DIOCESI DI IMOLA
GRUPPO DI RICERCA E INFORMAZIONE SOCIO RELIGIOSA

 
 

Wicca

Wicca o neo-stregoneria

Contrariamente al satanismo moderno e al più vasto movimento acquariano (= New Age), entrambi usciti dal calderone magico californiano e dalla controcultura dei «figli dei fiori», la neo-stregoneria è di matrice britannica. L'humus culturale in cui l'albero wiccano affonda le sue radici è costituito dalla Teosofia e dall'O.T.O. (Ordo Templi Orientis), pertanto non dobbiamo stupirci se i suoi frutti sono a dir poco avvelenati. Nonostante questa prima constatazione, la sua immagine pubblica è tutt'altro che malefica, ma al contrario accattivante e simpatica. Molti dei temi diffusi dalla Wicca - il potere di una certa medicina alternativa, il benessere fisico e spirituale, l'uso dell'energia del cosmo, il femminismo, il ritorno alla natura, il rispetto dell'ambiente, ecc... - sono ormai da tempo stati assimilati da buona parte della nostra società. Per rendersene conto basta entrare in una qualsiasi libreria ben rifornita e dare un'occhiata allo scaffale dedicato a questi argomenti. Contemporaneamente, ci si accorgerà anche del fatto che sullo stesso scaffale, a fianco di questi libri, figurano altre opere che parlano di chiromanzia, di stregoneria, di astrologia, di magnetismo, di spiritismo e di tutto il panorama che rientra nell'ampio universo occultista. A questo punto, qualcuno potrebbe ribattere che la neo-stregoneria non ha nulla a che spartire con l'adorazione del Maligno o con la magia nera, mediante la quale il mago tenta di arrecare danno al suo prossimo. Lasciamo che a rispondere a questa obiezione sia un uomo non di parte, un addetto ai lavori: Anton LaVey, fondatore della chiesa di Satana californiana.
Secondo LaVey:

«(la magia è) il cambiamento di situazioni o eventi in accordo al volere dell'individuo, che sarebbero, usando metodi normalmente accettati, impossibili da cambiare [...].Non c'è differenza fra magia "bianca" e "nera" tranne nella presuntuosa ipocrisia, presunta legittimità e autoinganno del praticante di magia "bianca"»(Cfr.A.S.LaVey, The Satanic Bible,Avon Books, NewYork 1969, pag. 110).


La Wicca si presenta in modo accattivante e simpatico ma è un veicolo al satanismo.


 

Cosa è la Wicca?
La "Wicca" è una espressione anglosassone antica per indicare lo "stregone", maschile di "witch" (="strega") presentata alle origini della corrente in modo filologicamente fantasioso - come versione inglese antica di witchcraft (= "stregoneria") si definisce "pagana", anche se non tutti i pagani e neo-pagani si considerano "streghe" o aderenti alla Wicca.  
"Wicca", per le streghe, andrebbe pronunciato "Uicia" e non "Uikka" e significherebbe "il Sapiente".  In realtà la parola “Wicca” nell'Oxford English Dictionary rivela il vero significato; essa vuol dire perverso, corrotto o alterato. Anche Margot Adler ammette che questa parola ha le sue radici nel termine indoeuropeo “wic” o “weik” che sta per «curvare» o «trasformare». LA Wicca è un cammino di perversione.  Afferma William Schnoebelen, ex adepto della Wicca, che pensando di essere un "innocuo adoratore dea natura" dopo aver raggiunto i livelli più elevati ha scoperto che la Wicca non è nient'altro che uno strumento per reclutare nuovi accoliti al satanismo:

 "Ciononostante, come molte altre cose che hanno a che fare con l'occultismo, le spiegazioni svaniscono come nebbia quando si tenta di definire con precisione. Nella mia esperienza personale come stregone, e in quella di pressochè tutti i miei colleghi, capii che dopo circa cinque o sei anni era necessario intraprendere lo studio della «Saggezza più Elevata» di Satana per continuare a crescere. La Magia è come una droga. Cominci a sentire il bisogno di averne sempre di più per giungere ad un livello in cui ti senti uno stregone appagato. Non si giunge mai alla mèta! Se si è stati per molto tempo un wiccan o una strega «bianca», è solo perchè non si è sentito abbastanza il prurito prometeico di crescere"(1).


La Wicca è il nome contemporaneo della cosiddetta magia «bianca» o neopaganesimo che stanno avendo un revival negli Stati Uniti e in tutto il mondo. Essa pretende di essere una religione del «ritorno alla natura» che adora il cielo e la terra, attirando a sè molti aderenti fra coloro che sono sensibili ai temi ambientali e ai problemi dell'ecologia. Afferma William Schnoebelen, ex adepto della Wicca:

"All'inizio credevo che i riti che facevamo erano per il bene dell'umanità e della Terra stessa. Credevo anche a ciò che mi era stato detto: ossia che c'era una profonda differenza tra la Wicca e coloro che venivano chiamati satanisti o adoratori del diavolo. Pensavo che il significato integrale della Wicca risiedesse nei rituali offerti alle divinità della natura come Pan, Diana o Cernunno; e naturalmente nei riti di approvazione e di iniziazione. Rimasi in piedi bendato, nudo e legato sul bordo del Cerchio «che è posto tra i mondi». Sentii le parole della Gran Madre e la punta della spada sfidare il mio coraggio. Venni unto come «Sacerdote della Dea», imparai il suo nome segreto e dedicai la mia vita al suo servizio. Credevo veramente che lei fosse «Colei che era con me fin dall'inizio, e che avrei raggiunto alla fine del desiderio». Camminavo sulla terra e la sentivo come un essere vivente che respira; e la veneravo come la «Santa Madre Terra». Mi ci vollero sedici anni di ardente devozione prima di scoprire che mi ero terribilmente sbagliato. Imparai con molta difficoltà che la mia unica speranza per ottenere la vera pienezza spirituale nella vita era Gesù Cristo! Alla fine compresi nella maniera più chiara possibile che la differenza tra la neo-stregoneria (o Wicca) e il satanismo è realmente inesistente. Certamente, un antropologo o un sociologo di religioni li troverebbe diversi, ma tali distinzioni vogliono dire poco quando stai giocando d'azzardo col destino eterno della tua anima immortale. L'attuale differenza spirituale tra la Wicca e il satanismo potrebbe essere illustrata in questo modo: in termini di impatto spirituale, praticare la Wicca è come se tì scoppiasse in faccia una bomba a mano. Se invece segui il satanismo è come se ti scoppiasse in faccia una bomba al neutrone. La differenza esiste, ma in entrambi i casi per tè sarebbe un disastro assoluto. Nella prospettiva eterna, il disastro causato dalla Wicca è del tutto reale e per nulla meno pericoloso di quello della bomba al neutrone".



il DIO-PAN
("il dio cornuto")

una CERIMONIA
("il cerchio magico")

idea rousseauniana della ”umanità del buon selvaggio” condita con orgie, riti pagani,...

GAIA, la DEA-MADRE
("La Signora")




 Chi ha fondato la Wicca?
Il fondatore della Wicca - non da tutta la Wicca attuale riconosciuto come tale - è Gerald Brosseau Gardner (1884-1964). Nasce a Great Crosby, nel Lancashire inglese, il 13 giugno 1884 da una famiglia benestante. Non prosegue gli studi universitari ma, affascinato dall'Oriente, va a lavorare per il Servizio civile britannico in Malesia. Come funzionario doganale, negli anni '30,  accumula una vera fortuna commerciando il thè e la gomma in Malesia, a quei tempi una colonia della Corona britannica. In quei luoghi Gardner è iniziato alla Massoneria. Ritornato in patria, nel 1936, va in pensione e si ritira nella zona della New Forest, nell'Inghilterra del Sud e riceve dal noto mago inglese Crowley la licenza per aprire una Loggia dell'Ordo Templi Orientis, un'altra Società magica ben radicata in Gran Bretagna. Per completare il quadro, va anche detto che Gardner era membro dell'Ancient Druid Order («Antico Ordine dei Druidi»), una "Fraternità Rosacrociana" della New Forest i cui membri sono quasi tutti teosofi, un altro culto che predicava il ritorno al paganesimo precristiano (Cfr. M.Introvigne, II cappello del mago, Ed. SugarCo, Milano 1990, pag. 350). Infatti già in Oriente si era interessato alle tradizioni magiche locali e aveva aderito alla Società Teosofica.
Nel 1949 Gardner scrisse un romanzo intitolato High Magic's Aid («L'aiuto dell'Alta Magia») con lo pseudonimo di Scire (il suo nome nella stregoneria, che in latino vuoi dire «conoscere»). Questo romanzo preparò il terreno a ciò che divenne il mito della Wicca. Gardner disse che c'erano dei “coven” di streghe in Britannia che non praticavano un culto anticristiano, ma precristiano. Questa religione, disse Gardner, era chiamata Wicca. In un suo scritto più tardivo egli rivelò di aver fatto parte di una piccola congrega che sopravviveva nei dintorni della New Forest, in Inghilterra, la cui forma di adorazione ricalcava quella praticata migliaia di anni prima nell'era Paleolitica. Questa, disse Gardner, era l'«Antica Religione», un'adorazione animistica dei principi della natura e della riproduzione. In realtà, si trattava di un rifacimento della solita minestra riscaldata, trita e ritrita della favola antropologica di Sir James George Fraser (1854-1941) intitolata The Golden Bough («II ramo dorato»). Gli dèi di questa antica religione erano una Dea Madre suprema che dominava la Terra, la Luna, il mare, e le cose inerenti l'agricoltura. Il suo nome segreto, quello in uso nel suo «coven» era Arayda. C'era anche un dio Cornuto che dominava il Sole e la caccia, chiamato a seconda dei casi Herne, Cernunno o Fan. Dunque, la Wicca non era apparentemente un culto anticristiano, ma una religione molto più antica i cui dèi erano già vecchi quando il Dio della Bibbia portava ancora i pantaloni corti. Secondo Gardner, le streghe adoravano nude (o «vestite di cielo», come preferiva dire) ed erano matriarcali, poichè mentre la Dea è eterna, la divinità maschile invecchia, muore, e rinasce ogni anno. I «wiccan» di Gardner ballavano nudi in circolo all'interno di un «Magick Circle» («Cerchio magico»), praticavano il sesso rituale in occasioni solenni, e si flagellavano cerimonialmente l'un l'altro per purificarsi ed ottenere il potere. Alcuni storici «revisionisti» della Wicca contemporanea, come Francis King ed Elliot Rose, hanno suggerito che Gardner ha organizzato in questo modo il suo culto perchè proveniva da una famiglia di convinti nudisti e si era inoltre assuefatto a quella pratica detta discretamente masochismo (stimolazione sessuale che deriva dall'essere frustato da una donna dominante). Quindi, se così fosse, per la prima volta nella storia moderna una religione sarebbe stata fondata unicamente sulle perversioni di qualcuno.
Gardner, dopo la pubblicazione del suo libro "L'aiuto dell'Alta magia", darà importanza alla sua frequentazione di un personaggio noto nella New Forest, Dorothy Clutterbuck Fordham (1880-1951), sostenendo di avere ricevuto da questa "vecchia Dorothy" una tradizione ereditaria di stregoneria continuata nella zona per secoli all'interno di alcune famiglie. Infatti nel 1951 Gardner pubblica due opere teoriche: Witchcraft Today nel 1954, e The meaning of witchcraft nel 1959. In queste opere - cosi come in molte conversazioni e interviste - Gardner, dalla fine degli anni 1940 fino alla sua morte nel 1964, insiste nel sostenere di non avere "inventato" la Wicca ma di essere entrato in contatto con un gruppo della New Forest che risale al Medioevo e che si trasmette una tradizione di padre in figlio (e di madre in figlia). Qualche volta, Gardner fa riferimento alla "vecchia Dorothy" come se si trattasse di una strega contadina; in realtà Dorothy Clutterbuck Fordham era in effetti chiamata la "vecchia Dorothy ", ma si trattava di una dama anglicana colta e ricchissima, che sembra non avere avuto nulla a che fare con la stregoneria. In un'opera pubblicata nel 1999, The Triumpi of the Moon, lo storico Ronald Hutton che ha potuto avere accesso alle carte personali e ai diari di Dorothy Clutterbuck - ha stabilito in via definitiva che la dama della New Forest, pilastro del Partito Conservatore e della Chiesa anglicana locale, non aveva alcun interesse di tipo esoterico nè teosofico. Gardner, che probabilmente l'aveva conosciuta, ha voluto - dando il nome di una personalità socialmente nota (e defunta) - creare una falsa pista per nascondere le origini reali dei suo rituale.Alla domanda se nelle prime versioni, del 1949 e del 1953 , dei taccuini magici e del "Libro delle ombre " (Book of Shadows) di Gardner ci fossero elementi che non provenissero da fonti note nel mondo dei movimenti esoterici degli anni 1940, Aidan A. Kelly risponde negativamente. Tutto può essere fatto risalire a rituali e opere di Aleister Crowley, della Golden Dawn, della Società Teosofica e della massoneria, con derivazioni occasionali da classici della letteratura inglese e dalle opere di Leland e della Murray.
L'unica aggiunta riguarda lo scourging, una blanda flagellazione rituale, che Kelly attribuisce più alle preferenze sessuali di Gardner che a una presunta tradizione antica. Ronald Hutton accetta sostanzialmente la tesi di Kelly, con l'unica differenza che attribuisce la scelta dello scourging all'opportunità di trovare un metodo facile per provocare stati alterati di coscienza piuttosto che a presunte e non provate tendenze sado-masochistiche di Gardner. Dal canto suo, Doreen Valiente (1922-1999), allieva preferita di Gardner fino alla rottura avvenuta nel 1957, considerata da molti la madre della Wicca contemporanea, ha maturato su questa controversia diverse posizioni nel corso di una lunga carriera nella neo-stregoneria. Nei suoi ultimi scritti, Doreen Valiente riferisce che Gardner ammetteva di avere copiato parti del rituale da Crowley e da Leland, e conferma quanto sostenuto da Kelly a proposito di importanti revisioni al "Libro delle Ombre" operate dalla stessa Valiente fra il 1953 e il 1957 per eliminare una serie di riferimenti massonici e crowleyani.
Alcuni hanno ritenuto che il vero "iniziatore" di Gardner sia stato Aleister Crowley (1875-1947), e lo hanno anche accusato di avere scritto per Gardner, a pagamento, i primi rituali della Wicca. Dai diari di Crowley si ricava però che Gardner lo andò a trovare tre volte, per poche ore, solo nel 1947, l'anno stesso della morte di Crowley: il vecchio mago era ormai stanco e malato, e non avrebbe potuto aiutate Gardner a creare un rituale (che del resto, in forma embrionale, quest'ultimo aveva già elaborato prima del 1947), anche se lo aiutò fornendogli alcuni libri difficili da trovare.  Gardner e alcuni amici elaborano negli anni 1940 - sulla scorta delle idee di Margaret Alice Murray (1863-1963), egittologa di professione e storica della stregoneria per passione, e di una varietà di altre fonti - un rituale che si ispira alla stregoneria, e cominciano a praticarlo con persone che facevano parte della loro cerchia teosofica nella New Forest. Ma il rapporto fra neo-paganesimo e neo-stregoneria è in relazione con una controversia storiografica, la cosiddetta "eresia Murray", e con le origini stesse del movimento chiamato Wicca in Inghilterra. Una prima controversia ruota intorno alle tesi di Margaret Alice Murray, che pubblica a partire dal 1917 diversi scritti sulle streghe che culminano nel 1931 con "Il dio delle streghe". Influenzata dalle ricerche, a sua volta discusse, del folklorista americano Charles Godfrey Leland (1824-1903), condotte soprattutto in Italia, Margaret Alice Murray - che sopravviverà alla controversia sulla sua "eresia" storiografica, e vivrà fino all' età di cento anni - sostiene che la stregoneria è semplicemente la "vecchia religione" dell'Europa precristiana, sopravvissuta in modo segreto alle persecuzioni. L'Inquisizione la processava e condannava come satanismo, mentre si trattava piuttosto di un culto dualista di un principio maschile e di uno femminile di origine antichissima. La stregoneria combattuta dall'Inquisizione era nella sostanza, secondo Margaret Alice Murray, l'autentica "religione pagana".
Afferma William Schnoebelen, ex adepto della Wicca:

"Ci fu detto dai nostri mentori che la Wicca non era quello che sembrava. Anche se molta della letteratura esistente scritta dalle streghe (e l'opera scritta dalla dott.ssa Margaret Murray) condurrebbe una persona a credere che la Wicca sia una sopravvivenza degli antichi culti di fertilità pagani, specialmente dell'Europa Settentrionale e delle isole britanniche, non c'è un brandello di autentica prova storica per un collegamento tra i culti dell'Età del Bronzo e la stregoneria moderna. Infatti, appresi dai nostri maestri che la Wicca è una religione creata non più tardi del XX secolo. La datazione del più antico dei vari Book of Shadows (“Libro delle ombre”; una «bibbia» che contiene i rituali della Wicca) risale al 1910! Come vedete, la Wicca è una delle più «belle» creazioni di Satana, confezionata su misura per la seconda metà di questo secolo".


Convinti che la stregoneria del Medioevo non avesse in realtà niente a che fare con le religioni precristiane "pagane", gli storici della stregoneria accademici reagiscono in modo violento al libro di Margaret Alice Murray. A partire dagli anni 1970, peraltro, la tendenza dominante nella storiografia accademica cambia. Storici come Carlo Ginzburg, a partire da esempi specifici, suggerisce che il nucleo autentico della stregoneria medioevale e protomoderna comprende esperienze estatiche popolari, che rimangono tuttavia molto diverse da quelle della religione pagana così come era esistita prima del cristianesimo.
Negli anni 1990 altri storici, soprattutto inglesi (Lyndal Roper, Robin Briggs, James Sharpe, Diane Purkiss, Stuart Clark), adottano una posizione ulteriormente diversa, sostenendo che i processi per stregoneria - peraltro minori per numero di quanto storici precedenti avessero creduto (2) - nascono "dal basso", dalle accuse e dalla diffidenza popolari verso figure (prevalentemente femminili, ma anche maschili) marginali e sospette, che l'autorità cerca semmai di incanalare e controllare. Queste figure marginali potevano avere diverse forme di comportamento considerato antisociale, ma non praticavano nessun tipo - neppure, salvo in casi rari e locali, folklorico - di religiosità alternativa o precristiana. I creatori della Wicca utilizzano, sostanzialmente, "L'eresia Murray". Se infatti la religione pagana aveva avuto una continuazione segreta nella stregoneria, non era incredibile che - sempre in segreto - fosse continuata fino ai giorni nostri e se ne potessero trovare ancora oggi eredi autentici.
Ma la Wicca contemporanea, comunque, non è prigioniera del dibattito sulle sue origini, infatti un esponente della Wicca gardneriana, Ed Fitch, dichiara: "Oggi, naturalmente, abbiamo tutti capito che non è importante se la tua tradizione è antica di quarantamila anni, o se è stata creata la settimana scorsa. Se hai stabilito il contatto giusto con la Dea o con il Dio nel subcosciente, e con altre forze di questo genere, allora hai realizzato la cosa importante"(3)


 Come si articola e si caratterizza la Wicca o "Religione della natura"?
Il mondo della Wicca (e della neo-stregoneria in genere, dal momento che - specie al di fuori del mondo di lingua inglese - non tutti accettano l'etichetta Wicca) è una costellazione instabile di gruppi in genere piccoliche si formano, si dividono, si ritrovano in festival annuali, leggono gli stessi giornali (a loro volta peraltro spesso effimeri) e frequentano le stesse librerie.
Nella maggioranza dei casi si tratta di veri e propri movimenti, e non soltanto di un ambiente: spesso sono assunti nomi come "Federazione" o perfino "Chiesa", che indicano chiaramente il proposito di organizzarsi. Dal punto di vista dottrinale si sottolinea il valore del politeismo come fermento di libertà, il rifiuto delle gerarchie e il senso di appartenenza delle "streghe" e gli stregoni nonostante le divergenze. In questo senso è forse meno essenziale di quanto molti credono la distinzione fra vari filoni:

1)gardneriani ortodossi;

2)gruppi "ereditari",i cui iniziatori mettono in dubbio il resoconto di Gardner ma affermano di avere trovato autentiche tradizioni stregoniche nella propria famiglia;

3)alexandriani, che derivano dal colorito Alex Sanders, pseudonimo di Orrell Alexander Carter (1926-1988), il quale rivendicava a sua volta una tradizione familiare che gli sarebbe stata trasmessa dalla nonna ;

4) dianici, di impronta femminista, diffusi soprattutto negli Stati Uniti intorno a figure come Miriam Simos, "Starhawk", e Zsuzsanna Szilágy, "Z Budapest";

5) Eclettici


Il più grande e più conosciuto di questi è la Wicca Alexandriana. Essa venne fondata da Alex Sanders (1926-1988), il «sedicente rè delle streghe», il quale affermava che la sua Wicca era molto più antica e più genuina di quella creata da Gardner, in quanto asseriva di essere un discendente diretto - tramite la nonna - del rè delle streghe del XV secolo, Owen Glendowner. Il tipo di Wicca di Sanders pretendeva di avere accesso a Gradi più elevati di quelli di Gardner, ed enfatizzava oltre alle cerimonie in cerchio tradizionali e ai sabba, elementi di magia cerimoniale ecabalismo molto più di quanto non avesse fatto Gardner. A parte ciò, i riti erano molto simili. Alex Sanders era anche uno showman. Egli portava le sue accolite nei club notturni dove venivano presentati come «Alex Sanders e le sue streghe in topless». Probabilmente, nessuno tra gli stregoni maschi fu fotografato più di Sanders e della giovane bionda moglie Maxine Morris (da cui divorziò nel 1973 dopo che lei aveva scoperto che Sanders era bisessuale). Fin dai primi anni `70 sorsero dozzine di tradizioni Wicca; alcune derivavano da scissioni da Gardner o da Sanders, ma la maggior parte era totalmente originale. C'erano poi gruppi che non nascondevano di essere delle religioni artificiali, inventate di sana pianta, ma che emulavano molte dottrine della Wicca. Tra essi ricordiamo la Tim and Julie Zell's Church of All Worlds («la chiesa di tutti i mondi di Tim e Julie Zell»), la Feraferia di Frederick Adams e la Church of the Eternal Source («La chiesa della fonte eterna») di Harold Moss. C'erano molte differenze tra queste decine di gruppi.
Alcuni celebravano nudi, altri vestiti. Alcuni si frustavano, mentre la maggior parte non lo faceva. Altri ancora praticavano il sesso rituale e facevano anche orge, mentre alcuni si astenevano.
Afferma William Schnoebelen, ex adepto della Wicca:

"Sono stato iniziato alla Wicca Alexandriana ad Imbolo, il 2 febbraio 1973 e divenni Alto Sacerdote e Magus a settembre dello stesso anno. Quell'estate, la mia signora ed io fummo promossi anche al rango dell'Alto Sacerdozio nell'Arte Druidica del Saggio. Aiutammo anche a stabilire un “coven” della Church of All Worlds («chiesa di tutti i mondi») nel Milwaukee e studiammo sotto la guida di Gavin e Yvonne Frost e la loro chiesa e scuola Wicca. Quest'ultima ha molte «denominazioni» o tradizioni. Alcune sono grandi e conosciute, come l'Alexandriana, la Gardneriana, la Druidica, la Tradizionalista gallese, la Georgiana, la Dianica e la chiesa della Wicca. Altre sono più piccole come certi “covon” costituiti da 13 individui, o anche da un'unica tradizione di famiglia. Mia moglie ed io creammo «coven» in tutto il Midwest; Dubuque e Davenport, Iowa; Madison e Milwaukee, Wisconsin e Chicago. Durante il corso degli anni, avanzammo nei livelli più alti della stregoneria. Prima della nostra partenza dalla città di Milwaukee nel 1984, guidavamo una delle più vecchie e grandi reti di «coven» del Midwest".


Ma non esiste neppure una dottrina unitaria, e il riferimento al politeismo è interpretato in modi molto diversi (cosi come diverso è il tipo di "esistenza" attribuito alle divinità).

1)La maggior parte dei seguaci della Wicca adorano una duplice divinità, il Dio Cornuto e la Signora. Molti credono che tutti gli dei e tutte le divinità femminili siano aspetti di queste due divinità; politeismo.

2)Gli aderenti alla Wicca solitamente credono che lo scopo della vita umana sia vivere in armonia con la natura, che tutta la realtà è divina, che il mondo spirituale e materiale sono un'unica realtà, che non c'è una sola verità, che c'è una pluralità all'interno della identità divina e che la pratica rituale è la via magica all'armonia; ecologismo.

3)La Wicca, una forma neo-pagana di stregoneria, non è satanismo (apparentemente). I seguaci non offrono sacrifici animali nè credono nel diavolo. Nella maggior parte dei casi non reclutano attivamente i giovani e la maggioranza la pratica per conto proprio; magia "bianca".

4)la credenza nellareincarnazione «occidentalizzata»(non c'è una regressione incarnandosi negli animali, ma ci si muove unicamente in avanti rinascendo come creature umane);

5) una visione sciamanica simile all'animismo (credenza secondo cui tutti gli oggetti hanno vita ed anima), la quale include forti implicazioni ecologiche e spesso uso di droghe; 6) la maggior parte di essi è formata damilitanti femministe politicamente schierate a sinistra, talora anche anarchiche, ma ci sono anche qui delle eccezioni (= femminismo);

7)una moralità del tipo «fa ciò che ti piace», purchè «non fai del male a nessuno»; questo tipo di gruppi include spesso attività sessuale gratuita all'interno del «coven»;

8) una prospettiva«acquariana» del destino umano (il vivaio da cui sono usciti molti aderenti del movimento NewAge), ossia la nozione secondo cui le persone possono evolversi spiritualmente attraverso i loro sforzi e possono infine raggiungere l'illuminazione o l'autodeificazione (= gnosticismo).


I rituali presentano importanti variazioni da gruppo a gruppo, anche se riferimenti all'originario "Libro delle ombre" di Gardner pervadono quasi tutto il movimento. Negli ultimi anni, aumentando la difficoltà di fondare o di aderire a un coven (organizzazione per sua natura piccola e chiusa), vi è stata una vera e propria esplosione dei "praticanti individuali" che si "auto-iniziano" tramite libri o Internet e non aderiscono a gruppi organizzati. Anche costoro fanno parte di un movimento che travolge le tradizionali distinzioni fra magia e religione: la Wicca propone una magia che diventa, per il praticante, una religione, a proposito della quale la categoria di "religione della natura" è quella che incontra il consenso maggiore fra gli studiosi recenti.
Vi sono persone in Italia che si definiscono "streghe" ma che non si considerano parte della Wicca, preferendo attingere ai vari patrimoni regionali italiani. Il movimento rimane essenzialmente fluido e poco organizzati, anche se ha trovato in Internet uno strumento di coordinamento particolarmente adatto ai suoi scopi.
La Wicca, rivela talora un profondo intento anticristiano, altre volte una volontà di ignorare il cristianesimo e di risalire il corso della storia, come se questo non fosse mai esistito e rappresenta insieme ad altri fenomeni caratterizzanti il mondo neo-pagano - un tentativo talvolta grossolano, talvolta culturalmente più raffinato di critica aperta al cristianesimo e di instaurazione di un mondo dove l'Evento cristiano della Incarnazione, Morte e Risurrezione di Gesù Cristo è osteggiato o ignorato.
Fenomeni come la Wicca sono certo la punta estrema di un iceberg, ma ci danno la percezione della presenza nel clima culturale contemporaneo di una forte componente pagana che pervade i costumi sociali e si incontra in molti atteggiamenti della vita degli uomini del nostro tempo che vivono come se Dio non esistesse o - peggio - cercando di eliminare i valori che due millenni di civiltà cristiana hanno formato. D`altro canto, in senso positivo, questi fenomeni interrogano la coscienza cristiana e spronano, una volta in più, a quell'impresa grande e impegnativa che è il riannuncio del Vangelo di Gesù Cristo, centro del cosmo e della storia.(3)
La Wicca è un movimento composto in genere da persone acculturate di ceto medioalto che ha compiuto negli ultimi anni un notevole sforzo di pubbliche relazioni per migliorare la propria immagine e distinguersi dal satanismo e dalla magia sessuale di tipo crowleyano. Mentre alcuni gruppi hanno proposto di evitare i termini "streghe" e "stregoneria" (preferendo parlare in modo meno provocatorio di "paganesimo"), la maggioranza non ha intenzione di cambiare nome. Nel mondo, diverse decine di migliaia di persone sono coinvolte in questo movimento. I paesi dove la Wicca è più forte - gli Stati Uniti e l'Inghilterra - cercano di superare una fase iniziale in cui il movimento si è definito soprattutto per il suo essere "contro" il cristianesimo, ponendosi in modo più propositivo e avviando perfino caute esperienze di dialogo con altre religioni, denominazioni cristiane comprese. Si calcola che nell'area anglosassone partecipino al movimento circa centocinquantamila persone, meno di un terzo delle quali hanno ricevuto una formale iniziazione in una congrega o coven. Molto minore è la presenza - nell'ordine delle poche migliaia, se non delle centinaia di persone in ciascun paese - nell'Europa continentale e in America Latina. La Wicca non ha un'organizzazione internazionale unitaria, nè - a stretto rigore - organizzazioni nazionali.
La corrente principale (quella che si riconosce nella stessa parola Wicca) accetta:
1)Il principio del Rede: "se non danneggia nessuno, fai ciò che vuoi"una "Legge" che secondo Hutton, più che essere di origine antica, sarebbe stata creata da Gardner sulla base della "Legge di Thelema" di Crowley, con l'importante correttivo dell'invito a non danneggiare nessuno;
2)La Legge del tresecondo cui sia il bene sia il male fatto ad altri ritornano "tre volte ricambiati".

Perchè la Wicca affascina così tanto gli adolescenti?
Il richiamo delle religioni neo-pagane, specialmente la Wicca, sta attirando molti fra le sue spire, particolarmente gli adolescenti. Come dice lo scrittore neo-pagano Tim Zell (ora si fa chiamare «Otter»), è «una religione antica per una Nuova Era». La Wicca è capace di offrire un'ideologia che ha solleticato gli orecchi dei giovani idealisti, smascherando allo stesso tempo l'ipocrisia materialistica della cultura occidentale, caduta in una prospettiva desolante. Satana ama i vuoti spirituali, perchè vi si intrufola con un ingannevole «giocattolo» religioso e riempie quel vuoto! L'interesse per la Wicca, una religione popolare basata sulla natura, altamente individualistica e ispirata ad antiche credenze, sta crescendo fra i giovani, specialmente fra le ragazze delle superiori. Alla fine degli anni'80 le vendite di pubblicazioni sulla Wicca si aggiravano fra le 2000 e le 4000 copie all'anno per la Carol Publishing Group. Ma, secondo l'editore Steven Schragis, negli ultimi anni le vendite sono aumentate sensibilmente raggiungendo punte di 25000 copie vendute all'anno. Una rassegna di pagine web per giovani aderenti alla Wicca suggerisce che la sua attrattiva risiede principalmente nell'importanza attribuita alle emozioni, al potere e alla libertà. Dice un educatore: "Gli adolescenti cattolici sono particolarmente vulnerabili su questo punto perchè noi adulti gli insegniamo un mucchio di teoria sulla loro fede ma non gli doniamo un incontro vivo con Cristo. Non fanno esperienza di Cristo nella loro vita. Sanno solo qualcosa su di Lui... Ho sentito più che a sufficienza dei giovani dire "Sono un ex cattolico ora praticante della Wicca"... La maggior parte dei ragazzi cattolici sono innocenti e interessati alla vita spirituale. Così quando incontrano l'occulto in tutte le sue forme, inclusi i rituali pagani, ne sono interessati. Vogliono crescere spiritualmente e così sono disposti a prendere questa via e non sanno riconoscere ciò che è vero da ciò che non lo è".
Per Myche, un quindicenne ex cattolico, ora seguace della Wicca, che vive vicino a Salem, Massachuttes, l'attrazione della Wicca sembra basarsi sull'emozione. "Un fattore che mi ha indotto a cambiare religione," scrive Myche sul suo sito web, "è che più io diventavo religioso e più sembrava che la mia vita peggiorasse. Alla fine ho rinunciato e sono diventato non-religioso". Un viaggio a Salem gli fece cambiare idea.  "Andai a Salem il giorno dopo Halloween, e .....quel giorno tornai a a casa che ero una nuova persona. ....Mi sentivo attratto da Salem e sapevo che in qualche modo ero entrato in contatto con le cose che succedono là. ...Non era la prima volta che sentivo un impulso psichico. In varie occasioni mi accorgo che mi succede, e spesso ho dei deja vu. Questo contribuisce alla mia attrazione verso la Wicca." Per altri la seduzione della Wicca risiede nell'importanza attribuita alla libertà personale. Alcune donne trovano molto attraente l'attenzione posta dalla Wicca sul culto della divinità femminile. Su un sito web, qualcuno che si presenta con il nome di Artemis Silveraven, scrive: "Ci sono molte cose che mi piacciono della Wicca. Il culto a un Dio e a una Dea, non a un unico Dio. Inoltre tu stesso puoi essere il sacerdote o la sacerdotessa". Padre Paul Desmarais, pastore della Chiesa del Sacro Cuore di Pawtucket, R.I., che ha lavorato con gli adolescenti e l'occulto negli ultimi 10 anni, riconosce che la Wicca affascina gli adolescenti in ricerca spirituale. "Il nostro mondo è diventato così consumista, così basato sull'apparire e sul successo, che i ragazzi provano un reale senso di impotenza nella loro vita. Credo che i ragazzi facciano incantesimi o tentino di apprenderli perchè sentono un grande vuoto, un grande bisogno di qualcosa". Ma almeno un forum online rivela un messaggio inquietante. Un utente che si presenta come Britt dice: "Stavo parlando con il mio amico Dave...è un cristiano piuttosto devoto....Ho scoperto che un tempo era un seguace della Wicca. Ha detto che ne era così profondamente coinvolto che era quasi posseduto dal demonio". Dice Padre Desmarais: "Il contatto con certe pratiche porta a un coinvolgimento nell'occulto sempre maggiore.Una delle cose di cui i genitori non si rendono conto è che lo spirito del mondo è reale, e frequentare lo spirito del mondo ti rende vulnerabile ad esso. I ragazzi corrono il rischio reale di avere manifestazioni di spiriti cattivi, di essere disturbati o tormentati da spiriti cattivi. Quando dici queste cose ai genitori ti guardano come se fossi pazzo. Ma poi sentono i racconti di quello che succede e dicono "Accidenti!". Un educatore di adolescenti dice: "Il pericolo intrinseco della passione per il magico è che più potere raggiungi più intossicato diventi. Cominci ad acquistare sempre più potere per te stesso e questo assorbe tutta la tua vita... ll pericolo più grande che vedo è la perdizione della nostra anima". In effetti il Catechismo della Chiesa Cattolica sostiene: "Tutte la pratiche di magia o stregoneria con le quali si tenta di sottomettere poteri occulti così da metterli al proprio servizio ed avere un potere sovrannaturale sugli altri - anche se questo fosse allo scopo di ristabilire la loro salute - sono gravemente contrari alla virtù della religione" (N° 2117). Essa cita Deuteronomio 18,10-12 che recita: "Non si trovi in mezzo a te chi immola, facendoli passare per il fuoco, il suo figlio o la sua figlia, nè chi esercita la divinazione o il sortilegio o l'augurio o la magia; nè chi faccia incantesimi, nè chi consulti gli spiriti o gli indovini, nè chi interroghi i morti, perchè chiunque fa queste cose è in abominio al Signore". Praticare la Wicca non è solo una violazione del primo comandamento - "Non avrai altri dei all'infuori di me" - ma può portare anche a danni spirituali e fisici oltre che a confusione,depressione e desideri suicidi. La maggior parte dei ragazzi non raggiunge questo livello perchè imparare i necessari rituali è noioso e assorbe molto tempo, dice Padre Desmarais.



 Quali sono i "sintomi" utili per i genitori?
In ogni caso i genitori cattolici dovrebbero stare attenti. I genitori possono scoprire che i loro figli comprano candele, incenso e libri spirituali. Altri indizi sono l'uso di erbe e il possesso di tarocchi, spade, una tovaglia nera con disegnato un pentagramma (una stella dentro un cerchio)... L'indizio principale che rivela l'interesse dei ragazzi per la Wicca sono i libri sulle loro mensole. Anche una pletora di libri sulla mitologia, specialmente la mitologia celtica, può essere un segno. I genitori dovrebbero preoccuparsi anche quando i loro figli spariscono in prossimità della luna nuova e della luna piena, o in occasione delle 8 maggiori festività Wicca o nei weekend vicini. Le festività Wicca sono: Yule (21 dicembre), Imbolc (2 febbraio), Ostra (21 marzo), Beltane (1maggio), Litha (21 Giugno), Lammas (1 Agosto), Mabbon (22 Settembre), e Samhain (31 Ottobre). Altri cambiamenti di comportamento che potrebbero indicare un interesse per la Wicca sono la partecipazione a corsi di guarigione, magari nella vicina libreria. I ragazzi che seguono la Wicca possono anche incominciare a parlare dei loro mutevoli interessi usando frasi come "gettare il cerchio" o "accrescer il cono di potere". Possono anche iniziare a fare riferimento all'"Arte" o condire le loro conversazioni con la frase "Il Signore e la Signora ci aiutano".
Per contrastare l'interesse nella Wicca, gli esperti sottolineano l'importanza della preghiera familiare e della testimonianza di una fede vissuta. Questi mezzi possono aiutare i ragazzi a rafforzare la loro fede ed evitare così che cerchino alternative. Tutto evidenzia che limitarsi a mandare i ragazzi al catechismo non è sufficiente affinchè sviluppino una solida fede. "Il catechismo non servirà a tenerli lontani da queste cose" sostiene Carolyn May. "I ragazzi hanno bisogno di conoscere l'importanza della Confermazione nelle loro vite e come lo Spirito Santo è con loro e li aiuta ogni giorno. Dobbiamo aiutare i ragazzi e gli adulti a comprendere che l'Eucarestia è una reale presenza proprio in mezzo a noi. Dobbiamo comprendere, apprezzare e amare la presenza di Gesù Cristo". Padre Desmarais incoraggia i genitori a condividere le loro esperienze di fede con i loro figli. "Dite loro come e perchè Dio è importante per voi". "L'esperienza del ritiro spirituale è importante perchè i giovani stanno insieme; e se riusciamo a fargli avere una relazione con Gesù, allora è un'esperienza veramente profonda". Per John Gibson sono state le numerose false affermazioni storiche dei discepoli della Wicca sul cristianesimo che alla fine allontanano dalla Chiesa. Per questo motivo egli raccomanda che i genitori sottolineino la verità degli eventi biblici quando trasmettono la loro fede. "La cosa migliore che i genitori possono fare è di trasmettere la fede in un contesto storico dove i ragazzi possono avere la garanzia che ciò che viene loro detto è vero. Non possiamo aspettare che lo facciano i catechisti al posto nostro. Dobbiamo rimboccarci le maniche e farlo". Se i ragazzi mostrano interesse nella Wicca, Padre Desmarais consiglia come prima cosa ai genitori di ascoltare molto. Gli adolescenti possono usare l'impersonale "noi" quando parlano del loro nuovo credo. Ad esempio possono dire: "Come streghe noi adoriamo questo o facciamo quest'altro perchè....". L'uso dell'impersonale "noi" tuttavia indica che non hanno ancora assimilato la nuova dottrina come loro credo. "Cercate di capire che cosa questo significhi per loro" consiglia Padre Desmarais, "non discutete ancora sui pro e sui contro, ma domandate cosa stanno cercando esattamente". Egli avverte i genitori di essere pazienti e di non diventare troppo severi in questo stadio affinchè inavvertitamente non incoraggino la ribellione adolescenziale. Inoltre i genitori devono assumere un'autorità spirituale su ciò che permettono nelle loro case. E' raccomandabile cercare aiuto psicologico se un ragazzo coinvolto nell'occulto diventa depresso o tenta il suicidio. Questi aiutanti potrebbero essere un sacerdote, un buon consulente cristiano, educatori o adulti cristiani che possano camminare con loro senza giudicarli. Soprattutto il sacramento della riconciliazione è indispensabile.
"Ora combattiamo per i nostri ragazzi. Nella nostra società non attribuiamo molto valore alle convinzioni religiose. Possono essere cambiate come se nulla fosse. Siamo diventati così tolleranti verso le altre dottrine al punto da tollerare che la gente s'infili nella bocca dell'inferno e diciamo: "Ok, è la tua vita. E' una tua decisione". Non c'è nessuna magia per dissolvere gli incantesimi della Wicca. I genitori e i ragazzi possono iniziare mettendo via il Libro delle Ombre e prendendo la Bibbia. Il Libro dei Proverbi promette che la Parola, e non la Wicca, " è lampada ai miei passi e luce sul mio cammino"".



NOTE

 (1) William Schnoebelen, Wicca, la neo-stregoneria, collana "Quaderni di San Giorgio", n°16.
 (2) In realtà dopo il convegno internazionale sull'Inquisizione che si è tenuto nella Città del Vaticano nel 2004, alla presenza dei più grandi studiosi dell'argomento cattolici e non, i documenti inoppugnabili hanno ridimensionato clamorosamente il fenomeno così come ci illustra il prof. Agostino Borromeo docente di storia all'Università La Sapienza di Roma: "Oggi è possibile fare la storia dell'Inquisizione prescindendo dai luoghi comuni perpetrati fino all'Ottocento... l'Inquisizione spagnola ha condannato a morte 59 streghe, quella portoghese 4, quella romana 36...se si sommano questi dati non arriviamo neanche a un centinaio di casi contro le 50.000 persone condannate al rogo, in prevalenza dai tribunali civili, su un totale di 100.000 processi (civili ed ecclesiastici) celebrati in tutta Europa nell'età moderna".
 (3) Ed Fitch, Drawing Down the Moon, 2° ed., Beacon Press, Boston 1986, pp. 87-88




BIBLIOGRAFIA 

INTROVIGNE M., Il fondatore: Gerald Brosseau Gardner, http://camcris.altavista.org/wicca.html

MENEGOTTO A., La Wicca oggi, http://www.acquaviva2000.com/MAGIA/streghe_oggi.htm

SCHNOEBELEN W., Wicca, la neo-stregoneria, collana "Quaderni di San Giorgio", n°16.

ZOCCATELLI P., Streghe oggi: la Wicca o neo stregoneria,
http://www.acquaviva2000.com/MAGIA/streghe_oggi.htm

ZUROLO M., Dissolvere gli incantesimi della Wicca

 

 

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