I "Centri del Benessere" della New Age: come dalla "aura" (il nulla) trarre lo "euro" (qualcosa!!!)
Il boom dei “centri del benessere” della New Age contemporaneamente alla crisi di identità dell’uomo post-moderno e post-cristiano è segno della crisi della ragione che ha colpito l’uomo occidentale. Dice il prof. Giovanni Federspil, ordinario di medicina interna, della Università di Padova:”Noi viviamo all’interno di una tradizione culturale occidentale e per definizione è un pensiero razionale perché sia il pensiero spirituale cristiano che quello positivista fanno perno su Aristotele. Tutte le sedicenti tecniche olistiche (reiki, shiatzu, agopuntura, aromoterapia, stimolazione neurale, ecc.) appartengono a saperi orientali “irrazionali” e le persone che praticano queste “tecniche” non analizzano quello che praticano ma lo assumono in modo acritico e passivo (regole, concetti “energetici” ed entità) senza sottoporlo ad alcuna analisi. Questo dal punto di vista culturale è scandaloso”. Il prof. Luigi Berzano, sociologo, Università di Torino afferma che “i centri del benessere della New Age sono un grande network di servizi alle persone, un “terziario esoterico” di servizi: 1)formativi di autoilluminazione” come dice la New Age o Next Age per “far esplodere il vulcano che è in te”; 2)terapeutici-medici-psicoterapeutici”. Per la prof. Lisa Maccari, astrofisica, dell’Università di Firenze:“In queste discipline e pseudoscienze occorre ricordare che non è vero che se una disciplina si presenta come naturale (non chimica e non invasiva) e alternativa o fa bene o è neutra e non può fare danni. In realtà è un inganno; può fare danni!!!”. I titolari dei centri del benessere della New Age fanno spesso affermazioni prive di qualsiasi fondamento: “Attorno al nostro corpo fisico esiste un campo elettromagnetico di diversi livelli astratti che normalmente non vediamo ma i bambini o gli animali possono percepire perché non hanno ancora sviluppato una consapevolezza razionale. Proviamo a notare un cane, un gatto, un animale o un neonato che non ci fissa negli occhi ma guarda tutto intorno al nostro corpo e al nostro volto vedendo l’aura che può avere diversi colori e intensità. L’involucro esterno è il corpo fisico ma l’uomo possiede anche l’energia; se ci sono blocchi energetici la persona avrebbe disagio morale e scompensi fisici o biopatologie. Noi ci siamo scordati di quello che ancestralmente avevamo imparato non usando più queste nostre possibilità. Non facciamo medicina ma solo dei trattamenti insegnando ad avere una diversa consapevolezza di sé. Proponiamo seminari di reiki, di shiatzu, di agopuntura, di rebirthing (=”rinascita”, ritornare a respirare naturalmente dopo che negli ultimi tempi si è bloccata la respirazione; dopo 30 minuti di rebirthing accadono sensazioni, immagini di vite precedenti che corrispondono a blocchi emotivi), ecc.”. Commentando queste affermazioni il prof. Adalberto Piazzoli, ordinario di fisica generale, alla Università di Pavia afferma che “occorre smentire tutto quanto è stato detto, è tutto scientificamente infondato ed è un saccheggio di concetti scientifici e del linguaggio scientifico. L’energia in realtà è la “capacità di compiere lavoro”. Se invece parliamo di “energia morale” deve essere chiaro che con essa “un motore non lo si fa andare”. La aura è una fandonia. Si chiama “effetto corona” e tutti gli studenti di fisica del primo anno la conoscono ma non ha nulla a che fare con la vita oppure con l’inesistente “energia vitale” poiché anche le chiavi inglesi hanno l’effetto corona. Nell’era della TV a colori dobbiamo sopportare discorsi come “accarezzare l’aura”, “dare energia ad un punto”, ma sono frasi che non hanno alcun significato. Cosa significa “riequilibrio energetico”, ma “di quale energia?” e “in quale modo?”. Non si può ascoltare queste cose. Si rasenta il reato e occorre che indaghi la magistratura soprattutto quando si sottrae un paziente ad una terapia scientifica per sottoporla ad una terapia di questo tipo”. Dice, il prof. Giorgio Gagliardi medico esperto di psicofisiologia, sempre a commento della titolare milanese: “Non è vero che ci siamo scordati cosa eravamo e che la New Age porta a galla la nostra memoria. Noi non possiamo andare al di là del fatto che siamo partiti dall’ovulo e dallo spermatozoo. Se vogliamo andare al di là parliamo di “stati alterati di coscienza” (ad es. con il rebirthing = regressione prenatale) tipici delle droghe o di sostanze che alterano il metabolismo cerebrale e ci immettono in situazioni allucinatorie”. E ancora il prof. Federspil: “Queste cose sono inconsistenti perché sappiamo da 2 secoli dall’opera del prof. Giovanni Battista Morgagni che le malattie sono dovute da alterazioni degli organi o alterazioni del sangue e in tutto quello che si è detto non c’è parola di questo. Sembra che l’unica cosa malata sia l’aura ma non c’è alcuna prova che una p.t.a. sull’organismo possa influenzare mediante l’aura la funzione degli organi o del sangue. Questo mostra in modo incontrovertibile che tutto questo è puramente fantastico e privo di qualsiasi fondamento e che quello è stato detto dalla titolare del centro benessere è un pasticcio incomprensibile di scienza e filosofia. La parola energia viene usata con diversi significati non sovrapponibili. Poi quando si dice “abbiamo bloccato la respirazione negli ultimi secoli e dobbiamo ripristinarla” non c’è discussione possibile. Dove si vede che abbiamo bloccato la respirazione negli ultimi secoli? La sg.ra come fa ad affermare che le immagini sono legati a traumi dell’infanzia? Come fa a dire che i disturbi che si posseggono sono dovuti ai traumi del corpo? Chi ha fatto analisi e correlazioni tra i traumi del parto e disturbi ansioso-depressivi? E’ una costruzione inconsistente. Dal punto i vista fisiologico poi la iperventilazione del rebirthing addirittura per 30 minuti produce l’alcalosi e disturbi molto gravi di carattere psicologico e neurologico. E’ incredibile che queste cose vengano usate per qualsiasi terapia. Dicendo “non facciamo medicina” quelli dei centri del benessere astutamente, pur usando tecniche fisiologiche, e quindi mediche, vogliono evitare l’intervento dell’ordine dei medici su persone non medici che adottano tecniche di tipo fisiologico e fisiopatologico”.
Ancora la prof. Cecilia Gatto Trocchi, antropologa: “E’ facile dire che i cani e i gatti possono vedere l’aura perché non ce lo potranno mai dire. Quindi è una prova pseudoscientifica che gli animali vedono l’aura. Perché la New Age non si rifà alla letteratura, all’arte, alla fantasia ma cerca la scienza e fa questo grande pasticcio?”. Queste “terapie olistiche” dice la prof.ssa Lisa Maccari, “da una parte hanno un’ansia di legittimazione dalla “scienza ufficiale” arrivando ad affermare il falso quando dicono addirittura che la scienza li ha legittimati (ad es. quando affermano: “la scienza ha dimostrato che noi siamo fatti di campi elettromagnetici” è un uso distorto, scorretto e disonesto di terminologie scientifiche”) dall’altra disprezzano la “scienza ufficiale” come dogmatica; e poi - afferma la scienziata – queste persone distinguono in “scienza ufficiale” e “non ufficiale” quando in realtà non esiste la “scienza ufficiale e la “non ufficiale, termini da loro inventati, ma solo la “scienza corretta” e la “non scienza”” e senza riscontri sperimentali nelle riviste scientifiche ufficiali o nei convegni scientifici internazionali la “medicina olistica” è fantascienza.
Afferma la prof.ssa Cecilia Gatto Trocchi che “le terapie olistiche (cristalloterapia, aromoterapia, reiki, piramidoterapia, ecc.) fanno bene a chi sta già bene così come le previsioni del futuro dopo che l’evento è già accaduto. Chi sta male si rivolge alla scienza. Molte persone vanno a farsi curare da queste pseudoterapie perché si sentono importanti ed ascoltati, non per la “scienza” di questi guaritori”. Estremamente interessante è anche il doppio registro delle “medicine olistiche”. Su internet affermano di curare tumori e qualsiasi malattia, ma quando entrano, talvolta negli ospedali (purtroppo!!!) diventano solo terapie per il relax.


