DIOCESI DI IMOLA
GRUPPO DI RICERCA E INFORMAZIONE SOCIO RELIGIOSA

 
 

Mormoni

SCHEDA sui MORMONI

(Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni)


 Cenni storici
Joseph Smith, 1805-1844Nel 1823 l'americano Joseph Smith - secondo il suo racconto - vede l'angelo Moroni, figlio di Mormon, re israelita morto nel IV secolo dopo Cristo in America. L'angelo gli dice di fondare la «Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni» (nome ufficiale di Mormoni, nel senso che la Chiesa dei Primi Giorni è quella degli Apostoli, mentre le Chiese storiche - cattolica e protestanti - sono tutte diaboliche). L'angelo gli rivela l'esistenza di tavole d'oro, e degli Urim e Thummim, "strumento preparato da Dio per aiutare l'uomo a ricevere rivelazioni dal Signore e per tradurre". Così egli può tradurre dall'antico egiziano le tavole d'oro, che raccontano la missione di Gesù in America, dove erano emigrate le tribù israelite alcuni secoli prima di Cristo. Altre rivelazioni lo conducono a una nuova traduzione `ispirata' di alcune parti della Bibbia, e all'introduzione, non senza forti opposizioni da parte della società americana, della poligamia (che verrà ufficialmente abbandonata nel 1890: sopravvive in pochi gruppi scismatici minoritari). Nel 1844 il «profeta» Joseph Smith e suo fratello Hyrum vengono linciati dalla folla inferocita.
Nel 1847 la comunità Mormone iniziò un'epica migrazione verso la Valle del Lago Salato, dove fonda lo stato indipendente dello Utah. Dopo varie vicende, nel 1896 lo Utah diventa il 45° stato degli USA. I Mormoni, prima isolati e fatti oggetto di ostilità, in seguito si sono ben inseriti nella società americana, dove godono stima per la loro laboriosità, il senso della famiglia, e le iniziative umanitarie e culturali.

 


 Dottrina
Punto base di questa religione, è che la Rivelazione non è terminata, ma continua tuttora, tramite profeti e veggenti. I Mormoni ritengono che il testo originale della Bibbia sia stato manipolato. Inoltre, in aggiunta e a correzione della Bibbia, essi hanno altri libri rivelati: «Libro di Mormon»; «Dottrina e Alleanze; «Perla di Gran Prezzo».
La dottrina su Dio e la creazione si discosta notevolmente dal credo della generalità dei cristiani. Dio Padre un tempo era un uomo, poi progredito fino a divenire Dio: quello che Dio era, noi siamo; quello che Dio è, noi saremo. Più in generale, la dottrina mormone quando parla di «spirito» non intende mai entità immateriali, ma semplicemente una materia più sottile. La creazione non è venuta dal nulla, dato che con Dio coesistono da sempre intelligenza ed elementi materiali. La dottrina mormone in alcuni punti afferma la Trinità, altrove la nega, altrove si parla chiaramente di una pluralità di Dèi. Talora afferma che Dio è immutabile, d'altronde è detto che Egli è un uomo esaltato e siede nell'alto dei cieli. Laddove si afferma la Trinità, si dice che sono tre persone in figura umana, non solo distinte, ma separate, anche se concordi. Gesù Cristo nacque per il potere dello Spirito Santo dal matrimonio di Dio Padre con Maria, la quale è una delle tante mogli di Dio Padre. Gesù è per l'uomo l'esempio di come si può meritare un giudizio giusto se si osserva la legge e si è senza peccato. Anche lo Spirito Santo ha un corpo a forma di uomo, ma spirituale (nel senso detto sopra). Egli guida verso la Verità, mandando le sue rivelazioni individuali.
Gli uomini sono prima creati come esseri spirituali. Però hanno bisogno di un corpo materiale per educarsi, resistere al male, progredire spiritualmente, e andare verso la salvezza. I peccati hanno bisogno della redenzione di Gesù, che però ci ha liberato non dal peccato di Adamo (previsto come necessario per dare la possibilità di scegliere tra bene e male), ma solo dai peccati personali.
Dopo la morte di Cristo, la Chiesa ha ben presto tradito, assumendo elementi pagani. La restituzione alla purezza avvenne tranite J. Smith, e continua nella Chiesa Mormone, tuttora destinataria di nuove rivelazioni. Per la salvezza è indispensabile entrare in contatto con questa Chiesa, pentirsi dei nostri propri, essere battezzati da un'autorità, e poi vivere secondo i princìpi del Vangelo.

 Le realtà ultime
Alla morte i santi, cioè i buoni, vanno in cielo. Gli altri attendono in una prigione, da cui possono accedere al Paradiso accogliendo la predicazione di messaggeri celesti, e il battesimo dei loro discendenti (da questo deriva il grandissimo interesse dei Mormoni per le ricerche genealogiche, sulla base delle quali si fanno battezzare per gli antenati: battesimo per procura). L'inferno è riservato a chi rifiuta esplicitamente la verità. Al ritorno di Gesù ci sarà un millennio di pace, dopo il quale Satana tenterà ancora una volta gli uomini, ma alla fine sarà sconfitto dall'esercito di Michele. Poi tutti risorgeranno per il giudizio finale, che dividerà gli uomini in quattro categorie:
1) i malvagi assoluti (hanno peccato contro Gesù e contro lo Spirito Santo): sarà loro riservata una seconda morte in un lago di fuoco e di zolfo (in senso simbolico);
2) i colpevoli, ma non in maniera radicale (non hanno ricevuto la terstimonianza di Gesù, ma non hanno negato lo Spirito Santo) : avranno una modesta gloria "teleste” (sic);
3) gli uomini onorevoli (non hanno accettato pienamente il Vangelo, ma sono vissuti onorevolmente): avranno una gloria terrestre;
4) coloro che avranno accettato totalmente la Verità del Vangelo restaurato: avranno la gloria celeste. I migliori di questi potranno continuare a progredire, nella gloria celeste, fino a diventare dèi.

 Organizzazione e pratica
La Chiesa Mormone ha una organizzazione molto articolata, che fa capo al primo Presidente, profeta e veggente, con sede a Città del Lago Salato (Utah), coadiuvato da un Consiglio di 12 Apostoli. La forte organizzazione è uno degli elementi di stabilità e crescita di questa religione.
Pentito dei suoi peccati, il fedele Mormone deve confessare le colpe gravi alle autorità della Chiesa, mentre quelle veniali le può confessare direttamente a Dio.
Ritengono che Dio abbia ricostituito il sacerdozio di Melchisedek e di Aronne.
Il Battesimo è dato per immersione all'età della ragione. La Chiesa Cattolica NON riconosce la validità del battesimo dei Mormoni. C'è poi il Sacramento che commemora con pane e acqua il sacrificio di Gesù.
Altri riti vengono compiuti nei templi (una cinquantina in tutto il mondo): ma sono tenuti segreti (se ne sa qualcosa solo ad opera di alcuni fuoriusciti). Questo ha fatto nascere l'accusa di esoterismo e anche di massonismo (e in realtà i fondatori e la maggior parte dei primi mormoni aderirono alla massoneria, dei quali conservano alcuni simboli e parte della terminologia).
L'imposizione delle mani conferisce lo Spirito Santo, il quale può dimorare in noi e consentirci, sia pure raramente, di parlare in lingue e di guarire i malati.
La Chiesa organizza attività specifiche per adulti, ragazzi, giovani, signorine, donne. Un adolescente dovrebbe dedicare 14 ore settimanali alle diverse attività. I giovani sono incoraggiati a fare per due anni i missionari in patria o all'estero. Il Mormone onora la domenica astenendosi sia dal lavoro, sia dai divertimenti chiassosi o mondani; deve pagare scrupolosamente le decime (il 10% delle sue entrate) alla Chiesa. Dà importanza all'onestà di fronte delle leggi e all'autorità costituita; è incoraggiato a praticare la beneficienza.
L'unità di base della Chiesa e della società è la famiglia. Condannano i rapporti prematrimoniali, gli anticoncezionali e l'aborto. La famiglia, tramite la procreazione, permette di dare corpi fisici agli spiriti. Il matrimonio dura nel tempo, e, se celebrato in uno dei cinquanta templi ufficiali, per l'eternità. «Nella famiglia sperimentiamo l'amore di Dio, impariamo a rispettarci». Ogni lunedì la famiglia deve riunirsi non solo per pregare, ma anche per discutere i problemi familiari.
Il Mormone si astiene non solo dalle drofhe, ma anche da alcoolici, tabacco, caffè e tè. È incoraggiata una dieta sana, a base di cereali e frutti, e poca carne. Digiuna completamente una domenica al mese.
L'organizzazione territoriale è notevolmente articolata. Il territorio è diviso in «pali» (paragonabili alle diocesi) guidati da una presidenza composta da tre membri, e aiutata da vari organi rappresentativi e consultivi; i pali sono suddivisi in «rioni» (paragonabili alle parrocchie), guidati da un vescovo (paragonabile a un parroco), anch'egli coadiuvato da consiglieri e collaboratori.
I membri della Chiesa Mormone nel mondo sono oltre 10 milioni; in Europa sono circa 350.000; in Italia circa 18.000.

 Punto di vista cristiano e pastorale
Da apprezzare in molti Mormoni rettitudine, laboriosità, importanza della famiglia, spirito missionario di tanti giovani, opere di solidarietà. Di fronte allo sfascio delle famiglie, e alla (vera o presunta) rinuncia alla morale sessuale da parte delle chiese, non mancano persone che restano affascinate da questa religione in cui l'insistenza e anche il controllo sociale sui doveri morali e professionali è sentito come un aiuto a vivere questi valori.
Non possiamo però esimerci dal sottolineare la grande distanza dalla dottrina cristiana:
1) Nuove rivelazioni: Punto base di dissenso è il fatto che noi crediamo che Gesù Cristo è la Parola definitiva, mentre per loro la rivelazione non è ancora chiusa. Joseph Smith dichiarò di annunciare la «pienezza del Vangelo». In realtà quella dei Mormoni è una nuova tradizione religiosa che si è notevolmente distanziata dal  cristianesimo, negandone punti essenziali, o interpretandoli in maniera diversissima: aggiunge altri libri alla Bibbia, nega la Trinità di Dio, la divinità di Gesù, il peccato originale. Le idee circa la Chiesa e i sacramenti, la fine del mondo e l'oltretomba, la preesistenza delle anime, il millenarismo, li distanziano non solo dalla dottrina cattolica, ma anche dalle altre confessioni cristiane. Al punto che non vengono considerati una chiesa protestante, ma una nuova tradizione religiosa. I Mormoni si giustificano dicendo che Dio è libero e nessuno può impedirgli di aggiornare la rivelazione. Rispondiamo: è Dio stesso che ci ha rivelato che, dandoci il Figlio suo, ci ha dato la rivelazione definitiva. Non può contraddire se stesso. L'apostolo Paolo ammonisce: «Orbene, se anche noi stessi o un angelo dal cielo vi predicasse un Vangelo diverso da quello che vi abbiamo predicato, sia anàtema (=scomunicato)» (Gal 1,8). Secondo la fede cattolica tutte le visioni, rivelazioni eccetera, successive a quanto noi troviamo nella Bibbia, hanno un valore relativo, e comunque non possono essere in contraddizione con la Bibbia stessa. Non possiamo perciò accettare altri libri ispirati, nè correggere la Bibbia, come fanno i Mormoni.
2) Veterogiudaismo: Poligamia (poi abolita), sacerdozio di Melkisesdek e di Aronne, il comandamento di pagare le decime.
3) Angloisraelismo: gli americani considerati discendenti delle tribù emigrate d'Israele.
4) Demonizzazione delle Chiese: Prima di lasciare visibilmente questa terra, Gesù disse: «Ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine del mondo» (Mat 28,20). Viceversa i Mormoni insegnano che la Chiesa molto presto deviò totalmente, restando nell'errore per diciotto secoli.

 Rapporti interreligiosi
I Mormoni fanno proselitismo tra i cattolici, ritenendosi l'unica «Chiesa dei Santi»; suscitano stima e ammirazione i giovani mormoni che vanno in misione per un periodo di 2 anni. Va precisato che non è  un proselitismo aggressivo o insistente.
I Mormoni non hanno rapporti ecumenici, in quanto si ritengono l'unica vera Chiesa. Va precisato che negli ultimi decenni hanno molto smussato anche dottrinalmente la demonizzazione delle Chiese.  D'altronde non possono essere accolti nel Consiglio Ecumenico delle Chiese in quanto non viene loro riconosciuta la base dottrinale minima: confessare Dio Padre, Figlio e Spirito Santo, e Gesù Signore. Va precisato che in America sul piano della collaborazione umanitaria i rapporti interreligiosi con i protestanti e i cattolici sono buoni.
Da noi la cosa è tutta da inventare. Alcuni elementi:
a) La loro presenza va recepita con un senso di fraternità umana, di riconoscimento dei loro valori religiosi e morali.
b) La diversità dottrinale può essere occasione per approfondire le ragioni della nostra fede. È da ingenui discutere con loro di religione senza una vera competenza sia sulla dottrina cattolica che su quella mormone.
c) Il loro rigore morale, e il sostegno della comunità e dei gruppi ai singoli, sono gli elementi che maggiormente attirano. Pur senza complessi di inferiorità, dobbiamo lasciarcene interpellare.


Testi
- Il Libro di Mormon - Dottrina e Alleanze - Perla di Gran Prezzo

Sussidi

FUSS Michael, “Aggiornare l'ecumenismo a regno celeste? La cristianità resa mormone con la pratica dei battesimi plurimi”, in Religioni e Sette nel mondo, 1998/3, pp. 139-161.

HAUTH  Rüdiger, I Mormoni. Religione segreta o Chiesa cristiana?, S. Paolo, Cinisello B., 2001.

INTROVIGNE M. (a cura di), Enciclopedia delle Religioni in Italia, pp. 379-384.

INTROVIGNE M., I Mormoni, Interlogos Padova e L.E.Vaticana 1993

LORENZINI M., "Il millenarismo dei Mormoni", in Sette e Religioni, 1991/1, p.69-82.

MAYER J.-F., "Mormonismo e poligamia", in AA.VV., I Nuovi Movimenti religiosi. Sètte cristiane nuovi culti, pp. 162-178.

STRANIERO Michele, Mormoni. Leggenda e storia, liturgia e teologia dei Santi degli ultimi Giorni, Mondadori 1990.





  Il mondo degli spiriti  della chiesa Mormone -
 (Tratto dal numero 11 di  “Sette e religioni - Rivista trimestrale di cultura religiosa a cura del GRIS)

 Nella dottrina Mormone viene trattato ampiamente del periodo che ogni uomo trascorre senza il corpo.  Infatti, lo spirito dell'uomo non solo continua ad esistere dopo la morte, ma preesiste in cielo e quando nasce un bambino prende dimora in un corpo fisico.   Prima di considerare la particolare condizione degli spiriti umani, prima dell'incarnazione,  ricordiamo che nella dottrina di cui stiamo parlando non esiste un ente propriamente spirituale, ma esso è costituito da una materia più “sottile”.  Quindi: spirito sì, ma non immateriale!
Ma allora: il mormonesimo si rifà al materialismo?  Viene cioè seguita quella concezione filosofica secondo la quale tutto ciò che esiste è materia? Che  nega la creazione in quanto opera di Dio attribuendo di conseguenza a Dio stesso  soltanto una manipolazione della stessa?

 Dottrina e alleanze, uno dei libri fondamentali per i Mormoni, dice:
Ogni spirito è materia, ma più fine e pura e non si può discernerlo che con occhi più puri; noi non possiamo vederlo; ma quando i nostri corpi saranno purificati, vedremo che è tutto materia.
 Ed ancora dallo stesso testo:
Il Padre ha un corpo in carne ed ossa, altrettanto tangibile quanto quello dell'uomo.

 Viene affermato che la generazione spirituale (preesistenza), è dovuta alla procreazione da parte di genitori celesti, con i quali saremmo vissuti prima di aver avuto disponibile un corpo mortale.    
 Nel libro “L'origine dell'uomo” scritto dal fondatore Joseph Smith, si può leggere:
Tutti, uomini, donne, sono letteralmente figli e figlie della Divinità… L'uomo come spirito fu concepito e generato da genitori celesti ed allevato fino a raggiungere la maturità nelle magioni eterne del Padre, prima di venire su questa terra in un corpo temporale.
Ma , secondo la dottrina mormone, una differenza sostanziale esiste tra Gesù e gli altri figli di “Dio”.  Infatti egli oltre ad essere il primo ad essere stato generato, è anche l'unigenito per il fatto ad essere l'unico ad aver avuto un padre celeste ed una madre terrena, fatto che risolve brillantemente anche la doppia natura di Gesù.
    James Talmage, nel suo libro Gesù il Cristo scrive:
 Quel bambino che sarebbe nato da Maria fu generato da Elohim, il Padre Eterno... e il discendente di quella unione di suprema santità, divina paternità e pura, quantunque mortale, maternità, doveva essere a ragione chiamato il “figlio dell'Altissimo”. In Lui ci sarebbero state due nature, la natura umana e quella divina; e questo per la legge fondamentale dell'ereditarietàdichiarata da Dio, dimostrata dalla scienza e ammessa dalla filosofia, secondo la quale gli esseri viventi si propagano secondo la loro specie. Il Bambino Gesù avrebbe ereditato i caratteri, le inclinazioni e i poteri fisici, mentali e spirituali dei Suoi genitori, l'uno immortale e glorificato, cioè Dio, l'altra umana, cioè La donna.

Ma perchè mai gli spiriti dovrebbero acquisire un corpo fisico?  
 Secondo il testo mormone  Principi Evangelici:
 I nostri genitori celesti ci provvidero una dimora celeste più gloriosa e più bella di qualsiasi altro luogo sulla terra. Là eravamo felici. Eppure essi sapevano che non avremmo potuto progredire al di là di un certo punto se non li avessimo lasciati per qualche tempo. Essi volevano che noi sviluppassimo ogni qualità divina che essi possedevano. A questo fine dovevamo essere chiamati a scegliere il bene sul male. I nostri spiriti dovevano essere rivestiti di un corpo fisico. Dovevamo abbandonare il nostro corpo fisico alla morte, per riunirci ad esso nella risurrezione. Allora avremmo ricevuto corpi immortali simili a quelli dei nostri genitori celesti. Se avessimo superato tutte le nostre prove, avremmo potuto ricevere la pienezza di gioia che i nostri genitori celesti hanno già ricevuto.

 Questo significa forse diventare degli Dei?
 Secondo i Mormoni il Padre celeste è stato a suo tempo un uomo e, superando le prove, è diventato Dio, proprio come gli uomini possono perfezionarsi fino a diventare Dio. Infatti come afferma Smith
 “Dio stesso era una volta come noisiamo ora, ed egli è un uomo esaltato (glorificato) e siede in trono lassù nei cieli... E il primo principio del Vangelo sapere con certezza la natura di Dio e sapere che noi possiamo parlare con lui come un uomo parla con un altro e che lui è stato una volta un uomo come noi. (...) Qui dunque è la vita eterna: conoscere l'unico sapiente e vero Dio, e voi dovete saper come essere Dei voi stessi ed essere re e sacerdoti in Dio, proprio come tutti gli Dei hanno fatto prima di voi, precisamente andando da un piccolo grado ad un altro e da una piccola capacità ad un'altra più grande, da grazia a grazia, da glorificazione a glorificazione, finchè voi raggiungiate Ia risurrezione dei morti e siate capaci di abitare nei fuochi senza fine e sedere nella gloria come quelli che siedono in trono con potere eterno... finchè voi stessi arriviate allo stadio di Dio e ascendiate al trono della potenza eterna, quella stessa che hanno raggiunto gli altri prima di voi.

 In conclusione, il Dio dei mormoni è ben diverso da quello cristiano. La sua materialità si contrappone all'immaterialità del Padre che attraverso lo Spirito si incarna nel Verbo.
 Lo stesso destino degli uomini giusti non sarebbe quello di diventare santi ma, addirittura, di diventare degli Dèi. E' singolare come non venga ravvisato un inquietante richiamo alla seduzione del serpente in Genesi 3,5: “Diventerete come Dio”.


 SCHEDA sui  MORMONI (2)

 Denominazione e consistenza:
La denominazione ufficiale della sètta è Church of Jesus Christ of Latter-Day Saint [La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi giorni]!
I mormoni si intendono come coloro (i Santi) che, appartenendo alla Chiesa restaurata di Cristo, soli sfuggiranno alla distruzione finale (ultimi giorni) in cui Gesù ritornerà sulla terra per instaurare un Regno di mille anni.
I loro segni distintivi sono l' educazione e la missionarietà: hanno dato vita a famose università americane e a la loro presenza, dapprima solo in America e Inghilterra, si è pian piano estesa in tutto il mondo, particolarmente in Oceania e America Latina.
Nel mondo, il numero dei membri era nel 1993 di 8 milioni dichiarati e la previsione era di giungere ai 9 milioni nel 2000. In Italia, una statistica del 1992 afferma che la presenza mormone si aggira attorno allo 0,03%, circa 16.000 adepti, oggi sarebbero grosso modo 25.000.

 Origine e storia:
II fondatore, Joseph Smith, nasce il 23 dicembre 1805 a Sharon nel Vermont (USA) quarto di dieci figli di due agricoltori presbiteriani.
Cresce in un ambiente famigliare e sociale percorso da ricorrenti manifestazioni di entusiasmo religioso, nonchè fenomeni mistici (suo padre, Joseph Smith Senior, possedeva capacità riconosciute di rabdomante e si dedicava volentieri alla ricerca delle falde acquifere e dei tesori). A 14 anni circa, Joseph ha la prima visione in cui gli sarebbero apparsi il Padre e il Figlio per ammonirlo di non aderire ad alcuna comunità religiosa già presente e di rimanere in attesa di future rivelazioni; il 21 settembre 1823, all'età di 18 anni, avviene la visione dell'angelo Moroni che gli avrebbe confidato l' esistenza di tavole d'oro con importanti rivelazioni su Gesù. Queste visioni si moltiplicano fino al 21 settembre 1827 a mezzanotte quando, sulla collina di Cumorah (Stato di New York), le Tavole vengono scoperte da Smith.
Nascosto dietro a una tenda Joseph traduce in inglese ai suoi segretari queste tavole misteriose scritte in "egiziano riformato" grazie all'ausilio delle due pietre magiche (Urim e Thummin). L 'opera che ne risultò fu stampata nel 1830 con il titolo di The Book of Mormon e, a trascrizione conclusa, le tavole d' oro sarebbero scomparse prodigiosamente così come erano apparse! Nel 1829 Giovanni Battista e gli Apostoli Pietro, Giacomo e Giovanni avrebbero dato di persona a Joseph il potere di battezzare, viene cosi rifondata la vera Chiesa sulla terra! Infatti il 6 aprile 1830 Smith fonda a Fayette (New York) una nuova comunità religiosa, che presto fu conosciuta con il nome di comunità dei Mormoni. L 'impatto della nuova comunità con l'ambiente circostante e le autorità è burrascoso tanto che cominciano una serie di trasferimenti di città in città, e di stato in stato.
Nel 1844 Smith, accusato d'aver provocato la distruzione della tipografia di un giornale rivale, viene incarcerato. Verrà successivamente ucciso dalla folla inferocita che aveva assalito la prigione.
La guida passa così a Brigham Young_(1801-1877) che nel 1846, con 15 mila seguaci inizia una estenuante marcia di 1700 Km verso le regioni spopolate dell'Ovest e si stabilisce (luglio 1847) nella regione del Grande Lago Salato nell'attuale Utah, qui fonda la città di Salt Lake City.
Con il passare del tempo, all' interno del gruppo si formano diverse correnti discordanti (soprattutto sulla pratica della poligamia imposta da Smith) e di lì a poco si creano scissioni ( v. la Chiesa Riorganizzata).

 

Principali dottrine

 Scritture Canoniche [art.8 e art.9]

l) La Bibbia nella "King JamesVersion", comune nel mondo protestante di lingua inglese.
2) Il Libro di Mormon, che narra in stile biblico la storia dell' America dal 600 a.C. al 400 d.C., rivelando l'origine ebraica dei più antichi abitatori delle Americhe e il ministero di Gesù in America dopo l' ascensione.
3) Dottrina e Alleanze (canonizzato nella seconda metà degli anni '70) che contiene rivelazioni di Smith, documenti della Chiesa Mormone primitiva, rivelazioni dei successivi . presidenti, dichiarazioni ufficim.
4) La Perla di Gran Prezzo comprende gli Articoli di fede e il Libro di Abrahamo.
Nella Chiesa mormone Riorganizzata ci sono alcune divergenze per gli ultimi due libri.

Cosmologia

 1) DIO e CREAZIONE
Dio ha forma di uomo, ha un corpo di carne ed ossa, Egli è Padre degli spiriti di tutti gli umani che ha generato con la Madre celeste (figura poco chiara). Egli, attraverso un percorso, da uomo che era, è giunto all'esaltazione fino a diventare ciò che oggi è, cioè un essere glorificato.
Ad un certo momento il Padre convocò un grande consiglio celeste presentando agli spiriti un piano che prevedeva la loro incarnazione su un nuovo mondo (la terra) e l'occasione di progredire, come Egli aveva fatto in precedenza, attraverso la scelta del bene e del male.
Gesù, il primogenito della coppia celeste (tra i cui figli c'è anche Satana che non ha accettato il piano del Padre), sotto la direzione del Padre, crea, o meglio organizza, la materia e costruisce la terra. Adamo ed Eva furono così designati ad essere i primi genitori terrestri.

2)CADUTA, REDENZIONE [art. 2] e CHIESA [art.6]
Il peccato di Adamo è una trasgressione preordinata da Dio perchè il suo piano potesse aver effetto...quindi il peccato originale non ci tocca personalmente, ciò nonostante è necessaria una redenzione del peccato degli uomini. Gesù, tramite la sua vita perfetta, la sua morte e la sua risurrezione, ci apre la strada del perdono dei nostri peccati e della nostra risurrezione.
Gesù lasciò ai suoi apostoli il potere di Dio del sacerdozio, ma a causa della grande apostasia che portò all'introduzione di elementi pagani nella Chiesa di Cristo il sacerdozio fu rimosso dalla terra e per poi essere restaurato solo con un intervento diretto dal Cielo e ciò avvenne nei gironi di Joseph Smith.
Da allora lo Spirito Santo, che è anch'egli una persona, ma con un corpo spirituale, è il Testatore con il compito di illuminare e nobilitare lo spirito umano e purificare e santificare l'anima; per mezzo suo arrivano le rivelazioni.
3)SOTERIOLOGIA.
La salvezza non la si può ottenere se non attraverso 1'espiazione del Cristo, tale mediazione però non è dono di grazia ma la si applica al singolo nella misura in cui c'è obbedienza alle leggi di Dio. Oltre all'obbligo del battesimo (applicabile anche ai morti per farli diventar mormoni) e dell'imposizione delle mani per il dono dello Spirito, ogni candidato alla salvezza deve dar prova di sincero pentimento dei peccati.
Scopo della parentesi terrestre è quello di perfezionarci fino a diventare come i celesti genitori ...è come una scala: bisogna partire dal basso e salire tutti i gradini che portano alla gloria, ecco allora i precetti da seguire e le opere buone da compiere per dimostrare la propria conversione e rottura col peccato passato e intenzione di non commetterne in futuro! Nel discorso soteriologico si discostano molto dalla linea protestante!

4) ESCATOLOGIA [art. 10]
Alla fine dei tempi Cristo tornerà ed apparirà.sulla sommità del tempio di. Salt Lake City, allora fonderà in America un regno mormone millenario, nel quale ogni uomo raggiungerà i 100 anni.
Con il giudizio finale che seguirà, avrà termine definitivamente la condizione di separazione tra spirito e corpo avvenuta con la morte. Ci sarà una prima risurrezione, quella dei giusti, e con una seconda risurrezione tutti riavranno il proprio corpo.
Vi saranno così quattro possibilità, quattro regni a cui essere assegnati: coloro che non ricevettero il Vangelo o la testimonianza di Gesù, ne sulla terra ne dopo la morte, andranno nel regno Teleste e qui saranno visitati solo dallo Spirito Santo; erediteranno il regno Terrestre i figli che rifiutarono il Vangelo sulla terra, ma 10 accettarono in seguito, e saranno visitati da . Gesù Cristo; coloro che erediteranno il regno Celeste sono i figli che hanno dimostrato piena fedeltà al Padre e alla Chiesa mormone; infine vivranno nelle Tenebre le persone che hanno rifiutato la verità, per essi non c'è perdono, ma solo tormento e infelicità.

5)MORALE [art.13]
-LA FAMIGLIA È il centro e il nucleo base della Chiesa e della società, è la porta per l'esaltazione, è il luogo in cui sperimentare l'amore di Dio, imparare la disciplina e a rispettare i precetti. La poligamia è stata ufficialmente abolita, a causa degli inevitabili scontri con i regolamenti statuali, nel 1890. Il matrimonio terrestre e/o celeste è fonte di grandi benedizioni dopo la morte.
-LA DIGNITA' DELL'ESISTENZA I fedeli sono invitati a condurre una vita improntata sul sacrificio, il lavoro, il sevizio, la responsabilità individuale, l'onestà e la carità: un'etica attivistica
-IL GIORNO DEL SIGNORE Nel Giorno del Signore, in cui si celebra la Santa Cena, ci si astiene dal lavoro per dedicarsi ad attività che meglio sottolineano il carattere sacro del giorno dedicato alla famiglia e a Dio.
-IL DIGIUNO Una domenica al mese i mormoni praticano il digiuno di 24 ore.
-LA DECIMA Il fedele mormone versa il 10% delle sue entrate alla Chiesa. La somma di tale decima viene discussa personalmente con il proprio vescovo. Inoltre il fedele attivo non manca di contribuire con ulteriori offerte alle spese speciali del centro locale.
-LE PRESCRIIIONI ALIMENTARI Il precetto riguardante l'alimentazione viene chiamato "LCI Parola di Saggezza " e corrisponde a una rivelazione di Joseph Smith nel febbraio de1 1833. Il precetto ingiunge di astenersi dal vino, dalle "bevande forti", dal tabacco e dalle "bevande calde" (tè e caffè), consiglia parsimonia nell'uso della carne e fornisce una serie di consigli dietetici. Oggi il rispetto della "Parola di Saggezza" è fondamentale per l'identità mormone...però solo durante la prima metà del XXsec. l'interpretazione di questo principio comincia a diventare rigida, nonostante Joseph Smith la considerasse personalmente solo un consiglio e non un obbligo.

 ORGANIZZAZIONE E METODO DI PROSELITISMO
Al vertice della Chiesa mormone si trovano 15 persone chiamati con il titolo di "profeti,
veggenti e rivelatori":
-Il presidente, definito semplicemente "il profeta", con autorità assoluta.
-Due consiglieri che formano la Prima presidenza con autorità "generale".
-Il Quorum dei 12 apostoli con autorità "generale sotto la Prima presidenza" e autorità "specifica" se si prendono i singoli apostoli nelle loro specifiche funzioni.
Le cariche sono assegnate a vita. Il sistema di reclutamento dei 15 uomini è per cooptazione, quando un apostolo muore, un nuovo membro viene scelto dal profeta e sostenuto con il voto della Conferenza generale. Quando muore il profeta, l' apostolo più anziano diventa il nuovo profeta e, di conseguenza, può scegliersi i 2 consiglieri scelti in genere tra gli apostoli ( questo modo di procedere evita le lotte per la successione).
Oltre alle autorità del vertice, esistono le "autorità generali" comprendenti:
-La presidenza
-Primo Quorum dei 70
-Secondo Quorum dei 70
-13 membri del Vescova1o presiedente (gestione degli affari temporali)
-Le autorità generali emerite
Fino al 1979 la Chiesa mormone aveva un Patriarca incaricato di dare le più importanti benedizioni ai membri della Chiesa. Oggi questa funzione è presente nella Chiesa Riorganizzata.
Vi è una serie di organizzazioni ausiliarie che si preoccupano dell'educazione dei giovani e delle attività di soccorso e beneficenza.
Dal 1984 la Prima presidenza sta attuando un processo di decentralizzazione dividendo il mondo in 20 aree, ciascuna diretta da 3 autorità generali, ogni area è suddivisa in rioni grossomodo come le diocesi e parrocchie della Chiesa Cattolica.
I mormoni sono ben noti in particolare attraverso le loro coppie di giovani missionari cortesi che vanno di casa in casa (magari con un accento lievemente americano!) alla maniera dei Testimoni di Geova (anche se meno sistematicamente e aggressivamente).
La loro attività di "evangelizzazionè' in altri paesi è molto sviluppata, buona parte delle entrate della Chiesa sono utilizzate per il mantenimento dei missionari presenti in oltre 50 stati.

 RIFLESSIONI e CONSEGUENZE sul PIANO PASTORALE
Il singolo fedele mormone dal punto di vista morale è irreprensibile e assolutamente in buona fede (come del resto buona parte degli adepti a queste sètte cristiano-millenariste), pratica le virtù familiari in modo ammirevole, vive un vero clima di condivisione con la comunità in maniera esemplare; per trovare il punto debole infatti, bisogna guardare al vertice della piramide e al basamento del "credo mormone" proposto dai capi (loro non certo in buona fede!).
Essendo proprio i mormoni stessi ad incentivare la cultura, particolarmente le università, è chiaro come il metodo da seguire per un dialogo serio con loro sia automaticamente attuare una critica fondata a livello storico-scientifico!!
Tale metodo va applicato in primis al ritrovamento e alla traduzione inverosimile del "Libro di Mormon" e a tutta la vicenda del loro fondatore!
Per es: loro portano testimonianze di persone che avrebbero visto le "Tavole", allora occorre dimostrargli come gli stessi testimoni abbiano poi ritrattato tutto in sede di tribunale; e ancora, fargli notare le contraddizioni ed incongruenze dei loro quattro testi sacri; dimostrare come Smith abbia copiato il Libro di Mormon da un testo già esistente ecc. ..

 ALCUNI ARTICOLI di FEDE:
Art.2 Noi crediamo che gli uomini saranno puniti per i loro propri peccati e non per la trasgressione di Adamo.
Art.6 Noi crediamo nella stessa organizzazione che esisteva nella Chiesa primitiva.
Art.8 Noi crediamo che la Bibbia è la parola di Dio, per quanto tradotta correttamente, come crediamo pure che il Libro ci Mormon è la parola di Dio.
Art.9 Noi crediamo in tutto ciò che Iddio ha rivelato, in tutto ciò che rivela ora, e noi crediamo che Egli rivelerà ancora molte cose grandi ed importanti in merito al regno di Dio.
Art.10 Noi crediamo nel raduno letterale d'lsraele e nella restaurazione delle 10 tribù, che Sion (la Nuova Gerusalemme) sarà edificata nel continente americano, che Cristo regnerà personalmente sulla terra, la quale sarà rinnovata e riceverà la sua gloria paradisiaca.
Art.13 Noi crediamo di essere onesti, fedeli, casti, benevoli e virtuosi, e di fare il bene a tutti gli uomini. ..se vi sono cose virtuose, amabili, di buona reputazione o degne di lode, queste sono le cose a cui noi aspiriamo.


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