numero del 1 novembre 1916 del Brooklyn Daily Eagle: 'Benchè si autodefinisse pastore visse così chiamato da centinaia di seguaci in tutto il mondo, non aveva ricevuta alcuna ordinazione e non era ministro di nessuna altra setta religiosa che della sua'. Dal punto di vista psicologico, egli era un egocentrico la cui immaginazione non conosceva limiti. I suoi seguaci lo pongono sullo stesso livello di San Paolo... Parole trite per un uomo che definiva i suoi scritti necessari alla chiara comprensione delle Scritture e che giunse ad affermare che sarebbe stato meglio non leggere le Scriture e leggere i suoi libri, anzi che leggere le Scritture e trascurare i suoi libri... Ma per dirla col reverendo Ross 'questa ispirazione ha origine nell'inferno'. Il Russellismo non è morto con Russell, esso vive col suo nuovo nome 'La Torre di Guardia Annunziante il Regno di Geova'" (Walter Martin-Norman Klann, "Il Geova della Torre di Guardia", Napoli 1968, Centro Biblico, pp.31-33).
Per mettere a tacere l'ennesima incredibile vicenda che coinvolge il loro fondatore Russell, il Corpo Direttivo dei testimoni di Geova, ex "russeliti", "corregge" nel suo "Annuario 1980", pp.93-94 la storia processuale di Russell sotto il titolo di "Veementi attacchi clericali" in cui afferma "Non venne mai emessa una sentenza in merito... Russell non spergiurò". Nel necrologio pubblicato il 1 novembre 1916 dal giornale "Brooklyn Daily Eagle" per la morte di Russell occorsa il 31 ottobre 1916 a bordo del treno transcontinentale mentre attraversava il Texas, viene riassunta la vicenda umana di Russell: "... Dopo molte controversie certamente poco gradite al 'pastore', intorno agli alimenti, il problema venne risolto nel 1909 col pagamento di seimilatrentasei dollari alla signora Russell [Maria Ackley] . Dal processo risultò che le attività del 'pastor' Russell in campo religioso venivano condotte attraverso parecchie società sussidiarie e che tutte le ricchezze che gli pervenivano attraverso di esse erano sotto il controllo di una società azionaria di cui il 'pastore' deteneva i titoli per ben novecentonovanta dei mille dollari di capitale e due suoi seguaci i rimanenti dieci... Dopo aver assicuarato un buon inizio all'opera, il 'pastore' Russell, attraverso il suo periodico 'La Torre di Guardia', iniziò un lancio pubblicitario per la vendita di sementi di grano ad un dollaro alla libbra. Esso veniva chiamato 'grano miracoloso' e si assicurava che avrebbe dato un raccolto cinque volte superiore a quello di qualsiasi affermazione circa questa sememnte di grano e si invitavano i seguaci a comprarne. Il ricavato sarebbe andato alla Torre di Guardia e sarebbe stato usato per pubblicare i 'sermoni' del pastore. Lo Eagle fu il primo a rendere noti i particolari di questa nuova impresa dei russellisti e pubblicò una vignetta caricaturistica nella quale rappresentava il 'pastore' Russell e il suo 'grano miracoloso' in maniera tale che quegli intentò causa per diffamazione, chiedendo in risarcimento la somma di centomila dollari. In seguito ad indagini compiute da enti governativi circa quel grano, ed alle importanti testimonianze, rese in occasione del processo per diffamazione tenutosi nel gennaio 1913, da funzionari del governo che dichiararono la mediocre qualità del prodotto, lo Eagle vinse la causa... Lo Eagle va oltre e dichaira che al processo dimosterà che la setta del 'pastore' russell è nient'altro che un piano a scopo di lucro... [la decisione del tribunale diede piena ragione all'affermazione dello Eagle e ne provò la fondatezza]... In queato periodo di tempo i sermoni del 'pastore' Russell venivano stampati in giornali di tutto il mondo. Particolarmente, in occasione di un giro del mondo compiuto nel 1912, egli fece pubblicare nei suoi reclamizzati sermoni resoconti cicrca le entusiastiche accoglienze ricevute nei vari luoghi visitati. Fu dimostrato in molti casi, però che i sermoni non vennero mai dati nelle località indicate" (Walter Martin-Norman Klann, "Il Geova della Torre di Guardia", Napoli 1968, Centro Biblico, pp.20-21). Infatti scrive a p.18 il "Brooklyn Daily Eagle" del 19 febbraio 1912 sugli immaginari sermoni del "pastore" Russell che sarebbero stati apprezzati persino ad Honolulu (Hawai): "Il 'pastor' Russell, che dopo la denuncia fatta dallo Eagle, dei suoi metodi e della sua moralità, ha trovato l'atmosfera di Brooklyn poco confacenteglisi, si è dato a nuove imprese in lontane parti del mondo, predicando sermoni ad immaginari uditori nelle isole tropicali... Era da tempo nota la feconda immaginazione del 'pastor' Russell, ma sembra che ora sia divenuto capace anche di dare immaginari sermoni. Il pastore Russell non ha affatto parlato da Honolulu, nelle poche ore in cui la nave su cui viaggiava vi aveva fatto scalo per rifornirsi di carbone. Per assicurarsi un fedele resoconto del suo sermone, lo 'Eagle' ha scritto al direttore dello 'Hawaiian Star', giornale che si pubblica ad Honolulu. Poco dopo arrivava la seguente risposta: 'In riscontro alla vostra richiesta del 19 dicembre vi comunichiamo che il pastore Russell si è fermato qui per qualche ora con una commissione per lo studio sulle missioni estere della Associazione Internazionale Studenti della Bibbia, ma che non ha pronunziato il pubblico discorso annunziato' [Walter Smith, Direttore dello Star] (cfr. in seguito)" (Walter Martin-Norman Klann, "Il Geova della Torre di Guardia", Napoli 1968, Centro Biblico, pp.22-23).

Afferma il prof. Walter Martin; "Le prove documentarie svelano al di là di ogni ombra di ragionevole dubbio la dubbia personalità di uno dei più grandi ... [BIP] ... nel campo religioso che si sia celato sotto il falso mantello di ministro del Vangelo. Tale era Charles Taze Rusell, ed è per permettere a tutti di vedere lui e la sua falsa religione nella loro giusta luce che è stato presentato questo accenno biografico" (Walter Martin-Norman Klann, "Il Geova della Torre di Guardia", Napoli 1968, Centro Biblico, p.38).
Rutherford: "Negli anni che seguirono alla morte di Russell, il potere e la popolarità acquistati da Rutherford si accrebbero in maniera tale che opporsi a lui era come voler porre in dubbio l'autorità di Geova Iddio. Un esempio della sovranità esercitata da quest'uomo è la scissione verificatasi nel movimento, quando nel 1929 Rutherford denunciò il piano profetico a struttura piramidale di Russell definendolo un tentativo di ricercare la volontà di Dio al di fuoiri delle Scritture. Molti seguaci delle teorie di Russell abbandonarono, a seguito di ciò, il movimento ma furono fulminati dai vituperi del giudice che li minacciava di distruzione se non si fossero pentiti riconoscendo il volere di Geova che veniva espresso attraverso la Società (cfr. a seguire, "The Kingdom" di Rutherford, 1931, p.14)" (Walter Martin-Norman Klann, "Il Geova della Torre di Guardia", Napoli 1968, Centro Biblico, p.35). Vediamo la traduzione: "In anni più recenti vi sono stati riuniti insieme una Società del popolo cristiano che sono stati chiamati con il nome e il titolo 'Studenti biblici'. Tra questi ci sono stati alcuni che hanno ignorato la parola di Dio, si ribellarono contro i suoi comandamenti e sono opposti al pubblico annuncio del messaggio e il suo regno hanno seguito il loro corso e il proprio egoismo hanno portato grande rimprovero al nome di Dio. Così il Signore denuncia i lavoratori di iniquità che devono subire la distruzione con gli altri nemici di Dio" (cfr. a seguire, "The Kingdom" di Rutherford, 1931, p.14). Rutherford, come tutti i "profeti" di Brooklyn, identifica la ribellione alla Società WT Inc. alla ribellione imperdonabile contro Geova (falso nome di Dio!).

Rutherford appena muore Russell, per non essere un "falso profeta" da meno di Russell fissa altre nuove date per "fine del mondo":
1)1918 - "Nel 1918, quando Dio distruggerà le chiese su vasta scala e i milioni di membri di chiesa, accadrà che chiunque scamperà, si rivolgerà agli scritti [di Russell] per comprendere il significato del crollo della 'cristianità'" (cfr. a seguire, "Il Mistero compiuto", 1917, p 485).

Trionfalmente Rutherford fece distribuire nel foglietto "Notizie del Regno" o "Kindom News" (l'attuale "Ministero del Regno") del 15 marzo 1918 a pag.2, un annuncio pubblicitario di un discorso dal titolo: "The world has ended" o "Il mondo è finito".

2)1925- "La data del 1925, è ancora più distintamente indicata dalle Scritture, perché è stata fissata dalla legge che Dio dette ad Israele" - (cfr. a seguire, "La Torre di Guardia", 1/9/1922, p. 262).

Rutherdord è abituato alla bella vita grazie ai suoi associati: "Rutherford importa Cognac, Acqua di colonia dalla Germania per rinfrescare il viso dopo la rasatura della barba. inoltre dispone di una 16 cilindri coupè" ("The San Diego Sun", 1 settembre 1931, p.1 [link]). Sappiamo dalla testimonianza del legale della WT Inc. Olyn R. Moyle che Rutherford viveva nel lusso più sfrenato. Possiede un lussuoso appartamento a New York affittato a non meno di 10.000 dollari all'anno, una dimora principesca a Staten Island che ha fatto credere servisse per ospitarvi la stazione radio WBBR, un altra piccola residenza fra i boschi di Staten Island per andare a riposarsi mentre i "pioneri" e gli altri geovisti vanno scarpinando di porta in porta, un'altra casa principesca Beth-Sarim a San Diego e infine i comodi e dispendiosi appartamenti a Magdeburgo in Germania per le sue esigenze. E poi Rutherford dava solo 10 dollari al mese ai suoi "dirigenti"!
In modo geniale, Rutherford, per costruire il villone con piscina e rifugio antiareo dice che di lì a breve sarebbero scesi i patriarchi e i profeti per la fine del mondo ed era bene costruirgli una lussuossima abitazione: "Nel 1925... vi sarà una resurrezione di Abrahamo, Isacco, Giacobbe, ed altri fedeli del passato... " (cfr. a seguire, "Milioni or Viventi non Morranno Mai", 1920, p.88).

Allora Rutherford per invitare alla "generose contribuzioni" i "russelliti" per costruire il villone ai "russelliti" che solo dal 1931 si chiameranno "geovisti", rincara la dose: "A San Diego California, v'è un pezzo di terreno, sul quale, nell'anno 1929, fu costruita una casa chiamata, Beth Sarim... 'Casa dei Principi'; e lo scopo di acquistare la proprietà e fabbricare la casa fu per avere una tengibile prova che vi sono oggidì sulla terra di coloro che credono fermamente in Dio ed in Cristo Gesù e nel Suo Regno, ed i quali credono pure che i fedeli uomini antichi saranno ben presto risuscitati dal Signore... Il titolo di Beth-Sarim è investito nella Watch Tower Bible & Tract Society in custodia, da essere usata dal presidente della Società... a disposizione dei sopra menzionati principi della terra... la casa è stata fabbricata come testimonianza del nome di Geova" (cfr. "Salvezza", 1939, pp.301-302). Così la casa "Beth-Sarim" o "Casa dei Principi" potrebbe essere indicato come il monumento mondiale alla "profezia" dei testimoni di Geova.


Poi i Testimoni di Geova, come sempre, affermano che non hanno fissato la fine del mondo per il 1925 ma era solo una "opinione personale" (cfr. a seguire "Annuario 1981", p.62).

Poi la Società afferma che la casa a San Diego è stata acquistata con una offerta che aveva lo scopo di fornire la casa a Rutherford e "non fu costruita a spese della Società Torre di Guardia" ("Annuario 1976", p.193). Ma non era per la discesa imminente dei "patriarchi" e dei "profeti"?

Poi scrivono nel 1931: "C'è stata una certa delusione nei fedeli di Geova sulla terra a riguardo degli anni 1914, 1918, e 1925, la quale delusione è durata per un certo periodo ... ed essi hanno anche imparato a smettere di fissare delle date" (cfr. a seguire, "Rivendicazione", 1931, vol.I, p.811). Una "certa delusione"? Ma no, davvero? Perchè?

"Bet-Sarim" il monumento della "falsa profezia" della WT Inc., fu venduto dalla Società alla fine degli anni '40, dopo la morte del "profeta" alias Joseph Rutherford. Sentiamo, a seguire, la testimonianza giurata del IV presidente della Società Fred Franz: "Bet-Sarim è stata venduta". La Società si sbarazza del suo monumento alla falsa profezia: il villone di Rutherford con piscina e rifugio antiareo, Bet-Sarim!

Il 26 aprile 1995 Bet-Sarim è stata messa in vendita per 847.000 dollari, ed effettivamente venduta per 649.000 dollari dall’attuale proprietaria, la figlia di un medico cinese che l’aveva acquistata alla fine degli anni quaranta. Al cambio attuale, il valore di quell’”offerta” equivale a più di un miliardo di lire (cfr. "The Free Minds Journal", vol. 15, n. 3, Maggio/Giugno 1996, pag. 12).
3)1935- Prima di morire Rutherford si lancia nel proporre altre due "falsa profezie". Nel 1934 pubblica l'opuscolo "La Guerra Universale è vicina" in cui afferma: "E' assolutamente certo che la guerra universale sta per scoppiare e che nessuna potenza riuscirà ad impedirla... pochi mesi che rimangono" (cfr. a seguire, "La Guerra Universale", 1934, p.24).

4)1942- Viene fissata da Rutherford l'ennesima falsa profezia: "Mai, in questi ultimi tempi c'era stata una visione così commovente... Ricevendo il dono, i 'marcianti figli' lo hanno afferrato. Non un giocattolo, o qualcosa con cui giocare a proprio piacere, ma lo strumento provveduto dal Signore per il lavoro più efficiente nei rimanenti mesi prima di Armaghedon" (cfr. a seguire, "La Torre di Guardia", 1941, p.288).

Poi sono state fissate, come vedremo, tante altre profezie dal "profeta" di Brooklyn (1975, 1983, 1986, 2000, 2005, 2034). Ma quel è lo scopo? Dice Raymond Franz, ex membro del "Corpo Direttivo" dei testimoni di Geova: "Dal 1960 fino al 1966 il tasso d'incremento dei battezzati era diminuito fino quasi ad arrestarsi; invece, dopo il 1966, quando fu tirato in ballo il 1975 [come data per la fine del mondo], si ebbe un periodo di crescita fenomenale, come rivela il prospetto" (cfr. a seguire, "Crisi di Coscienza", Raymond Franz, pp.285-286). Lo scopo fu di opportunità anche economica? Ognuno può fare le sue considerazioni ...
Vedi, ad esempio, i consigli "teocratici" che la Società dava nel 1975 (link interno). Intanto cominciando a fissare la data della fine del mondo per il 1975 (vedi linea blu) il geovismo interruppe l'emorragia verso l'esterno (linea rossa):

Intanto nessuno può mettere in discussione quanto affermato dal Corpo Direttivo (anche le date per la "fine del mondo" errate): "Chiunque abbia la responsabilità di condurre una classe e che obbietti a ciò che c'è scritto sulla Torre di Guardia o su gli Studi sulle Scritture in merito a qualsiasi argomento, dovrebbe essere giustamente guardato con sospetto. Perchè dovremmo farci sviare da ogni interpretazione che arriva alle nostre orecchie? E, in special modo, perchè tale individuo dovrebbe temere o evitare o desiderare che altri evitino di fare riferimento agli scritti che Dio ha usato per dare sia a lui che ad altri le istruzioni delle Scritture?" (cfr. a seguire, "La Torre di Guardia", 15 settembre 1911, p.4885):

Il Corpo Direttivo, a capo della Società WT inc., afferma di essere il solo "canale di Dio" o "guidato teocraticamente": "Che dire dei nostri giorni? Come era predetto in Matteo 24:3, 45-47, il Signore Gesù Cristo ha nominato lo “schiavo fedele e discreto”, composto di cristiani unti, perché avesse cura di tutti i suoi averi sulla terra nel giorno della sua presenza, attualmente in corso. Questo schiavo fedele e discreto è rappresentato oggi dal Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova, che usa come portavoce ufficiale la Watch Tower Bible and Tract Society. Molto appropriatamente, questo schiavo fedele e discreto è stato anche definito il canale di comunicazione di Dio" ("La Torre di guardia" del 1 settembre 1991, p.18). Il Corpo Direttivo ha la presunzione che tutto quanto scrive sia "ispirato da Geova": "Chiunque aspira ad una vita senza fine, nella pace e nella felicità, dovrebbe studiare questo periodico con l'aiuto dlle Sacre Scritture e, possibilmente, in compagnia di altri lettori. Non è agli editori che si deve l'onore, bensì all'Augusto Autore della Bibbia, ispiratore e interprete delle sue profezie. e' Lui che suggerisce ai suoi servi la materia da trattare nelle colonne de 'La Torre di Guardia'" (cfr. a seguire, "La Torre di guardia" del 1 novembre 1949, p.322):

Chi non accetta tout-court quanto imposto dal Corpo Direttivo va odiato: "Io odio chi disprezza le tue verità" (cfr. a seguire, Libro dei Cantici, n°88, 1969. Gli insegnano a cantare l'odio: "Io odio chi disprezza la tua verità":

Il Corpo Direttivo afferma con odio che sarebbe bene uccidere gli "apostati" (=chi non accetta tutte le dottrine del Corpo Direttivo) anche se membri della propria famiglia ma purtroppo le leggi degli Stati (e il vangelo) non lo permettono ancora (ci penserà Geova ad Armaghedon!) e quindi è bene avere a che fare il meno possibile con il famigliare disassociato o dissociatosi (cfr. a seguire, "La Torre di Guardia", 15 gennaio 1954, p.62): "Noi oggi non viviamo fra nazioni teocratiche in cui i membri della nostra famiglia carnale potrebbero essere sterminati da Dio e dalla sua organizzazione teocratica per apostasia... Essendo circostritti alle leggi delle nazioni in cui viviamo... possiamo agire contro gli apostati soltanto fino ad un certo punto... per mezzo del membro disassociato Satana cercherà di indurre l'altro membro o gli altri membri della famiglia che sono nella verità a unirsi al membro disassociato nella sua condotta e nella sua posizione verso l'organizzazione di Dio... Se vive sotto lo stesso tetto... rinunciando ad avere rapporti religiosi col dissociato".

Per la Società alias Geova ostacolarla significa attirarsi l'odio di Geova e di tutto il suo popolo. "Odiare ciò che Geova odia" è il titolo dell'articolo de "La Torre di Guardia" del 1 ottobre 1993 in cui si dice: "Che dire però di coloro che mostrano intenso odio per Geova? Riguardo a questi, il salmista disse: 'Non odio io quelli che ti odiano intensamente, o Geova, e non provo nausea per quelli che si rivoltano contro di te? Li odio con odio completo. Mi sono divenuti veri nemici' (Salmo 139:21, 22). Davide li aborriva perché odiavano intensamente Geova. Fra coloro che manifestano il loro odio per Geova ribellandosi contro di lui ci sono gli apostati. L’apostasia è in realtà una ribellione contro Geova. Alcuni apostati asseriscono di conoscere e di servire Dio, ma rigettano dottrine o comandi esposti nella sua Parola. Altri sostengono di credere nella Bibbia, ma rigettano l’organizzazione di Geova e si danno da fare per ostacolarne l’opera... I veri cristiani condividono i sentimenti che Geova nutre verso questi apostati; non sono curiosi di conoscere le loro idee. Al contrario, ‘provano nausea’ per coloro che si sono resi nemici di Geova Dio, ma lasciano a lui il compito di eseguire la vendetta" (p.19). La Società è essa stessa apostata, secondo le sue precedenti dottrine, avendo rinnegato Gesù, anche rispetto al suo Statuto modificato del 1944 all'art. VII, "l'unico nome dato sotto il cielo nel quale è stabilito che possiamo essere salvati" (At.4,12)?
Autorevoli studiosi ne danno una connotazione molto negativa (cfr. M. Castiglione, I testimoni di Geova: ideologie e consenso sociale, Torino, Claudiana, 1981, p. 65). Dice un ex membro del Corpo Direttivo, Raymond Franz: "Da una parte, essi [i testimoni di Geova] sono sottoposti a un'estrema vigilanza, per cui ogni minimo dissenso da quanto ha stabilito il Corpo Direttivo viene immediatamente stroncato e punito con la disassociazione; dall'altra, al TdG non è permesso di pensare in maniera autonoma: egli deve 'evitare lo spirito indipendente, mettendo in dubbio i consigli della visibile organizzazione di Dio'; non deve avere contatti e scambi di idee con persone estranee al movimento, che potrebbero insinuargli dubbi circa i dogmi ufficiali; è scoraggiato dal seguire i programmi televisivi o leggere libri e riviste che possono influenzare il suo modo di pensare, che deve essere soltanto quello del movimento geovista. 'L'istruzione superiore - scrive R. Franz - viene generalmente disapprovata, perché può comportare la perdita della fede e può introdurre in ambienti che espongono al rischio di commettere immoralità' (Raymond Franz, Crisi di coscienza, p. 66). L'unica verità è quella che gli è insegnata con insistenza nelle adunanze settimanali. "Ecco perché non c'è un solo Testimone di Geova al mondo al quale sia consentito scrivere. Per quanto incredibile possa sembrare, in tutta la loro storia nessuno di loro ha mai prodotto nulla che fosse frutto delle sue riflessioni. È assolutamente vietato loro scrivere libri, saggi, articoli o altro, che contengano il frutto di una loro ricerca, di un loro pensiero. Quei pochissimi che hanno osato farlo sono stati puniti con la disassociazione" (S. Pollina, "Viaggio nel mondo dei Testimoni di Geova", in G. Bellia (ed.), Discernere oggi. Le vie, i problemi, le esigenze, Reggio Emilia, San Lorenzo, 1998, 161). Ad esempio nel 1982 fu "disassociato" C. Olof Jonsson, TdG da 25 anni, per aver scritto il volume "I tempi dei Gentili. La profezia senza fine dei Testimoni di Geova", Roma, Ed. Dehoniane, 1989, nel quale mostrava l'infondatezza della data del 607 a.C. come anno della distruzione di Gerusalemme da parte del re Nabucodonosor II: in realtà, il fatto che il re babilonese non distrusse Gerusalemme nel 607 fa crollare la data del 1914, su cui poggia tutta la dottrina geovista. È storicamente certo che Nabucodonosor distrusse Gerusalemme 20 anni dopo, nel 587/586.
La “Watchtower Inc”, Società Torre di Guardia con sede negli Stati Uniti, secondo il suo Statuto del 1884 (lo statuto: link esterno), è nata come “business association” come affermano chiaramente gli stessi testimoni di Geova. Nel loro primo Statuto del 1884 all’articolo V, vedi a seguire, scrivono: “Ciascuna donazione di dieci dollari al fondo di detta società darà diritto al contribuente, o ai suoi aventi diritto, a una azione non confiscabile, non tassabile, che non rende alcun dividendo, e a un voto per ognuna di tali azioni in detta società”. Anche se si diceva che l'azione "non rende alcun dividendo" investire denaro nella WT Inc. significava per il contribuente, che acquistava azioni non tassabili, la possibilità di avere agevolazioni dal fisco americano. Inoltre, per sollecitare le contribuzioni, la Società ricorse negli anni '20 all'emissione di obbligazioni che rendevano il 5% (cfr. "Annuario 1976", p.143).

Pertanto l’acquisto delle azioni-voto era il solo presupposto indispensabile per poter dirigere la Società e gestirla a proprio piacimento. L'unico modo per diventare "Direttori" era acquistare più azioni. Non era quindi primariamente il merito o la qualità morale o l'estemporanea investitura di Dio di un nuovo profeta ma il censo a designare il "Consiglio dei Direttori" formato dai sette citati fondatori della Società con a capo i dirigenti: Charles T. Russell, William I. Mann e Maria F Russell. Era l'aspetto economico a decidere chi doveva essere il "profeta di Geova" che così scalando la Società con l'acquisto delle azioni-voto ha determinato, di fatto, un pasticcio di dottrine mutevolissime che si sono avvicendate nella storia del testimoni di Geova, fatto facilmente riscontrabile attraverso una analisi diacronica dei libri della società editoriale religiosa più grande del mondo, la Watchtower Inc. Queste righe ci rivelano che la Società Torre di Guardia nacque come società per azioni, infatti i suoi membri erano chiamati “azionisti’. Nasce come "organizzazione editoriale". Infatti all'art. II dello Statuto sopra riportato si dice che "The purpose...", cioè "Lo scopo" della Watch Tower Bible and Tract Society è "la divulgazione delle verità bibliche in varie lingue per mezzo delle pubblicazioni di trattati, opuscoli, giornali e altri documenti religiosi".Notiamo come lo "scopo religioso" sia formulato all'art.II dello Statuto in forma estremamente generica! Solo nelle modifiche dello Statuto del 1944 fu sottolineato lo "scopo religioso" e inserito il falso nome di Dio, "Geova". Fin da subito Russell spiega come lui solo sia in grado di distinguere la "verità" e come sia ininfluente per lui appoggiare satana (che scrive sempre con la "S" maiuscola) o Dio (cfr. a seguire "La Torre di Guardia” del luglio 1879, p.8): "la verità presentata da Satana stesso è tanto vera quanto la verità presentata da Dio... accetta la verità dovunque la trovi, non importa ciò che contraddice". Alla faccia dello "scopo religioso" della WT Inc.!


Russell viene esaltato in modo calvinista e postumo dalla Società per aver sempre avuto un ottimo rapporto con il denaro (cfr. a seguire "The Finished Mystery", 1917, p.58): "All'età di 30 anni [1882] Russell aveva accumulato una fortuna di oltre 300.000 dollari [una cifra allora astronomica]".

La “corporation” è comandata, fin dalla sua fondazione, dai Russell coadiuvato dai successivi 2 dei 7 membri fondatori della Società: Charles T. Russell, presidente, William I. Mann, vice presidente, Maria F. Russell, tesoriera, William C. McMillan, Simon O. Blunden, J.B. Adamson e Joseph F. Smith (cfr. a seguire "Statuto" del 1884, p.2):

Poi nella loro rivista “La Torre di Guardia” del 1 agosto 1895, pp.1847-1848, vedi a seguire, affermano nella persona del fondatore Russell, di avere come unico credo i dollari: “La Società Torre di Guardia di Sion, non è altro che un’associazione commerciale (non ha, infatti, alcun credo o confessione o fede). Essa rappresenta semplicemente il capitale affidato ai suoi funzionari affinché lo usino a loro discrezione allo scopo di diffondere la verità… Questa Società, peraltro, al pari della altre ditte commerciali, dovrebbe avere il diritto di spedire lettere di introduzione a chiunque si pensi che sia meritevole di riceverle. Noi pensiamo comunque, che lo stesso termine “Società” possa essere frainteso da qualcuno che ritenga voglia dire Chiesa… La Società Torre di Guardia di Trattati non è una associazione religiosa ma commerciale. Non ha alcun credo; essa semplicemente rendiconta il denaro che riceve e che spende; proprio come una ditta commerciale riceve depositi e rilascia ricevute o fatture allo scopo di giustificare come spende il denaro”. La WT Inc. è quindi una "business association" cioè per il sopracitato Dizionario F. De Franchis a p.405: "termine alquanto generico che indica le associzioni di due o più persone munite o meno di personalità giuridica, aventi fini di lucro". Essendo una "Society", secondo il suddetto Dizionario giuridico a pp.1311.1312, e "Incorporated" cioè "munita di personalità giuridica" allora "negli USA la società commerciale munita di personalità giuridica è definita 'business corporation' e il suo nome deve essere seguito dal suffisso incorporated o, più spesso, inc.". Per completezza, nella stessa pagina è scritto: "Si osserva altresì che la struttura della società commerciale viene utilizzata anche per dare luogo ad una organizzazione che non si propone scopi di lucro; in questo senso... nel sistema americano si parla di non-stock corporation. Peraltro non si fa luogo ad emissioni di azioni". Ma abbiamo letto che nello Statuto della WT Inc. che c'era emissione di azioni-voto anche se si diceva "non rende alcun dividendo". Allora?
Vediamone prima i frammenti e poi le pagine geoviste (cfr. “La Torre di Guardia” del 1 agosto 1895, pp.1847-1848) da cui sono tratti:





Russell investì 35.000 dollari (con altri), pari a 3.500 azioni-voto, per fondare la società e poi fece altri investimenti, 164.033 per gli immobili, pari a 16.403 azioni-voto, che gli consentirono di avere la maggioranza delle azioni e quindi dei voti. Vediamo l'Annuario dei testimoni di Geova del 1976: "Così, all’inizio del 1881, l’organizzazione della Zion’s Watch Tower Tract Society [Società Torre di Guardia di Trattati di Sion] con C. T. Russell come suo direttore fu costituita non come ente giuridico. Egli e altri offrirono generosamente circa 35.000 dollari per mettere in funzione questa organizzazione editoriale. Durante il 1884 la Società precedentemente non riconosciuta fu costituita come ente giuridico quale Società Torre di Guardia di Trattati di Sion, e Russell prestò servizio come suo presidente... Così, il popolo di Geova costruì il suo proprio edificio... Nell’aprile del 1898, la proprietà di questo stabilimento e immobile fu trasferita per donazione alla Società Torre di Guardia, e il suo consiglio dei direttori valutò la costruzione e gli arredi del valore di $164.033,65... e a Natale [che festeggiava!] regalava dollari d'oro" ("Annuario 1976", pp.37.39.146). Inoltre Russell possedeva altre ditte editoriali come la "Tower Publishing Company" e secondo l'art.VII dello Statuto della WT Inc. che gli conferiva, come presidente, ampi poteri "di formulare e di mettere in esecuzione prescizioni, norme ed ordinanze" aveva la possibilità di fare altri affari lucrativi stipulando contratti, dicono i geovisti "a un prezzo convenuto", cioè tra sè e sè, tra le sue società: "Tower Publishing Company, una ditta privata diretta da C.T. Russell per alcuni anni stampò letteratura per la Società Torre di Guardia a un prezzo convenuto" ("Annuario 1976", p.39). Quando nel 1907 nel processo di Appello per la "separazione" con la moglie Maria fu chiesto a Russell se sapeva della società "Solon", Russell negò ma l'addetta alla posta della WT Inc., Christiana Wair affermò che Russell aveva stipulato un grosso contratto con la "Rivista Solon" che pubblicizzava prodotti casalinghi, mobili, ecc. La rivista "La Torre di Guarda" ce ne da una conferma pubblicizzando la ditta "Solon": "Ciò che la WT Inc. fa per i loro benefattori nel capo della vendita all'ingrosso delle Bibbie, la 'Società Solon' lo fa per i suoi membri in tutti i tipi di prodotti... I direttori della Solon sono ben conosciuti da tutti noi come persone fidate e onorate... Noi effetuiamo ogni anno grossi sconti" (cfr. a seguire, "La Torre di Guardia", 15 dicembre 1904, p.3470).

Vediamo un esempio della corrispondenza del fedele Mr. Brooks collaboratore di Russell nelle sue svariate attività commerciali tramite la Watch Tower Inc.:


Perfettamente comprensibile è dunque il giudizio di W.T. Ellis contemporaneo di Russell che scrisse: "Andai in cerca di un profeta e trovai un uomo d'affari! Invece di un umile ricercatore della Verità, ho trovato il più abile propagandista dell'epoca..." (W.T. Ellis, "Investigating an Investigator" in The Continent, 26 settembre 1912, p.1342, citato in E.C. Gruss, Apostles of Denial, Michegan, Baker Book House, 1976, p.38). La scelta dei Direttori o Corpo Direttivo dei russelliti o testimoni di Geova (Charles Russell, William Mann, Maria Russell, ecc. [vedi nomi dall'art. VI dello Statuto]) come avvenne? L'unica cosa certa è che serviva "un fondo di 35.000 dollari" e non erano richieste particolari "illuminazioni"! Solo i dollari!!!
Disse il secondo presidente, Rutherford, a McMillan sul primo presidente Russell: "Voglio dire che all’elezione il fratello Russell aveva il controllo dei voti ed era lui a nominare i diversi dirigenti. Ora essendo noi apparentemente fuori servizio la situazione è diversa. Ma, se uscissimo in tempo da andare a quella riunione, a quell’adunanza della Società, vi arriveremmo e saremmo accettati per prendere il posto del fratello Russell con lo stesso onore che egli ricevette. Potrebbe quindi sembrare come l’opera dell’uomo, non quella di Dio" ("Annuario 1976", p.112). Dice Rutherford riferendosi alla Società che "potrebbe sembrare [solo] l'opera dell'uomo" ma è a nostro avviso evidente che la Società è solo opera di uomini (es. trasfusioni "sì" e poi "no!"; trapianti "sì" e poi "no" e poi "sì!"; "fini del mondo" fissate con consiglio di intestare tutto alla WT Inc; ecc). Charles Taze Russell, il fondatore, probabilmente non intendeva dare vita ad un nuovo movimento religioso ed era un uomo profondamente anarchico, e il suo obiettivo, attraverso la Società editoriale Torre di Guardia, era contestare la società e le religioni. Riassumendo il suo slogan era: "Dio sì, religioni no!". In effetti, riconosce attualmente la Società, che la fede anarchica fu abbondaonata nel 1926: "Nel 1926 un altro fulgido lampo di luce rivelò che la guerra di Armaghedon non sarebbe stata una rivoluzione sociale come pensavano un tempo gli Studenti biblici" ("La Torre di Guardia", 15 maggio 1995, p.18). Aggiunge la Società: "Infuriava la prima guerra mondiale e all'epoca si credeva che la guerra avrebbe introdotto un tempo di anarchia mondiale, che avrebbe causato la fine dell'esistente sistema di cose [tutti i governi]" ("I Testimoni di Geova proclamatori del Regno di Dio", 1993, p.61). Attualmente la parola "anarchia" compare raramente nelle pubblicazioni della Società, però l'insegnamento ci pare assimilabile: il loro Geova odia tutti i governi umani, democrazie o dittature che siano, ONU incluso e anche tutte le religioni: "I governi sono malvagi e presto Geova li distruggerà, quindi bisogna smettere di avere fiducia in loro e riporla [solo] nel governo di Geova!" ("La Torre di Guardia", 1 gennaio 1995, p.7). Perchè sono malvagi? Perchè per la Società è satana che li guida e se Geova li odia anche i testimoni di Geova hanno il dovere di odiarli (cfr. "La Torre di Guardia", 15/03/1996, p.16; 15/07/1992, p.8-13) perciò "imminentemente" saranno giustiziati da Geova (Cfr. "La Torre di Guardia", 15/02/1997, p6) perchè i politici sono nelle mani del diavolo (Cfr. "Svegliatevi", 8/11/1984, p9-11). Perchè? Perchè per la Società i governi non hanno più la legittima autorità per governare: "Geova doveva dare il potere di regnare a Colui 'che ha il diritto regale'" ("Potete vivere per sempre su una terra paradisiaca", 1982, p.140) e dal "1914, Geova non ha più permesso ai governi di dominare a proprio piacimento" ("La Torre di Guardia", 1 ottobre 1991, p.7).
Fino al 1951 infatti la Società ha sempre insegnato che "tutte le religioni sono un laccio e una truffa" (cfr. a seguire "La Torre di Guardia", 1 dicembre 1991, p.14) poi forse ha capito che dirsi "religione" poteva avere i suoi vantaggi? Allora la Società si pone come la "religione autentica" e lo slogan viene cambiato in "la falsa religione è un laccio e una truffa" attribuendosi la qualifica di "vera religione". Infatti anche nel loro "catechismo" affermano: "Non esitiamo a dire che sono i testimoni di Geova... la vera religione" ("Potete vivere per sempre su una terra paradisiaca", 1982, p.190).

Rutherdord infatti affermava: "la religione è la trappola del diavolo" e "la religione è sempre stata il principale mezzo adoperato dal Diavolo per avvolgere i popoli e tenerli all'oscuro della verità" (cfr. a seguire "Salvezza", 1939, p.35; "Nemici", 1937, p.104). E ancora nel libro "La Verità vi farà liberi" del 1943, p.318: "la religione è un laccio ed una impostura" o dal libro "Ricchezza" del 1936, p.90: "la religione è una parte integrante dell'organizzazione di satana".


Nel discorso pubblico "Risolverà la religione la crisi mondiale?" del 9 dicembre del 1951 presso la prima Assemblea nazionale dei testimoni di Geova svoltasi a Roma e intitolata "Pura adorazione", disse il presidente Nathan Knorr: "La falsa religione sarà spazzata dalla faccia della terra ma la pura immacolata religione che non si è macchiata con questo mondo condannato sopravvivrà oltre Harmaghedon, e il giusto nuovo mondo comincerà con essa" (Informatore, gennaio 1952). Per la prima volta nella loro storia i testimoni di Geova si dicono "religione" o meglio "vera religione" affermando che tutte le altre sono "false religioni" (cfr. a seguire, "La Torre di Guardia", 15 luglio 1952, p.206).

Un altro aspetto inquietante presente nel DNA della Società sarebbe, per certi aspetti, la sua indubbia, per molti, connotazione oltre che anarchica anche esoterico-massonica almeno nella simbologia. Il suo fondatore Russell era dedito alla pratica della piramidologia, pratica divinatoria per predire il futuro con il quale calcolò in modo errato la "fine del mondo" nel 1914 che poi trasformò in "presenza invisibile del governo di Geova" attraverso la sua persona e la sua Società. Afferma Russell afferma in “Thy Kingdom Come” ["Venga il tuo regno"], vol. 3 dei suoi "Studies in the Scriptures", ed. 1916, pp. 311.322.376: “Noi ancora crediamo che la struttura di questa Piramide [Giza], così diversa da tutte le altre piramidi, sia stata stabilita dal Signore allo scopo di farne una Piramide e un testimone sia in Egitto che ai suoi confini. (Isa. 19:19)... Sì, le medesime pietre di questa Grande Piramide gridano senza incertezza. Ogni centimetro di questa enorme struttura è un’eloquente proclamazione della sapienza, della potenza e della grazia di Dio ... La testimonianza di questo 'Testimone del Signore nel paese d’Egitto’, come quella della scritta Parola di Dio, indica con precisione solenne e infallibile [nel 1914] la catastrofe finale del vecchio ordine di cose nella ‘fossa’ dell’oblìo, e il glorioso stabilimento del nuovo, sotto Cristo Gesù, la tra Grande Pietra Angolare dell’eterno edificio di Dio..." (cfr. a seguire, "Thy Kingdom Come", vol.3, p.376).

"Così, quindi, se noi misuriamo all’indietro e in giù il 'Primo Passaggio Ascendente' fino al suo congiungimento col 'Passaggio d’ingresso', avremo una data fissa per segnare il passaggio inferiore. Questa misura è di 1.542 pollici, ed indica l'anno 1542 a. C., come la data di quel punto. Misurando poi in giù il 'Passaggio d’ingresso' da quel punto cercando la distanza dall’entrata della 'Fossa', che rappresenta la grande tribolazione e la distruzione con cui questa era si concluderà, quando il male sarà rovesciato dal potere, abbiamo calcolato che è di 3.457 pollici, simbolizzanti i 3.457 anni dalla summenzionata data, il 1542 a. C. Questo calcolo dimostra che il 1915 segna l'inizio del periodo della tribolazione; sommando il 1542 a. C. ai 1915 anni si ottengono 3.457 anni. Perciò, la Piramide testimonia che la fine del 1914 sarà l’inizio del tempo della tribolazione che non c’è mai stata da quando c’era una nazione" ("Thy Kingdom Come", vol.3, p.322).

Russell ai piedi della Grande Piramide di Giza in Egitto.
Infatti afferma la Società nel suo secondo presidente Rutherford, sconfessando pienamente come "satanico" il primo presidente Russell, “[la piramide di Giza] è la Bibbia di Satana, e non il testimone di pietra di Dio" (cfr. a seguire, “La Torre di Guardia” inglese del 15 novembre, p.344). "Per circa 35 anni il pastore Russell aveva pensato che la Grande Piramide di Giza rendesse testimonianza a Dio, confermando i periodi di tempo biblici. (Isa. 19:19). Ma i testimoni di Geova hanno abbandonato l’idea che una piramide egizia avesse a che fare con la vera adorazione. ("I Testimoni di Geova proclamatori del regno di Dio", 1993, p.201; “La Torre di Guardia” inglese del 15 novembre e 1° dicembre 1928)”. Quindi Rutherford certificherebbe che Russell fu sotto l'azione della "Bibia di satana"!

Russell fu un divinatore interessato della magia egizia? (cfr. a seguire il 3° volume degli "Studi sulle Scritture" di Russell, "Venga il tuo Regno", 1889, p3).

Il secondo presidente Rutherdord dopo aver accettato l'insegnamento "esoterico" di Russell per molto tempo lo bolla come satanico: "È certo che la piramide di Giza non fu costruita da Geova; né fu costruita per suo comando ... È ragionevole concludere che Lucifero che conosceva le misure della terra e le loro relazioni con le stelle e i pianeti ... abbia usato queste informazioni nella costruzione della piramide ... È più ragionevole concludere che la grande piramide di Giza, così come le altre piramidi e la sfinge, sia stata costruita dai governanti d’Egitto sotto la direttiva di Satana il Diavolo” ("La Torre di Guardia" del 15 novembre 1928, pagine 341-345). E la Società rincara la dose verso il profeta Russell che andrebbe "adorato" ("La Torre di Guardia di Sion", 1 dicembre 1916, p.6015) o che propone insegnamenti "luciferini" ("La Torre di Guardia" del 15 novembre 1928, pagine 341-345) o da "cartomante indemoniato" come afferma il terzo presidente Nathan Knorr: "Geova Dio ha impiegato una quarantina di scrittori in un periodo di sedici secoli per fornirci la sua Parola. È forse ragionevole concludere che ancor prima che Mosè cominciasse a scrivere il Pentateuco Dio avesse fatto innalzare un imponente monumento per convalidare la sua Parola Ispirata? Piuttosto, non è un insulto a Dio sostenere che egli abbia ritenuto necessario convalidare la sua Parola ispirata con un muto monumento? ... Inoltre, è ragionevole sostenere che Dio abbia ordinato la costruzione di un monumento che copre 5 ettari di terreno, ... quando tutto questo lavoro doveva essere compiuto dal lavoro forzato di schiavi? ... Inoltre, se la Grande Piramide fosse stata costruita per comando di Dio, non potremmo forse aspettarci di trovare qualche accenno alla sua costruzione nella Parola di Dio, la Bibbia? ... Per quanto alcune delle sue misure sembrino rimarchevoli, non si può negare che hanno dato adito a false speranze conclusesi in delusione, e non hanno mai servito qualche proposito inteso a magnificare il nome di Geova ed a predicare ‘questa buona notizia del regno’; né quelli che hanno attribuito tanta importanza alla Grande Piramide partecipano a tale predicazione ... comunque in vista di quanto si è detto non abbiamo altra alternativa che concludere che sia stata compiuta mediante potere demonico piuttosto che mediante la forza attiva di Dio ... Poiché l’evidenza biblica indica che la Grande Piramide non fu costruita per comando di Dio, considerarla seriamente significherebbe per i Cristiani rivolgersi all’Egitto per aiuto. (Isa. 31:1) ... Questa, la più logica di tutte le spiegazioni intorno alla Grande Piramide di Giza, indicherebbe dunque che certamente essa non fu costruita da quelli dedicati alla pura adorazione di Geova Dio, ma da devoti all’astrologia; una manifestazione della religione del diavolo, e costruita per promuovere tale religione” (cfr. anche a seguire, "La Torre di Guardia" del 15 febbraio 1958, pp.101-103 ). Rutherdord vuole forse evitare che Russell gli faccia ombra?

Ma come far coincidere queste parole con quelle, contraddittorie anche più recenti della Società su Russell?
1)Russell è il profeta teocraticamente guidato da Dio: "A giudicare dai risultati, non ci possono essere dubbi che lo spirito di Geova guidasse gli sforzi del fratello Russell e dei suoi collaboratori. Essi dimostrarono di far parte dello schiavo fedele e discreto [Corpo Direttivo guidato teocraticamente da Dio]" ("La Torre di Guardia", 15 maggio 1995, p.17). E ancora affermava la Società subito dopo la morte di Russell: "La Torre di Guardia dichiarò senza esitazione che il fratello Russell è il servo fedele e discreto" ("La Torre di Guardia", 1 marzo 1917, Reprints, vol.12, p.6049). Nel suo discorso di autoinvestitura nel gennaio 1917 come presidente Rutherford dichiarò ipocritamente, dopo avere disatteso il testamento di Russell: "Le politiche che il fratello Russell inaugurò cercherò di portarle avanti" (cfr. a seguire, "La Torre di Guardia", 15 gennaio 1917, Reprints, p.6034) e nel libro postumo "The Finished Mystery" che Rutherdord fece pubblicare nel 1917 falsamente attribuendolo a Russell, alla p.31: "Il messaggero speciale per l'ultima età della Chiesa fu Charles Taze Russell nato il 16 febbraio 1852. Egli ha ammesso privatamente la convinzione di essere stato scelto per la sua grande opera da prima della sua nascita".

2)Russell non è il profeta teocraticamente guidato da Dio: "Comunque, col passare del tempo, l'idea adottata da molti [no, da tutti i "russellisti"!] fu che Russell stesso fosse il 'servitore fedele e prudente'. Questo portò alcuni nel laccio del culto della creatura. Ritennero che tutta la verità che Dio intendeva rivelare al suo popolo fosse stata presentata per mezzo del fratello Russell, che non potesse rivelarsi più nulla. Annie Poggensee: 'Questo fece fare una grande vagliatura di quelli che preferiscono restare indietro con le opere di Russell'. Nel febbraio del 1927 questo pensiero erroneo che Russell stesso fosse il 'servitore fedele e prudente' fu chiarito" ("Annuario, 1976", p.86). La Società dopo 6 anni dalla morte di Russell lo scaricava come "profeta": "Satana ha tentato...di indurre il popolo del Signore a credere...che il fratello Russell non fosse l'unico canale tramite il quale il Signore avrebbe guidato il suo popolo" ("La Torre di Guardia", 15 settembre 1922 (ed. inglese), p.279).
Rutherford progressivamente cercò di demonizzare Russell. Attualmente i Testimoni di Geova (Rutherford gli ha cambiato nome nel 1931!) si irritano molto nel sentirsi chiamare "russellisti" o "russelliti" ma dimenticano che le loro dottrine-eresie principali sono state elaborate dal falso profeta e "demonio-superbo" Russell, così definito da Rutherford (cfr. a seguire: I)anitrinitari; II)ariani; III)negano la resurrezione della carne; IV)ritorno invisibile e non visibile di Cristo; V)estizione dell'essere, condizionalismo, negazione dell'inferno):

Russell che è oggettivamente "falso profeta" o "indemoniato" come lo ha definito qui sopra la Società (cfr. "La Torre di Guardia" del 15 febbraio 1958, p.103), però secondo loro da "adorare" (cfr. più sopra, "La Torre di Guardia di Sion", 1 dicembre 1916, p. 6015), si è fatto sepellire sotto una tomba a forma di piramide nel cimitero di Rosemont United, a 5 miglia a nord della città di Pittsburgh (USA) come ogni buon divinatore avrebbe fatto! (cfr. infotdgeova).
Russell, intriso di linguaggio e simbologia massonica, si servì anche dei simboli massonici (sole alato di Iside, croce nella corona, piramide, ecc.), fece svolgere le assemblee dei testimoni di Geova nelle sale massoniche [es. nel 1901 a Glasgow ("Annuario 1974", p.92); nel 1948 in Alaska ("La Torre di Guardia", 1 marzo 1950); nel 1950 in Venezuela ("La Torre di Guardia", 15 giugno 1951, p.189)], si servì di linguaggio massonico nei suoi sermoni ["Dio fondatore di una società segreta... l'Ordine segreto del Signore" (Pastor Russell’s Sermons, IBSA - People’s Pulpit Association, Brooklyn, 1917, pp.5-17); Russell fa il parallelo tra l'attesa del messia Hiram dei massoni e di Gesù per i cristiani: "il grande Maestro Massone la cui morte, glorificazione e futuro avvento sono continuamente menzionati dalle lettere poste sulle loro pietre angolari. Egli morì di morte violenta, dicono, per la sua lealtà ai segreti divini di cui era tipo il Tempio di Salomone. Egli deve tornare sulla terra, dicono, perché il grande tempio antitipico sia completato e il suo grande servizio per Israele e per tutti i popoli possa essere compiuto" (Pastor Russell’s Sermons, IBSA - People’s Pulpit Association, Brooklyn (New York) 1917, p. 113)], si servi del tema massonico della conoscenza del nome segreto di Dio-Geova come evocazione di potere [es. il segreto della Massoneria nel rito scozzese del 13°-14° grado è il nome di Dio: "Jah-Bul-On" (Jehovah-Baal-Osiride, a simboleggiare che il Dio a cui ci si rivolge è il Dio di tutte le religioni, non di una sola), quindi il nome "Jehovah" è "l'angelo della conoscenza molto venerato dagli gnostici" ("Nomi personali semitici: biblici, angelici e profani", Emmanuele Testa, ed Porziuncola, p.250) ma non è il nome di Dio], alternativamente in modo tattico la Società si è trovata talvolta alleata della massoneria [es. Rutherford ha difeso la massoneria contro gli attacchi della Chiesa (Cfr.per esempio Golden Age, 9 ottobre 1935, p.21; Golden Age, 20 novembre 1935)], ecc.. Molto interessante il libro di Fritz Springmeier "The Watchtower and the Masons", 1990 che mostrerebbe le evidenti, per l'autore, contaminazioni massoniche della Watchtower (link esterno).

Notiamo che nella immagine della Sala del Regno di Long Island City (New York), una delle prime Sale delle Assemblee inaugurata nel 1965 dalla Watchtower e ancora funzionante, sono presenti simboli egiziani di magia cerimoniale come il "sole alato" simbolo che nella mitologia Zoroastrica babilonese rappresenta Ahura-Mazda, fonte della luce e della incarnazione del bene, e anche il potere magico della dea Iside, unitamente a tante decorazioni su piastrelle che rappresentavano "divinità egizie" una di queste con in mano la crux ansata simbolo del potere magico e un altra con il "fior di loto" simbolo della magia sessuale. Ma la Società non dice forse che le immagini sono idolatria? "I testimoni di Geova hanno aiutato migliaia di persone ad abbandonare le pratiche idolatriche e a diventare il tipo di ‘adoratori che il Padre cerca’. Dopo che è stato loro fatto vedere dalla Bibbia come Dio considera le immagini, molti sono stati spinti ad eliminare le immagini dalle loro case e dalla loro forma di adorazione" ("La Torre di Guardia", 1 agosto 1988, p.6). Ipocriti!!! Tantopiù la Società ha deciso di nascondere le sue clamorose nudità, come al solito, dietro un velo di vernice bianca dato sugli idoli pagani presenti sulla sua Sala del Regno delle Assemblee (cfr. a seguire immagine della Sala del Regno con il ritocchino, "I Testimoni di Geova proclamatori del Regno", 1993, p.329).


Vediamo cosa risponde la Società sulle immagini sacre, l'8 dicembre del 1994, a chi ne posside una in casa e poi vediamo alcune delle innumerevoli immagini che i testimoni di Geova hanno e avevano nelle loro riviste (link esterno). Ipocriti!!!

Dopo la morte di Russell, Rutherdord modifica anche le dottrine, abolendo, per esempio, la festa del Natale e l’uso del Crocifisso (link).
J. F. Rutherford riesce a mettere le mani sulla Società fondata da C. T. Russell, nella migliore tradizione geovista, mediante una acquisizione poco trasparente. Acquistò 15.000 azioni-voto, per uno esborso di 150.000$, quando nell'assemblea del 6-7 gennaio 1917, dopo la morte di C. T. Russell, vi erano solo 600 "soci" facenti parte dell'assemblea amministrativa con ciascuno una singola azione-voto. Con Rutherford, si dice, "cominciò una nuova amministrazione che doveva presiedere per 25 anni". Pertanto non un nuovo falso profeta ma prima di tutto un godereccio "amministratore". Vediamone prima i frammenti e poi la pagina geovista (cfr. “La Torre di Guardia” del 1 novembre 1955, p.664) da cui sono tratti:


Il primo Statuto del 1884 fu emendato nell’ottobre del 1944, sotto il governo del terzo presidente Nathan H. Knorr, in un’adunanza annuale dei membri azionisti della Società nella quale furono votati e approvati sei emendamenti allo statuto originario (cfr. "La Torre di Guardia", 1 novembre 1944, p.333; "Annuario 1976", p.247)). Vediamo nel seguito l'originale e qui la traduzione: "Perciò, durante un'adunanza d'affari di tutti gli azionisti-votanti della Società, tenuta il 2 ottobre 1944, fu votato all'unanimità che lo Statuto della Società doveva essere modificato e posto in piena armonia con la norma e le verità teocratiche".

Pertanto la Watch Tower Bible and Tract Society nasce come Società Commerciale e solo nel seguito si maschera, per motivi di opportunità, da "società non lucrativa", aderendo alla legge dello Stato della Pennsylvania del maggio 1933, così dal 1944 diventa "non lucrativa". Poi dal 1951 dirà di stessa di essere "l'unica vera religione" quando fino a quel momento riteneva tutte le religioni "un laccio e una truffa".
Innanzi tutto, con gli emendamenti introdotti nel 1944 allo Statuto dal terzo presidente Nathan H. Knorr, si introdusse il falso nome di Dio, "Jehovah", mai citato da Russell nello Statuto; si abolì il sistema delle azioni-voto del valore di 10 dollari l’una: ogni azionista della Società Torre di Guardia potrà avere solo un voto.

Al momento degli emendamenti, il numero totale delle azioni era di 232.266 pari ad un valore di 2.322.660 dollari (una cifra astronomica per quei tempi). Un emendamento al VII articolo fa sparire questo fondo come se non fosse mai esistito; chi se lo è intascato? Poi si diede una connotazione commerciale globale introducendo nel nuovo Statuto la possibilità di inviare in tutto il mondo "missionari, insegnanti e istruttori". Interessante notare, sotto evidenziato in giallo, la seguente frase nel VII articolo dell'emendamento di Knorr allo Statuto: "I missionari cristiani nel mondo, insegnano e istruiscono nella Bibbia, nella letteratura biblica e il pubblico cristiano alla adorazione dell'onnipotenza [worship of Almighty] di Dio e di Gesù Cristo". Qui il Corpo Direttivo insegnanva ancora ad "adorare" Gesù come Dio prima di trasformarlo in semplice creatura, l'arcangelo Michele. Vediamo il testo che mostra il cambiamento dello Statuto attuato dal terzo presidente Nathan Knorr:

Poi, il Corpo Direttivo, esperto oltre che nelle falsificazioni bibliche anche nelle falsificazioni delle citazioni e in particolar modo dei suoi stessi documenti quando li cita successivamente ad un cambiamento dottrinale, nella citazione del suo documento sugli emendamenti di Knorr del 1944 all'art. VII toglie la citazione "Gesù Cristo" quando si parla della "adorazione" poichè intanto ha deciso che Cristo sia una semplice creatura a cui va "reso omaggio" (cfr. a seguire, "Yearbook o Annuario 1969", p.50 dal link esterno). Così vediamo un esempio di adulterazione che la Società fa dei suoi stessi testi quando cambiando le dottrine li deve poi citare.

"The purpose...", cioè "Lo scopo" della Watch Tower Bible and Tract Society citato nell'art.VII dello Statuto sopra riportato, è "la divulgazione delle verità bibliche in varie lingue per mezzo delle pubblicazioni di trattati, opuscoli, giornali e altri documenti religiosi". Pertanto è chiaro che lo Statuto ci presenta una "organizzazione editoriale", una "Società per azioni editoriale". Un altro emendamento di Knorr al vecchio Statuto del 1884, prevede che i membri della Società legale siano un massimo di 500 di cui 7 per ognuno dei 48 (oggi 50) Stati degli USA. Da questo risulta che i Testimoni statunitensi hanno la maggioranza assoluta dei voti (350 su 500). Ma i geovisti americani pur essendo attualmente solo il 20% dei geovisti sparsi nel mondo sono il 70% dei soci-azionisti. Nessuno conosce i loro nomi e nessuno conosce i bilanci della Società Watchtower Inc. Prima della modifica dello Statuto nel 1944, vi era una miriade di azionisti in possesso di poche azioni, dopo con Knorr una oligarchia costituita da un gruppo oscillante fra i 500 e i 300 "uomini maturi" scelti dal "Consiglio dei Direttori" presieduto dallo stesso Knorr. Il "Corpo Direttivo" dei testimoni di Geova diventa il padrone assoluto della Società. Tale "Corpo Direttivo" è il vero padrone della WT Inc. e di tutti i suoi beni mobili e immobili. Non è assolutamente vero, come dicono erroneamente i dirigenti geovisti, che "i capitali e i beni rimangono proprietà del popolo di Geova" ("Annuario 1976", p.166). L’emendamento del 1944 all’art. VII prevede l’allargamento dei poteri dei 7 Direttori, chiamato Governino Body (Corpo Direttivo), che controllano i beni della Società e possono sospendere, espellere e ridurre i privilegi dei 500 membri. Infatti scrivono: "I membri d'essa (della Società) saranno solo uomini maturi, attivi e fedeli testimoni di Geova. Un uomo che si trova in armonia con gli scopi della Società e che possiede le suddette qualità può essere eletto membro dalla nomina da parte di un membro, direttore o dirigente, e dopo domanda scritta al Presidente o al Segretario. Tale designato sarà eletto dal Consiglio dei Direttori dopo aver constatato che egli possiede le necessarie qualità e dopo aver ricevuto un voto di maggioranza dai membri presenti a un'adunanza del Consiglio dei Direttori. I membri in qualsiasi tempo non supereranno il numero di 500 e non meno di 300, inclusi approssimativamente sette residenti di ciascuno dei 48 stati degli Stati Uniti d'America. Tutti i membri saranno della stessa classe e ciascuno avrà diritto a un voto a tutte le adunanze dei membri. Il voto può essere inviato per procura quando sia fatto nella maniera stabilita dalle prescrizioni. Nessun membro venderà, trasferirà, o assegnerà il suo voto. Il diritto di votare è personale e non può essere trasmesso a volontà o con altro strumento alla morte di un membro". Vediamone prima i frammenti e poi la pagina geovista (cfr. “Amendments of 1944”, art. VII) da cui sono tratti:



I poteri dei Direttori sono "pieni poteri" e si identificano con quelli della Società potendone gestire tutti i beni anche "per il prestito di soldi per la Società" chiesti ad organizzazioni del mondo o sataniche, come credono i geovisti. Solo i 7 Direttori possono "ammettere, sospendere ed espellere i 500 membri" pertanto questi sono sotto il loro insindacabile giudizio e approvazione. Così i 500 membri-azionisti e tutti i loro privilegi sono psicologicamente sotto il continuo ricatto dei loro Direttori a cui debbono una obbedienza assoluta pena l'espulsione. Poi viene detto "Qualunque membro può essere sospeso per un periodo o espulso per aver provocato intenzionalmente qualsiasi violazione dello Statuto, ragionevoli regole o ordinanze della Società, o diventando in disarmonia con uno qualsiasi degli scopi della Società o di uno dei suoi lavori..." (vedi a seguire lo Statuto del 1944 nella seconda parte evidenziata di giallo). Ma allora il Corpo Direttivo attuale che ha violato l'importante scopo che si davano i testimoni di Geova nello Statuto del 1944, la "adorazione a Gesù Cristo", non dovrebbe forse da Statuto essere espulso?

Vediamo come i geovisti reclamizzano l'assemblea degli azionisti-soci della Watchtower Inc. Di solito i capi geovisti scelgono stadi e luoghi capienti per fare le loro Assemblee, quando si tratta di parlare di affari i "soci" scelgono luoghi poco capienti e praticabili solo su invito a cui dedicano su la loro stampa uno streminzito trafiletto (cfr. in seguito “La Torre di Guardia”, 1 luglio 2000, p.30): "... a motivo dello spazio limitato si potrà entrare solo su invito".

E anche se il Corpo Direttivo non pubblica bilanci là dove la legge non glielo impone o imponeva e afferma che gli utili non ci sono, questi per molti esisterebbero! Tanto è vero che i "soci-azionisti" fanno le assemblee annuali dei “membri della Società” anche se dal 1944 non è più “società per azioni” ma "ente non lucrativo". Poi la Società afferma che non vive di “donazioni”; in realtà, come vedremo, le esige a ciclo continuo. Questo è il modulo S-20-I, in uso ufficialmente fino a novembre 1990, riassuntivo della Congregazione con almeno 7 voci diverse di "contribuzioni" a cui i geovisti sono "invitati" per "non gettare biasimo sul nome di Geova" ("La Torre di Guardia", 15 febbraio 1978, p.19) e per "non rubare a Geova" ("La Torre di Guardia", 1 dicembre 1992, p.16) tenuti a versare mensilmente alla sede centrale:

L’utile che la Società ricava dalla letteratura, diversamente da quanto afferma, non viene usato per il mantenimento dei volontari ma vengono chiesti ulteriori fondi mirati allo scopo come dimostrano i loro moduli interni S-20-I. Nel 1932 la sede della Società in Italia fu trasferita da Pinerolo a Milano in Corso Porta Nuova n°19 (cfr. Paolo Piccioli, "I Testimoni di Geova di fronte al regima fascista", Studi Storici n°1/2000, p.19). Il Corpo Direttivo afferma che la Società fu iscritta alla Camera di Commercio di Milano nel 1932: "[Nel 1932 un ufficio filiale della Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania], fu registrato alla locale Camera di Commercio (di Milano) con la denominazione 'Società Watch Tower', che venne iscritta come società per la stampa e la diffusione di libri e trattati biblici" (cfr. a seguire, "Annuario 1983", p.150).

Ma Paolo Piccioli, testimone di Geova, nel suo scritto "I Testimoni di Geova durante il Regime fascista" nella nota n°91 afferma: "Al momento non sono stati rintracciati documenti per stabilire se e quando l’organismo fu effettivamente registrato" (Paolo Piccioli, "Studi Storici", 1/2000, Carocci Editori). Francesco Corsano, membro della "Congregazione" geovista italiana ha dichiarato: "Non mi risulta che società statunitensi con le dette denominazioni (Watch Tower e simili) abbiano chiesto di essere registrate presso Camere di Commercio in Italia" (Citazione del verbale di udienza del 4/5/1994 dinanzi al Pretore del lavoro di Roma). Sappiamo certamente che alcuni geovisti in Italia avevano iscritto alla Camera di Commercio l'8 luglio del 1946 una società chiamata WT S.r.l appositamente costituita e poi sciolta dopo poco tempo e non la Società americana Watch Tower Inc.

Cosa vuol dire questo? Che il riconoscimento di "Ente morale" del 1986 è viziato dalla falsità dichiarata dai geovisti nello "Atto Costitutivo di Associazione" del 19 giugno 1985 in cui Valter Farneti e gli altri dirigenti geovisti affermano che la WT Inc. fosse presente in Italia fin dal 1946 con la registrazione alla Camera di Commercio (link esterno): "la Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania, già iscritta dall’8 luglio 1946 alla Camera di Commercio di Milano" (cfr. a seguire, "Atto Costitutivo di Associazione", 19 luglio 1985). Questo è falso!!!

Poi ipocritamente il sig. Valter Farneti, ex presidente dell'ente dei Testimoni di Geova in Italia, nella memoria presentata alla Corte di Appello di Venezia (sez. IV proc. Pen n° 32/95 n. 6) a p.18 dice esattamente il contrario: "C'è innanzitutto da precisare che a detta Camera di Commercio fu iscritta dagli allora esponenti della confessione una società a responsabilità limitata appositamente costituita e non l'ente statunitense". Quindi la WT Inc.-Italia avrebbe dichiarato una cosa non vera nei documenti che sono stati allegati per il riconoscimento di "personalità giuridica" con D.P.R.31.10.1986 n.783! Sarebbe bene pertanto rividere questo riconoscimento dato dal Consiglio di Stato forse troppo frettolosamente? Dichiarando una cosa non vera, la Società ha avvalato, non volendolo, la sua natura "commerciale". La Società sembrerebbe muoversi su due tavoli: dice talvolta che nel 1946 era registrata alla Camera di Commercio di Milano per millantare un'antico radicamento utile al riconoscimento dello Stato e invece rinnega tale registrazione quando vuole maggiormente sottolineare il suo status di "ente non commerciale" ratificato dal Consiglio di Stato nel 1986. Trattasi di camaleontismo?
Solo dal 2 aprile 1976 la Società ha fatto il suo ingresso "formale" nel nostro Paese, allorché all'ente esponenziale americano - Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania - fu riconosciuto il godimento dei diritti attribuiti agli enti morali italiani grazie al principio di reciprocità sancito da un trattato commerciale tra Italia e Stati Uniti d'America (ratificato e reso esecutivo con legge del 18 giugno 1949 n. 385). Pertanto la Watch Tower Bible and Tract Society Inc. entrò legalmente in Italia come "Società Commerciale", in particolare "Società editrice", avvalendosi del "Trattato di Amicizia, commercio e navigazione" del 2 febbraio 1948. Pertanto i testimoni di Geova entrarono in Italia non come "religione" ma per quello che sono, una "Società Commerciale"! Sfruttarono il principio di reciprocità valendosi di un trattato politico-commerciale-religioso, pertanto violando la loro stessa dottrina della "neutralità", da "Società Commerciale" venendo meno alla ragione del trattato stesso poi, camaleonticamente, si sono inventati come "religione" invocando il principio di libertà religiosa. Così se quello dei Testimoni di Geova fosse un "culto ammesso nello Stato italiano" è un problema che non è stato affrontato! Se i Testimoni di Geova siano una "setta" o una "confessione religiosa" è una questione che lo Stato italiano non ha ancora risolto! Intanto lo Stato italiano ha trattato fino ad adesso i Testimoni di Geova come una associazione commerciale americana entrata in Italia ufficialmente nel 1976 e poi reinventatasi come "ente morale" dopo il 1990.

Lo statuto recepito in Italia è quello di Russell che, come visto, risale al 1884 registrato presso la "sezione stampa" registro n°14289 del 10 gennaio 1972 presso il Tribunale Civile di Roma. E' noto che la Congregazione geovista, con sede in Roma alla via della Bufalotta 1281, mensilmente produce e distribuisce centinaia di migliaia di pubblicazioni religiose le quali fino al 1990 – quindi, dopo l'erezione in Ente morale avvenuta nel 1986 - avevano un preciso prezzo di vendita. I testimoni di Geova, tra l'altro, hanno fornito dati non veritieri al Consiglio di Stato quando, per millantare un loro antico radicamento in Italia, hanno asserito nell’Atto Costitutivo di Associazione quando, ad esempio, il loro dirigente italiano, Paolo Piccioli, il 9 gennaio 2007 ha dichiarato in audizione davanti alla Camera: “siamo presenti in Italia fin dalla fine dell’800” in quanto nel 1946, dai dati dell’Annuario dei tdG del 1983, erano solo 120… pertanto non si può parlare assolutamente di “radicamento” dei testimoni di Geova prima della fine degli anni '60 (cfr. di seguito, "Annuario 1983", p.247).

Lo Statuto del 3/10/1986 che la Società si è dato in Italia, firmato dal Presidente della Repubblica il 30 ottobre, facendosi chiamare "Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova", è costituito da 19 articoli. Nell'art.1 afferma di fare "assistenza e beneficenza" e nell'art.3 di operare "soccorsi in caso di calamità" e nell'art.6 di fare "assistenza materiale ai bisognosi" ma tutti sanno che la Società non promuove, in prima persona investendo tempo e soldi, alcuna opera di carità assistenziale e tanto più al di fuori dei suoi associati o di persone associabili. Infatti dicono che "le contribuzioni volontarie messe in quelle cassette [nella Sala del Regno] vengono impiegate secondo il bisogno. In certi paesi, le contribuzioni vengono anche usate per aiuti d’emergenza a compagni di fede colpiti da uragani, tornado, terremoti e guerre civili" ("Ministero del Regno", giugno 1998, p.5). Sempre nell'art.1 affermano che la Società "non ha finalità lucrative" ma non si spiega dove la Società investa tutti i soldi che guadagna esentasse considerando il fatto che tante spese (manodopera, distribuzione, ecc.) sono pressochè nulle:
1) le Sale del Regno, ad esempio, vengono pagate nei materiali e nella manodopera interamente dai geovisti locali e poi intestate alla Società: "Ogni anno, a motivo della rapida crescita, è necessario costruire un gran numero di Sale del Regno, alcune delle quali possono costare centinaia di milioni di lire. Queste spese sono sostenute dai Testimoni locali mediante contribuzioni spontanee e lavoro volontario... Sono felici di avere il privilegio di fare contribuzioni a sostegno dell’opera di lode a Geova... Geova benedice questo spirito, ed è così che fa prosperare la sua opera" ("La Torre di Guardia", 1 dicembre 1990, pp.23.25). Ancora: "E secondo le nostre possibilità abbiamo anche il privilegio di contribuire in senso materiale per aiutare a coprire le spese che tale 'schiavo' affronta per compiere l'opera in tutto il mondo" ("Annuario 1981", venerdì 2 ottobre). Ma che "privilegio"? Ma che "coprire le spese"? Quali spese? Non dare "contribuzioni", per il Corpo Direttivo, significa "gettare biasimo sul nome di Dio": "Le contribuzioni sono necessarie per pagare queste spese [luce, acqua, affitto, mutuo, ecc.] affinché la congregazione non rechi biasimo sul nome di Dio col mancato pagamento di tali spese" ("La Torre di Guardia", 15 febbraio 1978, p.19);
2) nel "servizio di campo" ogni geovista compra prima tutta la letteratura che poi distribuisce venendo invitato a versare anche quelle "contribuzioni" che riceve in una delle 5 cassette per le "contribuzioni" in Sala del Regno (per la Sala del Regno, per il fondo costruzioni delle Sale del Regno, per la Sala dei Congressi, per i missionari, per l'opera del Regno) ("La Torre di Guardia", 1 dicembre 1987, p.30). Quindi le paga due volte! (cfr. "Ministero del Regno", novembre 1991, p.3). Inoltre non esiste "reso" in quanto tutto l'invenduto rimane di proprietà del singolo testimone di Geova che non può restituirlo alla Società e chiedere il rimborso.
3) la mano d'opera volontaria non pagata dei geovisti che lavorano negli stabilimenti-stamperie della Società è impegnata anche nell'opea di "vendita" o "contribuzione" della letteratura così assicurando anche la copertura delle spese di mantenimento ed esercio delle attrezzature. Le spese di manodopera nella produzione, di distribuzione e di vendita sono pressochè nulle.
Nell'art.4 dello Statuto italiano del 1986 si afferma che esistono due tipi di "soci"; vi sono i "soci aderenti" che sono i "testimoni di Geova battezzati" e poi vi sono i "soci effettivi" che sono "gli anziani" e "hanno diritto di voto e sono eleggibili a cariche sociali". Però, specifica subito l'art.5, "l'ammissione a socio effettivo è deliberata dall'Assemblea su proposta del Comitato Direttivo... e che i soci dimissionari, decaduti o espulsi non hanno alcun diritto sul patrimonio sociale" che secondo l'art.15 è costituito da "a)beni mobili e immobili di proprietà della Congregazione; b)dalle contribuzioni volontarie dei soci effettivi e aderenti e dei terzi; c)da donazioni, lasciti, legati o successioni; d)da altri eventuali entrate, ivi compresi i contributi da ripianare i costi di stampa e consentire il proseguimento e lo sviluppo della attività tipografica destinata alla diffusione del messaggio biblico". In realtà le "eventuali entrate da ripianare i costi di stampa" di cui parla l'art.15 non sono "eventuali" ma continuative e programmate come budget dalla Società. Ad esempio ci siamo procurati i dati dei bilanci "dichiarati" della filiale britannica dei Testimoni che evidenziano quando appena affermato (cfr. "Bethel Ministries Newsletter", vol.5, n°4, luglio-agosto 1986, pp.3ss):
| ANNO | OFFERTE E LASCITI (STERLINE) | VENDITA LIBRI E RIVISTE (STERLINE) |
| 1982 | 554.431 | 2.734.933 |
| 1983 | 378.688 | 2.997.334 |
| 1984 | 346.510 | 3.297.334 |
| 1985 | 470.200 | 4.303.090 |
E' evidente che la principale fonte di introiti in questi anni per la Società è stata la "vendita" della letteratura!!! Vediamo il modo con cui la WT Inc. ostenta da sempre la quantità crescente della letteratura piazzata come scopo del suo esistere (cfr. a seguire, "Annuario 1942", p.38).

Nell'art.8 viene detto che "l'Assemblea è costituita dai soci effettivi" ognuno dei quali "ha un voto" e "approvano il bilancio" che ovviamente è segreto poichè mai pubblicato. Nell'art.9 si dice che "il Comitato è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Congregazione". Quindi la Società appartiene ai "soci effettivi" gestiti interamente dalla oligarchia del Corpo Direttivo. Pertanto il testimone di Geova non socio-effettivo non è padrone di nulla.
Orbene, fin dai primi anni di attività "ufficiale" in Italia (segnatamente nel triennio 1976-1978), all'ente esponenziale americano - Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania - fu contestato dal Ministero delle Finanze lo svolgimento di attività commerciale (precisamente di stampa, poligrafia ed editoria); a conclusione di un lungo contenzioso, la prima Sezione della Corte di Cassazione - con sentenza n. 1753 del 27 febbraio 1997 - ha stabilito che le cessioni a terzi, operate dalla “Congregazione cristiana dei testimoni di Geova” (subentrata all'ente americano ma che gli appartiene), di pubblicazioni non destinate alla vendita prevalente agli associati identificano attività commerciale. Interessante che questa sentenza per soli 3 anni di attività della Società, dal 1976 al 1978, ha stabilito una evasione fiscale di più di 485 milioni di lire. Lo stesso in Francia dove nel 1998 la Società venne denunciata per un’evasione pari a 300 milioni di franchi. Inoltre in Francia secondo il prestigioso "Rapporto Guyard" del 1999 chiama "sètta" i Testimoni di Geova e "fino ad oggi il Consiglio di Stato [di Francia] si è sempre rifiutato di riconoscere alle associazioni dei Testimoni di Geova il carattere d'associazione religiosa... Il Consiglio di Stato ha ritenuto che 'le attività condotte dall'associazione cristiana i Testimoni di Geova della Francia, sulla base dei suoi statuti in vigore alla data del decreto allegato, non conferiscono, nel loro insieme, in ragione dell'oggetto o della natura di alcune di esse, il carattere di associazione religiosa come da legge del 9 dicembre 1905... Il Consiglio di Stato ha appena ribadito la sua posizione in un parere emesso il 24 ottobre 1997 nel quale ricorda che il rispetto del carattere esclusivamente religioso 'è stimato in base alle clausole statutarie dell'associazione e alle sue reali attività' e che 'un'associazione le cui attività potrebbero danneggiare l'ordine pubblico non può beneficiare dello statuto d'associazione religiosa'... La Direzione Generale delle imposte è sistematicamente ricorsa in appello per le decisioni favorevoli alle associazioni dei Testimoni di Geova" (link). Interessante anche l'intervento del coraggioso deputato francese Jeanne Pierre Brard.
Continua la sentenza: "Che si trattasse di pubblicazioni destinate alla vendita risultava dalla circostanza, non contestata, che recavano stampata sul retro l'indicazione del prezzo; che fossero vendute a terzi emergeva dallo statuto della Congregazione, il quale prevedeva tra gli scopi principali di questa quelli di 'stampare e distribuire Bibbie e divulgare le verità bibliche in varie lingue per mezzo della produzione e della pubblicazione di letteratura contenente informazioni e commenti..." e di "insegnare pubblicamente e di casa in casa le verità della Bibbia alle persone disposte ad ascoltare, lasciando a tali persone detta letteratura... In sintesi le pubblicazioni di un'associazione religiosa, se prodotte per la vendita, costituiscono attività commerciale con una sola eccezione: che la loro cessione avvenga prevalentemente nei confornti degli associati... La cessione delle pubblicazioni della Congregazione dei Testimoni di Geova costituisce attività commerciale dopo aver accertato che queste erano prodotte per la vendita e cedute prevalentemente a soggetti diversi dagli associati". Di conseguenza i testimoni di Geova per lo Stato italiano sono "operatori commerciali".

Il Corpo Direttivo dei testimoni di Geova che con il suo presidente è il legale rappresentante della Società "business association" Watchtower Inc. si identifica pienamente con la Società e il suo capitale tanto che scrive: "la Società è il rappresentante del Signore sulla terra" (cfr. a seguire, "I Testimoni di Geova proclamatori del Regno di Dio", 1993, p.219). Assurdo! Di qui ne discende la misurazione della fede del geovista con il numero delle pubblicazioni della Società comprate di tasca sua e piazzate nonchè delle "contribuzioni" raccolte dalle "persone del mondo" che vanno obbligatoriamente versate in una delle tante cassette della Sala del Regno (cfr. a seguire, moduli che il geovista deve compilare per dichiarare alla Società quanto lavoro svolge gratuitamente per essa).

Inoltre nella scuola di "ministero teocratico", settimanale, presso la Sala del Regno, la Società insegna al geovista tecniche commerciali come meglio avvicinare la "persona del mondo" a dare "contribuzionI" preparando i geovisti mediante "discorsi" e "scenette" che vengono poi valutate dall'Anziano di Congregazione responsabile della scuola mediante un giudizio nella pagellina chiamata "consigli sui discorsi". Gli aspetti da affinare degli "operatori commnerciali" della Società, i proclamatori testimoni di Geova, sono sottoelencati e hanno lo scopo di affinare le tecniche di ricerca di "contribuzioni" pro-Società. Poi vi sono tanti altri strumenti come il "Manuale per la scuola di Ministero Teocratico", ed.1971, che alla p.9, affermano che "Geova per mezzo della sua organizzazione" ammaestra con la Scuola di Ministero Teocratico ad essere "più efficaci nel ministero".

Distribuire e produrre quantità industriali di libri e riviste viene presentato dalla Società come un "onore" da svolgere per "aiutare le persone bisognose" [dandogli quintali di letteratura invece di aiutarli concretamente?]: "Ma il modo di Interessarlo [persona del mondo] a La Torre di Guardia e Svegliatevi! occupa i pensieri dei servitori di Geova... Non avete ancora partecipato alla testimonianza con le riviste [cari neofiti]? Ora è tempo di cominciare. Cominciate con un altro, vedendo come potete servire con efficacia. Così uniti possiamo raggiungere la mèta: Ogni ministro produttivo un diffonditore di riviste. Questo significherà naturalmente maggiore produzione di riviste da parte dei vostri conservi della tipografia di Brooklyn e delle altre filiali della Società in tutta la terra. Ma questo accresciuto lavoro per uomini già occupati porterà crescente gioia per provvedere queste due importantissime riviste a tante persone bisognose" ("La Torre di Guardia", 1 luglio 1957, pp.405-406). La Società insiste che "è un privilegio di servire in tale ministero [smerciare riviste e libri della WT Inc.] a tempo pieno" ("La Torre di Guardia", 15 luglio 1955, p.426).
Lo scopo della Società non è annunciare il Vangelo o "buona notizia" che "Dio ci ha salvati in Gesù" e che "non c'è dunque nessuna condanna per quelli che sono in Cristo Gesù" (Rm.8,1) perchè "chi crede in Lui [Gesù non Geova!] ha la vita eterna e non va incontro al giudizio" (Rm.5,24) ma il suo scopo è quello di annunciare nella paura verso Dio e nell'odio verso i non-geovisti che ogni geovista è un "agente pubblicitario" di Geova la cui salvezza dipende dall'obbedienza cieca alla Società con la fede misurata in base alle pubblicazioni smerciate. Un calo di rendimento è immediatamente visto come calo di indottrinamento e represso. Ma se Gesù ci dice che abbiamo adesso "la vita eterna" pertanto non serve fare gli operatori commerciali per la Società WT Inc poichè "siamo giustificati gratuitamente per la sua grazia, in virtù della redenzione realizzata da Gesù Cristo" (Rm.3,24) allora la "Verità [Cristo] ci rende liberi" (Gv.8,32) dagli artigli della Società. La "predicazione" o "servizio di campo" in cui si distribuiscono le pubblicazioni della Società è un obbligo (cfr. a seguire "Organizzazione per predicare e fare discepoli", 1973, p.5). Quando c'è un calo di entusiamo nelle vendite tra i testimoni di Geova, per molti, basterebbe alla Società fissare una nuova data per la fine del mondo ricordando ai geovisti che dal proprio rendimento dipende la "salezza" di Geova nel terribile giorno di Armaghedon.

Sempre per il Corpo Direttivo il mondo sta per finire e così motiva il popolo di Geova nell'essere remunerativi "agenti commerciali di Geova" (cfr. "Ministero del Regno", novembre 1985, p.3).

Per il Corpo Direttivo dovrebbe essere un onore per semplice geovista, le "altre pecore", il dare tutto quanto possiede alla Società: "tempo, energia, denaro, ogni cosa" così "ha il privilegio e dovere di adoperare tutto quello che possiede per fare avanzare gli interessi del Regno [=gli interessi della "business association" WT inc.]"(cfr. "Salvezza", 1939, p.262).

La Società a ridosso del Natale, anche se ritenuta festa pagana, sa che è il tempo migliore per richiedere massiccie "contribuzioni" poichè è il tempo delle tredicesime e dei "regali".

Dopo il 1990, quando la Società è divenuta "ente morale" la "musica" non è cambiata. Sempre sotto Natale la Società che vieta di festeggiare il Natale e vieta di fare regali chiede forse in modo insistente, ai geovisti, il mega regalo-tredicesima di Natale?
| TITOLO ARTICOLO | RIVISTA dei TESTIMONI DI GEOVA |
| Onora Geova con le tue cose di valore | La Torre di Guardia, 1 dicembre 1984 |
| Onore Geova con le vostre cose di valore | La Torre di Guardia, 1 dicembre 1985 |
| Contribuzioni che rallegrano il cuore | La Torre di Guardia, 1 dicembre 1986 |
| Il vostro dare è un sacrificio? | La Torre di Guardia, 1 dicembre 1987 |
| Cosa possiamo rendere a Geova? | La Torre di Guardia, 1 dicembre 1988 |
| Per provare la genuinità del vostro amore | La Torre di Guardia, 1 dicembre 1989 |
| In che modo Geova fa prosperare la sua opera | La Torre di Guardia, 1 dicembre 1990 |
| Come possiamo riapagare Geova? | La Torre di Guardia, 1 dicembre 1991 |
| Portare tutte le decime parti del deposito | La Torre di Guardia, 1 dicembre 1992 |
| Il Datore di ogni dono buono | La Torre di Guardia, 1 dicembre 1993 |
| Fatevi degli amici per mezzo delle ricchezze ingiuste | La Torre di Guardia, 1 dicembre 1994 |
| Da dove vengono i soldi? | La Torre di Guardia, 1 dicembre 1995 |
| Perchè dare a Geova? | La Torre di Guardia, 1 novembre 1996 |
| Onora Geova con le tue cose di valore | La Torre di Guardia, 1 novembre 1997 |
| Dio ama il donatore allegro | La Torre di Guardia, 1 novembre 1998 |
| Quando la generosità abbonda | La Torre di Guardia, 1 novembre 1999 |
| La generosità reca gioia | La Torre di Guardia, 1 novembre 2000 |
Vediamo come da sempre il Corpo Direttivo "sprema come limoni", come dice don Salvatore Lillo, i poveri geovisti invitati a indebitarsi per dare "contribuzioni" alla Società quando invece è scritto nella Bibbia che "quanti possedevano campi o case li vendevano, portavano l'importo di ciò che era stato venduto e lo deponevano ai piedi degli apostoli; e poi veniva distribuito a ciascuno secondo il bisogno" (At.4,32-37). Le "contribuzioni" invece verrebbero prelevate per intero da una Società editoriale, la WT Inc, che raramente presenta resoconti finanziari ai poveri geovisti:
| DECIMA | NON PAGHIAMO LA DECIMA: "I testimoni di Geova versano la decima? No... [Ma] L’apostolo Paolo... disse: “Ciascuno faccia come ha deciso nel suo cuore, non di malavoglia o per forza, poiché Dio ama il donatore allegro”. (2 Corinti 9:7). I testimoni di Geova seguono questo sistema scritturale di contribuzioni volontarie... Dato che non si fanno mai collette, in che modo le congregazioni locali ricevono contribuzioni per coprire le spese? Nelle Sale del Regno ci sono apposite cassette di contribuzioni [nelle assemblee di distretto decine e decine] così che chi lo desidera può fare offerte volontarie. (2 Re 12:9)" ("La Torre di Guardia", 1 dicembre 1990, pp.22.24) PAGHIAMO LA DECIMA: "Il suggerimento di Paolo sulla maniera di contribuire può essere seguito anche oggi dai componenti della congregazione. Come? Il segreto sta nella regolarità. Se la vostra congregazione deve pagare l’affitto mensile e le spese di manutenzione del luogo in cui vi riunite, o Sala del Regno, ciò che conta 'non è tanto l’ammontare, ma la regolarità con cui ogni settimana o ogni mese si riserva qualcosa per gli interessi del Regno', scrive la filiale del Perú. Vi piace questa idea? Anche ai bambini può essere fatto capire che la regolarità nel contribuire fa parte della loro adorazione" ("La Torre di Guardia", 1 dicembre 1986, p.30). "Ciascuno di noi continui a dimostrare la propria gratitudine e il proprio amore a Geova portanto per intero la decima nel deposito" ("La Torre di Guardia", 1 dicembre 1992, p.17). "Riguardo alle vostre possibilità di contribuire si potrebbe dichiarare qualche cosa come questo: 'Durante i prossimi dodici mesi spero di poter contribuire all'opera di predicare la buona notizia del Regno con la somma di...'" ("La Torre di Guardia", 15 luglio 1955, p.427). |
| FINANZIAMENTO | NON RACCOGLIAMO FONDI: "Ricorrete a metodi per raccogliere fondi, come feste, collette, lotterie e simili? No, per esprimere la loro generosità i veri cristiani non hanno bisogno di sentirsi costretti a farlo o di essere allettati con la prospettiva di vincere qualcosa" ("La Torre di Guardia", 1 dicembre 1990, p.22). Ancora: "La Società Torre di Guardia non fa questue e non ha mai elemosinato fondi in nessun modo, perchè ritiene di fare l'opera di Dio e sarebbe quindi illogico che chiedesse elemosina per compiere l'opera di Dio quando egli dichiara che tutto l'oro e l'argento e il bestiame su mille monti gli appartiene (Aggeo2,8; Sal 50,10)" ("La Torre di Guardia", 15 luglio 1955, p.426). RACCOLGONO FONDI SOLLECITATI SEMPRE SOTTO IL RIGOROSO SGUARDO DEGLI "ANZIANI" DI CONGREGAZIONE E SOTTO LO SGURDO ANCORA MENO RASSICURANTE DEL LORO FALSO DIO VENDICATIVO "GEOVA" ALIAS ODINO: "Dato che non si fanno mai collette, in che modo le congregazioni locali ricevono contribuzioni per coprire le spese? Nelle Sale del Regno ci sono apposite cassette di contribuzioni così che chi lo desidera può fare offerte volontarie" ("La Torre di Guardia", 1 dicembre 1990, p.22). |
| COME FINANZIATE PROGETTI PER LA COSTRUZIONE DI NUOVE SALE DEL REGNO? | VENGONO "INVITATI" I POVERI TESTIMONI DI GEOVA A DARE "CONTRIBUZIONI" DI LAVORO E SOLDI... ALTRIMENTI GEOVA SI ARRABBIA... ED E' MOLTO VENDICATIVO: "Come finanziate progetti quali la costruzione di nuove Sale del Regno e di filiali, come pure l’ampliamento della vostra sede mondiale? Geova elargisce il suo spirito santo ai suoi Testimoni, permettendo loro “di fare il bene, di essere ricchi di opere eccellenti, di essere generosi, pronti a condividere, tesoreggiando sicuramente per se stessi un eccellente fondamento per il futuro, perché afferrino fermamente la vera vita”. (1 Timoteo 6:18, 19) Questo spirito spinge i testimoni di Geova a sostenere l’opera del Regno in ogni modo... Tutte le spese sostenute in quest’opera sono state a carico dei singoli Testimoni... Un analogo spirito di generosità spinge i Testimoni e le persone interessate a sostenere l’opera sotto il profilo finanziario. Oltre a contribuire per coprire le normali spese di gestione della congregazione locale, essi sostengono qualsiasi opera di costruzione si renda necessaria, come il restauro, l’ampliamento o la costruzione della loro Sala del Regno o della loro Sala delle Assemblee. Ogni anno, a motivo della rapida crescita, è necessario costruire un gran numero di Sale del Regno, alcune delle quali possono costare centinaia di milioni di lire. Queste spese sono sostenute dai Testimoni locali mediante contribuzioni spontanee e lavoro volontario. Inoltre, in molti paesi si è reso necessario ampliare o costruire tipografie, uffici e alloggi nelle filiali per far fronte all’aumento del personale e delle attrezzature richiesto dalla crescita dell’organizzazione. Anche questo è sostenuto da contribuzioni spontanee e lavoro volontario. Dov’è possibile, i Testimoni locali finanziano la costruzione. In certi casi la Watch Tower Society dispone che le filiali ricevano aiuto — sia in senso economico che sotto forma di lavoro specializzato — da altri paesi. Così, sotto la direttiva della Società, si determina “un’uguaglianza”— 2 Corinti 8:14." ("La Torre di Guardia", 1 dicembre 1990, p.22). |
| PERCHE' NON COSTRUITE OSPEDALI E CLINICHE E VI IMPEGNATE NEI SERVIZI SOCIALI? | SE IL GEOVISMO SI IMPEGNASSE IN OPERE DI SOCCORSO E ALTRI SERVIZI SOCIALI NON ENTREREBBERO SOLDI NELLE CASSE DELLA WT INC. E DA SOCIETA' EDITORIALE DIVEREBBE UN ENTE MORALE CARITATIVO: "Perché non costruite ospedali o cliniche e non vi impegnate in opere di soccorso e altri servizi sociali come fanno molte religioni? I testimoni di Geova, quando ne hanno la possibilità, vengono prontamente incontro alle emergenze che fanno seguito a una guerra o a un disastro naturale. Anzi, di solito sono fra i primi ad arrivare sul posto con viveri, vestiario e volontari per dare una mano nell’opera di ricostruzione. Comunque, i testimoni di Geova non gestiscono ospedali o cliniche per lo stesso motivo per cui non gestiscono caserme dei vigili del fuoco o forze di polizia, che pure contribuiscono a salvare delle vite. I Testimoni sono dedicati ministri del vangelo, e il loro compito è quello di predicare e insegnare in tutto il mondo la buona notizia del Regno di Dio in testimonianza prima che venga la fine. (Matteo 24:14) Come disse Gesù, la messe è grande e gli operai sono pochi. Sarebbe imperdonabile trascurare quest’opera della massima importanza per dedicarsi ad altre attività, per quanto lodevoli. — Matteo 9:37, 38. Ovviamente ci sono testimoni di Geova che sono medici, infermieri o che svolgono altre mansioni negli ospedali. Ma la considerano un’attività aggiuntiva rispetto alla loro vocazione principale, il ministero cristiano" ("La Torre di Guardia", 1 dicembre 1990, p.23). La Società rifiuta di compiere opere di carità sociali dicendo falsamente che i geovisti vengano prontamente incontro alle emergenze di un disastro naturale. Ma la Bibbia è piena di riferimenti alla "fede che opera per mezzo della carità" (Gal. 5,6) anche verso il nemico (Pr. 25,21). Inoltre Gesù ha detto che il suo giudizio verterà non sul numero di giornaletti ditribuiti e sul numero delle contribuzioni versate alla WT Inc. ma sulla carità: "Perchè io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi" (Mt.25,35-36). Se tutti agissero in modo menefreghista come i Testimoni di Geova non esisterebbero quanto i cristiani nel sociale storicamente hanno introdotto: gli ospedali, le scuole per tutti, il concetto di "persona" attraverso l'adorazione di DIo-Trinità e l'abolizione della schiavitù, la scienza, la laicità dello stato, ecc. |
| GUADAGNI | I 500 "MEMBRI DELLA SOCIETA'" SI INCONTRANO A PORTE CHIUSE OGNI ANNO A DISCUTERE DEGLI INGENTISSIMI UTILI: "Ci sono funzionari o membri della Watch Tower Society che traggono un guadagno finanziario dalla vostra notevole attività editoriale? Assolutamente no! Per legge, la Watch Tower Society è un ente non lucrativo. Non ci sono né azionisti, né dividendi, e nemmeno salari. Ciascun ministro che lavora alla sede centrale, inclusi il presidente e i direttori, riceve vitto, alloggio e assistenza medica, nonché un piccolo sussidio in caso di necessità.
Inoltre, in nessuna parte del mondo i nostri ministri si fanno pagare per celebrare matrimoni, battesimi o funerali. E alle conferenze pubbliche e alle assemblee l’ingresso è libero e non si fanno collette" ("La Torre di Guardia", 1 dicembre 1990, p.23).
In realtà la Società è un ente che lucra in ogni modo sui poveri geovisti. E' nata come società per azioni, un'azione-voto costava 10 dollari, poi nel tempo si è trasformata in "ente non lucrativo" per evitare tra l'altro una pesante tassazione ed affermando falsamente, ad esempio, nello Statuto italiano del 1986 all'art.15 che incassa le "eventuali" contribuzioni provenienti dall'editoria quando invece non sono "eventuali" ma "certe" poichè la Società a fronte delle centinaia di milioni di libri "venduti" non ha alcun reso. Sempre nello Statuto italiano della Società all'art. 4 e 15 si dice che i "soci effettivi" padroni del capitale sono solo quelli nominati dalla Società. Infatti ogni anno la Società fa le assemblee dei "membri della Società" mai rendendo pubblico alcun bilancio dove gli utili sono esorbitanti. Dove vengono investiti gli utili? Fondi di investimento e altro... |
| PROPRIETA' IN COMUNE | LA SOCIETA' NON HA TRA LE SUE PRIORITA' IL SOCCORRERE I POVERI COME INVECE DA SEMPRE FANNO I VERI CRISTIANI: "Alla Pentecoste i primi cristiani avevano ogni cosa in comune. I testimoni di Geova fanno questo? Dopo la Pentecoste del 33 E.V. sorse una situazione di emergenza allorché ebrei provenienti da località lontane, da poco convertitisi al cristianesimo, si trattennero a Gerusalemme per apprendere di più in merito alla nuova fede. Avevano temporaneamente bisogno di vitto e alloggio; perciò i cristiani del posto vendettero spontaneamente le loro proprietà e condivisero il ricavato per poter stare più a lungo insieme. (Atti 2:1, 38-47; 4:32-37) Nessuno fu costretto a vendere o a offrire qualcosa. (Atti 5:1-4) Questo ‘avere ogni cosa in comune’ non era comunismo, come pensano alcuni. Era solo una disposizione temporanea. Quando i cristiani tornarono alle rispettive case, essa cessò" ("La Torre di Guardia", 1 dicembre 1990, p.24). |
| COSTRUIRE UN TEMPIO A GEOVA | LA SOCIETA' DICE CHE LE CONTRIBUZIONI CHE SOLLECITA SERVONO PER COTRUIRE IL TEMPIO DI GEOVA "IMMOBILIARE". IN REALTA' LA SOCIETA' HA RINNEGATO IL NUOVO TEMPIO DI DIO, GESU' CRISTO VERO DIO E VERO UOMO, RIDUCENDOLO ALLA SOLA CREATURA ARCANGELO MICHELE. LA SCOCIETA' HA FALSIFICATO E RINNEGATO LA VERA BIBBIA FACENDO CREDERE AI GEOVISTI CHE LE SUE PUBBLICAZIONI SIANO LE UNICHE NECESSARIE PER OTTENERE LA SALVEZZA: Insegnate che le contribuzioni materiali siano un mezzo per espiare i peccati? Niente affatto. La Bibbia dice: “Sapete che non con cose corruttibili, con argento o con oro, foste liberati dall’infruttuosa forma di condotta ricevuta per tradizione dai vostri antenati. Ma lo foste con sangue prezioso, come quello di un agnello senza difetto e immacolato, quello di Cristo”. — 1 Pietro 1:18, 19. Per essere salvati i testimoni di Geova ripongono fede nel sacrificio di riscatto di Gesù. Non fanno contribuzioni volontarie sperando di ottenere così la salvezza. Nondimeno sanno che per diffondere la buona notizia del giusto nuovo mondo di Dio occorrono notevoli fondi. (2 Pietro 3:13) E ritengono che contribuire a questa proclamazione sia un privilegio concesso da Geova. Nel fare una cospicua contribuzione per il tempio di Geova che sarebbe stato costruito da suo figlio Salomone, il re Davide disse in preghiera: “Tue, o Geova, sono la grandezza e la potenza e la bellezza e l’eccellenza e la dignità; poiché ogni cosa nei cieli e sulla terra è tua. . . . Eppure, chi sono io e chi è il mio popolo, che dovremmo ritenere il potere di fare offerte volontarie come questa? Poiché ogni cosa viene da te, e dalla tua propria mano ti abbiamo dato”. — 1 Cronache 29:11, 14. Oggi i testimoni di Geova e altre persone dalla giusta inclinazione provano gli stessi sentimenti che provava Davide. Sono felici di avere il privilegio di fare contribuzioni a sostegno dell’opera di lode a Geova, riconoscendo che qualsiasi cosa possano offrire per il suo servizio in realtà proviene da lui. Geova benedice questo spirito, ed è così che fa prosperare la sua opera" ("La Torre di Guardia", 1 dicembre 1990, p.24). . |
Già il 2° presidente Rutherfurd diceva che i geovisti non erano cristiani ma "agenti pubblicitari di Geova" (cfr. a seguire, "La Torre di Guardia", 1 maggio 1994, p.17). Dice il Corpo Direttivo dei testimoni di Geova, massima autorità dottrinale e propietario della Società WT inc., che come Gesù è "rappresentante del Padre" ("Ragioniamo facendo uso delle Scritture", 1990, p.107) così i singoli geovisti sono "rappresentanti" o "agenti pubblicitari" di Geova attraverso la Società.

Ovviamente il Corpo Direttivo è impegnato a ricordare continuamente ai poveri geovisti che anche in vacanza devono portare tanti soldini alla Società collocando la letteratura della "business association": "anche quando siete in vacanza inviate immancabilmente il vostro rapporto del servizio svolto... l'incremento del Regno continua" (cfr. a seguire, Circolare 15 maggio 1984 a "tutte le congregazioni", p.2).

Dal 1990 visto che la Corte Suprema degli Stati Uniti stabilisce che si può tassare la letteratura religiosa, la Società, dicono molti, per evitare di pagare le tasse avrebbe abolendo la “vendita” e trasformandola in “donazione” ricordando ai suoi “proclamatori” che se la gente non mette il denaro lo devono metterlo loro (cfr. “Ministero del Regno”, novembre 1991, p.3). Così la Società ci guadagnerebbe il doppio esentasse poiché il Testimone prima “compra” la letteratura che distribuisce e poi deve versare quanto raccolto in predicazione nella rispettiva “cassetta per le offerte”. "Un 'servitore di ministero' che deve conservare l'anonimato perchè ha tutti i suoi famigliari all'interno dell'Organizzazione dice: 'Le locali congregazioni ordinano il materiale alla sede centrale (in Italia alla sede di Roma): Quest'ultima spedisce ciò che le viene ordinato, senza rilasciare alcuna fatturazione. I singoli Testimoni prelevano un certo quantitativo di merce alla locale Sala del Regno, ma non fanno un preciso versamente in denaro come avveniva fino al 1990; al suo posto versano una 'contribuzione' in una cassetta appositamente predisposta. E così il gioco è fatto'. Con questo nuovo sistema anche i Testimoni di Geova più sempliciotti si resero facilmente conto che la 'nuova disposizione' consisteva nel fatto che non solo, come prima, non guadagnavano una lira dalla vendita delle riviste, ma adesso ci rimettevano addirittura, mentre la Società guadagnava il doppio; perciò l'Organizzazione ritenne di dover intervenire per tacitare ogni mugugno nel 'Ministero del Regno' del novembre 1991, a p.3... Un vero e proprio esercizio di doppiezza quello di prendere due volte il denaro, di evadere le tasse sulla letteratura che fino a ieri veniva venduta apertamente, e di non consentire più ai singoli Testimoni di recuperare almeno le spese!". Da sempre la Società, prima del 1990 chiedeva ai geovisti di "rastrellare" soldi. Infatti nel loro libro "Ragioniamo facendo uso delle Scritture", 1985, p.21, parte tolta nell'edizione dello stesso del 1990 per evitare di dire che "vendono" scrivevà la Società: "Se è il caso, potreste proporre un baratto con qualche prodotto o dir loro che sareste lieti di prendere nota della letteratura ch desiderano e tornare in un momento più opportuno". Quindi è evidente che prima della bufera fiscale del 1990 che ha investito la Società così da farle pensare alla "contribuzione" e non alla "vendita" della letteratura, la vendita della mercaniza geovista era obbligatoriamente effettuata dietro corresponsione di un pagamento, in denaro o in natura. "Sostenere l'opera" significa attualmente in regime di "ente morale" il "raccogliere fondi" in regime di "business association".
Vediamo nel dettaglio il camaleontismo della Società in epoca pre-tasse e post-tasse:
1)Nel 1982 diceva: "Non dobbiamo affatto pensare, però, di essere in dovere di accollarci noi tutte le spese della letteratura che distribuiamo alle persone nel servizio di campo" ("Ministero del Regno", maggio 1982, p.3).
2)Nel 1991 diceva: "I Testimoni di Geova non si aspettano che sia il pubblico a sostenere l'urgentissima opera di proclamare il Regno" ("Ministero del Regno", marzo 1991, p.3).
Il 17 gennaio la Corte Suprema degli Statti Uniti stabilì che lo Stato può legittimamente imporre tassazione sulla letteratura religiosa distribuita sia direttamente che per mezzo della posta degli operatori evangelici. Il motivo di tale pronunciamento era stata la richiesta di 183.000 dollari di tasse al famoso telepredicatore americano Jimmy Swaggart. Tale pericoloso precedente allarmà la più grossa holding americana del settore, la Watch Tower Society che, immediatamente, come risulta da alcuni articoli dei più prestigiosi giornali americani (Newsweek 29 gennaio 1990, Los Angeles Times 10 marzo 1990, The Washington Post 18 gennaio 1990, New York Times 10 marzo 1990), affiancò i suoi legali a sostegno del "collega" in pericolo, perchè un precedente in tal senso avrebbe ovviamente inflitto un colpo trememndo all'impero Torre di Guardia. Questo tentativo di salvataggio è perfettamente documentato in un Brief of Amicus Curiae (parere pro-veritate), vedi a seguire, presentato nel giugno 1989 presso la Corte Suprema degli Stati Uniti dai sigg.ri James M. McCabe e Donald T. Riddley, procuratori legali della Watchtower Bible and Tract Society of New York, Inc (link esterno).

Allo scopo, comunque di evitare la pesante scure della tassazione si abbattesse sulle pingue finanze, la Watch Tower avrebbe pensato di mutare repentinamente politica, abolendo la "vendita" delle riviste e trasformandola in "donazione" che, sotto tutti i cieli finanziari del mondo, è esente da tase. Se prima, per 106 anni la Società aveva violato il consiglio di San Paolo di non mercanteggiare il vangelo: "Noi non siamo infatti come quei molti che mercanteggiano la parola di Dio, ma con sincerità e come mossi da Dio, sotto il suo sguardo, noi parliamo di Cristo" (2Cor.2,17) perchè vendeva massicciamente e industrialmente ora la Società viola altre dottrine umane che aveva introdotto:
1)"Non solleciteremo mai donazioni" ("I Testimoni di Geova nel proposito divino", 1959, ed. inglese, p.27). Invece la Società sollecita "donazioni" o "contribuzioni" dagli anni '90, esigendole per non "gettare biasimo sul nome di Geova" e "non rubare a Geova", in modo continuo e spropositato. Ipocriti!!!
2)La Società aiuta con i suoi avvocati Jimmy Swaggart, per evitare di pagare le tasse, ma ufficialmente lo critica: "Vari predicatori evangelici... sono stati smascherati uno dopo l'altro... La cosa peggiore che Swaggart abbia fatto, non è stato portare una prostituta in un motel... Gli Swaggart... e altri distribuiscono un narcotico che si chiama religione" ("Svegliatevi", 8 luglio 1988, p.31). Ipocriti!!!
3)"[I Testimoni di Geova] non raccolgono mai fondi tra il pubblico" ("Ragioniamo facendo uso delle Scritture", ed. 1985, p.391). Ma poi la Società "suggerisce" ai Testimoni di chiedere al pubblico "una piccola contribuzione per quest'opera di istruzione biblica" ("Ministero del Regno" novembre 1990, p.8) che costituisce proprio una "raccolta di fondi tra il pubblico". Ipocriti!!!
Appena la Società ha saputo che stava per entrare in vigore nel 1990 la tassa GST (Good and Services Tax), un'imposta del 7% per Beni e Servizi su quasi ogni cosa, sull'intero territorio degli Stati Uniti e in Canada, pubblicò la seguente "nuova luce" vincolante per tutti gli adepti: "E' bene evitare di presentarsi come agenti o rappresentanti della Società Torre di Guardia di Bibbie o Trattati di New York, Inc., o di qualsiasi altra corporazione utilizzata dallo "schiavo fedele e discreto" (il Corpo Direttivo) per meglio promuovere gli interessi del regno" ("Ministero del Regno", febbraio 1989, p.3). Ma come la Società non insegnava che i geovisti erano "agenti pubblicitari di Geova" ("LaTorre di Guardia", 1 maggio 1994, p.17)? Allora, dal 1989, siamo al paradosso che i geovisti sollecitano contribuzioni a favore di un'Organizzazione che dicono di non rappresentare su indicazione della stessa!
In Canada, ad esempio, "la Società indicò sotto la voce 'altri redditi' che includeva il ricavo della vendita di letteratura, un ammontare di 7.705.066,40 dollari, e non abbiamo motivo di dubitare dell'accuratezza di queste cifre, in quanto non sottoposte ad alcuna tassazione. Nella stessa dichiarazione alla voce ' doni', anch'essi non sottoporsi ad alcuna tassazione, la cifra indicata era di 3.312.424,21 dollari. Veniamo adesso al 1991, primo anno di applicazione della GST. Improvvisamente, la voce 'altri redditi' scende drasticamente a 2.105.585,56 dollari e manca del tutto la voce 'letteratura'!... Abbiamo buone ragioni pr credere che queste cifre derivino dalla vendita dei pasti alle assemblee... così hanno evitato di pagare 147.390,98 dollari di tasse sul cibo distribuito... Totali doni ricevuti 5.782.007,54 dollari, cifra molto superiore ai 3.312.424,21 dollari del 1990. Questo introito è quello della letteratura? In tal caso il risparmio per tasse evase è stato di 404.740,52 dollari in GST solo per il 1991" (Sergio Pollina-Achille Aveta, "Movimenti Religiosi Alternativi: effetti dell'adesione e motivi dell'abbandono", LEV 1998, pp.163-164). Poi la Società si affannava a dire: "questa nuova disposizione non è attuata per motivi fiscali" ("Circolare della WT Inc.", 1 ottobre 1990). Fin dal 1990 la Società si muove anche in Italia per evitare di essere tacciata di "attività commerciale", come invece avverrà inevitabilmente il 27 febbraio del 1997 con la sentenza n°1763 della Corte di Cassazione, mandando una Circolare a tutte le congregazioni: "La Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova è pertanto lieto di annunciare che a partire dal 1° novembre 1990 la procedura per la distribuzione di letteratura in Italia sarà modificata. A partire da quella data tutta la letteratura sarà disponibile... con il criterio delle contribuzioni volonaterie. Questo renderà evidente che facciamo affidamenteo sullo spirito di Geova e nello stesso tempo semplificherà varie operazioni sia per la Congregazione Centrale che per le congregazioni... Non distribuiamo letteratura per procurarci il sostegno finanziario per il ministero" (Circolare, 1 ottobre 1990). Ma come, qui la Società afferma che la "letteratura non serve per procurarci il sostegno finanziario per il ministero" quando invece dava la letteratura ai "pionieiri", i geovisti che fanno 60-90-150 ore di "predicazione", a un prezzo più basso per pagarsi le spese: "Questi proclamatori del Regno in servizio continuo, insieme ad altri lavoratori in servizio continuo come pionieri regolari e temporanei, ricevono tutti sotto costo la letteratura biblica che distribuiscono, affinchè possano pagare più facilmente le loro spese" ("La Torre di Guardia", 1 gennaio 1965, p.30). Ipocriti!!! Inoltre la Società ammette il motivo del cambiamento dicendo che l'equivoco da evitare nel 1990 era la tassa da pagare: "Nel 1990, a motivo degli scandali finanziari in cui erano coinvolte alcune organizzazioni religiose della cristianità e della tenedenza ad equiparare ogni attività religiosa ad un'impresa commerciale, i testimoni di Geova hanno apportato alcune modifiche alla loro attività per evitare qualsiasi equivoco" ("I Testimoni di Geova: Proclamatori del Regno di Dio", p.349).
Vediamo, a seguire, cosa scrive la Società nel "Bethel Ministries", maggio/giugno, 1990 sulla interruzione delle vendite della letteratura che d'ora in poi sarà a "contribuzione".

Nella traduzione la Società afferma: "A partire dal 1° marzo i Testimoni di Geova negli Stati Uniti [dal 1° luglio nel resto del mondo (n.d.t.)] non distribuiranno più libri e riviste dietro richiesta di una contribuzione. Uno speciale annuncio in tal senso è Stato fatto in tutte le Sale del Regno il 23 febbraio [1990] scorso, nel corso del quale è stata spiegata la nuova disposizione che consiste nella distribuzione di letteratura 'solo dietro offerta di una donazione'. Cesseranno inoltre le distribuzioni di libri e riviste dietro corresponsione di denaro com'è regolarmente accaduto fino ad oggi in tutte le Sale del Regno dei testimoni. La letteratura per la distribuzione porta a porta sarà data agli adepti gratuitamente, Comunque, cassette per le contribuzioni saranno collocate in prossimirà dei reparti letteratura e riviste per raccogliere donazioni volontarie, (in precedenza i singoli testimoni acquistavano la loro letteratura presso la locale Sala del Regno e ricuperavano il denaro anticipato quando la vendevano nei corso della distribuzione al pubblico)... I critici dei testimoni fanno riferimento alla decisione della Corte Suprema degli Stari Uniti del 17 gennaio scorso, con la quale è stato stabilito che dev'essere imposto un prelievo fiscale sui materiale distribuito dall'organizzazione che fa capo a Jimmy Swaggart. La Società Torre di Guardia si è schierata a difesa di Swaggart, secondo quanto riferisce l'agenzia UFI. La lettera della Società letta ieri [alle congregazioni] è datata 9 febbraio ed essa non contiene, ovviamente, alcun riferimento a problemi di tasse poiché la nuova disposizione è in vigore solo negli Scati Uniti [la disposizione e stasa adesso estesa a tutto il mondo (n.d.t.)]. L'enorme ammontare di una eventuale tassazione si può evincere dalla citazione che troviamo a pagina 24 della Torre di Guardia del 1° gennaio 1990: 'Le tipografie della Società Watch Tower di New York hanno impiegato 25.999 tonnellate di carta per stampare 35.811.000 Bibbie, libri e opuscoli, il 101 per cento in più rispetto ai 1988», (Queste cifre non includono la produzione delle riviste Torre di Guardia e Svegliatevi! che escono 4 volte al mese con una tiratura media di 12 milioni di copie ogni numero). È staro detto spesso che la società Torre di Guardia costituisce il maggior impero editoriale del mondo. La vendita della letteratura Watch Tower è fonte di un'enorme quantità di denaro, circa 2,6 milioni di dollari la settimana solo per le riviste. Randall Watters, che è stato membro del personale della sede centrale della Società e che in passato ha pubblicato le cifre di tale giro d'affari, asserisce che parte di tale somma costituisce profitto. Il motivo addotto dalla Società per la sua nuova disposizione relativa alla distribuzione di letteratura 'solo in cambio dì donazioni volontarie' che: 'Adottando un metodo di distribuzione di letteratura basato esclusivamente sulle donazioni, il popolo di Geova sarà in grado di semplidicare notevolmente la sua opera di educazione biblica e si distinguerà da coloro che fanno commercio della religione'. L'ex testimone Brown chiede, «Perche allora la Società Torre di Guardia continua a vendere letteratura dietro richiesta di contribuzioni in altri paesi? Il vero morivo del cambiamento non è forse quello di evitare le tasse imposte dalle leggi americane? Continuando il vecchio metodo di vendita di letteratura negli altri paesi non sta forse facendo commercio fuori dagli Stari Unti?'. Brown sottolinea alcune istruzioni provvedute dalla lettera del 21 febbraio dalla Società su come suggerire i vecchi prezzi per l'abbonamento sia alla Torre di Guardia che a Svegliatevi! Il proclamatore [cioè il téstimone venditore ambulante] dovrebbe informare l'abbonato che la decisione di offrire una donazione e l'eventuale ammontare d'essa spettano solo a quest'ultimo. Il proclamatore può informare l'abbonato che alcuni hanno donato 5 e altri 10 o più dollari, ma è lui che deve decidere quanto donare. Che la donazione venga ottenuta o meno, l'abbonamento sarà rinnovato... Se ci si imbatte in un abbonato non disposto ad alcuna donazione, in tal caso in qualità di collaboratori di Dio abbiamo l'opportunità di sostenere l'opera, in base alle nostre circostanze». Dapprincipio essi avevano detto che non doveva essere proposto alcun prezzo per la toro letteratura. Ora la Società Torre di Guardia sta dicendo ai testimoni di proporre 5 o 10 dollari per l'abbonamento che è in effetti quanto si chiedeva in precedenza [una rivista costa 5 dollari l'anno, 10 entrambe]. E se il testimone non riesce ad ottenere cale somma, in tal caso la Società propone che il testimone stesso possa coprire la spesa», dice Brown. Anche le tasse sui cibi vengono evitate alle Assemblee Watch Tower. I testimoni di Geova degli Stati Uniti non pagheranno più il cibo che riceveranno presso i padiglioni adibiti alla sua distribuzione nel corso delle assemblee indette dalla Società. L'11 marzo del 1990 è stata annunciata a tutte le Sale del Regno la nuova disposizione che stabilisce che ai congressi si potrà ottenere cibo gratuitamente. Comunque in luoghi prossimi alla distribuzione dei cibo saranno collocate apposite cassette delle contribuzioni nel caso che i testimoni desiderassero contribuire per sostenere le spese. Questa nuova disposizione è valida sia per le assemblee di circoscrizione che per quelle di distretto. «Il cibo per le assemblee Torre di Guardia è preparato da volontari testimoni ed è servito da loro Stessi. A volte il cibo stesso è donato o raccolto da volontari», dice David Brown, che ricorda quando dei volontari raccoglievano l'uva sotto il sole di California per le loro assemblee. «Così i costi vengono tenuti molto bassi. Precedentemente la Società Torre di Guardia faceva affidamento sulla vendita di cibo a costi estremamente bassi per coprire le sue uscite, mentre molti testimoni pensavano erroneamente che le spese del congresso fossero coperte dalle contribuzioni volontarie», dice Brown. Sembra pertanto che questa nuova politica delle donazioni alle assemblee sia da ricollegarsi con l'annuncio del 25 febbraio".
I geovisti devono acquistare tutta la letteratura seguendo le indicazioni di pagamento imposte dal Corpo Direttivo anche se attualmente durante il "servizio di campo" o "predicazione" la distribuiscono richiedendo solo l'offeta libera. L'unica differenza è che mettono i soldi in una delle tante "cassette" della Sala del Regno. Vediamo un esempio di indicazione dei "costi di produzione per la letteratura ed altri articoli" della Società dato il 1° maggio 1995 vincolante per il singolo geovista, anche dopo il 1 luglio 1990. La Società parla di "costi sosteneuti per la loro produzione" ma in realtà, per le tirature stratosferiche, per il mancato reso e per il lavoro di produzione e distribuzione gratuiti, per molti esperti del settore il costo della letteratura proposto non potrebbe essere quello indicato! Il povero geovista deve prima acquistare tutta la letteratura per darla via in "servizio di campo" come "contribuzione" o "offerta libera", aggiornato nei "prezzi da suggerire" periodicamente dalla Società "ente non commerciale" (cfr. a seguire, esempio di tariffario della Società del 1 maggio 1995) poichè se non sborsa la "persona del mondo" deve sborsare il geovista.La Società ogni tanto ricorda ai geovisti che vendendo a prezzo di costo non ci starebbe dentro nei costi: "Non è più possibile distribuire i nostri libri alle contribuzioni di un tempo. Si è reso necessario aumentarle per compensare parzialmente il diminuito potere d’acquisto del denaro" ("Ministero del Regno", gennaio 1981, p.6). E tutti gli immobili, i fondi di investimento, i fondi agricoli, le ditte commerciali, ecc. che posside la Società, se lavora a prezzi di costo, come se li ha costruiti? Incredibile!!! Vediamo i prezzi in "lire" e poi recentemente in "euro":



Ma anche dopo il 1 luglio 1990 la Società non è vero che in tutto il mondo non ha più richiesto denaro; ad esempio: "L'ammontare dell'abbonamento annuale per la Svizzera è fi Fr. 10 per le edizioni quindicinali è di Fr.5 per le edizioni mensili" (cfr. a seguire, "Svegliatevi", 6 gennaio 1993, p.4).

Sul tema del contribuire del povero geovista due volte alla stessa letteratura, perchè prima la paga e poi la ripaga nella "cassetta delle contribuzioni", la Società fornisce spiegazione di "spese enormi". E' vero?
"Risposte a domande. Se nelle cassette di contribuzioni contrassegnate “Contribuzioni per l’opera di predicazione — Matteo 24:14” mettiamo una contribuzione quando prendiamo la letteratura e poi le contribuzioni ricevute nel campo, non stiamo contribuendo due volte per la stessa letteratura? No. Le contribuzioni messe nelle cassette di contribuzioni con la scritta “Contribuzioni per l’opera di predicazione — Matteo 24:14” non sono solo per la letteratura. Sia i proclamatori che le persone sinceramente interessate nel campo ricevono la letteratura senza dover pagare nulla. Quando i proclamatori fanno le loro contribuzioni, è per aiutare a mantenere la casa Betel e le scuole missionarie e di ministero, per aiutare missionari e sorveglianti viaggianti, nonché per sostenere i centri per la distribuzione di letteratura e numerosi altri servizi ausiliari necessari per compiere l’incarico globale che Gesù diede ai suoi discepoli. La pubblicazione di letteratura è solo una piccola parte di quest’opera. Pertanto, quando riceviamo contribuzioni dagli interessati nel campo non dovremmo dire che la contribuzione è “per la letteratura”. Come spieghiamo loro, quelli che desiderano sinceramente leggere la nostra letteratura la ricevono senza pagare nulla. Qualsiasi contribuzione essi desiderino fare sarà usata per coprire le spese inerenti all’opera di predicazione. Lo stesso vale per le contribuzioni fatte dai proclamatori" ("Ministero del Regno", novembre 1991, p.3).
La WatchtowerInc. come ogni "business association" valuta i suoi adepti in base al risultato commerciale: "Quali mete avete potuto raggiungere nel promuovere gli interessi del Regno durante lo scorso anno di servizio?... Avete stabilito una meta di ore da raggiungere ogni mese? O avete provato a fare i pionieri ausiliari?" (cfr. aseguire "Il Ministero del Regno", settembre 1988, p.1).

La WatchtowerInc. come ogni "business association" quando ha i magazzini pieni di libri consiglia l'offerta speciale "due al prezzo di uno" e vuole un dettagliato "rapporto di servizio" per valutare il rendimento dei suoi sottoposti chiedendo implicitamente loro di aver un buon ritmo senza soste, sulla catena di montaggio di lavoro in nero o gratis dal produttore al distributore-consumatore: "Nel rapporto alla congregazione vanno segnate solo le ore intere... Per essere accurati è meglio prendere nota del tempo dedicato al servizio, della letteratura distribuita e del numero di visite ulteriori compiute ogni volta che si esce in servizio. Alla fine del mese basterà sommare questi dati... Pertanto il tempo impiegato per bere o mangiare qualcosa durante una sosta non va contato" (cfr. aseguire "Il Ministero del Regno", settembre 1988, p.3). Un calo delle vendite nella distribuzione è immediatamente notato dagli "Anziani" e colpevolizzato come "raffredamento nella verità" (=diminuzione di indottrinamento).

La WatchtowerInc. come ogni "business association" vuole evitare le perdite di tempo dei loro sottoposti che ne potrebbero minare gli utili esentasse e frutto del lavoro in nero-gratis deglia adepti: "[Hobby, amici con cui svolgere hobby, televisione, parenti, collega di lavoro, famigliari, ecc.] a motivo di quella compagnia si è arrivati a saltare una sola adunanza. Può essersi trattato di far tardi una sera e interrompere l'abitudine di partecipare al ministero di campo la mattina... Non siate sviate. Le cattive compagnie corrompono le buone abitudini" (cfr. a seguire "La Torre di Guardia", 1 agosto 1993, p.19). Ovviamente per la Società il saltare una adunanza farebbe forse diminuire il livello di indottrinamento che sempre spinge all'odio e alla paura? Odio verso il non-testimone di Geova visto come una "persona del mondo" (=in mano a satana) che va salvata fornedole l'antidoto o talismano consistente nel sommergerlo con le tonnellate di riviste stampate dalla Società. Paura di Geova, dio vendicativo molto simile al dio Odino, che avrebbe dovuto distruggere il mondo almeno 10 volte e ammazzare 6 miliardi di persone. Con l'odio e la paura si riescono forse meglio ad isolare i poveri geovisti? Sarebbe forse, così, più semplice trasformarli in "operatori commerciali" che mai discutono gli ordini e sono disposti a tutto con grandi sacrifici?

La Watchtower Inc. essendosi autoinventata come "religione" può permettersi di anatematizzare l'aver figli dei suoi giovani adepti "Perchè? Perchè spesso i bambini impediscono loro di concentrarsi alle adunanze, di fare profondo studio della Bibbia o di partecipare abbastanza all'opera di testimonianza... Alcune giovani coppie hanno deciso di non avere figli... e dedicarsi al servizio di Geova a tempo pieno... Oggi la procreazione non fa particolarmente parte dell'opera che Geova ha affidato al suo popolo" (cfr. a seguire, "La Torre di Guardia", 1 marzo 1988, pp.24-26). Una "buseness association" che farebbe finta di essere una "religione" può ordinare agli adepti di non avere figli, prima che venga la fine del mondo, senza che i sindacati, le femministe e gli Stati rompano le scatole? Incredibile!!!



La Watchtower Inc. consigliava ai suoi adepti caldamente a nome del loro vendicativo falso dio Geova, anche negli anni '40, di non aver figli o meglio di rimandare il matrimonio e di aspettare l'imminente Armaghedon (=fine del mondo) (cfr. a seguire, "Children", 1941, p.366): "Nostro speranza è che entro pochi anni il nostro matrimonio può essere consumato e, da parte della grazia del Signore, avremo dolci bambini che saranno ad onore del Signore. Possiamo ben differire il nostro matrimonio fino a quando una pace duratura tratta di la terra. Ora dobbiamo aggiungere nulla ai nostri oneri, ma essere liberi e attrezzati per servire il Signore. Quando la teocrazia avrà la sua piena influenza non sarà gravoso per avere un famiglia".

La Watchtower Inc. sconsiglia caldamente ai suoi giovani adepti di svolgere attività sportiva in una "squadra [perchè] rende difficile proseguire ciò che la Bibbia definisce 'le cose più importanti', gli interessi spirituali. Chiediti: Entrando in una squadra dovrò perdere le adunanze cristiane o limitare la partecipazione all'opera di predicazione?" (cfr. a seguire, "Svegliatevi", 22 marzo 1996, p.22). Alla Società interesserebbe che tutti gli adepti siano completamente disponibili gratuitamente nella linea di distribuzione dell'immessa letteratura pubblicata?

Anche andare all'Università toglierebbe tempo al "servizio di campo" e alla partecipazione alle 5 adunanze settimanali [=minor indottrinamento]? Inoltre potrebbe far sorgere "dubbi" [=aprire la mente facendo crescere il senso critico] al giovane geovista sulla Società alias Geova (cfr. a seguire, "Svegliatevi" 8 maggio 1989, p.14)? Andare all'Università significherebbe forse anche sottrarre manodopera per la costruzione delle Sale del Regno?

Accogliamo l'invito all'importanza del "vigilare" che ci fa il Corpo Direttivo: "Quella di spillare denaro pubblico in nome di Dio è divenuta una grossa impresa" ("La Torre di Guardia", 15 maggio 1961, pp.291-292). Narra Edmund Gruss nel suo libro "We left Jehovah's Witnesses", 1974, p.81, la testimonianza di William Cetnar, ex betelita: "Mifu detto da Myron Quackenbush (il ragioniere della Società) che il costo totale di produzione di un libro come, per esempio, 'Sia Dio Riconosciuto Verace (di circa 300 pagine) e che veniva venduto al prezzo di 50 centesimi, era di soli 7 centesimi (un guadagno dell'86%)! Ogni giorno venivano stampati tanti libri da superare in altezza l'empire State Bilding! E profitti del genere provenivano da tutte le altre pubblicazioni. Inoltre migliaia di testimoni di Geova morendo lasciano i loro beni in testamento alla Società e molti altri fanno regolarmente delle donazioni". Afferma il dott. Jerry Bergman nel suo libro "Jehovah's Witnesses and the problem of Mental Illness", 1992, p.261:"La realtà è che ogni anno la Società realizza profitti per molti miliardi di dollari, ma preferisce reinvestirli in lucrosi affari oppure impiegarli per mantenere un livello di vita elevatissimo per i suoi alti funzionari".Come ad esempio l’episodio accaduto nel 1996, che scandalizzò le congregazioni dei testimoni di Geova del territorio maltese: "i due dirigenti Milton Henschel e il faentino Walter Farneti andarono a fare una sorta di 'visita pastorale' a Malta. Ebbene: si fecero alloggiare con le rispettive mogli in Hotel a 5 stelle al prezzo di 350 euro al giorno per persona. Il tutto a spese della Società Torre di Guardia e quindi dei poveri Testimoni che sono consigliati nel 'vendere la casa e i beni' e ovviamente di intestarli alla Società (cfr. 'Ministero del Regno' giungo 1974) perché si avvicinerebbe la 'fine del mondo'” (link).
Quali sono i costi della casa editrice Watch Tower Inc.? "Il maggior costo nella stampa è la manodopera ma la Watch Tower ha risolto il problema perchè tutto il lavoro è svolto da volontari e nessuno è pagato. In secondo luogo non vi è nulla da pagare per la manodopera nella distruibuzione-spedizione, nel marketing e nella pubblicità. In terzo luogo nelle economie di scala più produci e meno ti costa il prodotto quindi i costi delle pubblicazioni della Società sono bassissimi" (link). La Società come ogni "business association" che si rispetti non ha mai svelato il vero costo di ogni singola copia delle sue pubblicazioni e il consguente utile!
Nell'opuscolo "Dimoriamo insieme in unità" del 1974, riservato ai lavoratori della Betel o stamperie dei testimoni di Geova, vediamo la condizione del betelita medio: "ogni membro della famiglia Betel riceve una piccola indennità mensile; non c'è nessuna differenza se è il presidente o qualche altro individuo [???]... le ore lavorative in tutti i paesi saranno di 8 ore e trantacinque minuti dal lunedì al venerdì e mezza giornata di tre ore e cinquantacinque minuti il sabato mattina. Sarebbe scorretto sciupare del tempo durante queste ore. Non dovreste impegnarvi in servizi personali o uscire per ricreazione o fare visite durante le ore di lavoro... Natualmente se un fratello desidera lavorare di più di quanto richiesto sul lavoro assegnatogli, può farlo... più tempo starà alla Betel, con tutti i suoi privilegi, più innalzerà la sua mente... Il lavoro assegnato richiede persone sane, forti e di solito persone singole e giovani... desideriamo che sia il vostro lavoro della vita... Ciascuno di noi come membro della famiglia Betel vuole prendere parte al servizio di campo... non abbiate paura dei sorveglianti responsabili " (pp.7.12.14.15.21; link esterno). Ma quali sono, secondo Raymond Franz, le condizioni di lavoro del betelita medio: "In quel tempo chi faceva domanda per lavorare al quartier generale (servizio alla Betel) doveva essere disposto a servire almeno 4 anni. La maggior parte dei richiedenti erano giovani diciannovenni o ventenni; per loro quattro anni equivalevano ad un quinto della vita vissuta fino ad allora. Quando era a mensa, chiedevo spesso alla persona che mi sedeva accanto: 'Da quanto tempo sei qui?' Durante i dieci anni che, fino a quell'epoca, avevo trascorso al quartier generale, non avevo mai sentito uno di questi giovani rispondemi adoperando una cifra tonda: 'circa un anno' o 'quasi due anni'. Invariabilmente la risposta era: 'un anno e sette mesi', 'due anni e cinque mesi', 'tre anni e un mese', e così via; tutte le risposte indicavano l'esatto numero di anni e di mesi. Non potevo far a meno di notare che quello era un modo di calcolare il tempo molto simile a quello adottato dagli uomini condannati a pene detentive... Molti si consideravano degli ingranaggi di una macchina tenuti in considerazione come lavoratori ma non come persone... La spettanza mensile di 14 dollari spesso copriva appena le spese di trasporto che sostenevano per andare e venire dalle adunanze della Sala del Regno... Per quelli proveninete da località molto lontane era quasi impossibile trascorrere le vacanze con le loro famiglie, soprattutto se provenivano da famiglie povere. Eppure, i membri del Corpo Direttivo e altri dirigenti viaggiavano in tutta la nazione [a spese della Società]... e possedevano fiammanti Oldsmobiles comprate dalla Società [per il tema auto-Società link interno] e rivisionate e pulite da lavoratori come loro" ("Crisi di Coscienza", pp.110-111). Questo immenso serbatoio di "lavoro in nero" dei generosi beteliti viene impiegato nella Betel o Filiale per tutto: produzione dei pasti, agricoltura, allevamenti del bestiame, faccende domestiche, falegname, elettricista, muratore, pittore, meccanico, ecc., poichè tutto serve per abbassare il costo delle pubblicazioni della Società e incrementarne i guadagni. Infatti usando i generi alimentari e la manodopera prodotti dai volontari della Betel c'è un minor costo per la Società e quindi un maggior utile. Ovviamente, come afferma la videocassetta "I Testimoni di Geova organizzati per predicare la buona notizia" del 1992 la Società possiede migliaia di ettari di terreni dove alleva bestiame e si coltivano piante di ogni genere. Come un mantra viene ripetuto ai geovisti non stipendiati: "lavorare per Geova è un onore" ("La Torre di Guardia", 15 luglio 1955). Viene detto espressamente che nella predicazione "lo scopo è la distribuzione di molte copie [di riviste e libri]" ("La Torre di Guardia", 1 giugno 1957, p.406).
Nel 2007 solo delle sue riviste "Svegliatevi" e "La Torre di Guardia" la Società ha pubblicato 1040 milioni di copie in 235 lingue (link) senza tener conto delle innumerevoli altre pubblicazioni come Bibbie, libri, opuscoli, audiovisivi, Cd, Dvd, ecc. che continuamente vengono sfornati dal Corpo Direttivo. Ad esempio, ci dice la Società "che fino al 1992 la WT Inc. aveva prodotto con la propria attrezzatura 31 milioni di audiocassette solo sulla Bibbia" ("I Testimoni di Geova proclamatori del Regno di Dio", 1993, p.615). Ipotizzando, ad esempio, una contribuzione di 25 c$ per rivista e un costo di 4c$ (16%), l'utile netto è di 218 milioni di $ solo per le riviste. Incredibile!!! Altro esempio, fino all'edizione del 1994 la Società aveva stampato 74,2 milioni di copie di Bibbie e ipotizzando un guadagno medio di 5$ a copia la Società ha guadagnato 371 milioni di $. Altro esempio, nel 1968 la Società stampò il libro "La verità che conduce alla vita eterna" che fino al 1990 ha avuto una tiratura di 106,8 milioni di copie, tutte vendute come al solito ai poveri geovisti che poi le devono smerciare, ed ipotizzando 2$ di guadagno a copia per un incasso di 213, 6 milioni di $. Tutto grazie a volontari non retribuiti a cui si fa credere che sia la stampa di Brooklyn che salva non Gesù Cristo che ci ha già salvati se aderiamo con il cuore alla sua Chiesa (cfr. Rm.8,1). Un calo delle vendite sarebbe visto come un pericoloso raffredamento nella fede del geovista che gli "anziani" o "caporali della congregazione" avrebbero il compito di colpevolizzare e di riformare. Ad esempio la 'indennità mensile' al 'pioniere speciale' (chi fa almeno 150 ore di predicazione mensile), che negli anni '90 era di 600.000 lire al mese, viene data solo se raggiunge le “quote” stabilite e viene chiamata “dono”. Visto che la Società è riconosciuta "non lucrativa" è poi esente dalle tasse. La Società nelle sue stamperie è in continua espansione e questa espansione viene pagata non dai "fondi" della Società ma dai geovisti sul territorio che si indebitano per arricchire la WT Inc. Afferma William J. Schell che ha lavorato 30 anni nelle stamperie tedesche della Società di Magdeburgo che non è assolutemente vero che il prezzo della letteratura serva a sostenere le spese di stampa: "[Nelle stamperie tedesche] riuscimmo a produrre il nostro primo libro ad un marco per sole 12 pfennig [12/100 di marco], risultato ancora migliore di quello dello stabilimento di Brooklyn, ove si producevano libri al prezzo di 35 cents per 4 cents. Questo ci lasciò larghi margini di guadagno, dato che i costi della nostra distribuzione erano nulli. Tutti i Proclamatori pagavano le proprie spese di esercizio vendendo i loro libri durante il tempo libero. Avemmo dei Pionieri ["P. ausiliari": 60 ore di predicazione; "P. regolari": 90 ore; "P. speciali": non meno di 140] che compravano libri per 20 pfenning e ne guadagnavano 80 di differenza. In America il libro che si sarebbe venduto a 35 cents, veniva dato ai pioniere a 8 cents alla copia... Non ci era consentito rendere pubblici i nostri rendiconti finanziari per imore di una propaganda sfavorevole... Ogni volta che veniva fatto largo impiego di capitale, e i nostri impianti erano in costante espansione, non facevamo uso di fondi accumulati, ma li prendevamo invece in prestito dai confratelli sulla base delle obbligazioni. Questo principio venne usato a Brooklyn. Tale procedura eliminava inutili domande riguardo ai nostri rendiconti finanziari e dava l'impressione che fossimo una organizzazione finanziaria povera" (William J. Schnell, "Trent'anni schiavo della Torre di Guardia", ed. Centro Biblico Napoli 1983, pp.86-87). Quindi c'è un margine di guadagno amplissimo della Società, addirittura sembrerebbe dell'88%, sulla stampa geovista che però non viene diffuso poichè la Società per chiedere ai geovisti avrebbe bisogno di dare "l'impressione di essere una organizzazione finanziaria povera". In modo ipocrita la Società direbbe: "Sì dobbiamo lavorare, ma non dobbiamo diventare schiavi del commercio o di questo vecchio mondo per vivere" ("La Torre di Guardia", 1 aprile 1950, p.106).
Poi vi sono anche le "contribuzioni volonatarie" continuamente sollecitate dalla Società senza contare l'immenso patrimonio immobiliare accumulato, nella maggiorparte, grazie al lavoro e all'autofinanziamento locale dei testimoni di Geova . Un incasso annuale stratosferico esentasse! La Società è talmente consapevole che gli incassi maggiori derivino dalla letteratura che esercita forti pressioni sugli adepti affinche facciano l'abbonamento "anche a bambini di 2 anni": (cfr. "La Torre di Guardia", 1 ottobre 1987, p.32) e una mamma francese di un bimbo di 10 mesi ci dice che il suo bimbo legge "ogni giorno due o tre capitoli" del libro geovista "Ascoltate il grande insegnante" ("La Torre di Guardia", 15 agosto 1989, p.32) .
Degli UTILI e dei suoi bilanci la WT Inc. non parla mai e afferma "Noi mai sollecitiamo donazioni" ai suoi associati e che "nel 1884 questa Società fu organizzata in una 'corpotaion' da Russell che ne scrisse lo statuto. Il suo nome originale era 'Zion's Watch Tower Tract Society' ma ora è la 'Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania... così il Pastore Russell non organizzò la Società Watch Tower solo per ricevere contribuzioni e stampare letteratura... ma per disseminare della verità della Bibbia " ("I Testimoni di Geova nel proposito divino", 1959, p.27).

Allo stesso modo si dice nello " Annuario del 1976" che anche Russell non sollecitasse contribuzioni, il contrario di quello che opera attualmente il Corpo Direttivo: "All'età di 25 anni, nel 1877, Russell incominciò a vendere i suoi averi commerciali e si dedicò di continuo all'attività di predicazione... Decise di investire la sua fortuna nella divulgazione dell'opera, di dedicare la sua propria vita alla causa, di proibire la colletta a tutte le adunanze e di confidare nelle contribuzioni non sollecitate per continuare l'opera dopo aver esaurito il suo proprio denaro" ("Annuario 1976", p.34).
La Società afferma che il rastrellamento del denato avviene tramite "contribuzioni volontarie non sollecitate" ("Svegliatevi", 22 marzo 1988, p.8). La realtà è che la Società ricava ingenti somme di denaro soprattutto dalla vendita di libri e eriviste. Continuamente, il Corpo Direttivo "piange miseria" richiedendo altri soldi o "contribuzioni" o "manodopera gratis" o "donazioni di eredità, assicurazioni sulla vita, testamenti, libretti di risparmio, case, ecc":
1)"Quando agli inzi del 1994 'Svegliatevi' e 'La Torre di Guardia' hanno accusato una sensibile riduzione della tiratura mondiale di ben 550.000 copie complessive per numero, la martellante propagante della Società ha incominciato a instillare sensi di colpa nei Testimoni riottosi: 'La Torre di Guardia" del 1 gennaio 1994 categoricamente intimava di 'offrire' questi 'opportuni periodici di verità' (p.20), resi disponibili grazie al 'Corpo Direttivo impiegato da Geova' (p.25); ancora 'Il Ministero del Regno' dell'aprile 1994 insisteva sullo stesso tono con due articoli che decantavano i due periodici geovisti come le 'migliori riviste del mondo' (p.8)" (Achille Aveta, "I Testimoni di Geova e la Costituzione" in "Sette e Religioni", ESD, 3/1994, p.20).
Quando calano le contribuzioni la Società interviene a bacchettare i poveri geovisti perchè capiscano il loro "privilegio" a dare "contribuzioni", cioè dollari-euro, "regolarmente" alla Società (cfr. a seguire "Lettera" del 1 febbraio 1992): "Nonostante questo crescente bisogno c'è stata una sensibile diminuazione per le contribuzioni per l'opera di predicazione... Siamo fiduciosi che [voi "anziani" o "caporali" delle congregazioni] potrete aiutare la congregazione locale a comprendere pienamente il proprio privilegio di contribuire regolarmente per l'opera mondiale".

Per cosa verrebbero usate queste "contribuzioni"?
"Come vengono usate le contribuzioni: 1. Volontari della Betel; 2. Costruzione di filiali; 3. Aiuti umanitari; 4. Sale del Regno; 5. Missionari" ("La Torre di Guardia", 1 dicembre 1993, p.31). In realtà gli "aiuti umanitari" sono minimi e rivolti, normalmente, ai soli geovisti. Le "Sale del Regno" e la "Costruzione delle Filiali" sono edificati a carico dei geovisti locali non della Società che incassa solo il nuovo bene. Le "contribuzioni" per "missionari" e "volontari della Betel [o stamperia]" non provengono dalla letteratura ma dai fondi di altre "contribuzioni" a cui sono "caldamente consigliati" tutti i geovisti.
2)La Società afferma di non stare dentro le spese però investe, come vedremo, ingenti capitali in altri affari (fondi di investimento, ecc): "Spesso le persone di questo mondo materialistico fanno questa domanda. Non è un segreto. Parte dei costi di spedizione e di stampa è coperta dalle contribuzioni ricevute per la letteratura distribuita nel campo. Ma in nessun luogo il denaro da questa fonte arriva a coprire le spese della Società in quest’èra di inflazione. Le spese non sono soltanto quelle relative alle macchine da stampa e ai materiali (carta, inchiostro, spese di spedizione, e così via), ma includono anche il dono dei pionieri speciali, dei missionari, dei membri delle famiglie Betel, dei sorveglianti di circoscrizione e di distretto. Le spese sono elevate anche per quanto riguarda nuovi alloggi, macchinari e tecnologie più avanzate che sono necessari per continuare ad espandere l’opera di Geova. Se non fosse per le ulteriori contribuzioni volontarie da parte dei dedicati testimoni di Geova e di altri, sarebbe impossibile finanziare l’espansione di questa poderosa testimonianza che deve essere data in tutta la terra in questi 'ultimi giorni'" ("Ministero del Regno", gennaio 1981, p.4). Nel libro "Intolleranza religiosa alle soglie del Duemila" a p.111 la Società ribadisce che le "contribuzioni" della letteratura servano a sostenere le spese delle persone che lavorano alla Betel, detti beteliti, e dei pionieri nonchè dei sorveglianti. Questo non sarebbe vero, poichè dal riconoscimento italiano della Società come "ente morale" del 31 ottobre 1986 non può essere fornita alcuna assistenza economica che non provenga da fondi espressamente offerti per tale scopo. Pertanto la Società non può stornare soldi dalla letteratura per provvedere al loro mantenimento (beteliti, pionieri, sorveglianti, ecc). Infatti veniva usato il modulo S-20-I. La Società quindi mente quando dice che l'eventuale ricavo delle riviste aveva anche funzione di sotenere i costi di mantenimento del personale. Nell'edizione inglese del mese di maggio 1990 (ed. italiana del novembre 1990, p.7) del "Ministero del Regno", apparve la seguente dichiarazione: "Alla fine di ottobre del 1990 è stato spiegato che sia le riviste che la letteratura saranno fornite ai proclamatori e a chi è interessato in maniera completamente gratuita, cioè senza chiedere che venga fatta una specifica contribuzione quale requisito per ricevere una determinata pubblicazione. Nell’offrire la letteratura, accetteremo contribuzioni volontarie fatte per sostenere l’opera di predicazione della buona notizia". Ma la Società per evitare il mancato incasso invitava i proclamatori americani nel "Ministero del Regno" dell'aprile 1990, p.7 a metterci loro il denaro in caso la gente non l'avesse fatto: "Quando una persona interessata non può dare una donazione e l'abbonamento è ormai stato offerto, al proclamatore che ha ottenuto tale abbonamento è fatto carico dell'aumentata responsabilità e privilegio di onorare Geova con le sue cose di valore".
3)La Società invita i geovisti che sono ben retribuiti nel loro lavoro "secolare" ad incrementarlo per aumentare le "contribuzioni" alla Società: "Per esempio, un cristiano che in qualche modo è divenuto ricco tramite i suoi affari potrebbe giustificare il fatto di continuare a lavorare a tempo pieno per poter guadagnare ancora di più. Potrebbe ragionare così: ‘Altri intraprendono il ministero di pioniere o si trasferiscono dove il bisogno di predicatori è particolarmente sentito, ma io servo Dio in un modo particolare, cioè guadagnando di più ed essendo così in grado di fare grosse offerte’. Le sue contribuzioni possono essere molto utili" ("La Torre di Guardia", 15 dicembre 1987, p.19). Infatti Geova non può benedire chi non è generoso nelle contribuzioni verso la Società: "In realtà, erano gli israeliti egoisti a rimetterci, poiché Geova non poteva benedire chi tratteneva le contribuzioni che avevano relazione con la sua adorazione o quelle per i poveri" ("La Torre di Guardia", 1 luglio 1988, p.9). Poi il Corpo Direttivo ha la faccia tosta di dire che non chiede "offerte" o "contribuzioni": "A differenza delle chiese della cristianità, i testimoni di Geova non fanno collette né inviano lettere per sollecitare offerte. Nelle loro Sale del Regno, invece, sono disposte delle cassette per le contribuzioni, analoghe alle casse del tesoro dei tempi biblici. Talvolta possono essere sistemate altre cassette per determinati scopi: ad esempio, per la costruzione di Sale del Regno o di Sale dei Congressi o per aiutare i missionari a partecipare ai congressi nella loro terra di origine. Si possono inoltre inviare contribuzioni direttamente alla Watch Tower Society (25 Columbia Heights, Brooklyn, New York 11201) oppure alla filiale della Società nel proprio paese per promuovere l’opera di predicazione mondiale. (Per l’Italia, alla Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova)" ("La Torre di Guardia" 1 dicembre 1987, p.30). E ancora: "Nel frequentare l'organizzazione di Geova, vi troverete un'atmosfera molto diversa da quella di templi e chiese. Non si fanno collette..." ("Ecco faccio ogni cosa nuova", 1958-1986, p.28). Ma come, il Corpo Direttivo chiede continuamente soldi per essere "approvati da Geova" e non "gettare biasimo sul nome di Geova" e critica la "Chiesa" che chiede, senza alcuna insistenza, l'offerta? Ipocritamente i geovisti scrivono: "La Società non segue il metodo delle organizzazioni religiose della cristianità di fare collette o esigere decime" ("La Torre di Guardia", 1 giungo 1949, p.176). Addirittura la Società negava la "decima" appellandosi alla Scrittura: "Oggi molte organizzazioni religiose della cristianità esigono dai loro membri il apgamento della decima parte delle loro entrate. E' imposto ai cristiani il pagamento della decima secondo la Scrittura? La risposta è No" ("Svegliatevi", 8 settembre 1955, pp.25-27). Ma agli inizi del 1990, quando la Società decide per motivi fiscali di chiedere solo "contribuzioni", allora beatifica la vecchia "decima" che aveva demonizzato: "Ciascuno di noi continui a dimostrare la propria gratitudine e il proprio amore a Geova portanto per intero la decima nel deposito" ("La Torre di Guardia", 1 dicembre 1992, p.17). Poi il Corpo Direttivo rincara la dose sui poveri geovisti: "Sono cresciuti gli oneri finanziari. Occorrono nuove Sale del Regno... Quanto dovremmo dare come nostra decima spirituale? Geova non stabilisce una percentuale. Nondimeno, un senso di dedicazione, il sincero amore per Geova e per i fratelli, e un senso di urgenza che deriva dalla consapevolezza che ci sono delle vite da salvare, ci incoraggiano a portare per intero la nostra decima spirituale. Ci sentiamo spinti a servire Geova nella misura più ampia possibile. Se dovessimo lesinare noi stessi o le nostre risorse, o dare di malavoglia, ciò equivarrebbe a derubare Geova" ("La Torre di Guardia", 1 dicembre 1992, p.16). Quindi i geovisti sono "spinti" per non "derubare Geova" a "dare per intero" la decima o meglio nel "dare nella misura più ampia possibile". Così la Società non perde alcuna occasione per cercare di monetizzare, anche durante la fissazione delle false date per la fine del mondo, e consiglia caldamente anche: di fare testamento a favore della WT, di fare una assicurazione sulla vita a favore della WT, di fare contribuzioni a favore dell’opera della WT, ecc (cfr di seguito, "La Torre di Guardia", 1 dicembre 1989, p.26).

Alla Società sembrano interessare i soldi dei geovisti come evidenziano nel loro documento "Charitable Planning to Benefit Kingdom Service Worldwide" del 2000 in cui è presentato lo "Ufficio della progettazione caritatevole" che ha come compito il rastrellare soldi dalle tasche dei geovisti: patrimoni, donazioni, prestiti, testamenti, beni immobili, proprietà personali (gioielli, stampe, collezioni e monete, ecc.), titoli commerciali e assicurazione sulla vita. Mediante quest'ufficio è possibile nominare la "Società come proprietaria", farsi aiutare nelle "Donazioni progettate tramite testamenti", nel dare alla Società in "amministrazione fiduciaria" tutto quanto si possiede (link esterno). Incrdibile!!! Ma guai a quel geovista che nel bisogno tocca i soldi di Geova alias la Società. Di seguito viene riportato dalla Società ne "La Torre di Guardia" del 15 aprile 1994 alle pag.19-20, l'esempio di un certo "Festo" (nome fittizio) "che si occupava delle distribuzioni e della contabilità in una congregazione dei testimoni di Geova nell'Afrrica Occidentale" che "aveva disperatamente bisogno di soldi" perchè "la moglie doveva subire un serio intervento chirurgico che secondo i medici era meglio non rimandare " e "l'ospedale chiedeva metà somma in anticipo". "Festo non riusciva a reperire il denaro" e "si rivolse a molti [Società e geovisti inclusi] per avere un prestito, ma inutilmente". Il povero "Festo", disperato, "prese i soldi che aveva in custodia" e "usò quel denaro non suo per pagare l'ospedale". Dice la Società: "Festo era un ladro" e "quanto viene scoperto il ladro deve subire la pena prevista dalla legge"; ma Festo "si pentì" e "potè continuare a far parte della confgregazione, anche se perse tutti i suoi previlegi di servizio [venne degradato da "anziato" a semplice geovista]". Questo allucinante episodio raccontato dalla Società per stigmatizzare il geovista che volesse appropriarsi dei "soldi di Geova" mette in luce anche la mancanza di solidarietà interna e, probabilmente, l'inesistenza del "Fondo Soccorsi" (Circolare del 12 marzo 1982) per cui ogni Congregazione deve versare altri soldi alla Società. Incredibile!!!

La Società chiede anche gli siano affidati i capitali degli adepti da gestire: "il prestito senza interesse".

4)La Società chiede, di continuo, manodopera gratis ai poveri geovisti per costruire le Sale del Regno che vanno poi intestate alla stessa Società. Nella circolare interna del 1 maggio 1989 dice la Società: "E' vantaggioso... che la proprietà delle Sale del Regno sia intestata alla congregazione centrale... il solo ente giuridicamente riconosciuto nell'ambito della nostra organizzazione... ne consegue che un'associazione non riconosciuta ... è soggetta a pagare le tasse attualmente previste, mentre ne è esente la congregazione centrale". Nella circolare del 4 dicembre 1991 si avvisano gli anziani di congregazione che verrà mandato il "modulo di disponibilità al lavoro volontario". Stessa richiesta contenuta nella Circolare del 9 marzo del 1991 "occorrono fratelli con esperienza nel campo dell'edilizia". Addirittura, con grande faccia tosta, la Società chiede ai poveri geovisti che le costruiscono gratis una nuova Sala del Regno di restituire interamente il prestito ricevuto per acquistare i materiali e addirittura maggiorato del 6%: "si suggerisce ad ogni Congregazione che attinge denaro da detto fondo, lo restituisca maggiorandolo di una contribuzioen supplementare del sei per cento" ("Ministero del Regno", dicembre 1986, p.12). Così i poveri geovisti pagano tre volte la Società: la prima all'atto della donazione di detti fondi, la seconda all'atto della restituzione d'essi con la maggiorazione del sei per cento, e la terza mediante l'intestazione all'Ente Centrale italiano costruiti medianti tali "presiti"! Ma la Società, ipocritamente, non aveva forse scritto qualche tempo prima di non fare "usura"? "Se tu dovessi prestare denaro al mio popolo, all'adfitto accanto a te, non devi divenire verso di lui come un usuraio. Non gli dovrai imporre interesse" ("La Torre di Guardia", 1 dicembre 1982, pp.8-11). Ipocriti!!! Poi a causa delle protesta è stato tolta la maggiorazione del 6% che Geova alias la Società voleva imporre (cfr. "Ministero del Regno" , ottobre 1987, p.8). La Società si vantava nel 1992 di essere proprietaria in Italia di oltre 200 edifici, adibiti a luoghi di culto, ed ammette che "la costruzione di questi edifici è resa possibile dalle offerte volontarie e spontaneee fatte dai fedeli... In molti casi, inoltre, sono stati gli stessi Testimoni a costruirli" e per incentivare il flusso di offerte e manodopera gratuita aggiunge "è probabile che queste capacità nel campo della edilizia saranno ampiamente usate nel nuovo mondo" ("La Torre di Guardia", 1 aprile 1997, p.18). Il ragionamento dello Società è il seguente: "Cari geovisti visto che tra poco arrivierà la fine del mondo allenatevi nell'edilizia con le Sale del Regno così, dopo la strage operate da Geova di 6 miliardi di persone e dopo averci messo 8 mesi a seppellire i relativi cadaveri, potrete costruirvi da soli la villeta dei sogni nel nuovo paradiso terrestre". Incredibile!!! Così la Società convince tante persone sincere e in bunona fede a diventare provetti muratori, fontaniere ed elettricisti a suo servizio gratuito. Vediamo di seguito la lettera di una mamma preoccupata, Lucia Menga, del figlio geovista che "ha distrutto la sua vita" e quella della sua famiglia "per seguire il fanatismo sollecitato dai capi della sètta" poichè "lasciò il suo buon lavoro specializzato per costruire le Sale del Regno sparse per la Toscana" e "dopo un anno e dopo averlo fatto lavorare ben bene lo rimandarono a casa malato e fortemente deperito" ("Carroccio", 9 marzo 1997, p.7).

In questo modo la Società farebbe credere di essere disenteressata al "business" come aveva espresso nella sua lettera del 7 aprile 1992: "la Congregazione Centrale non desidera promuovere attività commerciali di nessun tipo ne gestire società varie" o quando la Società ipocritamente diceva: "i Testimoni di Geova non sciupano tempo e denaro per fabbricare vasti edifici o chiese per invitarvi il popolo ad ascoltare le loro prediche" ("SiaDio riconosciuto verace", 1949, p.212). Quindi la Società non spende nulla per costruire le sue Sale del Regno ma ci guadagna doppiamente: l'immobile e la restituzione del prestito maggiorato! Incredibile!!! Se, inoltre, il mondo sta per finire da un movmento all'altro, perchè la Società sollecita i seguaci testimoni di Geova a indibitarsi fino al collo per costruirsi una sala del regno?
La Watchtower, per far soldi, stampa anche letteratura non religiosa mediante ad esempio cooperative come "Al Sano" che vende prodotti e letteratura salutista poste "in stretta relazione con la Società" (cfr. Annuario 1990, p.172):

Le propietà della Watchtower sono smisurate e mai si accenna a donare ai bisognosi ma sempre alla Società che accumula ingentissime risorse finanziarie che investe prontamente (cfr. Annuario 1988, p.24; Annuario 1991, p.10):

Le propietà della Watchtower si estendono anche all'acquisto di alberghi lussuosissimi che "Geova benedice": Columbia Heights 97, Standish Hotel, Bossert Hotel, Towers Hotel, ecc. (cfr. Svegliatevi, 22 aprile 1989 , pp.23-25; La Torre di Guardia, 15 maggio 1982, pp.10.12):





Vediamo un elenco di alcune delle sterminate proprietà immobiliari della Società solo a New York alcune attualmente in vendita:
- 119 COLUMBIA HEIGHTS BROOKLYN NY 11201 NY N/A $ 1,120,500.00
- 89 HICKS STREET BROOKLYN NY 11201 NY N/A $ 359,730.00
- 169 COLUMBIA HEIGHTS BROOKLYN NY 11201 NY N/A $ 2,418,300.00
- COLUMBIA HEIGHTS BROOKLYN NY 11201 NY N/A $ 44,370.00
- FRONT STREET BROOKLYN NY 11201 NY N/A $ 113,850.00
- FRONT STREET BROOKLYN NY 11201 NY N/A $ 382,050.00
- 177 FRONT STREET BROOKLYN NY 11201 NY N/A $ 88,740.00
- 50 ORANGE STREET UNIONDALE NY 11553 NY N/A $ 142,200.00
- 29 COLUMBIA HEIGHTS BROOKLYN NY 11201 NY N/A $ 10,395,000.00
- 76 WILLOW STREET BROOKLYN NY 11243 NY N/A $ 41,600.00
- 80 WILLOW STREET BROOKLYN NY 11201 NY N/A $ 162,540.00
- 90 SANDS STREET BROOKLYN NY 11201 NY N/A $ 17,759,250.00
- 200 WATER STREET BROOKLYN NY 11201 NY N/A $ 377,100.00
- YORK STREET BROOKLYN NY 11201 NY N/A $ 106,848.00
- 8 CLARK STREET BROOKLYN NY 11201 NY N/A $ 448,650.00
- 161 COLUMBIA HEIGHTS BROOKLYN NY 11201 NY N/A $ 193,500.00
- 105 WILLOW STREET BROOKLYN NY 11201 NY N/A $ 66,624.00
- 360 FURMAN STREET BROOKLYN NY 11201 NY N/A $ 13,752,000.00
- 137 PEARL STREET BROOKLYN NY 11201 NY N/A $ 2,101,500.00
- JAY STREET BROOKLYN NY 11201 NY N/A $ 1,318,500.00
- 61 ADAMS STREET BROOKLYN NY 11201 NY N/A $ 1,665,000.00
- 107 ADAMS STREET BROOKLYN NY 11201 NY N/A $ 2,254,500.00
- 64 PROSPECT STREET BROOKLYN NY 11201 NY N/A $ 1,773,000.00
- 107 COLUMBIA HEIGHTS FLUSHING NY 11378 NY N/A $ 4,009,500.00
- 34 ORANGE STREET SAINT LOUIS MO 63179 NY N/A $ 80,820.00
- 67 LIVINGSTON STREET BROOKLYN NY 11201 NY N/A $ 1,064,700.00
- FRONT STREET BROOKLYN NY 11201 NY N/A $ 46,350.00
- 79 WILLOW STREET BROOKLYN NY 11201 NY N/A $ 9,238,500.00
- 183 COLUMBIA HEIGHTS BROOKLYN NY 11201 NY N/A $ 447,120.00
- 51 YORK STREET BROOKLYN NY 11201 NY N/A $ 245,700.00
- 81 PROSPECT STREET BROOKLYN NY 11201 NY N/A $ 766,800.00
- 97 COLUMBIA HEIGHTS CLEVELAND OH 44115 NY N/A $ 2,907,900.00
- 67 REMSEN STREET BROOKLYN NY 11201 NY N/A $ 153,900.00
- 86 MONTAGUE STREET BROOKLYN NY 11201 NY N/A $ 7,087,950.00
- 1-299 WATCHTOWER DR WALKHILL, NY NY 12589 $ 8,909,800.00
- 2800 RT 22 WALKHILL, NY NY 12589 $ 108,355,300.00
- 2851 RT 22 WALKHILL, NY NY 12589 $ 2,200,000.00
- RT 311 WALKHILL, NY NY 12589 $ 3,400.00
- 2721 RT 22 WALKHILL, NY NY 12589 $ 144,600.00
TOTAL $ 202,747,692.0
Il Corpo Direttivo della Watchtower ipocritamente aveva asserito più volte che non era interessato al mondo economico e finanziario in mano a Satana: "Il cristiano perciò non parteciperà in alcun modo alle varie lotte politiche, sociali, economiche e finanziarie, ecc., non essendo appunto parte del mondo" (cfr. a seguire Lettera della Watchtower, 25 luglio 1978).

Il Corpo Direttivo della Watchtower ipocritamente aveva asserito più volte che "I testimoni di Geova non sciupano tempo e denaro per fabbricare vasti edifici, o chiese, per invitarvi il popolo ad ascoltare le loro prediche" (cfr. a seguire Sia Dio riconosciuto verace, 1949, p.212):

La Watchtower afferma che i costi delle immense quantità di letteratura che stampa sono solo "in parte ripianati" e che senza quelle che chiama "contribuzioni" non riuscirebbe a pareggiare i costi. Ma allora come fa, come vedremo, a possedere alberghi a cinque stelle, industrie di armi, società finanziarie, società immobiliari, società di pulizie, ecc.? La realtà, forse, è che la Watchtower Inc. ci guadagnerebbe alla grande sulla pelle dei poveri geovisti?
"I costi di produzione della letteratura che distribuiamo nel campo possono essere in parte ripianati dalle contribuzioni volontarie per l’opera di predicazione che facciamo nella Sala del Regno e da quelle che fanno gli interessati che accettano le pubblicazioni. Quando però si tratta di pubblicazioni che chiediamo per uso personale, come libri dei cantici, Annuari, Bibbie di lusso e simili, non possiamo aspettarci che persone di fuori provvedano ai nostri bisogni. La fonte principale di questo sostegno finanziario sono i dedicati servitori di Geova. Consapevoli degli elevati costi di produzione, molti proclamatori contribuiscono generosamente per promuovere l’opera del Regno. Infatti, se le contribuzioni fossero insufficienti a coprire le spese, a lungo andare l’organizzazione potrebbe essere costretta a limitare ciò che altrimenti potrebbe fare per promuovere l’opera a livello mondiale" ("Ministero del Regno", novembre 1996, p.3).
Afferma il Corpo Direttivo dei testimoni di Geova: "Da quando nel 1884 la Società (Watch Tower) fu eretta in ente morale, coloro che hanno inviato contribuzioni hanno avuto la prova che essa amministra in maniera fidata tutte le contribuzioni che riceve a favore dell'opera del Regno... Ogni tanto la Società si serve delle pagine di questa rivista per mettere al corrente i lettori del loro privilegio di fare contribuzioni volontarie per l'opera mondiale di predicare il Regno... La Società usa tutto il denaro delle contribuzioni nel modo più oculato possibile per far conoscere il nome e il Regno di Geova. Tutte le contribuzioni sono ricevute con gratitudine... Esse vengono usate per diffondere la buona notizia del Regno di Dio. Ad esempio, in questo modo si sostiene l'attività dei missionari in molti paesi e si coprono le spese di gestione e ampliamento degli impianti tipografici essenziali per diffondere la conoscenza della Bibbia. Oltre a ciò, le contribuzioni per l'opera mondiale vengono usate per ripianare i crescenti costi di produzione di Bibbie e di pubblicazioni bibliche, nonchè di audiocassette e videocassette sullo stesso argomento. In questo modo i donatori allegri promuovono gli interessi del Regno" (cfr. a seguire, "La Torre di Guardia", 15 gennaio 1992, pp.17-18). Vedremo che è falsa l'affermazione: "tutte le contribuzioni vengono usate per diffondere la buona notizia del Regno di Dio".


La Società sembrerebbe aver avuto come indirizzo fondamentale un certo opportunismo economico-finanziario. La dottrina della "neutralità" è, a nostro avviso, una facciata che alcuni affermano che la Società abbia incominciato ad utilizzare quando c'era il pericolo di essere privata della sua forza-lavoro gratuita, i "proclamatori", alla soglia delle guerre. Ma le nazioni belligeranti, si lamenta la Società, non ci cascarono: "Nel [1939] nel reclutare i loro uomini, queste nazioni rifiutarono di concedere ai testimoni di Geova l'esenzione come ministri [religiosi], non mostrando alcun rispetto per il loro incarico di ministri di Dio" ("La Torre di Guardia", 1 marzo 1993, p.17). La Società da questi avvenimenti avrebbe cominciato a riflettere sui vantaggi di autoproclamarsi "religione" e sui vantaggi della dottrina della "neutralità". Prima non era così! Scriveva Russell nel 1898: "Non vi è nessun comando nelle Scritture contro il servizio militare... sarebbe del tutto appropriato colpire ma non uccidere" ("La Torre di Guardia", 1 agosto 1898, p.2345). Rutherford, secondo presidente, scriveva allo stesso modo: "Il popolo che, attaccato da invasori, si difende e difende le sue famiglie, e per potersi difendere deve uccidere degli avversari, non viola il patto eterno, perchè il malfattore è l'aggressore, non colui che si difende (Es.22,2)" ("Salvezza", 1939, p.272). Secondo l'intendimento attuale della Società per la "dottrina della neutralità" non è possibile collaborare con alcun governo umano perchè satanico, pena la disassociazione. Tanto che attualmente, violando la libertà individuale dei geovisti, viene disassociato chi vota, chi ha incarichi politici, chi fa il servizio militare, ecc (cfr. a seguire, “Prestate attenzione a voi stessi e a tutto il gregge” (KS81), pp.148-149).

Ma poi il Corpo Direttivo, ipocrita e "camaleontico", fa affari con Satana e prova a stringere allenze con il nazismo, stringe alleanze di "business" con l'ONU, prova ad entrare nell'8 per mille e si fa "regalare" terreni dai Comuni, acquista società commerciali-finanziarie, ecc. La Società commercia con "Babilonia la Grande" alla Grande!!! Il Corpo Direttivo della Watchtower ipocritamente afferma che la "violazione della neutralità cristiana" che include la "creazione di imprese commerciali" è l'eccezione disdicevole accaduta ad esempio in Australia ma che la regola è rimanere neutrali rispetto al mondo (cfr. a seguire Lettera della Watchtower, 19 gennaio 1993) tanto che la Società decise di "liquidare quelle imprese... e chiarire i malintesi" perchè "l'organizzazione si era spinta troppo in là" (cfr. a seguire Annuario 1984, pp.63-64; Annuario 1984, p.96) ovviamente incassando i "liquidi" sebbene "sterco del demonio".
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Ma nel "dna" della WT Inc. c'è il commercio ritenuto ufficialmente "violazione della naeutralità cristiana" (Cfr a seguire "Lettera della Società" del 19 gennaio 1993)!


Poi la Società afferma di aver violato la neutralità cristiana per aver sostenuto l'industria delle armi, perchè dicono "abbiamo impiegato vari beni del consacrato popolo di Dio in attività che ora comprendiamo facevano parte della propaganda e dello sforzo bellico, venendo meno in tal modo alla neutralità di tutti i seguaci delle orme di Cristo Gesù che erano nel mondo ma non autorizzati a farne parte. Questo, come ora comprendiamo chiaramente, non ha avuto la benedizione di Geova... Non vogliamo scaricare la colpa di questa condotta su qualcuno di particolare, ma desideriamo umilmente ammettere una responsabilità comune in questa faccenda qui in Australia" (cfr. a seguire Annuario 1984, p.97).

La storia insegna che solo quando la Società viene scoperta nei suoi affari economici allori si affretti a confessarli come "svista di alcuni" facendo subito la professione fede di "ente non commerciale"! Ad esempio, in Filandia nel 1915, la Società possedeva una cooperativa chiamata "Ararat" o negli anni '30 aveva "certe imprese commerciali" negli USA o in Australia dal 1938 "la filiale della Società si impegnò direttamente in diverse attività commerciali che indussero i fratelli a violare la neutralità cristiana... aveva acquistato varie specie di indutrie ed aveva richiesto dei proclamatori, particolarmente dei pionieri, da tutte le parti del paese per lavorare in queste industrie piuttosto che predicare l'evangelo... Tutto questo aveva portato persino ad un coinvolgimento indiretto nello sforzo bellico" ("I Testimoni di Geova proclamatori", 1993, pp.640-641). Inrealtà la Società ha sempre violato la sua dottrina della "neutralità" come, ad esempio, quando stampò in Svizzera nel 1943 questa rivista (cfr. a seguire, "Consolation", 1 ottobre 1943, n°505) in cui incoraggiava i geovisti a partecipare alla guerra:

Vediamone la traduzione nella quale emerge la continua doppiezza della Società che enuncia principi, come quello della "neutralità", e poi sostiene lo sforzo bellico senza problemi: "Noi asseriamo fermamente che la nostra associazione non ordina nè raccomanda nè suggerisce in alcun modo di agire contro le prescrizioni militari, nè questo pensiero è espresso nelle nostre adunanze e negli scritti pubblicati dalle nostre associazioni" (cfr. a seguire la traduzione di "Consolation", 1 ottobre 1943,n°505):

Ma la vecchia passione della Società per la violazione della neutralità cristiana nel sostenere l'industria delle armi si protrae ancora tutt'oggi. Infatti, ad esempio, la Watch Tower Inc controlla il 50% della azienda Rand Cam Engine che controlla a sua volta il 49% del gruppo Rand Energy il quale controlla il 51% della Regi Us Inc che produce motori e turbine per arei da guerra USA. La Watch Tower Incdal 1996 al 2003 ha beneficiato degli utili della industria di armi Regi Us Ince solo dal 30 aprile 2003 non compare più tra i "beneficiari effettivi" ma questo non esclude che la Watch Tower Inc sia inclusa fra i "beneficiari effettivi" e mai ha smentito di averne fatto parte in modo volontario e consapevole, tanto che ne riscuoteva puntualmente gli utili, e di farne tuttora parte (cfr. Annual report, 16 agosto 2002). Afferma un interessante sito americano: "E' patetico che la il Corpo Direttivo della Watch Tower si riservi il diritto di cercare profitti in questo modo [industria delle armi] e al tempo stesso di essere 'gli obiettori di coscienza'... tantopiù che controllando il 50% della Società Regi Us Inc. non deterrebbe forse il potere per influenzarne la sua politica aziendale?" (link altri documenti). Per il seguente documento edito nel 2002 dalla SEC (Sito ufficiale del governo degli USA per la protezione degli investimenti), link esterno 1 e lo stesso documento che riporta il bilancio del 1999 link esterno 2.


Inoltre la Società Watch Tower Inc che disassocia chi fuma, in modo ipocrita, è l'unica beneficiaria della società HM Riley Trust donata da Henrietta Riley i cui principali introiti derivano dalla Coca Cola, dalla Barclay's e dalla Philip Morris Companies Inc uno dei maggior produttori di tabacco del mondo. Acquisendo la donazione, per poco o per tanto, la WT Inc. non ne ha forse accettato il contenuto? Vedi documentazione nel seguito:



La Società Watch Tower Inc afferma nei suoi scritti che chi fuma e vende le sigarette deve essere disassociato (cfr. a seguire "Annuario 1984", p.166): "fumare il tabacco contamina la carne ed è quindi una trasgressione meritevole di disassociazione... Non possiamo vendere tabacco e mostrare amore al prossimo". Questo è uno dei tanti esempi dei comportamenti della Società che meriterebbero un'autoscomunica così è evidenziata, ulteriormente, la sua ipocrisia e la sua malafede.

La Società investe soldi non nella urgenza del "servizio di campo" causa la "fine del mondo" imminente, da 130 anni, ma nei fondi azionari della JP Morgan Bank che nel 2004 ammontavano a circa 180 milioni di dollari (link). Ma come in tutta la letteratura geovista il Corpo Direttivo dice: "Tutte le contribuzioni, offerte principalmente dai dedicati servitori di Geova, sono interamente usate per sostenere quest’opera di istruzione biblica... Le persone dal cuore sincero apprezzano le nostre ragionevoli spiegazioni circa la natura del nostro ministero e sono liete di offrire il loro sostegno mediante contribuzioni volontarie" ("Ministero del Regno", marzo 1991 p.4). Le "persone sincere"? Ma la Società afferma che tutto quello che riceve in contribuzioni va a finire nelle spese di "servizio di campo" non nel fondi della JP Morgan Bank! Ipocriti! Se la Società investisse, come fa la Chiesa Cattolica, nel creare ospedali non sarebbe meglio che metterli nella JP Morgan Bank? Ma la Società insegna ai geovisti di rifiutare l'offerta per le "opere buone" e racconta che un certo "Samuel Okogbue faceva il sarto nella città nigeriana di Aba. All’inizio del 1978 alcuni membri della Umunkalu Age Grade Association di Alayi gli dissero che doveva pagare una “tassa” per aiutare a costruire una clinica. Come vero cristiano, Samuel si fa in quattro per aiutare il prossimo, ma per motivi di coscienza si rifiutò di partecipare al progetto di quell’associazione [perchè ogni opera che non sia della WT Inc., viene insegnato al popolo geovista, essere satanica]" ("La Torre di Guardia", 15 dicembre 1992, p.19). Poi la Società ha la faccia tosta di asserire che non partecipa alle "opere buone" perchè "speso la prima cosa che i fratelli [gli altri geovisti] nei campi profughi chiedevano era una Bibbia o qualche rivista Torre di Guardia o Svegliatevi" ("Svegliatevi", 15 dicembre 1994, p.29). Incredibile!!! Il colmo è quando la Società in un articolo si "Svegliatevi" che si intitola "Aiutate i bisognosi" afferma: "Questo [aiutare i bisognosi] è ciò che molte persone ben intenzionate vorrebbero fare. Ma che genere di aiuto offrire? E in che modo?... Una signora olandese: 'mi è stato offerto un piccolo volantino intitolato 'Vita in un pacifico nuovo mondo'. L’ho trovato valido e chiaro, con un bel messaggio. Mi sembra adatto a persone che hanno grossi problemi, persone che desiderano davvero essere aiutate, e che sarebbero felici di leggere un volantino del genere" ("Svegliatevi", 22 settembre 1993, p.32). Quindi abbiamo capito che la Società qualsiasi problema venga sollevato lo risolve sepellendo di giornaletti il "bisognoso". Come ogni "business association" tira l'acqua esclusivamente al suo "mulino editoriale"! Ma il popolo di Geova deve sapere che il giudizio di Dio nei nostri confronti non sarà dato in base ai soli criteri utilitaristici della Società WT Inc. (essere un associato obbediente in tutto, fare tante ore di predicazione, piazzare un numero di pubblicazioni della Società crescente) ma secondo quanto dice l'evangelista San Matteo al cap.25, vers.31-46: "In verità vi dico ogni volta che avete fatto queste cose [sfamare e dissetare fisicamente, ospitare il forestiero, vestire chi è nudo, curare l'ammalato, assistere il carcerato, fare giustizia alla vedova, ecc.] a uno solo di questi fratelli più piccoli, l'avete fatto ame". E fatto per amore di chi? Dell'unico Signore-Dio Gesù! Amen.
La Società Watch Tower Inc. vende qualsiasi cosa incluse le automobili. Tutto fa "business" nella "business association" anche vendere o affittare auto. La Società tramite la Circuit Leasing Corporation di Grand Rapids in USA, acquista automobili nuove per i Sorveglianti Viaggianti americani e dopo 2 anni le rivende ai propri associati. I veicoli di lusso sono acquistati dalla Circuit Leasing Corporation per conto della Watch Tower Society come mezzo di trasporto per i Sorveglianti di circosrizione, distretto, ecc. La Società paga il prezzo del leasing tramite le "contribuzioni volontarie" dei comuni testimoni di geova che così pagano il macchinone ai dirigenti geovisti. Dopo due anni i dirigenti geovisti cambiano la macchina e la Circuit Leasing Corporation le smaltisce come auto di seconda mano vendendole ai semplici geovisti che possono accedere ad un prestito a 60 mesi, anche se la fine del mondo è imminente, tramite la General Motors Acceptance Corporation (cfr. a seguire, "Lettera della Watchtower" del 19 settembre 1988, pp.1-3):










La "busness association" Watchtower Inc. non perde occasione per chiedere continuamente denaro ai suoi associati. Durante le Assemblee di Distretto gli alberghi sono imposti, le cifre delle vivande a "contribuzione" notevolmente gonfiate, i parcheggi anche se ricevuti gratuitamente fatti pagare (es. Ass. di Circ. al Tacoma Dome Arena di Washington nel 2000), ecc. Tutte le Congregazioni che partecipano alla Assemblee di Distretto debbono portare soldi: "non dimenticate, come corpo di anziani, di portare all'assemblea (al reparto conmpatibilità) la contribuzione come congregazione. Come voi sapete il valore è di L.4.000 per proclamatore" ("Lettera del Sorvegliante di Circoscrizione", 1 gennaio 1997). A seguire si può vedere come la Società fa pagare i parcheggi a Tacoma quando invece gli è stata ceduta l'area di parcheggio inclusa gratuitamente nel prezzo dei locali affittati (link esterno).



Viene chiesto ai singoli geovisti di non comprare nulla al di fuori della organizzazione e di andare a letto presto per evitare di sperperare denaro ed essere maggiormente disposti a versarlo nelle numerosissime cassette per le "contribuzioni" disseminate nelle loro Sale del Regno e ancor di più nelle Assembleee di Distretto o Circoscrizione. Chi disattende a queste norme furbesche per far convogliare tutti i soldini dei poveri geovisti alla Società si attira il biasimo di Geova.
"È necessaria la vostra cooperazione: L’efficacia di questo sistema di reperimento degli alloggi dipende in gran parte dalla cooperazione di tutti gli interessati, inclusi coloro che stanno studiando la Bibbia con noi. (Ebr. 13:17) Preghiamo quindi tutti di cooperare pienamente con questa disposizione e di contattare ESCLUSIVAMENTE GLI ALBERGHI INDICATI SULL’ELENCO per non creare grosse difficoltà alle nostre trattative con gli alberghi... Se non si seguono le istruzioni, si creano difficoltà nelle trattative con gli alberghi per avere prezzi vantaggiosi, e si reca anche biasimo sul nome e sull’organizzazione di Geova. (Col. 4:5)... Servizio ristoro: Anche quest’anno avremo un servizio ristoro semplificato. Questo consente di eliminare molto lavoro e di prestare maggiore attenzione agli aspetti spirituali dell’assemblea, permettendo ai volontari di seguire meglio il programma" ("Ministero del Regno", gennaio 1992, p.4).
"Usate solo gli alberghi inclusi nell’elenco degli alberghi raccomandati dal comitato dell’assemblea: Ogni anno rammentiamo ai fratelli di prenotare camere solo presso gli alberghi inclusi nell’elenco degli alberghi raccomandati dal comitato dell’assemblea. Quali risultati si ottengono seguendo questa raccomandazione? Si aiutano fratelli e sorelle a risparmiare denaro: Quando gli alberghi collaborano con la disposizione della Congregazione Centrale, i fratelli pagano di meno. È meglio che il nostro denaro, invece di finire nelle tasche degli albergatori, venga impiegato per le nostre famiglie e per promuovere l’opera del Regno. Anche se personalmente possiamo permetterci una sistemazione più costosa, dovremmo sostenere gli sforzi del comitato dell’assemblea servendoci solo degli alberghi inclusi nell’elenco" ("Ministero del Regno", gennaio 1998, p.4).
"La vendita di cibo alle assemblee ha sempre rappresentato una delle maggiori fonti di introito per l'Organizzazione. Infatti mentre la pubblicazione della Società intitolata 'Organizazione per il congresso' a p.61 diceva di applicare una maggiorazione del 20-25% sul cibo e le bevande quasi mai i vari comitati organizzatori si fermano a queste percentuali ma la maggiorano notevolmente per poter disporre di una più cospicua quantità di denaro da mandare alla Società" (Sergio Pollina-Achille Aveta, "Movimenti Religiosi Alternativi: effetti dell'adesione e motivi dell'abbandono", LEV 1998, p.163).
Non raramente i geovisti più coraggiosi si lamentano con la Società per i prezzi esosi a cui sono obbligati nelle Assemblee con la dicitura "contribuzione" (cfr. a seguire, "Lettera della Società", 3 settembre 1976):

Valutando nel 2000 la spesa di una Assemblea di Distretto circa in 15-20 dollari per ogni partecipante ed essendo più di un milione i testimoni di Geova solo negli Stati Uniti, allora il denaro esentasse spedito alla Società, dopo che sono state pagate tutte le spese, è di circa 15-20 milioni di dollari di utile solo negli USA. Allora nel mondo, essendoci 5,5 milioni di geovisti, ogni Assemblea di Distretto possiamo valutare che faccia incassare alla Società un utile di almeno 100 milioni di dollari esentasse (link esterno).
La Società acquista aziende e investe su immobili differenziandosi anche con contratti a lunghissimo termine dicendo ai geovisti, ipocritamente, da 130 anni che la fine del mondo è imminente e che tutto la Società investirebbe nella "predicazione del Regno" disatteso anzi, rimettendoci. Scrive la Società: "[I testimoni di Geova] sapendo che il regno di Dio libererà l'umanità dai suoi materialistici ed egoistici elementi commerciali, evitano di farsi sviare investendo denaro in imprese già condannate al fallimento" ("Svegliatevi", 22 aprile 1988, pp.9,10). Ma la Società investe denaro a ciclo continuo in società che non c'entrano nulla con la loro attività editoriale. Vediamo ad esempio la "Società agricola La Farfarina" che vendeva anche immobili, superfici... collegata fortemente alla Società che ne è socio accomandante con una quota, all'inizio degli anni '70, di 98.950.000 lire. La società "La Farfarina S.a.s." è stata sciolta nel 1987 prima che alcuni anziani di congregazione di Taranto nel 1992 si lamentarono con la Società per "aver occultato le varie attività finanziarie e commerciali che si nascondono dietro la facciata religiosa". La Società Watchtower aveva iniziato l'attività di questa sua segreta "La Farfarina Sas" il 30/10/1971 e fissato il termine il 31/12/2050. Questo fa capire che la Società non crede neanche alle sue false profezie per la fine del mondo dal 1971 in poi, cioè 1975, 1983, 1986, 2000, 2005, 2034, perchè non ha avuto neanche l'accortezza di porre la fine del contratto con "La Farfarina" per alcune delle date che ha posto come "fine del mondo" ma oltre, il 2050! Vediamo alcune date dopo il 1970 in cui la Società ha posto la "fine del mondo", date utili ha motivare alla distribuzione gratuita esentasse i geovisti e a stimolarli ad intestare tutti i beni, casa inclusa, alla Società: "Siate maestri a causa del tempo... Il simposio del mattino, 'La profezia di Malachia ci prepara per il giorno di Geova', ci ha esortato a dare a Geova il meglio di ciò che abbiamo [case, beni, oggetti di valore, ecc.] e a odiare ogni forma di slealtà [non dare tutto!] se vogliamo sopravvivere al grande e tremendo giorno di Geova" (cfr. nel seguito, "Ministero del Regno", ottobre 2001, p.1).

1)1975 - Nella "Svegliatevi" del 22/4/69 si affermava che rimanevano "al massimo solo pochi anni" prima della fine. Ne "La Torre di Guardia" del 1 febbraio 1969, p.83 dice il Corpo Direttivo: "[La fine del mondo per il 1975] può comportare solo una differenza di settimane o mesi, non anni”. Il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova nel 1975 fissa la fine del mondo dicendo categoricamente che rispetto al 1975 può comportare il ritardo solo di alcuni "mesi" e "non anni"! Ma ancora una volta il Corpo Direttivo dei testimoni di Geova si dimostra un "falso profeta".
2)1983 - In un articolo de "La Torre di Guardia" del 1 marzo 1983, p.20-22 intitolato "E' tempo di fuggire!" in uno suo paragrafo intitolato "Fuggire ai monti" scriveva il Corpo Direttivo: "Come può dunque trovare protezione il popolo di Dio? ‘Fuggendo ai monti’. (Matteo 24:16) Oggi questi “monti” sono il luogo di rifugio provveduto da Dio, il provvedimento di Geova per proteggere i rimanenti “santi” sulla terra e anche la “grande folla” di “altre pecore” attraverso la “grande tribolazione”... I monti hanno stabilità, e nelle Scritture sono spesso associati a funzioni governative; così oggi il luogo di rifugio di Dio si trova nella sua organizzazione teocratica... Tutti quelli che fuggono all’organizzazione di Geova devono smettere di sostenere qualsiasi parte del sistema di Satana sulla terra. Devono ‘cessare di far parte di questo mondo’ e devono rimanerne fuori... Ultimamente la minaccia al presunto “luogo santo” della cristianità si è fatta reale. La stabilità della religione mondiale in groppa alla “bestia” (l’ONU) è molto precaria. ‘Discernendo’ questo, i testimoni di Geova fanno risuonare con urgenza questo appello: ‘Fuggite dalla falsa religione, sì, da tutto il sistema mondiale di Satana; fuggite all’organizzazione di Dio per trovare rifugio! Come la Gerusalemme del primo secolo, la cristianità va ora incontro a “desolazioni . . . allo sterminio”... Mentre ce n’è ancora tempo, è urgentissimo che vi prodighiate per aiutare le persone di cuore retto a ‘fuggire ai monti’. Perciò ‘attenetevi a queste cose, poiché facendo questo salverete voi stessi e quelli che vi ascoltano".
3)1986 - In un articolo de "La Torre di Guardia" del 1 ottobre 1985, p.18, si parla della proclomazione da parte dell'ONU per il 1986 de "L'Anno internazionale della Pace" segno anche questo dell'imminente "fine del mondo":
"Ciò nondimeno i cristiani non possono dire in anticipo esattamente quando scoppierà la grande tribolazione. Geova non ha rivelato ‘il giorno o l’ora’. (Marco 13:32; Matteo 24:42) Perciò quando, ad esempio, le Nazioni Unite dichiarano il 1986 “Anno Internazionale della Pace”, i cristiani osservano l’avvenimento con interesse. Ma non possono dire in anticipo se questo sarà l’adempimento delle summenzionate parole di Paolo. Sono comunque grati a Geova per aver permesso loro di discernere il significato dell’‘immagine della bestia’ e della “cosa disgustante che causa desolazione”. Quindi considerano questa organizzazione nello stesso modo in cui la considera Geova [cioè satanica] e non si lasciano ingannare dai suoi sforzi per portare la pace".
Il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova nel 1986 fa una mezza profezia per la "fine del mondo" leggendo l'anno di pace proclamato dall'ONU e la riunione di Assisi di tutte le religioni come avvicinamento imminente della "fine del mondo". L'aspettativa enorme montata ad arte, come al solito, rientra nella adunanza speciale dello stesso anno.
4)2000 - La Watch Tower fece alcune dichiarazioni che lasciavano intendere molto chiaramente che la fine sarebbe arrivata prima del duemila: «Fra breve, entro il nostro ventesimo secolo, la "battaglia nel giorno di Geova" comincerà», scrissero nel 1973 ("Le nazioni conosceranno che io sono Geova", p.216). In seguito, La Torre di Guardia del 15/4/81, p.31, parlando del significato del termine "generazione" aggiunse: «E se il malvagio sistema di questo mondo dovesse sopravvivere fino al volgere del secolo, cosa altamente improbabile se si tiene conto delle tendenze mondiali e dell'adempimento delle profezie bibliche, ci sarebbero ancora superstiti della generazione della prima guerra mondiale. Tuttavia il fatto che il loro numero vada diminuendo è un'ulteriore indicazione che "il termine del sistema di cose" si avvicina rapidamente alla sua fine». Per il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova era assolutamente impossibile superare il 2000! Ci sono due possibilità: 1)Geova, falso nome di Dio e nome dell'angelo della conoscenza delle sètte massoniche, dice al Corpo Direttivo delle frescaccie essendo in realtà Lucifero; 2)Il Corpo Direttivo è un falso profeta poichè distorce la Parola di Dio. In entrambi i casi il Corpo Direttivo dei testimoni di Geova è inaffidabile!
5)2005 - In un articolo de "La Torre di Guardia" del 15 settembre 1997, pp.12.14 intitolato "Sarete fedeli come Elia?" scriveva il Corpo Direttivo: "Chi era dunque questo Elia che doveva venire? La sua identità fu rivelata da Gesù Cristo quando disse: “Dai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora il regno dei cieli è la meta verso cui si spingono gli uomini, e quelli che si spingono avanti lo afferrano. Poiché tutti, i Profeti e la Legge, hanno profetizzato fino a Giovanni; e se lo volete accettare: Egli stesso è l’‘Elia che è destinato a venire’”... L’opera di Giovanni il Battezzatore in qualità di “Elia” dimostrò che era vicino un “giorno di Geova”... Fu nel 70 E.V. che Geova adempì la sua Parola facendo eseguire dagli eserciti romani il suo giudizio sulla nazione che aveva rigettato suo Figlio. — Daniele 9:24-27; Giovanni 19:15... Comunque, doveva verificarsi qualcos’altro dopo il 70 E.V. L’apostolo Paolo mise in relazione un futuro “giorno di Geova” con la presenza di Gesù Cristo. Inoltre l’apostolo Pietro parlò di quel giorno in relazione ai “nuovi cieli e nuova terra” ancora futuri. (2 Tessalonicesi 2:1, 2; 2 Pietro 3:10-13) Tenete presente che Giovanni il Battezzatore compì un’opera simile a quella di Elia prima che nel 70 E.V. arrivasse il “giorno di Geova”. Nell’insieme tutto questo indicava che doveva aver luogo qualcos’altro che era stato rappresentato dall’opera compiuta da Elia. Di che si trattava? Con uno zelo simile a quello di Elia il piccolo rimanente dei veri cristiani unti ha assolto la propria responsabilità di aver cura degli interessi terreni del Re intronizzato, Gesù Cristo. (Matteo 24:47) Ormai da oltre 60 anni Dio si serve di questi unti per promuovere l’opera di fare discepoli di persone alle quali ha concesso la meravigliosa speranza della vita eterna su una terra paradisiaca. (Matteo 28:19, 20) Questi milioni di persone possono essere davvero grate che i relativamente pochi unti ancora in vita assolvano fedelmente e con zelo le loro responsabilità! Uomini imperfetti hanno potuto compiere quest’opera di predicazione del Regno soltanto grazie alla forza che Geova dà a quelli che confidano in lui in preghiera. “Elia fu un uomo con sentimenti simili ai nostri”, disse il discepolo Giacomo citando come esempio la preghiera del profeta per illustrare la forza della preghiera del giusto. (Giacomo 5:16-18) Elia non passava tutto il tempo a fare profezie o a compiere miracoli. Aveva gli stessi sentimenti e le stesse debolezze che abbiamo noi come esseri umani, eppure servì Dio fedelmente. Dato che anche noi abbiamo l’aiuto di Dio e riceviamo forza da lui, possiamo essere fedeli come Elia. Abbiamo buoni motivi per essere fedeli e ottimisti. Ricordate che Giovanni il Battezzatore compì un’opera simile a quella di Elia prima del “giorno di Geova” che si abbatté nel 70 E.V. Con lo spirito e la potenza di Elia, i cristiani unti hanno compiuto in tutta la terra una simile opera comandata da Dio. Questo dimostra chiaramente che il grande “giorno di Geova” è vicino".
In un articolo de "La Torre di Guardia" del 1 ottobre 1997, p.23 intitolato "Grata di una lunga vita al servizio di Geova" scriveva il Corpo Direttivo: "Nel 1935 comprendemmo che la “grande folla” non era una classe celeste secondaria. Apprendemmo che rappresenta una classe che sopravvivrà alla grande tribolazione e avrà l’opportunità di vivere per sempre su una terra paradisiaca (Rivelazione 7:9-14). Con questo nuovo intendimento alcuni che prima prendevano gli emblemi alla Commemorazione capirono di avere la speranza terrena e smisero di prenderli".
Il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova, come tutti i falsi profeti, si autoproclama "Elia" e dice che come Elia profetizza l'imminente "giorno di Geova" e come Elia lo profetizzò 70 anni prima della distruzione di Gerusalemme così allo stesso modo il Corpo Direttivo lo ha fatto 70 anni prima, da quando nel 1935 ha capito di essere destinato in numero massimo di 144.000 al paradiso celeste (geovisti di serie A) mentre tutti gli altri al paradiso terrestre (geovisti di serie B). Quindi 1935+70=2005 l'anno indicato dal falso profeta di Brooklyn come fine del mondo o "giorno di Geova".
6)2034 - In un articolo de "La Torre di Guardia" del 15 dicembre 2003, pp.14-18 intitolato "E' più urgente che mai essere vigilanti" scriveva il Corpo Direttivo: “Dobbiamo essere fermamente convinti che “la fine di ogni cosa si è avvicinata”. (1 Pietro 4:7) Solo in tal caso vigileremo con un senso di urgenza. Quindi la domanda su cui dobbiamo riflettere è: ‘Cosa ci aiuterà a rafforzare la nostra convinzione che la fine è vicina?’ Consideriamo le condizioni esistenti nel periodo che precedette un avvenimento unico nella storia umana: il grande diluvio dei giorni di Noè. La gente era così malvagia che Geova si “addolorò nel suo cuore”. Infatti disse: “Cancellerò gli uomini che ho creato dalla superficie del suolo”. (Genesi 6:6, 7) Ed è ciò che fece. Facendo un parallelo fra quel tempo e il nostro Gesù disse: “Come furono i giorni di Noè, così sarà la presenza del Figlio dell’uomo”. — Matteo 24:37. È ragionevole supporre che Geova provi per il mondo attuale gli stessi sentimenti che provò per il mondo antidiluviano. Dato che pose fine al mondo empio dei giorni di Noè, distruggerà senz’altro anche il mondo malvagio di oggi. Capire bene le somiglianze che ci sono fra quel tempo e il nostro dovrebbe rafforzare la nostra convinzione che la fine del mondo attuale è vicina. Quali sono queste somiglianze? Ce ne sono almeno cinque. La prima è che l’avvertimento della futura distruzione è espresso in termini precisi. Ai giorni di Noè, Geova dichiarò: “Il mio spirito non agirà certo indefinitamente verso l’uomo, in quanto egli è anche carne. Pertanto i suoi giorni dovranno ammontare a centoventi anni”. (Genesi 6:3) L’emanazione di questo decreto divino nel 2490 a.E.V. segnò l’inizio della fine di quel mondo empio. Pensate cosa significava per le persone di allora! Solo 120 anni ancora e Geova avrebbe portato “il diluvio di acque sulla terra per ridurre in rovina ogni carne in cui è attiva la forza della vita di sotto i cieli”. — Genesi 6:17. Noè fu avvertito della futura catastrofe con decenni di anticipo e usò saggiamente il tempo per prepararsi a sopravvivere ad essa. “Dopo aver ricevuto divino avvertimento di cose non ancora viste”, dice l’apostolo Paolo, “[Noè] mostrò santo timore e costruì un’arca per la salvezza della sua casa”. (Ebrei 11:7) Che dire di noi? Sono passati circa 90 anni da che nel 1914 iniziarono gli ultimi giorni di questo sistema di cose. Siamo senz’altro nel “tempo della fine”. (Daniele 12:4) Come dovremmo reagire agli avvertimenti che ci sono stati dati? “Chi fa la volontà di Dio rimane per sempre”, dice la Bibbia. (1 Giovanni 2:17)... Geova ha continuato a dare al suo popolo opportuni avvertimenti per mezzo del cibo spirituale provveduto dallo “schiavo fedele e discreto”. (Matteo 24:45-47)... Un aspetto essenziale del messaggio del Regno predicato in tutta la terra dai testimoni di Geova è l’avvertimento che il Regno di Dio eliminerà presto il dominio umano. (Daniele 2:44) Questo avvertimento non va preso alla leggera. L’Onnipotente Dio mantiene sempre la parola. (Isaia 55:10, 11) La mantenne ai giorni di Noè e la manterrà nei nostri giorni. — 2 Pietro 3:3-7. Oggi il Diluvio sembra una cosa molto lontana, ma fornisce un chiaro avvertimento che non va ignorato. (Romani 15:4) Le somiglianze fra i nostri giorni e quelli di Noè dovrebbero farci capire sempre meglio il significato di ciò che accade e anche che Gesù verrà come un ladro per eseguire il giudizio sui malvagi. Oggi Gesù Cristo dirige un’enorme opera di edificazione spirituale. Esiste un paradiso spirituale paragonabile a un’arca in cui i veri adoratori possono stare al sicuro e sopravvivere. (2 Corinti 12:3, 4) Per essere preservati durante la grande tribolazione dobbiamo restare in questo paradiso. Tutto attorno al paradiso spirituale c’è il mondo di Satana, che è pronto a fagocitare chiunque si addormenti spiritualmente. È indispensabile ‘essere vigilanti’ e pronti per il giorno di Geova. — Matteo 24:42, 44".
Il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova alis "falso profeta" afferma che come Noè fu avvertito 120 anni prima del diluvio universale così il Corpo Direttivo insediato dal 1914 è stato avvertito 120 anni del prossimo "diluvio universale" o "giorno di Geova". Quindi 1914+120=2034 l'anno indicato dal falso profeta di Brooklyn come fine del mondo o "giorno di Geova". Altro "schema" altra sparata del falso profeta di Brooklyn!
Michele Mazzotti, ex anziano di congregazione di Rimini, nel 1975 una delle tante date previste dal "profetastro di Brooklyn" alias Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova, fece due anni di provviste di scatolette per attendere l'imminente fine del mondo (cfr. a seguire l'articolo su "L'unione sarda", 16 febbraio 1990 e il particolare ingrandito):


Un altro Testimone di Geova, Girolamo Sasso, ci conferma come per la "fine del mondo" fisssata dalla Società ai geovisti "rimanevono solo gli occhi per piangere [anche economicamente]".

Ai testimoni di Geova viene insegnato, fin dal 1945, che Geova
distruggerà "fra breve" tutti i "non testimoni di Geova" ma lascerà intatti i loro beni e le loro case. Esattamente come la Bomba N o al neutrone, un’arma nucleare creata dal fisico americano Sam Cohen e ribattezzata “bomba capitalista” perché capace di uccidere minimizzando i danni alla “proprietà”, cioè agli edifici. Pertanto ogni singolo geovista nel "servizio di campo" imbattendosi in case di lusso di "persone del mondo" progetta di andarvi ad abitare magari sepellendo personalmente i cadaveri di tutta quella bella famigliola che non ha accolto le parole di Geova cioè non ha accettato di diventare "operatore commerciale" della WT Inc. (cfr. a seguire "I Mansuti erediteranno la terra", 1945, opuscolo, p.26): "La disponibilità di tutto il paese è perciò nelle mani di Cristo il Re [dopo Armaghedon con 6 miliardi di cadaveri!] sarà lui a determinare chi dovrà stabilirvisi e dove... il Re attenderà che il Re e i suoi principi visibili sulla terra diano loro un posto [un villone di una persona del mondo terminata da Geova!] e gli facciano l'assegnazione della loro posizione nel paese". Ovviamente se Geova darà una casa più bella al geovista perchè non vendere la propria prima di Armaghedon e dare tutti i beni alla WT Inc. per sostenere l'ultimo sforzo geovizzante? Forse Geova vedendo la maggiore generosità del geovista verso la Società non gli darà forse un villone più prestigioso?

Allora, tornando a "La Farfarina", società immobiliare del Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova occorre notare come la data di fine contratto era posta il 31/12/2050. Ipocriti!!! Il Corpo Direttivo tiene occultate queste sue manovre "teocratiche" altrimenti farebbe fatica anche a spiegare ai geovisti come mai gli chiede di vendere tutto e intestare alla Società e fare lavori part-time per avere molto tempo per piazzare le tonnellate di letteratura della Società e poi il Corpo Direttivo investe su società immobiliari fino al 2050!!! Poi la Società una volta pizzicata su "La Farfarina" la chiude anzitempo nel 1987.


Infatti ad un testimone di Geova scandalizzato che scrivere per chiedere lumi sulla vicenda nascosta dalla Società de "La Farfarina", la Società risponde nel 1992: "Ti informiamo per amore dell'argomento che la stessa Farfarina S.a.s. è stata sciolta in quanto la Congregazione Centrale non desidera promuovere attività commerciali di nessun tipo ne gestire società varie" (cfr. a seguire, "Lettera della Società" del 7 aprile 1992). Ma visto che il lupo perde il pelo ma non il vizio la Società è affiliata, come vedremo, ad una miriade di altre "ditte" commerciali di diverso tenore.

La Società, nella lettera del 7 aprile 1992, aggiunge: "la Congregazione Centrale non desidera promuovere attività commerciali di nessun tipo ne gestire società varie". Commentano Sergio Pollina e Achille Aveta: "Un fatto è certo: se il dossier [sulla "Farfarina" di alcuni geovisti scandalizzati inoltrato alla Società] non fosse pervenuto [inviato] alla Congregazione Centrale geovista non sarebbe mai passato per la testa di informare i propri affiliati delle iniziative commerciali realizzate con i soldi degli adepti e senza informare questi ultimi nè direttamente nè indirettamente del fatto. Ma tant'è!" (Sergio Pollina-Achille Aveta, "Movimenti Religiosi Alternativi: effetti dell'adesione e motivi dell'abbandono", LEV 1998, p.160). Vedremo che "il lupo perde il pelo ma non il vizio". La Società opera continuamente con i soldi dei poveri geovisti senza informarli preventivamente! Grazie alla visura de "La Farfarina" si è evidenziato come la Società Watchtower, chiamata "ditta" cioè "società commerciale", sia proprio nel suo "dna" una società commerciale che fu iscritta, in qualche modo, anche alla Camera di Commercio di Milano l'8 luglio del 1946 con alterne peripezie.


Come, una “religione” iscritta alla Camera di Commercio? E nell'1986 diventa Ente morale? Da quel momento diventa “no profit”? No, per molti imparerebbe l’arte del camaleonte facendosi promotrice di un gigantesco impero economico e finanziario esentasse. La letteratura dei testimoni di Geova ci fornisce un esempio di camaleontismo: "Per impiegare soddisfacentemente queste nuove proprietà, nello stato di New York e per operare in questo stato come ente religioso, fu necessario formare un'altra società. Costituita il 23/02/1909, fu chiamata associazione per il Pulpito dei Popoli. Trent'anni dopo il nome fu cambiato in Watch Tower" ("Qualificati per essere ministri", 1963, p.319). Un'altro esempio può risiedere nella situazione messicana. Ma è proprio vero come dice la Società, nella lettera del 7 aprile 1992, che "la Congregazione Centrale non desidera promuovere attività commerciali di nessun tipo ne gestire società varie"? No! Ovviamente chiusa "La Farfarina" la Società apre tantissime altre "ditte" a servizio della Società come la "Exodus" ditta immobiliare e di ristrutturazioni aperta il 23/12/1986, proprio a cavallo della chiusura de "La Farfarina", e a cui è stato messo termine il 31/12/2000. Quindi la Società WT Inc. mente continuamente ai propri associati tenendoli allo oscuro delle iniziative commerciali che svolge con i loro soldi.


Sono un esercito di "ditte" a servizio della pecunia della "Ditta", la Società, come la "Edico S.r.l" costituita il 20 aprile 1977 la cui data di termine sarà il 31/12/2100 sebbene la WT Inc. abbia fissato tra il 1977 e il 2100 almeno 6 date per la "fine del mondo". Nella "Edico S.r.l" la "Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova" (o WT Inc. in Italia) è socio accomandante con una quota, nel 1992, con una quota di 650 milioni di lire!

Poi la "Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova" (o WT Inc. in Italia) è divenuta socia accomandante della "Immobiliare Verona Z s.a.s" e della "Stenone s.a.s.". Ma come, la Società non diceva: "i Testimoni di Geova non sciupano tempo e denaro per fabbricare vasti edifici o chiese per invitarvi il popolo ad ascoltare le loro prediche" (Sia Dio riconosciuto verace, 1949, p.212)? Ipocriti!!!
Vediamo un altro esempio la "Società immobiliare Verona Z" che vendeva anche immobili, ha partecipazioni industriali e commerciali che è collegata fortemente alla Società.


Vediamo un altro esempio la "Società Stenone di Angeli Denni & C." che vendeva immobili, lavora nel campo della edilizia che è collegata fortemente alla Società.


Se la fine del mondo è così imminente e i singoli Testimoni di Geova vengono invitati a lavorare per la predicazione, limitando il tempo dedicato alla propria professione e intestando i beni alla Società Torre di Guardia, perché questa non impiega poi tutto per la geovizzazione, come sarebbe naturale, ma in società commerciali e a lungo termine benché predichi che la fine del mondo è imminente? Un altro dei numerosi punti poco chiari del Corpo Direttivo di Brooklyn. Per non parlare della continua richiesta di lavoro gratuito che la Società fa ai geovisti per costruirsi gratuitamente un capitale immobiliare incredibile anche se il Corpo Direttivo della Watchtower ipocritamente dice che "I testimoni di Geova non sciupano tempo e denaro per fabbricare vasti edifici, o chiese, per invitarvi il popolo ad ascoltare le loro prediche" (Sia Dio riconosciuto verace, 1949, p.212). Mentre la Società consiglia ai geovisti di vendere tutto perchè Armaghedon il terribile giorno della vendetta di Geova è vicino e di intestarlo alla Società, la Società perchè non vende tutto per darlo ai poveri? Vediamo quello che "consigliava" la Società ai suoi adepti alle soglie della "fine del mondo" del 1975: "Si odono notizie di fratelli che vendono casa e beni e dispongono di trascorrere il resto dei loro giorni in questo vecchio sistema facendo il servizio di pioniere. Questo è senz'altro un modo eccellente d'impiegare il breve tempo che rimane prima della fine del mondo malvagio" (cfr. a seguire "Il Ministero del Regno" del giungo 1974, p.2).

Impegnare tutte le risorse dei geovisti per fare gratis la distribuzione dei giornaletti della più grossa Società editoriale religiosa del mondo, la Watchtower Inc., per massimizzarne l'utile è lo scopo primario della "business association" inculcato agli adepti? Ricordiamo le parole della Società alla Società riguardo l'asse "fine del mondo-spillamento dei soldi": "Bugiardo non è chi, per sbaglio, dice involontariamente una falsità. Bugiardo è chi dice consapevolmente una menzogna, con lo scopo di ingannare e sviare. Menzogne e verità non vanno d'accordo" ("La Torre di Guardia", 1 gennaio 1972, p.21). Incredibile!!!
La Società ha sempre venduto di tutto per far cassa? Nel suo "Listino prezzi" (cfr. a seguire, "La Torre di Guardia", 1 novembre 1927, p.835): la Società vende "spille con corona e croce, ciondoli, catenine e accessori, souvenirs con la foto del pastore Russell, foto della stazione radio, ecc". La "croce" è stata poi rinnegata dal secondo presidente Rutherford a partire dal 1936. Ipocriti!!!

Inoltre la connotazione tipicamente commerciale della Società Watchtower emerge notevolmente anche dalle pubblicità commerciali di cui erano piene le loro riviste, in particolare "The Golden Age" poi chiamata "Svegliatevi", fintanto che motivi di ordine legale glielo hanno impedito; pubblicizzavano dai prodotti toilette per signora, agli olii combustibili (cfr. a seguire, "The Golden Age", 15 gennaio 1922, p.255; 26 ottobre 1921, p.57; 29 marzo 1922, p.416; 5 luglio 1922, p.640), agli additivi per carburanti (cfr. a seguire, "The Golden Age", 13 aprile 1921, p.409), ai bulbi di tulipani (cfr. a seguire, "The Golden Age", 15 settembre 1920, p.794), ecc.






Con faccia tosta incredibile la Società afferma di non aver mai avuto pubblicità nelle sue riviste: "La Torre di Guardia e Svegliatevi sono oggi le riviste religiose più diffuse nel mondo, raggiungendo fra tutt'e due la tiratura di 46 milioni di copie al mese. Ma non hanno mai contenuto pubblicità commerciale" (cfr. "Svegliatevi", 8 febbraio 1988, p.11). Falso!!!


La Società per molto tempo ha venduto il Radio o Radium elemento radioattivo e nocivo, sottoforma del prodotto "Radio-active solar pad" una fascia radioattiva che veniva applicata al corpo e usata dal secondo presidente Rutherford con cui pensava di curare molti disturbi fisici (cfr. "The Golden Age", 11 maggio 1921, p.480) con un evidente abuso della professione medica che fa di Russell e Rutherford gli antesignani dei moderni "guaritori alternativi".

Infatti la rivista "The Golden Age" aveva come compito anche lo screditare i medici definiti "discendenti degli sciamani", adoratori del demonio e la ricerca scientifica disprezzata (cfr. "The Golden Age", 5 agosto 1931, p.728). Veniva propagandata la balla che la malattia era effetto di cattive vibrazioni e la Società commercializzò al prezzo di 35$ una "patacca" di apparecchiatura chiamata "Oscilloclasta" o "E.R.A." ad "onde radio" per correggere le "vibrazioni" per diagnosticare e curare le malattie (cfr. a seguire, "The Golden Age", 22 aprile 1925, p.479).
Esempi di doppiezza della Società: Messico-Malawi-Germania
La "busness association" Watchtower Inc. opera incurante della incolumità fisica della sua manovalanza. La Società dei Testimoni di Geova, ad esempio, in Messico nel 1930 si fece registrare come "Studenti biblici", nel 1932 come "Torre di Guardia" e del 1943 al 1993 si presentò come “assoziazione non religiosa” benchè dal 1932 la “predicazione della buona notizia” in Messico non fosse mai stata vietata (cfr. a seguire, "Annuario 1995", pp.212-213). Il problema era che dal 1943 il governo messicano aveva inserito restrizioni economiche sulle associazioni religiose dopo aver scatenato nel triennio cruento (1926-1929) una tremenda persecuzione contro la Chiesa Cattolica dove furono uccisi centinaia di sacerdoti, seminaristi e monaci. Ad esempio Padre Elia Nieves, agostiniano, nonostante il divieto continuò ad esercitare il suo ministero, recandosi avounque era necessario confortare, aiutare e amministrare i sacramenti; fu catturato e ucciso non prima di amministrare la benedizione al plotone di esecuzione dei suoi aguzzini. Ad altri sacerdoti venivano tagliate le braccia per impedire che potessero celebrare la S. Messa. Padre Davide Uribe, beatificato da papa Giovanni Paolo II, fu suppliziato sulla graticola e spirò la domenica delle Palme del 1927 dicendo: "la morte piuttosto che rinnegare il Vicario di Cristo. Io amo il Papa, Viva il papa!". Il governo laicista e massonico messicano aveva creato una Costituzione che affermava che "l'esistenza di qualsiasi ordine e congregazione religiosa resta proibito" (art.5), "ogni culto è proibito fuori dalle chiese, e nelle chiese il culto sarà sempre sottomesso all'ispezione dell'autorità civile... le chiese sono proprietà dello Stato. Tutte le associazioni religiose sono incapaci di acquistare, possedere o amministrare beni immobili" (art.24). Mentre la Chiesa Cattolica veniva perseguitata per testimoniare Cristo in Messico, la Società WT Inc. si è trasformata in modo camaleontico in “associazione culturale” e ha vietato ai Testimoni di Geova di pregare insieme e testimoniare la loro fede fino al 1993 quando è cambiata la legge. Falsamente il Corpo Direttivo scrive: "Ma nel 1943, a motivo delle leggi che limitavano le attività religiose nel paese, fu registrato un nuovo ente quale associazione civile" ("Svegliatevi", 22 luglio 1994, p.14). Tutto ciò non perché era vietato dalle autorità ma perché ogni edificio religioso passava per legge di proprietà dello Stato. Viene detto: "In seguito a questo cambiamento si smise di cantare i cantici alle nostre adunanze e i luoghi di adunanza vennero chiamati Sale di Studi Culturali. Alle adunanze non venivano pronunciate preghiere udibili anche se nulla impediva ai presenti di dire in silenzio nel proprio cuore una fervida preghiera. Si evitava qualsiasi cosa che facesse pensare ad una funzione religiosa... si evita di usare direttamente la Bibbia" (cfr. a seguire "Annuario 1995", pp.212-213)


Così i tdG messicani dal 1943 al 1993, per 50 anni, per disposizione della Società e non del governo messicano smisero di:
1)pregare alle adunanze;
2)usare la Bibbia nella propaganda;
3)cantare cantici religiosi nei luoghi di riunione.
Perché? Per un tornaconto economico? Per non rimetterci soldi il Corpo Direttivo dei tdG ordina di non pregare e di non annunciare il loro falso Vangelo? Infatti, in Messico, per legge qualsiasi edificio usato per scopi religiosi doveva diventare proprietà dello stato. Così scrive il Corpo Direttivo: "[Nel 1988] in seguito a questi colloqui [con rappresentanti del governo] giungemmo alla conclusione [dopo 45 anni dalla legge] che la nostra organizzazione doveva operare apertamente come religione dei testimoni di Geova, anche se per questo tutti i nostri luoghi di adunanza sarebbero diventati proprietà dello Stato" (cfr. a seguire, "Annuario 1995", p.233). Ipocriti!!! Il 1° aprile 1989 il Corpo Direttivo ridà la possibilità ai testimoni di Geova di non rinnegare più pubblicamente il loro falso dio Geova (cfr. a seguire, "Annuario 1995", p.233). Cosa è cambiato? E' cambiata la legge messicana che non confisca più gli immobili entro i quali si svolge un servizio religioso. Ipocriti, per 45 anni hanno rinnegato pubblicamente Geova!!! Ma servite mammona o Cristo? Infatti nemmeno i persecutori nell'antica Roma riuscirono a impedire ai primi cristiani di pregare nelle catacombe e celebrare l'eucarestia sulla tomba dei cristiani defunti credendo all'immortalità dell'anima (perchè non ha senso pregare per chi è stato "estinto" o "distrutto"), alla comunione dei santi (per chiedere l'intercessione dei santi-cristiani defunti) e al Purgatorio (poichè non ha senso pregare per chi è in Paradiso o all'inferno). Ad esempio i martiri di Abitene a cui l'imperatore Diocleziano aveva vietato di celebrare la Santa Messa gli risposero al momento del martirio: "Sine dominico non possumus" o "Senza l'eucarestia della domenica non possiamo vivere". I Testimoni di Geova senza rischiare la vita in Messico ma solo rischiando la confisca delle Sale del Regno hanno rinnegato il loro falso dio pseudocristiano, Geova. I Testimoni di Geova si sono battuti stenuamente per il diritto teocratico di non salutare la bandiera e non cantare l'inno nazionale ma in Messico - per motivi economici? - hanno rinuciato all'irrinunciabile per ogni autentico cristiano: la preghiera comunitaria. Incredibile!!!

Afferma il Corpo Direttivo: “[Neutralità in Messico]… In armonia con gli obiettivi dichiarati sin da allora [anni ’30], la predicazione della buona notizia è stata compiuta in tutto il paese” (cfr. a seguire, "Annuario 1995", p.178). In Messico se la “buona notizia” è stata “predicata in tutto il paese fin dal 1932” vuol dire che non c’era alcuna obiezione delle autorità messicane alla predicazione dei tdG. E allora perché smettono di annunciare il loro falso Vangelo e si strasformano in agenzia “educativa” e “non religiosa”? Solo per motivi economici? Per evitare di cedere i loro edifici religiosi allo Stato messicano? Il Corpo Direttivo dei testimoni di Geova subordina la "parola di Dio" ai soldi?

In Messico, una democrazia, Rutherford ordina ai tdG, (per non farsi confiscari i beni della “Società Torre di Guardia” dallo Stato?) (sarebbe vile interesse economico?), di “non pregare insieme [pubblicamente]” ma solo “nel cuore” e di “non usare la Bibbia”. Inoltre nel caso dei testimoni di Geova del Messico la Società dice che i geovisti messicani avrebbero potuto ottenere la "Cartilla" corrompendo i funzionari militari, senza essere disassociati, pur di non fare un anno di servizio militare perdendo così, forse, un incasso importante per la Società per il loro mancato "servizio di campo"? Vediamo nel seguito un esempio di "Cartilla":

Il Corpo Direttivo dei testimoni di Geova nel caso del Messico sembra sponsorizzare la politica delle "contribuzioni volontarie atte ad agevolare le pratiche non legali" e le giustifica dicendo che la situzione può essere tollerata a motivo dei vantaggi che ne derivano. Vediamo la traduzione della lettera spedita dalla Filiale messicana dei geovisti al Corpo Direttivo il 2 giugno 1960, p.2 (a seguire l'originale): "Se membri dell'apparato militari sono disposti ad accettare tale intesa col pagamento di una tassa, ciò è responsabilità di questi rappresentanti dell'apparato statale. In tal caso il danaro pagato non finisce nelle casse dell'apparato militare, ma appartiene all'individuo che prende parte all'intesa. Se le coscienze di alcuni fratelli permettono loro di accettare questo tipo di intesa per conservare la loro libertà, noi non abbiamo alcuna obiezione da muovere. Naturalmente, se si dovessero trovare in qualche difficoltà a motivo di questo comportamento, essi si addosserebbero tutte le conseguenze e noi non potremmo offrire loro alcuna assistenza. Tuttavia, se laggiù l'intesa è una cosa ricorrente ed è nota agli ispettori, che non effettuano indagini per verificare la veracità della documentazione, allora la cosa può essere tollerata a motivo dei vantaggi che ne derivano. Se sorgesse un'emergenza militare e questi fratelli fossero messi a confronto con i documenti attestanti la partecipazione alle marce, ciò li obbligherebbe a prendere una decisione. In quel caso non si potrebbero districare col semplice pagamento di una somma di denaro, la loro tempra sarebbe messa alla prova e sarebbero costretti ad esprimere apertamente la loro posizione per provare d'essere a favore della neutralità cristiana in maniera determinante. Con voi fedeli nell'opera del Regno".

Cosa invece dispone il Corpo Direttivo per i poveri testimoni di Geova del Malawi? Il Corpo Direttivo dispone che il geovisti del Malawi siano immolati, torturati e uccisi alla dittatura del Malawi vietando loro di prendere la monotessera del partito egemone che dava anche la possibilità di acquistare il cibo. Nel caso dei testimoni di Geova del Malawi la Società dice che i testimoni di Geova non possono prendere la tessera obbligatoria dell'unico partito al potere che consentirebbe loro di non essere torturati e uccisi nonchè di mangiare, e visto che sono sacrificabili, li sbatte sulle copertine delle sue pubblicazioni. Nel caso, invece del Messico, la Società permette ai geovisti messicani di "calare le braghe" e accettare qualunque compromesso di coscienza. Due pesi, come sempre per la Società, e due misure!!!!
Vediamo ora la terribile documentazione sul Malawi in cui si mostra il cinismo e la doppiezza della Società rispetto al Messico che descrive esaltandole le terribili prove subite dai geovisti torturati e uccisi in Malawi per colpa dell'atteggiamento di sfida verso la dittatura del Malawi del "coraggioso" Corpo Direttivo a 15.000 Km dal Malawi che con il suo atteggiamento intransigente favorì le sofferenze indicibili dei testimoni di Geova del Malawi. Perchè?
“Negli anni ’60 e ’70 nel Malawi la neutralità dei Testimoni fu messa a dura prova. Tutti i cittadini erano costretti ad acquistare la tessere del partito politico al potere, ma i testimoni di Geova lo ritenevano contrario alle loro convinzioni cristiane. Di conseguenza furono oggetto di una persecuzione senza precedenti per la sua sadica crudeltà. Decine di migliaia di loro furono costretti a fuggire dal paese e molti furono poi rimpatriati con la forza e sottoposti a ulteriori brutalità” (cfr. a seguire, "I Testimoni di Geova, proclamatori del Regno di Dio", 1993, p.195).
“Prima delle elezioni generali, il governo dispose che dal 30 dicembre 1963 al 19 gennaio 1964 avvennisse un’iscrizione volontaria dei cittadini nelle liste elettorali… i Testimoni esercitarono il diritto di non iscriversi [macchè!... imposizione da Brooklynn]. Però quando i funzionari del partito notarono la loro posizione neutrale, scoppiò una violenta persecuzione. Si fecero tentativi per costringere i Testimoni a cambiare idea e ad acquistare la tessera del partito… molte famiglie di testimoni di Geova adesso si trovavano senza cibo e riparo [senza tessera del partito non si poteva acquistare il cibo]” (cfr. a seguire, "Annuario 1999 ", p.171).
Vediamo cosa scriveva "Panorama" il 26 giugno 1976:
Commentiamo la reale situazione dei tdG nel Malawi:

Continuiamo con il racconto geovista:

“Molti [tdG] diedero prova di integrità nonostante la persecuzione. Per sempio, non lontano da Blantyre c’erano due sorelle che complessivamente avevano 11 bambini a cui badare. I loro mariti avevano ceduti alle pressioni politiche e avevano acquistato la tessera del partito. Quindi si fece pressioni sulle sorelle affinchè acquistassero la tessera… minacciate di stupro… picchiate… denudate… Le sorelle risposero: “Noi serviamo solo Geova Dio”… anche se ci ammazzate!!" (cfr. a seguire, "Annuario 1999 ", p.172).

“I feroci attacchi fecero molte vittime [tra i tdG]… Anche le sorelle soffrirono terribilmente. In seguito al loro rifiuto di comprare la tessera del partito, molte furono ripetutamente stuprate da funzionari del partito… Poiché all’orizzonte si profilava un genocidio, nell’ottobre del 1972 iniziò un esodo di massa di testimoni di Geova… in Zambia” (cfr. a seguire, "Annuario 1999 ", p.189).

“Non facciamo dunque compromesso di fronte alle persecuzioni, ma seguiamo l’esempio dei testimoni di Geova dell’ex Unione Sovietica, del Malawi, dell’Etiopia e di tanti altri paesi.Se siamo leali a Geova Dio, eviteremo di fare amicizia con chiunque gli sia nemico… Non vogliamo fraternizzare con loro… Per lealtà a Geova dovremmo evitare di stare in loro compagnia…” (cfr. a seguire, "La Torre di Guardia ", 15 marzo 1996, p.16).

Ma mentre il CD o Corpo Direttivo dei testimoni di Geova mandava i tdG del Malawi incontro a terribili sofferenze per non fargli comprare una innoqua tessera e in prigione nella Repubblica Domenicana, cosa faceva, in modo ipocrita in Messico?
“Nello stesso tempo in cui la Società asseriva che non aveva obiezioni da fare se i Testimoni di Geova messicani, di fronte alla chiamata all’addestramento militare, sceglievano di ‘evitarla ricorrendo a un pagamento di una somma in denaro’, c’erano molti giovani nella Repubblica Domenicana che trascorrevano preziosi anni della loro vita in prigione perché si opponevano allo stesso tipo di addestramento. Alcuni come Leon Glass e suo fratello Enrique, furono condannati due o tre volte per il loro rifiuto, trascorrendo un totale di quasi nove anni della loro giovinezza in prigione… In Malawi invece i tdG venivano massacrati per la posizione della Società di non fargli acquistare la tessera del partito unico… Due pesi e due misure!!!” (Da “Crisi di Coscienza” di Raymond Franz (ed. Dehoniane), ex “unto” del Corpo Direttivo, p.184).
Inoltre paragonando la situazione del Messico e quella della Germania durante il nazismo, anche temporalmente parzialmente sovrapponibili, possiamo ulterirmente notare la doppiezza del Corpo Direttivo. Il Corpo Direttivo in Messico, una democrazia, ha ordinato ai testimoni di Geova, per non farsi confiscari i beni della “Società Torre di Guardia” dallo Stato (vile interesse economico), di “non pregare insieme [pubblicamente]” ma solo “nel cuore” e di “non usare la Bibbia”. Mentre in Germania, durante la dittatura nazista, il Corpo Direttivo definisce “traditore” chi obbedisce alle direttive di Hitler nei campi di sterminio (“non pregare insieme” e “non usare la Bibbia”) come ad esempio il geovista Martens. Vediamo cosa dice l'Annuario del 1975 dei testimoni di Geova (vedi originale nel seguito): “Un fratello [tdG] chiamato Martens si trovò in tale condizione mentre era nel campo di Wewelsburg. In principio ebbe la sorveglianza di 250 Studenti biblici. Costantemente egli si sforzava di essere agli occhi delle SS un ottimo ‘anziano del campo’ [=kapò]. Con l’andar del tempo si aggiunsero al campo molti prigionieri politici ed altri. Martens non voleva perdere il suo posto, quindi dovette difendere gli interessi delle SS e seguirne i metodi. Non passò molto tempo che egli proibiva ai fratelli di considerare la scrittura del giorno o di pregare insieme. Presto perquisiva e perquoteva con un tubo di gomma quelli addosso ai quali trovava una copia della scrittura del giorno”. Una mattina, mentre parecchi fratelli pregavano insieme, [Martens] saltò in mezzo a loro e interrupe la riunione, dicendo: ‘Non conoscete le regole del campo? Pensate che io voglia avere difficoltà solo per causa vostra?’ Così un gran numero di fratelli fedeli furono recate molte altre sofferenze da pochissimi che persero di vista la loro mèta”

Fu vergognoso il modo con il quale Rutherford, 2° presidente del testimoni di Geova, tentò l'accordo con Hitler per salvaguardare i beni della Società affermando "Condividiamo i giusti principi del nazismo, Geova li realizzerà... " (Dichiarazione dei fatti, 25 giungo 1933) e assumendo una linea antisemita, "Gli ebrei sono nemici di Dio guidati da Satana..." (Dichiarazione dei fatti, 25 giungo 1933).
Dalla linea di amicizia verso gli ebrei il Corpo Direttivo passò all’antisemitismo e alla esaltazione del regime nazista e dei suoi “valori”. Non solo. Rutherford disse che i valori e le dottrine del nazismo erano quelli dei geovisti. Verticie nella triste disciplina dell'opportunismo tutt'ora insuperato!!! Ma poi quando Hitler capì la natura totalitarie e millenarista dei testimoni di Geova, essendo anche il nazismo totalitario e millenarista, e rintracciò gli scritti antitedeschi dei geovisti (ex russelliti) durante la Prima Guerra mondiale, confiscò tutti i beni della Società. A quel punto Rutherford, superbo e incurante della sorte dei 2.000 geovisti tedeschi, incominciò una campagna diffamatoria violentissima contro Hitler nelle riviste della Società. L'effetto fu l'internamento dei 2.000 geovisti di cui morirono ne 635, ma molti si convertirono al nazismo. Di chi fu colpa? Delle esternazioni del "coraggioso" Rutherford a 10.000 Km di distanza dal suo villone di San Diego con tanto di rifugio antiareo, che indussero Hitler alla sanguinosa rappresaglia. Poi tramite il dott. Kersten medico personale del capo delle SS Himmler dal 1942/43 ebbero un significativo sollievo. Lo stesso Himmler rimase "edificato" dalla "fanatica devozione" dei geovisti che venivano istigati dalla Società a sperimentare la "invulnerabilità alle pallottole" ricercando la morte. Per approfondire il tentato accordo geovismo-nazismo da Rutherford scarica lo studio in Power Point: "I capi dei testimoni di Geova, nel 1933, tentatono di allearsi con Hitler". Nel solo campo di Dachau vi erano più preti di tutti i Testimoni di Geova tedeschi internati dai nazisti (1500-2000) peraltro causa la doppiezza del loro secondo presidente Rutherford. Non raramente i geovisti, istigati all'odio verso i cattolici, collaboravano con i nazisti per denunciare i preti quando amministravano i sacramenti (cfr a seguire, "Cosa avvenne a Dachau?", Dott Giovanni Neuhàusler, settembre 2003, c/o KARMEL HEILIG BLUT DACHAU Alte RómerstraB9el D-85221 Dachau).

Comunque l'inaffidabile e ipocrita Corpo Direttivo dei testimoni di Geova insegna ai geovisti a mentire nel "servizio di campo" e mente ampiamente nella falsificazione della Bibbia ("Traduzione del Nuovo Mondo") e nella negazione delle false profezie e dei cambiamenti dottrinali: “Come un soldato di Cristo, egli [il geovista] è nella guerra teocratica ed egli deve esercitarla con cautela quando si tratta di nemici di Dio [i non geovisti]. Così le Scritture mostrano che, per l'esigenze di tutela degli interessi della causa di Dio, è appropriato nascondere la verità ai nemici di Dio… Questo andrebbe sotto il nome di "strategia di guerra" (cfr. a seguire, "La Torre di Guardia", 1 giugno 1960, p.352). Dicono anche "Il fatto che la Bibbia condanni la menzogna non significa che uno sia costretto a informare gli altri di verità che non hanno diritto di sapere" ("Perspicacia nello studio delle Scritture", 1990, Vol. II. p.258) e ancora "Dobbiamo dire la verità a chi ha diritto di sapere, ma se non ne ha diritto possiamo essere evasivi" ("La Torre di Guardia" del 15 dicembre 1960, p. 762-763). Quindi viene ammesso dal Corpo Direttivo che i geovisti vengono addestrati a mentire. Complimenti!!! Ovviamente non si dice che anche il Corpo Direttivo mente continuamente ai geovisti!!!

Attraverso il "controllo delle menti" la Società spinge i Testimoni a volte fino alla morte per testimoniare la loro fede altre volte a nascondere la fede. "Innumerevoli sono gli esempi di gente che ha preferito lasciarsi morire pur di non disobbedire a una norma stabilita dal Corpo Direttivo o genitori che hanno sottratto con la forza e illegamente i propri figli alle autorità sanitarie per non farli sottoporre a cure indispensabili, o mogli e mariti che hanno preferito la dissoluzione della propria famiglia pur di non contravvenire a regole o direttive umane, di giovani che hanno trascorso i migliori anni della loro vita in un carcere pur di non disubbidire ai propri 'anziani', di dipendenti e anche funzionari pubblici che non hanno esitato a violare gli obblighi deontologici loro imposti dal rapporto di lealtà verso lo stato pur di favorire la prosperità o gli interessi dell'Organizzazione, ebbene tutto questo non può non configurasi come l'effetto dell'esercizio di un enorme potere da parte di dieci uomini su cinque milioni di persone, disposte a fare tutto per loro credendo di farlo per Dio, vittime di una sudditanza psicologica che non trova facilmente riscontro in altri gruppi simili" (Sergio Pollina-Achille Aveta, "Movimenti Religiosi Alternativi: effetti dell'adesione e motivi dell'abbandono", LEV 1998, pp.172-173). Lo scopo sarebbe forse quello di nascondere, talvolta, dietro i “martiri” gli affari? Adesso le parole così categoriche e spavalde della Società ci sembrano meno vere: "Da quando nel 1884 la Società (Watch Tower) fu eretta in ente morale, coloro che hanno inviato contribuzioni hanno avuto la prova che essa amministra in maniera fidata tutte le contribuzioni che riceve a favore dell’opera del Regno di Geova" ("La Torre di Guardia", 15 gennaio 1992, p.17). Grazie a Dio ci rincuora il coraggio di persone come Raymond Franz che pur avendo posizioni prestigiose all'interno della Società sono fuoriusciti e ci confortiamo all'idea che dal 1970 al 1979 "vi sono state 4 defezioni ogni 10 battesimi" ("Cristi di Coscienza", p.55).
Quindi la Società che stigmatizza l'avidità dei gruppi religiosi nel corso degli anni ha costituito, all'oscuro dei suoi "associati", un gigantesco impero finanziario e immobiliare, in mano a pochi soci effettivi, costituito da "migliaia di Sale dei Congressi, innumerevoli Sale del Regno, estesissime proprietà fondiarie e beni per svariati miliardi di dollari negli istituti di credito delle nazioni occidentali, tutto ciò è la prova inconfutabile che 'il Dio d'America' [il $], come lo ha definito Furio Colombo, ha colpito ancora" (Achille Aveta, Fortunato Grottola, Sergio Pollina, "I Testimoni di Geova tra mito e realtà: vittime o artefici dell'intolleranza religiosa?", 1991, p.75).




