DIOCESI DI IMOLA
GRUPPO DI RICERCA E INFORMAZIONE SOCIO RELIGIOSA

 
 

L'esoterismo dello yoga e del reiki non è accoglibile nella Scuola!!!

 

Sebbene diversi TAR abbiano stabilito l'illegittimità delle delibere dei Consigli di Circolo che dispongono lo svolgimento di pratiche religiose in orario scolastico, in alcune Regioni vengono accolte pratiche "religiose" variamente camuffate: lo yoga, il reiki, ecc. Nelle Scuole dove non è possibile pregare viene introdotto in modo surrettizio l'atto di culto al dio indù Shiva e agli spiriti Deva espresso dallo yoga e dal reiki sottoforma di "ginnastica" o "triathlon" o "esercizio di rilassamento". Perchè nella Scuola si usano due pesi e due misure?

PRIMA TESTIMONIANZA DI UNA MAMMA in una scuola elementare del Centro Italia: "Arrivata a scuola i bambini mi hanno detto che nell'orario erano previste due ore di ginnastica, alla fine della 1° ora si è avvicinata una ragazza,  estranea alla scuola, dicendomi che era autorizzata dal preside per  iniziare le lezioni di yoga, si trattava di un progetto da effettuare  una volta a settimana durante l'ora di ginnastica, solo per le classi  che avevano aderito a tale progetto. Ha iniziato la lezione ed io mi sono seduta in disparte guardando con timore ciò che accadeva: ha fatto sedere i bambini a terra, scalzi, con le gambe incrociate, formando un cerchio. Ha spiegato che lo yoga era una filosofia orientale che consentiva di diventare più calmi, più attenti, di raggiungere facilmente i vari obiettivi e diventare forti contro le malattie. La lezione iniziava con il saluto che ogni bambino doveva rivolgere a quello seduto accanto, con le mani giunte, chinando il capo e dicendo la parola: mastadé che significa il divino che c'è in me saluta il divino che c'è in te. Dopo il saluto, ha spiegato la posizione della farfalla, muovendo leggermente le gambe incrociate, successivamente ha fatto alzare i bambini e saltando con le braccia in alto dovevano ripetere: sono positivo, sono energico. Un altro esercizio era di chiudere i pugni e toccare le gambe, le braccia e ripetere: svegliatevi cellule del mio corpo, siate attive. È finita la prima lezione ed io pensavo: non c'è niente di tragico in tutto ciò. Dopo qualche giorno mi hanno chiamato per un'altra supplenza e coincideva anche questa con una lezione di yoga, la prima in un'altra classe. Questa volta però non c'era la ragazza della volta precedente ma altre due ed hanno spiegato diverse posizioni: della montagna, del guerriero II ed altre che non ricordo con i vari significati che i bambini dovevano ripetere, io non ho ascoltato ed entravo ed uscivo dall'aula in continuazione senza però allontanarmi. Mi sentivo tremare, da una parte non volevo vedere ma dall'altra sentivo una grande curiosità di ascoltare. Dopo i vari esercizi, hanno fatto sedere i bambini in coppia, uno di fronte all'altro dicendogli  di fissare inizialmente il punto che avevano disegnato sulla fronte  che rappresentava il terzo occhio e successivamente di chiudere gli occhi, ascoltando una musica orientale. Hanno nominato i chakra dicendo che sono sette e sono dei punti energetici presenti in tutto il corpo. Così è finita la lezione".

ALCUNE OSSERVAZIONI: "Yoga" in sanscrito significa "religione" o "congiungersi" o "fondersi" con il "divino" per diventarlo attraverso la "tecnica", in Occidente spogliata della "bakti" e del "dharma" però con una forte connotazione magico-esoterica. Vengono proposte le "asana" che sono posizioni "rituali" per l'evocazione degli "dei" indù rappresentati con la posizione assunta dal corpo; per dare "morte rituale al corpo" visto come "illusione" o "bozzolo" di cui sbarazzarsi; per "risvegliare" la "kundalini" o "energia del serpente", una inesistente - dal punto di vista scientifico - "energia" capace di aprire il sistema del "corpo eterico" costituito dai "nadi" o "meridiani" e dai "chakras" - inesistente per la fisiologia medica - per acquisire - secondo la "bibbia" dello Yoga, lo "Yogasutra" di Patanjali - poteri esoterici inimmaginabili come: la levitazione, l'uscire dal corpo, l'essere immuni dal fuoco ... diventare "siddha" o "potente" superiore agli "dei" e pertanto - secondo l'impostazione tantrica - essere il "Buddha esoterico" pienamente "illuminato" e quindi "al di là del bene e del male". Viene proposto il "pranayama" che sarebbe un esercizio di "inversione" della respirazione per inspirare il "prana" o "soffio vitale" e invertire ritualmente il processo "duale" - l'apparenza e l'inconsistenza della vita materiale - fino al "non-duale" o diventare la "divinità", esattamente come il salmone che andando controcorrente raggiunge e si "impossessa" della fonte diventando la "fonte". Ora il più grande antropologo culturale del secolo scorso, Mircea Eliade, definiva lo yoga: "il metodo per creare l'uomo-dio". Introdurre lo Yoga nelle scuole significa introdurre una tecnica instatica di fusione con le divinità indù surrettiziamente chiamata "ginnastica". Proporre lo yoga come "ginnastica" è un inganno e una offesa intollerabile per qualsiasi indù che l'utilizza come scorciatoia per evitare il "samsara" o "ciclo delle reincarnazioni" - anche regressive in animali o piante - che diceva "Ghandi" era il vero "inferno sulla Terra". INTOLLERABILE!!!

Alleghiamo, per esemplificazione, uno dei volantini che propongono i propugnatori dello yoga indicando come effetti esoterici dello yoga "risvegliare le capacità paranormali latenti" o "ottenere una salute straordinaria" o "armonizzare corpo, mente e anima" o "sprigionare fascino e bellezza".

 

 

SECONDA TESTIMONIANZA sulla intenzione della Regione Piemonte (un tempo?) di introduzione del REIKI nella scuole:

 

ALCUNE OSSERVAZIONI: Il Reiki non possiede - a parte gli aneddoti - alcuna prova scientifica della sua efficacia. Il contesto è una INIZIAZIONE magico-esoterico agli "spiriti luciferini" o "Deva" chiamati benevolmente "energie sottili" e mai misurate sotto condizioni di controllo! Si parla - ad esempio - di accarezzamento dell'aura - il banalissimo "effetto corona" principio di funzionamento delle fotocopiatrici - che non dice nulla sullo "stato di salute o malattia" delle persone" sebbene molti master-reiki come Chuijro Hayashi o Hawayo Takata o alcuni siti moderni affermino di "poter guarire da tutte le malattie". Purtroppo nessuni master-reiki ha ancora vinto il Nobel per la medicina! Trattasi di una tecnica magico-esoterica che nulla ha a che fare con il Triathlon o lo sport! Perchè nelle scuole si può proporre il Reiki - tecnica esoterica che alcuni studiosi definiscono una "quasi religione" ma più correttamente occorrerebbe definire una "pratica di channeling" o "spiritismo" - mentre nella Scuole non è possibile pregare?

 

CONCLUSIONE: La preghiera, espressione della dimensione religiosa - secondo l'antropologia culturale - è connaturata nell'uomo come il mangiare, il dormire e il riprodursi. Infatti non è mai esistito un popolo sulla Terra che non seppellisse i propri morti e pregasse per loro il "divino". Perchè gli Stati - spinti dalle lobby laiciste e non si può escludere massoniche - la impendiscono invece di favorirla come dimensione "educativa"? Invece la magia e l'esoterismo che sono un imbarbarimento patologico della dimensione religiosa - dove invece spicca la dimensione amicale - sono volontà di potenza nel voler manipolare ed asservire il "divino". Senza parlare delle sedute spiritiche diffusissime in molte scuole! Quando si ha a che fare con la magia e l'esoterismo non va escluso il pericolo di mali spirituali, mentali e fisici, lunghi e dolorosi.

 

 

 

 


 

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