DIOCESI DI IMOLA
GRUPPO DI RICERCA E INFORMAZIONE SOCIO RELIGIOSA

 
 

Spirito ed energia

Lo SPIRITO (= realtà personale trascendente che mi chiede di fare la Sua volontà per raggiungere la Beatitudine: approccio di fede) e l'ENERGIA (= "forza" a-personale immanente di autosalvezza che implica il fideismo in pseudoscienze "sciamaniche" e in "spiriti guida"; "L'energia si sottomette al mio potere perchè possa raggiungere stadi di consapevolezza superiori per sottomettere e trasformare a mio piacimento la realtà": approccio magico). Mentre l'energia è QUALCOSA (di apparentemente manipolabile che però mi schiavizza: satana), lo Spirito è QUALCUNO (sempre vicino che mi ama e per questo libera la mia libertà: Dio-Trinità)!!!

 

Gesù direbbe: "Chi di voi per quanto si affanni, può aggiungere un'ora sola alla sua vita? Se dunque non avete potere neanche per la più piccola cosa, perchè vi affannate del resto?" (Lc.12,25-26)

 



L'energia è "controllo", "vibrazione" e "potere".
Lo spirito è "farsi guidare", "dare la vita" e "timore (filiale) di Dio".
Mentre l'energia è un ripiegamento egolatrico che fa del proprio "sentire" e delle "emozioni" il criterio di discernimento, lo spirito è una apertura teocentrica all'Altro che fa della "fede in Dio" e delle "tappe della santità" la propria norma.
La mentalità dello "spirito" è contraria a quello della "energia" così come lo "Spirito di Dio" è contrario allo "spirito del mondo" (=satana). La mentalità della "energia" è quella gnostico-esoterica (= avere le chiavi della conoscenza per essere come Dio ma senza Dio e contro Dio) mentre la mentalità dello "spirito" è quella teocentrico-essoterica (= Dio-Trinità al centro che attira TUTTI a sè sotto le ali della sua misericordia così come fa la gallina con i suoi pulcini).
Mentre la mentalità della "energia" è quella del tutto e subito e dell'usa e getta, la mentalità dello "spirito"  è la mentalità dell'abbandono fiducioso ai tempi di Dio e del rammendo nei rapporti personali.
Insomma la mentalità della "energia" non tiene conto che la vita è anche "crogiolo" e "purificazione". Solo "passando per la valle del pianto [con Gesù Signore] la si trasforma in una sorgente" nel tempo e pienamente nell'eternità. Se ci pensiamo bene, per come siamo, noi non meriteremmo di vivere. Il nostro amore non è degno dell'amore di Dio. Il Suo è un amore oblativo che ama sempre qualsiasi sia la nostra risposta, il nostro invece è un amore di contraccambio e normalmente di contraccambio di male. In ogni S. Messa Gesù-eucarestia si offre al nostro posto e dice a Dio-Padre di non guardare il nostro peccato (= l'autosufficienza; il non credere all'amore di Dio; pensare di possedere la vita mentre l'abbiamo in amministrazione solo per circa 80 anni; voler decidere noi cosa è bene e male non volendo valutare le conseguenze eterne delle nostre azioni; ecc.) ma di giudicarci attraverso le Sue piaghe salvifiche. La confessione sacramentale e la successiva purificazione dai nostri peccati attraverso preghiera-penitenza-carità ci ottiene la diminuzione della "pena temporale" contratta facendo quello che è male agli occhi di Dio.
In ogni esperienza dello "spirito" i santi attraversano la "notte oscura dei sensi" in cui non provano più alcun sentimento, alcuno slancio; sono aridi, vuoti fanno tutto a forza di volontà e con fatica e la poi "notte oscura dello spirito", che è peggiore, in cui non entra in crisi solo il sentimento ma anche l'intelligenza e la volontà arrivando a dubitare se si è sulla strada giusta, se per caso si è sbagliato tutto; buio completo. Tutto finito? No, è il preludio a una luce più grande, un amore più puro. La perfezione è alla fine non al principio. Tutto questo non era che la purificazione. Dopo che hanno attraversato queste crisi tremende, i santi si rendono conto di quanto il loro amore iniziale fosse impuro, quanta ricerca di sè ci fosse ancora in ciò che facevano. Amavano Dio anche per le consolazioni che ne ricevevano, non solo per se stesso, gratuitamente.


Il profeta Geremia, nel VII sec. a.C., scrive di Israele, popolo di Dio, che non accetta di essere la "vigna scelta" coltivata da Dio e si prostituisce ai "Baal", gli idoli che non possono salvare. Anche oggi, scegliere i "Baal" (= New Age, esoterismo, psicosette, massoneria, ecc.) significa "scavare cisterne screpolate che non tengono l'acqua" rinunciando a Cristo "sorgente d'acqua viva" (cf. Gv.4) che si offre gratuitamente a chi ha "sete del Dio vivente" (Sal. 41,3) per trasformarlo in "sorgente di acqua zampillante per la vita eterna" (Gv.4,14).

Geremia 2,1-37: "Mi fu rivolta questa parola del Signore: «Va' e grida agli orecchi di Gerusalemme: Così dice il Signore: Mi ricordo di te, dell'affetto della tua giovinezza, dell'amore al tempo del tuo fidanzamento, quando mi seguivi nel deserto,in una terra non seminata. Israele era cosa sacra al Signore la primizia del suo raccolto; quanti ne mangiavano dovevano pagarla, la sventura si abbatteva su di loro. Oracolo del Signore. Udite la parola del Signore, casa di Giacobbe, voi, famiglie tutte della casa di Israele! Così dice il Signore: Quale ingiustizia trovarono in me i vostri padri, per allontanarsi da me? Essi seguirono ciò ch'è vano, diventarono loro stessi vanità e non si domandarono: Dov'è il Signore che ci fece uscire dal paese d'Egitto, ci guidò nel deserto, per una terra di steppe e di frane, per una terra arida e tenebrosa, per una terra che nessuno attraversa e dove nessuno dimora? Io vi ho condotti in una terra da giardino, perchè ne mangiaste i frutti e i prodotti. Ma voi, appena entrati, avete contaminato la mia terra e avete reso il mio possesso un abominio. Neppure i sacerdoti si domandarono: Dov'è il Signore? I detentori della legge non mi hanno conosciuto, i pastori mi si sono ribellati, i profeti hanno predetto nel nome di Baal e hanno seguito esseri inutili. Per questo intenterò ancora un processo contro di voi, - oracolo del Signore - e farò causa ai vostri nipoti. Recatevi nelle isole del Kittìm e osservate, mandate pure a Kedàr e considerate bene; vedete se là è mai accaduta una cosa simile. Ha mai un popolo cambiato dèi? Eppure quelli non sono dèi! Ma il mio popolo ha cambiato colui che è la sua gloria con un essere inutile e vano. Stupitene, o cieli; inorridite come non mai. Oracolo del Signore. Perchè il mio popolo ha commesso due iniquità: essi hanno abbandonato me, sorgente di acqua viva, per scavarsi cisterne, cisterne screpolate, che non tengono l'acqua. Israele è forse uno schiavo, o un servo nato in casa? Perchè allora è diventato una preda? Contro di lui ruggiscono i leoni, fanno udire i loro urli. La sua terra è ridotta a deserto, le sue città sono state bruciate e nessuno vi abita. Perfino i figli di Menfi e di Tafni ti hanno raso la testa. Tutto ciò, forse, non ti accade perchè hai abbandonato il Signore tuo Dio? E ora perchè corri verso l'Egitto a bere le acque del Nilo? Perchè corri verso l'Assiria a bere le acque dell'Eufrate? La tua stessa malvagità ti castiga e le tue ribellioni ti puniscono. Riconosci e vedi quanto è cosa cattiva e amara l'avere abbandonato il Signore tuo Dio e il non avere più timore di me. Oracolo del Signore degli eserciti. Poichè già da tempo hai infranto il tuo giogo, hai spezzato i tuoi legami e hai detto: Non ti servirò! Infatti sopra ogni colle elevato e sotto ogni albero verde ti sei prostituita. Io ti avevo piantato come vigna scelta, tutta di vitigni genuini; ora, come mai ti sei mutata in tralci degeneri di vigna bastarda? Anche se ti lavassi con la soda e usassi molta potassa, davanti a me resterebbe la macchia della tua iniquità. Oracolo del Signore. Perchè osi dire: Non mi sono contaminata, non ho seguito i Baal? Considera i tuoi passi là nella valle riconosci quello che hai fatto, giovane cammella leggera e vagabonda, asina selvatica abituata al deserto: nell'ardore del suo desiderio aspira l'aria; chi può frenare la sua brama? Quanti la cercano non devono stancarsi: la troveranno sempre nel suo mese. Bada che il tuo piede non resti scalzo e che la tua gola non si inaridisca! Ma tu rispondi: No. È inutile, perchè io amo gli stranieri, voglio seguirli. Come si vergogna un ladro preso in flagrante così restano svergognati quelli della casa di Israele, essi, i loro re, i loro capi, i loro sacerdoti e i loro profeti. Dicono a un pezzo di legno: Tu sei mio padre, e a una pietra: Tu mi hai generato. A me essi voltan le spalle e non la fronte; ma al tempo della sventura invocano: Alzati,salvaci! E dove sono gli dèi che ti sei costruiti? Si alzino, se posson salvarti nel tempo della tua sventura; poichè numerosi come le tue città sono, o Giuda, i tuoi dèi! Perchè vi lamentate con me? Tutti voi mi siete stati infedeli. Oracolo del Signore. Invano ho colpito i vostri figli, voi non avete imparato la lezione. La vostra stessa spada ha divorato i vostri profeti come un leone distruttore. O generazione! Proprio voi badate alla parola del Signore! Sono forse divenuto un deserto per Israele o una terra di tenebre densissime? Perchè il mio popolo dice: Ci siamo emancipati, più non faremo ritorno a te? Si dimentica forse una vergine dei suoi ornamenti, una sposa della sua cintura? Eppure il mio popolo mi ha dimenticato per giorni innumerevoli. Come sai ben scegliere la tua via in cerca di amore! Per questo hai insegnato i tuoi costumi anche alle donne peggiori. Perfino sugli orli delle tue vesti si trova il sangue di poveri innocenti, da te non sorpresi nell'atto di scassinare, ma presso ogni quercia. Eppure protesti: Io sono innocente, la sua ira è già lontana da me. Eccomi pronto a entrare in giudizio con te, perchè hai detto: Non ho peccato! Perchè ti sei ridotta così vile nel cambiare la strada? Anche dall'Egitto sarai delusa come fosti delusa dall'Assiria. Anche di là tornerai con le mani sul capo, perchè il Signore ha rigettato coloro nei quali confidavi; da loro non avrai alcun vantaggio".

 

Amos 8,11.12: "Ecco, verranno giorni, dice il Signore Dio, in cui manderò la fame nel paese, non fame di pane, nè sete di acqua, ma d'ascoltare la parola del Signore. Allora andranno errando da un mare all'altro e vagheranno da settentrione ad oriente, per cercare la parola del Signore, ma non la troveranno"

Salmo 145,3-5: "Non confidate nei potenti, in un uomo che non può salvare. Esala lo spirito e ritorna alla terra; in quel giorno svaniscono tutti i suoi disegni. Beato chi ha per aiuto il Dio di Giacobbe, chi spera nel Signore suo Dio"

Luca 19,10: "Il Figlio dell'uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto"

Atti 4,12: "In nessun altro c'è salvezza; non vi è infatti altro nome [Gesù] dato agli uomini sotto il cielo nel quale è stabilito che possiamo essere salvati"

1Timoteo 4, 1-2.7:"Lo Spirito dichiara apertamente che negli ultimi tempi alcuni si allontaneranno dalla fede, dando retta a spiriti menzogneri e a dottrine diaboliche, sedotti dall'ipocrisia di impostori, già bollati a fuoco nella loro coscienza... Rifiuta invece le favole profane, roba da vecchierelle".

1Timoteo 6, 3-4: "Se qualcuno insegna diversamente e non segue le sane parole del Signore nostro Gesù Cristo e la dottrina secondo la pietà, costui è accecato dall'orgoglio, non comprende nulla ed è preso dalla febbre di cavilli e di questioni oziose. Da ciò nascono le invidie, i litigi, le maldicenze, i sospetti cattivi".

2Timoteo 4, 4-5: "Verrà giorno, infatti, in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma, per il prurito di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo le proprie voglie, rifiutando di dare ascolto alla verità per volgersi alle favole".

 

I cristiani e in particolare i sacerdoti, non possono in alcun modo svendere lo "Spirito" per praticare la "energia".
No al panteismo: tutto è energia e io sono una scintilla del divino (=DIO);
No all'occultismo: andare oltre quello che Dio mette a nostra disposizione ricorrendo ad una tecnica per produrre degli effetti che la natura non può consentire;
No alla superstizione: riconoscere ad una realtà creata un potere che non ha, by-passando il principio di causalità o causa-effetto;
No al sincretismo: autocostruirsi il sacro a proprio piacimento mettendo insieme la preghiera cristiana alla meditazione orientale.

Se il mezzo è inadeguato (= la TECNICA) da dove può venire l'EFFETTO?
Almeno c'è un PATTO implicito con il DEMONIO.

No al PENDOLINO; No alla PRANOTERAPIA; No al REIKI; No alla NEW AGE; no allo YOGA; No alla MEDITAZIONE PROFONDA ZEN; ecc.



 

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