Un 'Ave Maria' mi ha salvato dal Reiki
Nel mio ambiente di lavoro vi era un ingegnere che praticava Reiki e arti marziali nonchè geomanzia. Mi chiese se volevo fare una esperienza di Reiki e rifiutai. Una sera andai con lui e una sua amica che faceva Reiki a mangiare una pizza. Dopo la cena mi chiesero di andare con loro a fare un esperimento. Mi misero in mano un pendolo e mi dissero di controllarlo con la forza del pensiero ad occhi chiusi spiegandomi che l'esperimento riusciva causa i movimenti involontari... La ragazza mi chiese di fare un altro esperimento. Si mise di fronte a me, mi fece chiudere gli occhi e mi fece il Reiki. In quel momento sentii una forza che mi schiacciava e istintivamente, per paura, dissi interiormente una 'Ave Maria". Allora lei mi disse che le stavo resistendo ma che lei voleva entrare... poi aggiunse che non dovevo preoccuparmi perchè avevo una bellissima 'aura' e uno 'spirito', anima di un mio avo defunto, che si muoveva alternativamente di fianco a me e sopra a me dandomi 'stabilità energetica'. Poi ci salutammo. In conclusione posso dire di aver percepito nel Reiki l'azione della oppressione demoniaca proprio mentre mi difendevo all'invasione di questa sedicente 'energia' pregando l'Ave Maria.
Ave Maria, Nildo


