DIOCESI DI IMOLA
GRUPPO DI RICERCA E INFORMAZIONE SOCIO RELIGIOSA

 
 

Don Francesco Venturelli

Don Francesco Venturelli di Carpi, ucciso dai partigiani il 15 gennaio 1946, è l'unica medaglia d'oro riconosciuta dal presidente Ciampi nel 2006 a uno dei 130 preti uccisi dalla barbarie comunista impunita. Però...

Dalla rivista "Tricolore", luglio 2006, N°6, p.4: "Ora arriva la medaglia del presidente Ciampi per don Venturelli, anche se la motivazione della Gazzetta Ufficiale non si riferisce all’assassinio ma all’attività caritativa di cappellano: “Sacerdote di elevate qualità umane e civili, si prodigò con eroico coraggio e preclara virtù civica in favore dei cittadini ebrei, dei prigionieri politici e degli internati civili nel Campo di Fossoli, procurando loro medicine, cibo e capi di vestiario. Dopo la Liberazione continuava la sua opera di assistenza in aiuto di appartenenti alla Repubblica di Salò e all'esercito tedesco sbandati, fino alla barbara uccisione da parte di uno sconosciuto”. In pratica, si riconosce che il sacerdote fu sì un eroe ma per un’attività “politicamente corretta” come l’assistenza agli ebrei e agli antifascisti, inoltre si evita di pronunciarsi sulle responsabilità dell'assassinio. Però in una materia come questa non bisogna fare gli schizzinosi né aver fretta: anche se per vie traverse e non proprio esplicite, è la prima volta dopo 61 anni che la repubblica democratica riconosce il valore del sacrificio innocente di un martire dei partigiani. Non ci basta, ma è già qualcosa".

 

 

 

 

 

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