La Madonna nell'Antico e nel Nuovo Testamento della Bibbia
(tratto dalla Mariologia di Roberto Coggi O.P., La Beata Vergine, trattato di mariologia, ESD, pp.21-62)
I Testimoni di Geova disprezzano la Madonna, esattamente come la disprezza satana, e hanno falsificato il "Nuovo Testamento" in più passi per attribuire a Maria più figli.
L'Antico Testamento parla di Maria Santissima?
Si va da una posizione estrema per cui "tutta la Scrittura parla di Maria" (Pseudo-Bernardo), a un'altra di segno opposto, per cui Maria sarebbe assente dall'AT o almeno le allusioni a lei sarebbero così implicite e indirette da non poter costruire nemmeno un abbozzo di teologia mariana.
Notiamo immediatamente che essendo tutte le Scritture orientate verso Gesù Cristo, Maria Santissima ha un senso in funzione di questo fine; Essa è il compimento dell'AT, l'inizio esemplare del Nuovo e la Madre del Messia.
Quando leggiamo la Scrittura dobbiamo ricordarci di quali sono i "sensi della Scrittura":
1)il senso letterale, quello inteso direttamente dall'autore. Si divide: a)senso letterale proprio, quello ovvio delle frasi e delle parole usate (es. "L'uomo ride); b)senso letterale metaforico o figurato, quello metaforico, analogico, delle frasi o delle parole usate (es. "Il prato ride").
2)il senso tipico, quello che riguarda non le parole ma le cose o i fatti che riferiti nella Scrittura secondo l'intenzione di Dio, Autore principale, significano un'altra verità più alta e nascosta; la realtà diventa figura di altre realtà note a Dio (es. Adamo figura (o tipo) di Cristo; es. passaggio del Mar Rosso figura (o tipo) del nostro Battesimo; es. Eva, la madre di tutti i viventi, figura (o tipo) di Maria, madre di tutti i viventi in Cristo, ecc.)
3)il senso pieno (o profetico), che è prolungamento del senso letterale, non colto almeno chiaramente dall'autore umano ma inteso da Dio, Autore principale della Sacra Scrittura (cf. DV.11). Esso viene colto da noi quando leggiamo il testo biblico alla luce della rivelazione successiva (cf. LG.55), (es. la Vergine, di Is.7,14, che concepirà e partorirà un Figlio, il cui nome sarà Emmanuele è Maria (Mt.1,22-23); la madre del Redentore, Maria, è la donna che già profeticamente adombrata nella promessa fatta ai progenitori caduti in peccato, circa la vittoria sul serpente (cf. Gn.3,15)). Infatti solo "in Cristo (il velo) sull'Antico Testamente viene eliminato" (2Cor.3,14s) poichè "è in Cristo che abita corporalmente tutta la pienezza della divinità" (Col.2,9).
Alla luce del "senso pieno" della Scrittura, possiamo dire che nell'AT ci sono almeno tre riferimenti sicuramente mariani
Nel Nuovo Testamento dove si parla di Maria Santissima?
- San Paolo
- San Marco
- San Matteo
- San Luca
- San Giovanni


